IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto l'art. 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee, con il quale si
dispone che il Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, nell'ambito di sua competenza, d'intesa con la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano, provvede con decreto all'applicazione
nel territorio nazionale dei regolamenti emanati dall'Unione europea;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al «Coordinamento
delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alla Comunita'
europea ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
«Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, recante: «Regolamento recante riorganizzazione
del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste, a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile
2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno
2023, n. 74»;
Visto l'art. 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173,
convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204
(nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2023, n. 3), recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri» ai sensi del quale il Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, in
particolare il comma 3 che dispone che le denominazioni «Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste» e
«Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le
denominazioni «Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali» e «Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali»;
Visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento e del Consiglio,
del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai Piani strategici
che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della politica
agricola comune (Piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo
europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per
lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (CE) n.
1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
Visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e
sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il
regolamento (UE) n. 1306/2013;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione, del
7 dicembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del
Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per
taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei
rispettivi Piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027
a norma di tale regolamento, nonche' per le norme relative alla
percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche
e ambientali (BCAA);
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/127 della Commissione del 7
dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del
Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli
organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la
liquidazione dei conti, le cauzioni e l'uso dell'euro;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2021/2289 della
Commissione, del 21 dicembre 2021, recante «Modalita' di applicazione
del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio
relativo alla presentazione del contenuto dei Piani strategici della
PAC e al sistema elettronico di scambio sicuro di informazioni»;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione del
4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema
integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e
l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la
condizionalita';
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2022/128 della Commissione
del 21 dicembre 2021 recante modalita' di applicazione del
regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per
quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione
finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la
trasparenza;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1173 della Commissione
del 31 maggio 2022 recante modalita' di applicazione del regolamento
(UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella
politica agricola comune;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1317 della Commissione
del 27 luglio 2022 che prevede deroghe al regolamento (UE) 2021/2115
del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda
l'applicazione delle norme relative alle buone condizioni agronomiche
e ambientali dei terreni (norme BCAA 7 e 8) per l'anno di domanda
2023;
Vista la decisione di esecuzione C(2022) 8645 final del 2 dicembre
2022 con la quale la Commissione ha approvato il Piano strategico
della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini del sostegno dell'Unione
finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia e dal Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale e sue successive modifiche e
integrazioni;
Vista la decisione di esecuzione C(2023) 6990 final che approva la
modifica del Piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia ai fini
del sostegno dell'Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di
garanzia e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale;
Visto il decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, del 23 agosto 2022, n. 362512, recante
attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2022/1317 della
Commissione del 27 luglio 2022 che prevede deroghe al regolamento
(UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda l'applicazione delle norme relative alle buone condizioni
agronomiche e ambientali dei terreni (BCAA) 7 e 8, per l'anno di
domanda 2023;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 10 marzo 2020, n. 2588, recante
«Disciplina del regime di condizionalita' ai sensi del regolamento
(UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze
dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo
rurale», ancora in vigore per le misure SIGC finanziate con i Fondi
della programmazione 2014-2022;
Visto il decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022, n. 660087, recante
disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115
del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto
concerne i pagamenti diretti;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 30 marzo 2023, n. 185145 che modifica il
decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste 23 dicembre 2022 recante «Disposizioni nazionali di
applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti
diretti» e del decreto del Ministro dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste 9 marzo 2023 recante
«Disciplina del regime di condizionalita' e dei requisiti minimi
relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al
benessere degli animali ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e
individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande
di aiuto per lo sviluppo rurale»;
Visto il decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 9 marzo 2023, n. 147385, recante la
«Disciplina del regime di condizionalita' e dei requisiti minimi
relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al
benessere degli animali ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e
individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande
di aiuto per lo sviluppo rurale»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, 30 marzo 2023, n. 185101, recante
«Disposizioni relative alle procedure di presentazione e modifica
delle domande di aiuto e di pagamento degli interventi a superficie e
a capo dello sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027 e dal
FEASR 2014-2022»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, del 19 ottobre 2023, n. 580425, recante
disposizioni applicative in materia di destinazione del 25% degli
importi risultanti dall'applicazione delle riduzioni ed esclusioni
per inosservanza delle norme di condizionalita';
Visto il decreto legislativo 5 agosto 2023, n. 134 recante
disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione
degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento
della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE)
2016/429, ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere a), b), g), h), i)
e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53;
Visto il decreto del Ministro della salute 7 marzo 2023, recante
l'approvazione del manuale operativo inerente alla gestione e al
funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli
operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R);
Considerato che il 23 ottobre 2023 e' stata approvata con decisione
di esecuzione C(2023) 6990 final la modifica del Piano strategico
della PAC, che per quanto concerne la condizionalita' entra in vigore
dal 1° gennaio 2024;
Considerate le integrazioni intercorse nei decreti attuativi, in
particolar modo il decreto del Ministro dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste 30 marzo 2023, n. 185145 di
modifica del decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022, n. 660087, recante la
disciplina sui pagamenti diretti, che ha introdotto una modifica
nella definizione di «terreno lasciato a riposo»;
Considerato che il periodo di deroga per la norma BCAA 7 e la norma
BCAA 8, concessa per l'annualita' 2023 ai sensi del regolamento (UE)
2022/1317, e' terminato il 31 dicembre 2023 e la Commissione europea
si e' pronunciata per la non prosecuzione delle deroghe nell'anno
2024;
Ravvisata la necessita' di allineare, con opportune modifiche, il
decreto del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste 9 marzo 2023, n. 147385 ai regolamenti comunitari e al
Piano strategico della PAC (PSP), nonche' alle modifiche dei decreti
attuativi;
Acquisita l'intesa raggiunta in sede di Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato le regioni e le Province autonome di Trento e
Bolzano, nel corso della seduta del 22 febbraio 2024;
Decreta:
Art. 1
Modifiche all'art. 6 del decreto ministeriale
9 marzo 2023, n. 147385
1. Al comma 1, dell'art. 6 del decreto del Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 9 marzo
2023, n. 147385, dopo la lettera b) e' aggiunto il seguente periodo:
«Per i beneficiari esclusivamente dei pagamenti a superficie
della programmazione 2014-2022 e/o delle programmazioni precedenti la
programmazione 2014-2022, finanziati con i fondi relativi a tali
programmazioni si eseguono quindi i controlli sulle regole di
condizionalita' definite dal decreto ministeriale 10 marzo 2020, n.
2588.».
2. Il comma 2 e' sostituito dal seguente:
«Per i beneficiari dei pagamenti a superficie della
programmazione 2014-2022 e/o delle programmazioni precedenti la
programmazione 2014-2022, finanziati con i fondi relativi a tali
programmazioni e che ricevano contemporaneamente pagamenti a
superficie nell'ambito del PSP ai sensi del regolamento (UE)
2021/2115:
a) si eseguono i controlli sulle regole di condizionalita'
rafforzata della programmazione 2023-2027, di cui all'art. 4 del
presente decreto per gli obblighi relativi alle BCAA 1, 2, 3, 4, 5,
6, 7, 8 e 9;
b) qualora il beneficiario risulti inadempiente a seguito dei
controlli di cui al precedente comma a), si procede altresi' alla
verifica dell'adempimento alle regole di cui al decreto ministeriale
n. 2588 del 10 marzo 2020, applicandosi, in caso di inadempienze
anche per le regole di condizionalita', le relative sanzioni, ai
sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013.
Qualora il beneficiario di cui al presente comma presenti un
allevamento sara' tenuto a rispettare anche gli atti di
condizionalita' 2014-2022 relativi agli obblighi veterinari; di
conseguenza per tali beneficiari nell'ambito veterinario si eseguono
i controlli sulle regole di condizionalita' come da decreto
ministeriale 10 marzo 2020, n. 2588.».
3. I commi 3 e 4 dell'art. 6 del decreto del Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste 9 marzo
2023, n. 147385 sono eliminati.
4. Per quanto in premessa specificato, il comma 5 dell'art. 6 del
decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste 9 marzo 2023, n. 147385 e' sostituito dal seguente
comma:
«3. Il manuale operativo inerente alla gestione e al
funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli
operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R), adottato
dal Ministero della salute con decreto del 7 marzo 2023, ai sensi
dell'art. 23 del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 134, regola le
modalita' operative per il controllo dei CGO su identificazione,
registrazione e tracciabilita' degli animali e degli stabilimenti.».