IL MINISTRO DELLE IMPRESE
E DEL MADE IN ITALY
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Visto il regolamento (UE) 2094/2020 del Consiglio del 14 dicembre
2020 che istituisce uno strumento dell'Unione europea per la ripresa,
a sostegno alla ripresa dell'economia dopo la crisi COVID-19;
Visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e la resilienza;
Visto il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 18 giugno 2020, relativo all'istituzione di un quadro
che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del
regolamento (UE) 2019/2088, e, in particolare, l'art. 9, che
individua gli obiettivi ambientali, e l'art. 17, che definisce il
principio di non arrecare un danno significativo ai predetti
obiettivi, nonche' la comunicazione della Commissione europea 2021/C
58/01, recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio
"non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul
dispositivo per la ripresa e la resilienza»;
Vista la comunicazione della Commissione europea del 18 febbraio
2021 recante «Orientamenti tecnici sull'applicazione del principio
"non arrecare un danno significativo" a norma del regolamento sul
dispositivo per la ripresa e la resilienza (2021/C 58/01)»;
Visto il regolamento delegato (UE) 2139/2021 della Commissione, del
4 giugno 2021, che integra il regolamento (UE) 852/2020 del
Parlamento europeo e del Consiglio, fissando i criteri di vaglio
tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa
considerare che un'attivita' economica contribuisce in modo
sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o
all'adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno
significativo a nessun altro obiettivo ambientale;
Vista la decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea
- ECOFIN del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione del piano per
la ripresa e la resilienza dell'Italia, notificata all'Italia dal
Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio
2021;
Visto il regolamento delegato (UE) 2105/2021 della Commissione
europea del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE)
241/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il
dispositivo per la ripresa e la resilienza, definendo una metodologia
per la rendicontazione della spesa sociale;
Visto il regolamento delegato (UE) 2106/2021 della Commissione
europea del 28 settembre 2021 che integra il regolamento (UE)
241/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il
dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori
comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della
ripresa e della resilienza;
Visto il regolamento (UE) 2023/435 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 febbraio 2023, che modifica il regolamento (UE)
2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al
piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e che
modifica i regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) 2021/1060, (UE)
2021/1755 e la direttiva 2003/87/CE;
Vista la comunicazione della Commissione europea dell'11 ottobre
2023 (C/2023/111) «Technical guidance on the application of "do no
significant harm" under the Recovery and Resilience Facility
Regulation», finalizzata ad assistere le autorita' nazionali nella
preparazione dei Piani di ripresa e resilienza nell'ambito del
Dispositivo per la ripresa e la resilienza;
Vista la revisione del PNRR approvata dalla Commissione europea in
data 24 novembre 2023, attraverso l'adozione della proposta di
decisione di esecuzione del Consiglio COM(2023) 765 final 2023/0442
(NLE);
Vista la decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea
- ECOFIN dell'8 dicembre 2023, che modifica la decisione di
esecuzione del 13 luglio 2021, relativa all'approvazione della
valutazione del piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia,
introducendo, inter alia, la Missione 7 - REPowerEU;
Visto, in particolare, nell'ambito della Missione 7, l'Investimento
15 «Transizione 5.0» finalizzato, tramite un regime di credito
d'imposta, a sostenere la transizione del sistema produttivo verso un
modello di produzione efficiente sotto il profilo energetico,
sostenibile e basato sulle fonti rinnovabili;
Visti, altresi', il target e le milestone e le ulteriori
disposizioni definite per l'Investimento 15 dall'allegato alla
decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea - ECOFIN
dell'8 dicembre 2023, il quale stabilisce, in particolare, che:
a) la milestone M7-40, da raggiungere entro il primo trimestre
2024, prevede l'entrata in vigore dell'atto giuridico che stabilisce
i criteri per gli interventi ammissibili. L'atto giuridico mette a
disposizione dei potenziali destinatari i crediti d'imposta
Transizione 5.0, determinando i criteri di ammissibilita', anche in
termini di risparmio energetico minimo, e il tetto di spesa massimo
per la misura;
b) il target M7-41, da raggiungere entro il secondo trimestre
2026, prevede la notifica della concessione di tutte le risorse PNRR
destinate all'intervento, pari a 6.300.000.000 di euro. Il
conseguimento soddisfacente della milestone dipende anche dalla
pubblicazione della relazione di valutazione degli investimenti PNRR
di responsabilita' del Ministero delle imprese e del made in Italy;
c) il target M7-42, da raggiungere entro il secondo trimestre
2026, prevede il risparmio di 0,4 Mtep nel consumo di energia finale
nel periodo 2024-2026;
Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR)», e in particolare l'art. 38, in attuazione
dell'Investimento 15 - «Transizione 5.0», della Missione 7 -
REPowerEU, ha istituito il Piano Transizione 5.0, riconoscendo un
