(Testo approvato dalla Commissione
nella seduta del 9 aprile 2024)
LA COMMISSIONE PARLAMENTARE
per l'indirizzo generale e la vigilanza
dei servizi radiotelevisivi
Premesso che con decreto del Presidente della Repubblica del 10
aprile 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile
2024, di convocazione dei comizi elettorali sono stati indetti per i
giorni 8 e 9 giugno 2024 i comizi elettorali per l'elezione dei
membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia;
Visti, quanto alla potesta' di rivolgere indirizzi generali alla
RAI e di disciplinare direttamente le «Tribune», gli articoli 1 e 4
della legge 14 aprile 1975, n. 103 e successive modificazioni e
integrazioni;
Vista, quanto alla potesta' di dettare prescrizioni atte a
garantire l'accesso alla programmazione radiotelevisiva, in
condizioni di parita', la legge 22 febbraio 2000, n. 28 e successive
modificazioni e integrazioni, in particolare gli articoli 2, 3, 4 e
5;
Visto l'art. 19 della legge 21 marzo 1990, n. 53, per
l'illustrazione delle fasi del procedimento elettorale;
Vista la legge 24 gennaio 1979, n. 18, recante «Elezione dei membri
del Parlamento europeo spettanti all'Italia» e successive
modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28, recante «Disposizioni per
la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne
elettorali e referendarie e per la comunicazione politica»;
Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante «Norme in materia di
risoluzione dei conflitti di interessi»;
Visti quanto alla tutela del pluralismo, dell'imparzialita',
dell'indipendenza, dell'obiettivita' e dell'apertura alle diverse
forze politiche nel sistema radiotelevisivo, nonche' alla tutela
delle pari opportunita' tra uomini e donne, l'art. 4 del testo unico
per la fornitura di servizi di media audiovisivi, approvato con
decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, nonche' gli atti di
indirizzo approvati dalla Commissione, in particolare, il 13 febbraio
e il 30 luglio 1997, nonche' l'11 marzo 2003;
Consultata l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ai sensi
della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e successive modificazioni e
integrazioni e tenuto conto della relativa delibera per l'elezione
dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia fissata per i
giorni 8 e 9 giugno 2024, con particolare riferimento all'attivita'
di monitoraggio e modalita' di contraddittorio nonche' ai criteri di
valutazione;
Considerata la prassi pregressa e i precedenti di proprie
deliberazioni riferite alla disciplina di analoghi periodi, nonche'
l'esperienza applicativa di tali disposizioni;
Dispone:
nei confronti della RAI Radiotelevisione italiana S.p.a., societa'
concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e
multimediale, come di seguito:
Art. 1
Ambito di applicazione e disposizioni comuni
a tutte le trasmissioni
1. Le disposizioni della presente delibera, finalizzate a dare
concreta attuazione ai principi del pluralismo, dell'imparzialita',
dell'indipendenza, dell'obiettivita' e della completezza del sistema
radiotelevisivo, nonche' ai diritti riconosciuti ai soggetti politici
dagli articoli 4 e 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, si
riferiscono alle campagne per le elezioni dei membri del Parlamento
europeo spettanti all'Italia, indette per i giorni 8 e 9 giugno 2024.
2. Tali disposizioni si applicano dall'indizione dei comizi
elettorali e cessano di avere efficacia alla mezzanotte dell'ultimo
giorno di votazione relativo alle consultazioni di cui al comma 1.
3. In caso di coincidenza territoriale e temporale, anche parziale,
delle campagne elettorali di cui alla presente delibera con altre
consultazioni elettorali regionali, amministrative o referendarie,
saranno applicate le disposizioni di attuazione della legge 22
febbraio 2000, n. 28, relative a ciascun tipo di consultazione.