IL MINISTRO PER LE DISABILITA'
di concerto con il
MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
Vista la legge 11 febbraio 1980, n. 18, recante «Indennita' di
accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri»;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni,
recante «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i
diritti delle persone handicappate»;
Vista la legge 8 novembre 2000, n. 328, recante «Legge quadro per
la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi
sociali»;
Vista la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilita'
e il relativo protocollo opzionale, approvata dall'Assemblea generale
delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 e sottoscritta dall'Italia il
30 marzo 2007;
Vista la legge 3 marzo 2009, n. 18, recante «Ratifica ed esecuzione
della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con
disabilita', con protocollo opzionale, fatta a New York il 13
dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla
condizione delle persone con disabilita'»;
Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge
finanziaria 2010) che, all'art. 2, comma 109, abroga, a decorrere dal
1° gennaio 2010, l'art. 5 della legge 30 novembre 1989, n. 386,
relativo, tra l'altro, alla partecipazione delle Province autonome di
Trento e Bolzano alla ripartizione o utilizzo di finanziamenti
statali;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di
contabilita' e finanza pubblica»;
Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio
pluriennale per il triennio 2018-2020» e, in particolare, l'art. 1,
comma 254, che istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei
ministri il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza
del caregiver familiare con una dotazione iniziale di 20 milioni di
euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, destinata alla
copertura finanziaria di interventi finalizzati al riconoscimento del
valore sociale ed economico dell'attivita' di cura non professionale
del caregiver familiare;
Visto l'art. 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, il
quale definisce caregiver familiare «la persona che assiste e si
prende cura del coniuge, dell'altra parte dell'unione civile tra
persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della
legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il
secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma
3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di un familiare entro il
terzo grado che, a causa di malattia, infermita' o disabilita', anche
croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di
prendersi cura di se', sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso
di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi
dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, o sia
titolare di indennita' di accompagnamento ai sensi della legge 11
febbraio 1980, n. 18»;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio
pluriennale per il triennio 2019-2021» che, all'art. 1, comma 483, ha
previsto l'incremento del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e
di assistenza del caregiver familiare di 5 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma
dell'articolo 11 della legge 11 marzo 1997, n. 59» e successive
modifiche e integrazioni;
Visto l'art. 3, comma 4, lettera f), del decreto-legge 12 luglio
2018, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto
2018, n. 97, recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino
delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attivita' culturali
e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche' in
materia di famiglia e disabilita'»;
Visto il decreto del Ministro per le pari opportunita' e la
famiglia, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, 27 ottobre 2020 recante «Criteri e modalita' di utilizzo
delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e
assistenza del caregiver familiare per gli anni 2018-2019-2020»;
Visto il decreto del Ministro per le disabilita', di concerto con
il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, 28 dicembre 2021
recante «Criteri e modalita' di utilizzo delle risorse del Fondo per
il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare
per l'anno 2021»;
Visto il decreto del Ministro per le disabilita', di concerto con
il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, 17 ottobre 2022
recante «Criteri e modalita' di utilizzo delle risorse del Fondo per
il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare
per l'anno 2022»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21
dicembre 2022, concernente l'approvazione del bilancio di previsione
della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'anno finanziario
2023 e per il triennio 2023-2025, dal quale risulta che la dotazione
del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del
caregiver familiare e' pari ad euro 25.807.485,00 per l'anno 2023;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12
novembre 2022 recante «Delega di funzioni al Ministro senza
portafoglio dott.ssa Alessandra Locatelli»;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 7, lettera a), del decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2022, con il
quale il Ministro e' delegato ad esercitare le funzioni di indirizzo
e coordinamento per l'utilizzo delle risorse del Fondo per il
sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare,
di cui all'art. 1, comma 254, della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3
ottobre 2022, recante «Adozione del Piano nazionale per la non
autosufficienza e riparto del Fondo per le non autosufficienze del
triennio 2022-2024»;
Ritenuto di dover assicurare continuita' all'azione di sostegno
della figura del caregiver familiare, cosi' come sopra individuata,
mediante l'utilizzo del sopra citato Fondo per il sostegno del ruolo
di cura e di assistenza del caregiver familiare, iscritto nel
bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, Centro di
responsabilita' n. 20 «Politiche in favore delle persone con
disabilita'», al capitolo di spesa 861;
Acquisito l'assenso tecnico del Ministero del lavoro e delle
politiche sociali, con nota prot. n. 20053 del 6 novembre 2023;
Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui al decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta del 23 novembre
2023 (rep. atti n. 169/CU);
Decreta:
Art. 1
Finalita'
1. Il presente decreto stabilisce i criteri e le modalita' di
utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e
di assistenza del caregiver familiare (di seguito «fondo») ai sensi
di quanto disposto dall'art. 1, comma 254, della legge 27 dicembre
2017, n. 205.
2. Le risorse, pari a euro 25.807.485,00 per l'anno 2023, sono
destinate alle regioni, per il successivo trasferimento agli ambiti
territoriali, che le utilizzano per interventi di sollievo e sostegno
destinati al caregiver familiare, di cui all'art. 1, comma 255, della
legge 27 dicembre 2017, n. 205, dando priorita':
a) agli interventi destinati ai caregiver di persone in
condizione di disabilita' gravissima, come definita dall'art. 3 del
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 26
settembre 2016 recante «Riparto delle risorse finanziarie del Fondo
nazionale per le non autosufficienze, anno 2016», tenendo anche conto
dei fenomeni di insorgenza anticipata delle condizioni ivi previste;
b) a programmi di accompagnamento finalizzati alla
deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la
persona assistita.