credito d'imposta alle imprese che effettuano nuovi investimenti in
strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, nell'ambito
i progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi
energetici;
Visto, inoltre, il comma 17 del sopracitato art. 38 che ha previsto
la definizione delle modalita' attuative del Piano Transizione 5.0
con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentito il
Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica;
Visto, altresi', il comma 21 del sopracitato art. 38 del
decreto-legge 2 marzo 2024, n.19, a norma del quale agli oneri
derivanti dal Piano Transizione 5.0, pari a complessivi 6.300.000.000
di euro, si provvede a valere sulla nuova Misura PNRR M7-
Investimento 15 «Transizione 5.0» finanziata dal Fondo Next
Generation EU-Italia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917, recante il «Testo unico delle imposte sui redditi» (TUIR);
Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante «Norme
di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di
dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto nonche'
quelli di modernizzazione del sistema di gestione delle
dichiarazioni» e, in particolare, l'art. 17 che prevede la
compensabilita' di crediti e debiti tributari e previdenziali;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, recante
«Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive,
revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni Irpef e
istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonche'
riordino della disciplina dei tributi locali»;
Visto l'art. 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
nonche' l'art. 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e l'art. 31
del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, che individuano il
limite massimo di utilizzo dei crediti d'imposta e dei contributi
compensabili ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
Vista la raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del
6 maggio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione
europea n. L 124 del 20 maggio 2003, e il decreto ministeriale 18
aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana n. 238 del 12 ottobre 2005 concernente la definizione di
imprese di micro, piccola e media dimensione;
Visto l'art. 1, comma 1037, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
ai sensi del quale per l'attuazione del programma Next Generation EU
e' istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e
delle finanze, quale anticipazione rispetto ai contributi provenienti
dall'Unione europea, il Fondo di rotazione per l'attuazione del Next
Generation EU-Italia;
Visto l'art. 1, comma 1040, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
ai sensi del quale, qualora le risorse iscritte nel Fondo di cui al
comma 1037 siano utilizzate per progetti finanziati dal dispositivo
di ripresa e resilienza dell'Unione europea che comportino minori
entrate per il bilancio dello Stato, un importo corrispondente alle
predette minori entrate e' versato sulla contabilita' speciale n.
1778, intestata «Agenzia delle entrate - Fondi di bilancio», per la
conseguente regolazione contabile mediante versamento nei pertinenti
capitoli dello Stato di previsione dell'entrata;
Visto l'art. 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
ai sensi del quale, con uno o piu' decreti del Ministro dell'economia
e delle finanze, sono stabilite le procedure amministrativo-contabili
per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonche'
le modalita' di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al
comma 1037 della medesima norma;
Visto l'art. 1, comma 1043, secondo periodo, della citata legge 30
dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le
attivita' di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di
controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero
dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema
informatico;
Visto, altresi', il comma 1044 del medesimo art. 1 della legge 30
dicembre 2020, n. 178, che prevede che, con decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e
delle finanze, sono definite le modalita' di rilevazione dei dati di
attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun
progetto;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante
«Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime
misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di
accelerazione e snellimento delle procedure», come modificato dal
decreto-legge 24 febbraio 2023, n.13, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante «Disposizioni urgenti per
l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del
Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC),
nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica
agricola comune»;
Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure
urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle
pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della
giustizia»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio
2021, recante l'individuazione delle amministrazioni centrali
titolari di interventi previsti nel PNRR, di cui all'art. 8, comma 1,
del predetto decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30
luglio 2021, con cui sono istituite le Unita' di missione nell'ambito
della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su
proposta del Ministro dell'economia e delle finanze del 15 settembre
2021, in cui sono definite le modalita' di rilevazione dei dati di
attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun
progetto, da rendere disponibili in formato elaborabile, con
particolare riferimento ai costi programmati, ai target perseguiti,
alla spesa sostenuta, alle ricadute sui territori che ne beneficiano,
ai soggetti attuatori, ai tempi di realizzazione previsti ed
effettivi, agli indicatori di realizzazione e di risultato, nonche' a
ogni altro elemento utile per l'analisi e la valutazione degli
interventi;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 11
ottobre 2021, recante «Procedure relative alla gestione finanziaria
delle risorse previste nell'ambito del PNRR di cui all'art. 1, comma
1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178»;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 19 novembre 2021
concernente l'istituzione, ai sensi dell'art. 8 del citato
decreto-legge n. 77 del 2021, dell'Unita' di missione, presso il
Ministero dello sviluppo economico, per l'attuazione degli interventi
del PNRR a titolarita' del Ministero stesso;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del
16 febbraio 2024, recante modifiche al decreto 19 novembre 2021 di
istituzione dell'Unita' di missione per l'attuazione degli interventi
del PNRR;
Vista la legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante «Conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152,
recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni
mafiose»;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 5
agosto 2022, recante «Modifiche al decreto 11 ottobre 2021 che
stabilisce le procedure relative alla gestione finanziaria delle
risorse previste nell'ambito del PNRR, di cui all'art. 1, comma 1042,
della legge 30 dicembre 2020, n. 178»;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il
«Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche
amministrazioni»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali»;
Visto il regolamento (UE) 679/2016 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016 (GDPR) relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24
ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo
al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione
di tali dati;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445, ed in particolare gli articoli 46 e 47 concernenti le
dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni
sostitutive dell'atto di notorieta' e l'art. 76 in materia di false
attestazioni e mendaci dichiarazioni;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 14 ottobre
2021, n. 21, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei
progetti PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 29 ottobre
2021, n. 25, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Rilevazione periodica avvisi, bandi e altre procedure di
attivazione degli investimenti»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 14 dicembre
2021, n. 31, recante «Rendicontazione PNRR al 31.12.2021 -
Trasmissione dichiarazione di gestione e check-list relative a
milestone e target»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 30 dicembre
2021, n. 32, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza - Guida
operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno
significativo all'ambiente»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 31 dicembre
2021, n. 33, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Nota di chiarimento sulla Circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 -
Trasmissione delle Istruzioni Tecniche per la selezione dei progetti
PNRR - Addizionalita', finanziamento complementare e obbligo di
assenza del c.d. doppio finanziamento»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 18 gennaio
2022, n. 4, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) -
art. 1, comma 1, del decreto-legge n. 80 del 2021 - Indicazioni
attuative»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 24 gennaio
2022, n. 6, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) -
Servizi di assistenza tecnica per le Amministrazioni titolari di
interventi e soggetti attuatori del PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 10 febbraio
2022, n. 9, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) -
Trasmissione delle Istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi
di gestione e controllo delle amministrazioni centrali titolari di
interventi del PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 29 aprile
2022, n. 21, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
e Piano nazionale per gli investimenti complementari - Chiarimenti in
relazione al riferimento alla disciplina nazionale in materia di
contratti pubblici richiamata nei dispositivi attuativi relativi agli
interventi PNRR e PNC»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 21 giugno
2022, n. 27, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Monitoraggio delle misure PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 4 luglio 2022,
n. 28, recante «Controllo di regolarita' amministrativa e contabile
dei rendiconti di contabilita' ordinaria e di contabilita' speciale.
Controllo di regolarita' amministrativa e contabile sugli atti di
gestione delle risorse del PNRR - prime indicazioni operative»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 26 luglio
2022, n. 29, recante «Circolare delle procedure finanziarie PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato dell'11 agosto
2022, n. 30, recante «Circolare sulle procedure di controllo e
rendicontazione delle misure PNRR»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 13 ottobre
2022, n. 33, recante «Aggiornamento Guida operativa per il rispetto
del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (cd.
DNSH)»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 17 ottobre
2022, n. 34, recante «Linee guida metodologiche per la
rendicontazione degli indicatori comuni per il Piano nazionale di
ripresa e resilienza»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 2 gennaio
2023, n. 1, recante «Controllo preventivo di regolarita'
amministrativa e contabile di cui al decreto legislativo 30 giugno
2011, n. 123. Precisazioni relative anche al controllo degli atti di
gestione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 13 marzo 2023,
n. 10, recante «Interventi PNRR. Ulteriori indicazioni operative per
il controllo preventivo e il controllo dei rendiconti delle
Contabilita' Speciali PNRR aperte presso la Tesoreria dello Stato»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 22 marzo 2023,
n. 11, recante «Registro Integrato dei Controlli PNRR - Sezione
controlli milestone e target»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 14 aprile
2023, n. 16, recante «Integrazione delle Linee Guida per lo
svolgimento delle attivita' di controllo e rendicontazione delle
Misure PNRR di competenza delle Amministrazioni centrali e dei
Soggetti Attuatori - Rilascio in esercizio sul sistema informativo
ReGiS delle Attestazioni dei controlli svolti su procedure e spese e
del collegamento alla banca dati ORBIS nonche' alle piattaforme
antifrode ARACHNE e PIAF-IT»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 27 aprile
2023, n. 19, recante «Utilizzo del sistema ReGiS per gli adempimenti
PNRR e modalita' di attivazione delle anticipazioni di cassa a valere
sulle contabilita' di tesoreria NGEU»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato dell'11 maggio
2023, n. 21, recante «Previsioni di bilancio per l'anno 2024 e per il
triennio 2024 - 2026 e Budget per il triennio 2024 - 2026. Proposte
per la manovra 2024»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 16 maggio
2023, n. 22, recante «Bilancio di genere. Linee guida e avvio delle
attivita' relative al Rendiconto generale dello Stato 2022»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 24 luglio
2023, n. 25, recante «Linee guida operative relative alle modalita'
di attivazione delle anticipazioni di cassa a valere sulle
contabilita' di tesoreria NGEU»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato dell'8 agosto
2023, n. 26, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Rendicontazione Milestone/Target (M&T) connessi alla quarta
"Richiesta di pagamento" alla C.E.»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 15 settembre
2023, n. 27, recante «Integrazione delle Linee Guida per lo
svolgimento delle attivita' di controllo e rendicontazione delle
Misure PNRR di competenza delle Amministrazioni centrali e dei
Soggetti Attuatori. Adozione dell'Appendice tematica Rilevazione
delle titolarita' effettive ex art. 22 paragrafo 2 lettera d) del
regolamento (UE) 2021/241 e comunicazione alla UIF di operazioni
sospette da parte della Pubblica amministrazione ex art. 10, decreto
legislativo n. 231 del 2007»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 1° dicembre
2023, n. 32, recante «Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
- Rendicontazione Milestone/Target (M&T) connessi alla quinta
"Richiesta di pagamento" alla C.E.»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 22 dicembre
2023, n. 35, recante «Strategia generale antifrode per l'attuazione
del Piano nazionale di ripresa e resilienza - versione 2.0»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 18 gennaio
2024, n. 2, recante «Monitoraggio delle misure del Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR) e della Politica di coesione per il
periodo di programmazione 2021-2027. Protocollo Unico di Colloquio,
versione 2.0»;
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 28 marzo 2024,
n.13, recante «Integrazione delle Linee Guida per lo svolgimento
delle attivita' di controllo e rendicontazione delle Misure PNRR di
competenza delle Amministrazioni centrali e dei Soggetti Attuatori.
Adozione delle Appendici tematiche: La prevenzione e il controllo del
conflitto di interessi ex art. 22 del regolamento (UE) 2021/241; La
duplicazione dei finanziamenti ex art. 22 paragrafo 2 lettera c) del
regolamento (UE) 2021/241»
Vista la circolare del Ministero dell'economia e delle finanze -
Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del 14 maggio
2024, n. 22, recante «Aggiornamento Guida operativa per il rispetto
del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente (cd.
DNSH)";
Vista la circolare del Ministero delle imprese e del made in Italy
del 23 marzo 2023, recante «Strategia del MIMIT per il contrasto alle
frodi nell'attuazione del PNRR»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 25 maggio 2023, n. 3,
recante «Linee guida per i Soggetti Attuatori sugli indicatori
comuni»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 25 maggio 2023, n. 4,
recante «Linee guida per i soggetti attuatori sugli indicatori
target»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 25 maggio 2023, n. 5,
recante «Linee guida per i provvedimenti attuativi»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 30 maggio 2023, n. 7,
recante «Obblighi di monitoraggio, controllo con focus sul rispetto
del principio di sana gestione finanziaria (art. 22 regolamento UE
2021/241). Istruzioni operative su conflitto di interessi, doppio
finanziamento, titolare effettivo. Attestazioni in Regis circolare
MEF RGS 16/2023 e documentazione a comprova»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 5 giugno 2023, n. 10,
recante «Linee guida delle procedure atte a verificare il rispetto
del principio "non arrecare un danno significativo" (DNSH) nelle fasi
di programmazione, selezione e attuazione, rendicontazione e
controllo dei progetti PNRR»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 6 novembre 2023, n.
