IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, 
                     DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE 
                           E DELLE FORESTE 
 
  Visto il Trattato  sul  funzionamento  dell'Unione  europea  e,  in
particolare, gli articoli 42, 107 e 108; 
  Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante  organizzazione  comune  dei
mercati dei prodotti agricoli e che abroga  i  regolamenti  (CEE)  n.
922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE)  n.  1234/2007  del
Consiglio, cosi' come modificato dal regolamento (UE) 2024/1143; 
  Visto il regolamento (UE) n.  651/2014  della  Commissione  del  17
giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti  compatibili  con
il mercato interno in applicazione  degli  articoli  107  e  108  del
Trattato  sul   funzionamento   dell'Unione   europea,   cosi'   come
modificato,  da  ultimo,  dal  regolamento   (UE)   2023/1315   della
Commissione del 23 giugno 2023; 
  Visto il regolamento  (UE)  2022/2472  della  Commissione,  del  14
dicembre 2022, che dichiara compatibili con il  mercato  interno,  in
applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul  funzionamento
dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e
forestale e nelle zone rurali; 
  Visto il regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei  prodotti  agricoli,  nonche'
alle  specialita'   tradizionali   garantite   e   alle   indicazioni
facoltative di qualita' per  i  prodotti  agricoli,  che  modifica  i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753  e  che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012; 
  Visto  il  regio  decreto  18  novembre  1923,  n.  2440,   recante
disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
generale dello Stato; 
  Visto il regio decreto 23 maggio  1924,  n.  827,  che  approva  il
regolamento  per  l'amministrazione   del   patrimonio   e   per   la
contabilita' generale dello Stato; 
  Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400,  concernente  la  disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  l'ordinamento  della  Presidenza  del
Consiglio dei ministri; 
  Vista la legge 7 agosto  1990,  n.  241,  recante  nuove  norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi e, in particolare, l'art. 12; 
  Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante la delega  al  Governo
per il conferimento di  funzioni  e  compiti  alle  regioni  ed  enti
locali, per la  riforma  della  pubblica  amministrazione  e  per  la
semplificazione amministrativa; 
  Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, concernente  il
conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di
agricoltura  e  pesca  e  la  riorganizzazione   dell'amministrazione
centrale; 
  Visto il  decreto  legislativo  31  marzo  1998,  n.  123,  recante
disposizioni per la razionalizzazione degli  interventi  di  sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell'art.  4,  comma  4,  lettera  c),
della legge 15 marzo 1997, n. 59; 
  Vista  la  legge  24  aprile  1998,  n.  128,  avente  ad   oggetto
disposizioni  per   l'adempimento   di   obblighi   derivanti   dalla
appartenenza dell'Italia alle Comunita'  europee  (Legge  comunitaria
1995-1997) e, in particolare, l'art. 53 della predetta  legge,  cosi'
come modificato dall'art. 14 della legge 21 dicembre  1999,  n.  526,
che disciplina le modalita' di costituzione, nonche' le funzioni, dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP, relativamente  ai  prodotti
agricoli e alimentari; 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio  1999,  n.  300,  avente  ad
oggetto la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art.
11 della legge 15 marzo 1997, n. 59; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre  2000,
n. 445 recante  il  testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche; 
  Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante il  codice
dell'amministrazione digitale; 
  Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, di contabilita' e  finanza
pubblica; 
  Vista la legge 24 dicembre 2012, n.  234,  recante  norme  generali
sulla partecipazione dell'Italia  alla  formazione  e  all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea; 
  Visto il decreto legislativo  14  marzo  2013,  n.  33,  avente  ad
oggetto il  riordino  della  disciplina  riguardante  il  diritto  di
accesso  civico  e  gli  obblighi  di  pubblicita',   trasparenza   e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche  amministrazioni,
cosi' come modificato dal correttivo previsto dal decreto legislativo
25 maggio 2016, n. 97; 
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali del 28 luglio 2015, n.  53334,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale -n.  209  del  9
settembre  2015,  recante  la  determinazione  dei  criteri  e  delle
modalita'  per  la  concessione   di   contributi,   concernenti   la
valorizzazione e la salvaguardia delle  caratteristiche  di  qualita'
dei   prodotti   agricoli   ed   alimentari,    contraddistinti    da
riconoscimento U.E., ai sensi dei regolamenti (UE) n. 1151/2012, (UE)
n. 1308/2013, (CE) n. 607/2009; 
  Vista la legge 12 dicembre  2016,  n.  238  recante  la  disciplina
organica della coltivazione della  vite  e  della  produzione  e  del
commercio del vino e, in particolare, l'art. 41 della predetta legge,
che disciplina le modalita' di costituzione, nonche' le funzioni, dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP, relativamente  ai  prodotti
vitivinicoli; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze  e  il  Ministro  delle
politiche agricole alimentari e forestali, 31 maggio  2017,  n.  115,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - n. 175 del 28  luglio  2017,  concernente  il  regolamento
recante la disciplina per il  funzionamento  del  Registro  nazionale
degli aiuti di Stato, ai sensi dell'art. 52, comma 6, della legge  24
dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21  ottobre  2022,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  250
del 25 ottobre 2022, con il quale  l'on.  Francesco  Lollobrigida  e'
stato  nominato  Ministro  delle  politiche  agricole  alimentari   e
forestali; 
  Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n.  173,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  16  dicembre  2022,  n.  204,   recante
disposizioni urgenti in materia di riordino  delle  attribuzioni  dei
Ministeri ed,  in  particolare,  l'art.  3,  comma  3,  del  predetto
decreto,   ai   sensi   del   quale   le   denominazioni    «Ministro
dell'agricoltura, della sovranita'  alimentare  e  delle  foreste»  e
«Ministero dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste»  sostituiscono,  a  ogni  effetto  e  ovunque  presenti,  le
denominazioni  «Ministro  delle  politiche  agricole   alimentari   e
forestali»  e  «Ministero  delle  politiche  agricole  alimentari   e
forestali»; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre  2023,  n.  178,  che  adotta  il  regolamento   recante   la
riorganizzazione del  Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e  delle  foreste  a  norma  dell'art.  1,  comma  2,  del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2023, n. 74; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste 31  gennaio  2024,  n.  47783,  registrato
dalla Corte dei  conti  il  23  febbraio  2024  al  n.  288,  recante
l'individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle  foreste,  ai
sensi del sopra citato  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 16 ottobre 2023, n. 178; 
  Vista la legge 30 dicembre  2023,  n.  213,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2024  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2024-2026»; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  29
dicembre 2023, avente ad  oggetto  «Ripartizione  in  capitoli  delle
Unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione  dello
Stato per l'anno finanziario 2024 e per il triennio 2024-2026»; 
  Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della  sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 45910,  registrata
dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 280, recante gli
indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per
il 2024; 
  Considerato che il decreto ministeriale 28 luglio 2015,  n.  53334,
sopra citato, prevede un regime di aiuti di Stato esentato,  in  base
alla previgente normativa dell'Unione, dall'obbligo  di  notifica  di
cui  all'art.  108,  paragrafo  3,  del  Trattato  sul  funzionamento
dell'Unione europea, al quale la Commissione ha attributo  il  numero
di  riferimento  SA.42782  (2015/XA)  e  che  l'esenzione,   di   cui
beneficiava il predetto regime di  aiuti  di  Stato,  ha  cessato  di
produrre effetti in data 30 giugno 2023; 
  Ritenuto opportuno abrogare il  suddetto  decreto  ministeriale  28
luglio 2015, n. 53334 e procedere all'attuazione di un  nuovo  regime
di aiuti di Stato esentato ai sensi dei regolamenti (UE) n. 2022/2472
e (UE) n. 651/2014 della Commissione, sopra citati; 
  Ritenuto necessario determinare i criteri e  le  modalita'  per  la
concessione  di  contributi  concernenti  la  valorizzazione   e   la
salvaguardia delle caratteristiche di qualita' dei prodotti  agricoli
ed alimentari contraddistinti da denominazioni  di  origine  protette
(DOP)  e  indicazioni  geografiche  protette  (IGP)  ai   sensi   del
regolamento (UE) 2024/1143, anche in considerazione della  necessita'
di garantire la  trasparenza  dell'azione  amministrativa  e  fornire
chiare indicazioni in merito alla presentazione  delle  richieste  di
contribuzione, secondo procedure semplificate, ed alle modalita'  per
la concessione dei predetti contributi,  con  riduzione  degli  oneri
informativi a carico dei soggetti richiedenti; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                             Definizioni 
 
  1.  Ai  fini  del  presente  decreto,  sono  adottate  le  seguenti
definizioni: 
  a) «Altri prodotti agricoli e alimentari»: gli  ulteriori  prodotti
agricoli,  alimentari,  della  pesca  e  dell'acquacoltura   previsti
dall'art. 5, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (UE)  2024/1143,
diversi dai prodotti agricoli elencati nell'allegato I  del  Trattato
sul funzionamento dell'Unione europea, che sono designati  da  DOP  o
IGP; 
  b) «Consorzi di tutela»: i Consorzi di  tutela  delle  DOP  e  IGP,
costituiti e riconosciuti ai sensi dell'art. 53 della legge 24 aprile
1998, n. 128, cosi' come  modificato  dall'art.  14  della  legge  21
dicembre 1999, n. 526 per i prodotti agroalimentari oppure  ai  sensi
dell'art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 per i vini; 
  c) «Direzione generale»: la Direzione generale  per  la  promozione
della qualita' agroalimentare del Ministero  dell'agricoltura,  della
sovranita' alimentare e delle foreste; 
  d) «DOP»: denominazione di origine protetta ai sensi dell'art.  46,
paragrafo  1,  del  regolamento  (UE)  2024/1143   per   i   prodotti
agroalimentari oppure ai sensi dell'art. 93, paragrafo 1, lettera  a)
del regolamento (UE) n. 1308/2013 per i vini; 
  e) «IGP»: indicazione geografica protetta ai  sensi  dell'art.  46,
paragrafo  2,  del  regolamento  (UE)  2024/1143   per   i   prodotti
agroalimentari oppure ai sensi dell'art. 93, paragrafo 1, lettera  b)
del regolamento (UE) n. 1308/2013 per i vini; 
  f) «Ministero»: il  Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste; 
  g) «Prodotti agricoli»: i prodotti agricoli elencati  nell'allegato
I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ivi  inclusi  i
prodotti  vitivinicoli  di  cui  all'art.  92,   paragrafo   1,   del
regolamento (UE) n. 1308/2013, che sono designati da DOP o IGP; 
  h) «Ufficio PQA I»: l'Ufficio PQA I della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare.