IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                nella riunione del 21 settembre 2024 
 
  Visto  il  decreto  legislativo  2  gennaio  2018,  n.  1,  ed   in
particolare l'art. 7, comma 1, lettera c) e l'art. 24, comma 1; 
  Considerato che,  a  partire  dal  giorno  18  settembre  2024,  il
territorio della  fascia  costiera  della  Regione  Marche  e'  stato
interessato da eventi meteorologici di elevata intensita'  che  hanno
determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumita'  delle
persone e l'evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni; 
  Considerato   che   i   summenzionati   eventi   hanno    provocato
l'esondazione di  corsi  d'acqua,  allagamenti,  danneggiamenti  alle
infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati ed alla rete dei
servizi essenziali, la cui compiuta ricognizione e' in  corso  e  che
appare evidente che ricorrono le condizioni di cui al citato art.  7,
comma 1, lettera c) del citato decreto legislativo n. 1 del 2018; 
  Tenuto conto che  il  quadro  di  danneggiamento  finora  accertato
travalica la capacita' di risposta degli enti territoriali coinvolti,
determinando, senza  indugio,  la  necessita'  del  dispiegamento  di
consistenti mezzi e risorse del Servizio nazionale  della  protezione
civile; 
  Vista la nota del 20 settembre 2024 del  Presidente  della  Regione
Marche e la relazione integrativa  della  predetta  regione  di  pari
data; 
  Considerato  che,  sulla  base  delle  prime   informazioni   sugli
interventi gia' attivati trasmesse dalla regione  interessata  e  dei
dati  disponibili,  e'  stato  possibile  effettuare  la  valutazione
speditiva di cui all'art. 24, comma 1, del decreto legislativo  n.  1
del 2018, al fine di individuare  le  prime  risorse  finanziarie  da
destinare all'avvio delle attivita' di soccorso e di assistenza  alla
popolazione e per la realizzazione degli interventi piu'  urgenti  di
cui all'art. 25, comma 2,  lettere  a)  e  b)  del  medesimo  decreto
legislativo; 
  Considerato, altresi', che il Fondo per le emergenze  nazionali  di
cui all'art. 44, comma 1, del citato decreto  legislativo  n.  1  del
2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza  del  Consiglio
dei ministri, presenta le disponibilita' necessarie  per  far  fronte
agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a) e b) dell'art.
25, comma 2, del decreto legislativo n.  1  del  2018,  nella  misura
determinata  all'esito  della  valutazione   speditiva   svolta   dal
Dipartimento della protezione civile sulla  base  dei  dati  e  delle
informazioni disponibili ed in raccordo con la Regione Marche; 
  Ritenuto, pertanto, necessario provvedere tempestivamente  a  porre
in essere tutte le iniziative di carattere straordinario  finalizzate
al superamento della grave situazione determinatasi a  seguito  degli
eventi meteorologici in rassegna; 
  Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per  intensita'  ed
estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari; 
  Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie,  i  presupposti
previsti dall'art. 7, comma 1, lettera c) e dall'art.  24,  comma  1,
del citato decreto legislativo n. 1 del 2018,  per  la  dichiarazione
dello stato di emergenza; 
  Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
20 settembre 2024; 
  Su proposta del Ministro per la protezione civile  e  le  politiche
del mare; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1,
del decreto legislativo n. 1 del 2018, e' dichiarato, per dodici mesi
dalla data di deliberazione, lo stato  di  emergenza  in  conseguenza
degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi,  a  partire  dal
giorno 18 settembre 2024, nel territorio della fascia costiera  della
Regione Marche. 
  2. Per l'attuazione degli interventi da  effettuare  nella  vigenza
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 25, comma 2, lettere  a)
e b)  del  decreto  legislativo  n.  1  del  2018,  si  provvede  con
ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile,
acquisita l'intesa  della  regione  interessata,  in  deroga  a  ogni
disposizione  vigente  e   nel   rispetto   dei   principi   generali
dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al  comma
3. 
  3.  Per  l'attuazione  dei  primi  interventi,  nelle  more   della
valutazione  dell'effettivo  impatto  dell'evento  in  rassegna,   si
provvede nel limite di euro 4.000.000,00 a valere sul  Fondo  per  le
emergenze  nazionali  di  cui  all'art.  44,  comma  1,  del  decreto
legislativo n. 1 del 2018. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
                                              p. Il Presidente        
                                         del Consiglio dei ministri   
                                      ex art. 8, comma 2, della legge 
                                          23 agosto 1988, n. 400      
                                                  Musumeci