2-bis, recante «Aggiornamento della procedura di creazione e
monitoraggio dei progetti»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 6 novembre 2023, n.
11, recante «Procedura di creazione, monitoraggio e modifica dei
cronoprogrammi procedurali di misura»;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 6 novembre 2023, n.
12, recante «Istruzioni operative in materia di obblighi di
comunicazione dell'amministrazione titolare, dei soggetti attuatori e
gestori, dei destinatari finali delle risorse PNRR ex art. 34
regolamento UE 2021/241. Modalita' di divulgazione delle informazioni
su bandi e opportunita'. Obblighi di pubblicazione e trasparenza dei
beneficiari e dei pagamenti. Open data;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 7 novembre 2023, n.
6-bis, recante «Circuiti finanziari PNRR e modalita' di funzionamento
della contabilita' speciale PNRR. Focus sulle richieste di
anticipazione e precisazioni sui pagamenti a beneficiari privati;
Vista la nota dell'Unita' di missione per l'attuazione degli
interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
Ministero delle imprese e del made in Italy del 14 novembre 2023, n.
13 recante «Prime informazioni in materia di procedure di recupero di
somme indebitamente percepite»;
Considerati gli obblighi di assicurare il conseguimento degli
ulteriori target e milestone dell'Investimento 15 - «Transizione
5.0», della Missione 7 - REPowerEU e degli obiettivi finanziari
stabiliti nel PNRR;
Considerato che a norma dell'allegato alla decisione del Consiglio
n. 10651/23 dell'8 dicembre 2023 almeno 4,03 miliardi
dell'investimento devono contribuire agli obiettivi in materia di
cambiamenti climatici, in conformita' dell'allegato VI del
Regolamento sul Piano Nazionale di ripresa e resilienza;
Ritenuta la necessita' di emanare le disposizioni necessarie a dare
attuazione al Piano Transizione 5.0 di cui all'art. 38, commi da 1 a
21, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56;
Acquisito il parere del Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti
definizioni:
a) «Ministero»:
a) il Ministero delle imprese e del made in Italy;
b) «GSE»: il Gestore dei Servizi Energetici S.p.a.;
c) «calore di processo»: calore destinato ad usi differenti da
riscaldamento ambienti e produzione di acqua calda sanitaria;
d) «consumi energetici»: energia derivante dai combustibili e
dai vettori energetici utilizzati, comprensiva di quella autoprodotta
da fonti rinnovabili, espressa in tonnellate equivalenti di petrolio
tramite i coefficienti di conversione definiti dalla circolare del
Ministero dello sviluppo economico del 18 dicembre 2014;
e) «credito d'imposta prenotato»: importo del credito d'imposta
potenzialmente spettante, nei limiti delle risorse previste dal comma
21, dell'art. 38, del decreto-legge n. 19 del 2024;
f) «data di fine lavori»: l'installazione di tutte le macchine
e di tutti i dispositivi elettromeccanici e l'ultimazione delle opere
civili funzionali all'esercizio dell'impianto di cui all'art. 7 in
conformita' con il progetto autorizzato, con particolare riferimento
alla potenza e alla configurazione complessiva dell'impianto, ivi
incluse, per gli impianti di generazione di energia elettrica, le
opere necessarie per gli apparati di misura e di connessione alla
rete, come comunicata al Gestore di Rete ai sensi degli articoli 10.6
e 10.6-bis della deliberazione dell'ARERA ARG/elt 99/08, recante il
«Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la
connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi
degli impianti di produzione di energia elettrica - Testo integrato
delle connessioni attive - TICA»;
g) «dimensionamento degli impianti»: potenza massima
installabile in base alle caratteristiche di producibilita'
dell'impianto stesso (ore equivalenti);
h) «DNSH»: il principio «Do no significant harm» di non
arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali definito
all'art. 17 del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 18 giugno 2020 relativo all'istituzione di un
quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica
del regolamento (UE) 2019/2088;
i) «energia da fonti rinnovabili»: energia rinnovabile, ad
eccezione delle biomasse, proveniente da fonti di energia non
fossili, quale energia eolica, solare fotovoltaica, geotermica,
energia idraulica rinnovabile, energia dell'ambiente, energia
mareomotrice, del moto ondoso e altre forme di energia marina;
l) «flussi di fonte»: tipo specifico di combustibile, materia
prima o prodotto il cui consumo o produzione da' origine a emissioni
di gas a effetto serra a partire da una o piu' fonti di emissione
ovvero tipo specifico di combustibile, materia prima o prodotto
contenente carbonio di cui si tiene conto nel calcolo delle emissioni
di gas a effetto serra mediante la metodologia di bilancio di massa,
secondo le definizioni di cui all'art. 3, paragrafo 4, del
regolamento di esecuzione (UE) 2018/2066 della Commissione del 19
dicembre 2018 concernente il monitoraggio e la comunicazione delle
emissioni di gas a effetto serra ai sensi della direttiva 2003/87/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento
(UE) n. 601/2012 della Commissione;
m) «imprese di nuova costituzione»: le imprese attive da meno
di sei mesi dalla data di avvio del progetto di innovazione ovvero
quelle che hanno variato sostanzialmente i prodotti e servizi resi da
meno di sei mesi dalla data di avvio del progetto di innovazione;
n) «SPID»: il sistema unico di accesso con identita' digitale
ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei
privati aderenti nei rispettivi portali web di cui all'art. 64 del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 del «Codice
dell'amministrazione digitale» (CAD);
o) «piattaforma informatica Transizione 5.0» ovvero
«piattaforma informatica»: il sistema telematico per la gestione
della misura prevista dal presente decreto, disponibile nell'apposita
sezione «Transizione 5.0» del sito internet del GSE (www.gse.it);
p) «punto di prelievo (POD)»: codice alfanumerico che
identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene
consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale;
q) «risparmio energetico» ovvero «riduzione dei consumi
energetici»: la differenza, in termini di energia primaria (espressa
in Tonnellate Equivalenti Petrolio - TEP), dei consumi energetici
annuali conseguibili per il tramite degli investimenti complessivi in
beni materiali e immateriali nuovi di cui all'art. 6 del presente
decreto rispetto ai consumi energetici registrati nell'esercizio
precedente a quello di avvio del progetto di innovazione, in
relazione alla struttura produttiva o al processo interessato
dall'investimento;
r) «struttura produttiva»: sito costituito da una o piu' unita'
locali o stabilimenti insistenti sulla medesima particella catastale
o su particelle contigue, finalizzato alla produzione di beni o
all'erogazione di servizi, avente la capacita' di realizzare l'intero
ciclo produttivo o anche parte di esso, ovvero la capacita' di
realizzare la completa erogazione dei servizi o anche parte di essi,
purche' dotato di autonomia tecnica, funzionale e organizzativa e
costituente di per se' un centro autonomo di imputazione di costi;
s) «PMI»: le imprese di micro, piccola e media dimensione, come
definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6
maggio 2003, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
n. L 124 del 20 maggio 2003, e dal decreto ministeriale 18 aprile
2005, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana
n. 238 del 12 ottobre 2005;
t) «processo produttivo»: insieme di attivita' correlate o
interagenti integrate nella catena del valore - che includono
procedimenti tecnici, fasi di lavorazione ovvero la produzione o la
distribuzione di servizi - che utilizzano delle risorse (input del
processo) trasformandole in un determinato prodotto o servizio o in
una parte essenziale di essi (output del processo);
u) «processo interessato dall'investimento»: processo
produttivo interessato dalla riduzione dei consumi energetici
conseguita tramite gli investimenti in beni materiali e immateriali
nuovi di cui all'art. 6 del presente decreto;
v) «scenario controfattuale»: struttura produttiva o processo
interessato di imprese dello stesso settore di attivita' economica e
di analoga dimensione dell'impresa di nuova costituzione dotati, in
luogo dei beni oggetto del progetto di innovazione, di beni che
costituiscono le alternative disponibili sul mercato.