IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59», e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 ottobre 2016 relativo alle misure di protezione
contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti
(UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento
europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE,
93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE;
Visto in particolare l'art. 25 del regolamento (UE) 2016/2031, con
il quale e' stabilito che ogni Stato membro elabora e tiene
aggiornato, per ogni organismo nocivo prioritario, di cui all'art. 6
del medesimo regolamento, un Piano di emergenza contenente
informazioni sulle modalita' di indagine, sui processi decisionali,
sulle responsabilita', sulle procedure e sui protocolli da seguire
nel caso di una presenza ufficialmente confermata o sospetta di un
organismo nocivo prioritario;
Visto il decreto ministeriale 22 gennaio 2018 recante «Misure
d'emergenza per impedire la diffusione di Popillia japonica Newman
nel territorio della Repubblica italiana»;
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, recante «Norme
per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione
dell'art. 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l'adeguamento
della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE)
2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625», ed in particolare l'art.
4 inerente all'organizzazione del Servizio fitosanitario nazionale;
Visto l'art. 5 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, con
il quale sono definite le competenze attribuite al Servizio
fitosanitario centrale, tra le quali il coordinamento delle attivita'
in materia fitosanitaria, l'adozione di provvedimenti di protezione
delle piante, l'adozione del Programma nazionale di indagine degli
organismi nocivi, del Piano nazionale dei controlli fitosanitari, dei
piani di emergenza e di azione nazionali, previo parere del Comitato
fitosanitario nazionale;
Visto l'art. 6, comma 3, del decreto legislativo 2 febbraio 2021,
n. 19, con il quale sono individuate le competenze attribuite ai
Servizi fitosanitari regionali, tra le quali l'applicazione delle
normative fitosanitarie nazionali e dell'Unione, l'attuazione delle
attivita' di protezione delle piante, nonche' le attivita' di
controllo e vigilanza ufficiale sullo stato fitosanitario dei
vegetali coltivati e spontanei, nonche' dei loro prodotti nelle fasi
di produzione, conservazione e commercializzazione, al fine di
verificare l'eventuale presenza di organismi nocivi;
Visto in particolare l'art. 26 del decreto legislativo 2 febbraio
2021, n. 19, che dispone, tra le altre cose, che il Servizio
fitosanitario centrale, con il supporto dell'Istituto nazionale di
riferimento, elabori e tenga aggiornato, per ogni organismo nocivo
prioritario di cui all'art. 6 del regolamento (UE) 2016/2031 e del
regolamento (UE) 2019/1702 e per gli organismi nocivi indicati dal
Comitato fitosanitario nazionale, un Piano di emergenza;
Visti in particolare, i commi 2 e 3 dell'art. 26 del decreto
legislativo n. 19/2021, che dispongono, rispettivamente, che il Piano
di emergenza nazionale sia adottato con decreto del Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, su
parere del Comitato fitosanitario nazionale e che tale Piano possa
interessare piu' organismi nocivi aventi una biologia ed una gamma di
specie ospiti simili;
Visto l'art. 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173,
convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204,
recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni dei Ministeri» ai sensi del quale il Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste», in particolare il comma 3 che dispone che le denominazioni
«Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste» e «Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le
denominazioni «Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali» e «Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali»;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2023/1584 della Commissione
del 1° agosto 2023 relativo a misure per prevenire l'insediamento e
la diffusione di Popillia japonica Newman e a misure per
l'eradicazione e il contenimento dell'organismo nocivo in questione
all'interno di determinate aree delimitate nel territorio
dell'Unione;
Viste le note dell'8 settembre 2023, prot. n. 0461319 e del 16
novembre 2023, prot. 0635497 inerenti l'ampliamento della
composizione del Tavolo tecnico-scientifico Popillia japonica Newman,
istituito con nota n. 16985 del 22 giugno 2016, al fine di monitorare
l'evoluzione del focolaio nazionale, definire le attivita'
prioritarie da attuare per il contrasto all'organismo nocivo e
predisporre il Piano di emergenza;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, inerente «Regolamento recante la
riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2023, n. 74» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2023;
Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste prot. n. 45910 del 31 gennaio 2024,
registrata alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024, al n. 280,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla
gestione per il 2024;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato alla
Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 288, con il quale sono
stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative
competenze;
Considerata la necessita' di adottare il Piano di emergenza per
l'organismo nocivo prioritario Popillia japonica Newman in
applicazione dell'art. 25 del regolamento (UE) 2016/2031 e dell'art.
26 del decreto legislativo n. 19/2021;
Tenuto conto che con il regolamento di esecuzione (UE) 2023/1584
della Commissione del 1° agosto 2023, sono state definite le misure
per prevenire l'insediamento e la diffusione di Popillia japonica
Newman e le misure per l'eradicazione e il contenimento
dell'organismo nocivo in questione all'interno delle aree delimitate
nel territorio dell'Unione;
Ritenuto necessario adeguare le misure fitosanitarie nazionali al
regolamento di esecuzione (UE) 2023/1584 e contestualmente procedere
all'abrogazione del decreto ministeriale 22 gennaio 2018 recante
«Misure d'emergenza per impedire la diffusione di Popillia japonica
Newman nel territorio della Repubblica italiana»;
Acquisito il parere favorevole del Comitato fitosanitario
nazionale, di cui all'art. 7 del decreto legislativo 2 febbraio 2021,
n. 19, sul Piano di emergenza nazionale per l'organismo nocivo
prioritario Popillia japonica Newman, espresso nella riunione del 18
marzo 2024;
Decreta:
Art. 1
1. In applicazione dell'art. 26 del decreto legislativo 2 febbraio
2021, n. 19, e' adottato il Piano di emergenza nazionale per
l'organismo nocivo prioritario Popillia japonica Newman, di cui
all'allegato 1 parte integrante del presente decreto, redatto
conformemente all'art. 25 del regolamento (UE) 2016/2031.