IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
                           di concerto con 
 
                      IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
  Vista  la  legge  25  febbraio   1992,   n.   210,   e   successive
modificazioni, che riconosce un indennizzo ai soggetti danneggiati da
complicanze  di  tipo   irreversibile   a   causa   di   vaccinazioni
obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati; 
  Visto il  decreto  legislativo  31  marzo  1998,  n.  112,  che  ha
trasferito alle regioni e alle Province autonome di Trento e  Bolzano
le competenze in materia di indennizzi riconosciuti  ai  sensi  della
legge 25 febbraio 1992, n. 210 e successive modificazioni; 
  Visto l'art. 1, comma 821, della legge 30 dicembre  2020,  n.  178,
che ha istituito un fondo, nello stato di  previsione  del  Ministero
dell'economia e delle finanze, con una dotazione  di  50  milioni  di
euro per l'anno 2021, finalizzato a concorrere agli  oneri  sostenuti
dalle regioni per l'esercizio della predetta funzione di  concessione
degli indennizzi in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di
tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie,  trasfusioni
e somministrazioni di emoderivati di cui alla legge 25 febbraio 1992,
n. 210; 
  Visto l'art. 9, comma 11, del decreto-legge  18  ottobre  2023,  n.
145, che ha incrementato il fondo di cui al predetto comma 821 di  50
milioni di euro per l'anno 2023; 
  Considerato che il citato art. 9, comma 11,  del  decreto-legge  18
ottobre 2023, n. 145, prevede che  il  fondo  sia  ripartito  tra  le
regioni interessate con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, di concerto con il Ministro della salute, previa  intesa  in
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla base di una  proposta
formulata dalle regioni in sede di auto-coordinamento  tenendo  conto
del fabbisogno derivante dagli indennizzi corrisposti; 
  Vista la nota n. 7457/C2FIN  del  17  novembre  2023,  con  cui  la
Conferenza delle regioni e delle province autonome ha  formulato  una
proposta di riparto del citato fondo per l'anno 2023, che tiene conto
del fabbisogno derivante dagli indennizzi  corrisposti,  quantificato
sulla base del monitoraggio  degli  indennizzi  erogati  da  ciascuna
regione negli anni 2015-2019; 
  Acquisita l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e  di  Bolzano
nella seduta del 6 dicembre 2023; 
  Ritenuto  di  dover  adempiere  a  quanto  stabilito  dalla   norma
succitata  e  procedere  al  riparto  del  fondo   tra   le   Regioni
interessate, secondo la proposta formulata dalle regioni medesime; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Per l'anno 2023 il fondo di cui all'art.  1,  comma  821,  della
legge 30 dicembre 2020, n. 178, istituito nello stato  di  previsione
del  Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  come  incrementato
dall'art. 9, comma 11, del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145,  e'
ripartito tra le regioni interessate per un importo pari a 50 milioni
di euro  sulla  base  delle  quote  indicate  nella  tabella  1,  che
costituisce parte integrante del presente provvedimento. 
  2. Le quote di cui  al  comma  1  sono  erogate  alle  regioni  dal
Ministero dell'economia e delle finanze  quale  concorso  agli  oneri
sostenuti dalle medesime regioni per l'esercizio  della  funzione  di
concessione degli indennizzi in favore dei  soggetti  danneggiati  da
complicanze  di  tipo   irreversibile   a   causa   di   vaccinazioni
obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di  emoderivati  di  cui
alla legge 25 febbraio 1992, n. 210, trasferita alle  stesse  regioni
in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112. 
  3. Il presente decreto e' trasmesso agli organi  di  controllo  per
gli adempimenti di competenza ed entra in vigore il giorno successivo
a quello della  sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
    Roma, 22 dicembre 2023 
 
                                            Il Ministro dell'economia 
                                                 e delle finanze      
                                                    Giorgetti         
Il Ministro della salute 
        Schillaci 

Registrato alla Corte dei conti il 23 gennaio 2024 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, n. 22