IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi» e successive modificazioni ed integrazioni,
ed in particolare l'articolo 12, che stabilisce che «la concessione
di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e
l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed
enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione da
parte delle amministrazioni procedenti, nelle forme previste dai
rispettivi ordinamenti, dei criteri e delle modalita' cui le
amministrazioni stesse devono attenersi»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche» e successive modificazioni ed
integrazioni;
Visto il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e
all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento
(CE) n. 834/2007 del Consiglio e successive modificazioni ed
integrazioni e pertinenti regolamenti delegati ed esecutivi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre
2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 250
del 25 ottobre 2022, con cui l'on. Francesco Lollobrigida e' stato
nominato Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri» e, in particolare l'art. 3 con il quale il Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste;
Visto il decreto del 24 novembre 2022, recante «Delega di funzioni
per taluni atti di competenza del Ministro al Sottosegretario di
Stato sig. Luigi D'Eramo», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale -
Serie generale - n. 18 del 23 gennaio 2023, con il quale il Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste ha
delegato al Sottosegretario di Stato sig. Luigi D'Eramo, tra l'altro,
le funzioni inerenti all'agricoltura biologica e la firma dei
relativi atti e provvedimenti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16
ottobre 2023, n. 178, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 285 del 6 dicembre 2023, concernente
«Riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, a norma dell'articolo 1, comma 2, del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2023, n. 74», in vigore dal 21 dicembre 2023;
Visto il decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148 recante
«Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del
regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e
all'etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del
regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle
altre attivita' ufficiali effettuati per garantire l'applicazione
della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla
salute e sul benessere degli animali, sulla sanita' delle piante
nonche' sui prodotti fitosanitari»;
Vista la legge del 30 dicembre 2021, n. 234 recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio
pluriennale per il triennio 2022-2024» ed in particolare l'articolo
1, comma 865, che, al fine di promuovere lo sviluppo delle colture di
piante aromatiche e officinali biologiche sul territorio nazionale,
istituisce nello stato di previsione del Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali il «Fondo per lo sviluppo delle
colture di piante aromatiche e officinali biologiche» con una
dotazione finanziaria di 500.000,00 euro per ciascuno degli anni
2022, 2023 e 2024;
Visto altresi' l'articolo 1, comma 866, della citata legge n. 234
del 30 dicembre 2021 che stabilisce che con uno o piu' decreti del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, previa
intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono
definiti i criteri e le modalita' di riparto del fondo di cui
all'articolo 1, comma 865, della medesima legge;
Preso atto che la gestione del «Fondo per lo sviluppo delle colture
di piante aromatiche e officinali biologiche» e' di pertinenza del
Centro di responsabilita' 3 «Dipartimento della sovranita' alimentare
e dell'ippica» capitolo di spesa 7057 p.g. 1 del bilancio di questo
Ministero, quale esercizio finanziario 2024;
Atteso che il Piano d'azione nazionale per la produzione biologica
e i prodotti biologici 2024-2026, adottato con decreto ministeriale
20 dicembre 2023, n. 696735, stabilisce che la ricerca e
l'innovazione costituiscono una delle direttrici da seguire al fine
di implementare un modello di agricoltura biologica che sia piu'
produttivo e, al contempo, piu' sostenibile;
Rilevato che l'adozione di tecnologie avanzate e l'innovazione nel
settore agricolo sono essenziali per lo sviluppo dell'agricoltura e
in particolare della produzione biologica;
Considerato che l'applicazione del metodo biologico e di tecniche
produttive innovative nella filiera delle piante aromatiche e
officinali puo' contribuire in modo significativo ad elevare
l'intrinseco valore aggiunto di tale filiera;
Ritenuto opportuno, pertanto, procedere al finanziamento di
progetti di ricerca nel settore delle piante aromatiche e officinali
biologiche;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella
seduta del 27 giugno 2024;
Decreta:
Art. 1
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto definisce i criteri di riparto del Fondo
istituito dall'art. 1, comma 865, legge del 30 dicembre 2021, n. 234,
a sostegno delle attivita' di ricerca finalizzate allo sviluppo delle
colture di piante aromatiche e officinali biologiche.
2. Le risorse disponibili sono pari ad euro 1.500.000,00 e sono
allocate sul capitolo 7057 p.g. 1 «Fondo per lo sviluppo delle
colture di piante aromatiche e officinali biologiche».