IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE 
                       E LE POLITICHE DEL MARE 
 
  Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 recante il Codice
della protezione civile, ed in particolare l'art. 23; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio senatore
Nello Musumeci e' stato conferito l'incarico per la protezione civile
e le politiche del mare; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro  senza
portafoglio senatore Nello Musumeci le funzioni  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri  ivi  indicate,  con  particolare  riferimento
all'art. 2 concernente la delega di funzioni in materia di protezione
civile; 
  Considerato  che  a  partire  dal  giorno  17  settembre  2024   il
territorio della  Regione  Emilia-Romagna,  e  in  particolare  delle
Province di Reggio-Emilia, di Modena,  di  Bologna,  di  Ferrara,  di
Ravenna, di Forli-Cesena  e  di  Rimini,  e'  interessato  da  eventi
meteorologici di elevata intensita' che hanno determinato  una  grave
situazione di pericolo per  l'incolumita'  delle  persone  e  per  la
sicurezza dei beni pubblici e privati; 
  Tenuto  conto  che  tali  eventi  meteorologici,  hanno   provocato
allagamenti, mareggiate, danneggiamenti alle infrastrutture viarie  e
ad edifici pubblici e privati; 
  Considerato che sulla base dei dati allo stato disponibili, nonche'
di alcuni associati modelli idrogeologici e  idraulici,  l'evoluzione
degli eventi potrebbe determinare fenomeni  di  dissesto,  criticita'
idrauliche e idrogeologiche e il superamento del livello 3 in diversi
corsi d'acqua; 
  Vista la richiesta del  Presidente  del  Presidente  della  Regione
Emilia-Romagna del 18 settembre 2024 con la quale e' stato chiesto lo
stato  di  mobilitazione  del  Servizio  nazionale  della  protezione
civile, dichiarando il pieno dispiegamento delle risorse territoriali
disponibili; 
  Considerata la necessita'  di  porre  in  essere  con  immediatezza
interventi urgenti per fronteggiare  il  contesto  di  criticita'  in
atto; 
  Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile,  con
nota del 18 settembre 2024; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 23, comma  1,  del  decreto
legislativo 2  gennaio  2018,  n.  1,  in  considerazione  di  quanto
espresso in premessa, e' disposta la mobilitazione straordinaria  del
Servizio nazionale di protezione  civile  a  supporto  della  Regione
Emilia-Romagna in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche
che interessano il territorio regionale e in particolare le  Province
di Reggio-Emilia, di Modena, di Bologna, di Ferrara, di  Ravenna,  di
Forli-Cesena e di Rimini, a partire dal 17 settembre 2024. 
  2.  Per  fronteggiare  la  situazione  emergenziale  in  atto,   il
Dipartimento della protezione civile della Presidenza  del  Consiglio
dei ministri assicura il coordinamento dell'intervento  del  Servizio
nazionale  della  protezione  civile  a  supporto   delle   autorita'
regionali di protezione civile allo scopo di concorrere al  contrasto
degli eventi in rassegna. 
  3. Con successivo provvedimento del  Capo  del  Dipartimento  della
protezione civile, qualora non dovesse intervenire  la  dichiarazione
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 24, comma 1, del decreto
legislativo n. 1 del  2018,  verranno  assegnati  contributi  per  il
concorso alla  copertura  finanziaria  degli  oneri  sostenuti  dalle
componenti  e  strutture  operative  del  Servizio  nazionale   della
protezione civile  mobilitate,  ivi  comprese  quelle  dei  territori
direttamente interessati, a  valere  sulle  risorse  finanziarie  del
Fondo per le emergenze  nazionali  di  cui  all'art.  44  del  citato
decreto legislativo n. 1 del 2018.