IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
                      E LO SVILUPPO SOSTENIBILE 
 
                   Nella seduta del 9 luglio 2024 
 
  Vista la legge 27 febbraio 1967, n.  48,  recante  «Attribuzioni  e
ordinamento  del  Ministero  del  bilancio  e  della   programmazione
economica  e  istituzione  del   Comitato   dei   Ministri   per   la
programmazione economica» e, in particolare, l'art.  16,  concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di  seguito  CIPE,  nonche'  le  successive
disposizioni legislative  relative  alla  composizione  dello  stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga  del  termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre  2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio  2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche  in  vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo  sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea  generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il  25  settembre  2015»,  il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato  interministeriale  per  la
programmazione economica  e  lo  sviluppo  sostenibile»,  di  seguito
CIPESS, e che «a  decorrere  dalla  medesima  data,  nella  legge  27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo  al  Comitato  interministeriale   per   la   programmazione
economica deve intendersi riferito al Comitato interministeriale  per
la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e in  particolare,
l'art. 5, comma 2; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento  delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei  ministri»,  e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e  ai  compiti
del Dipartimento per  la  programmazione  e  il  coordinamento  della
politica economica, di seguito DIPE; 
  Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,  recante  «Interventi
urgenti in favore delle  popolazioni  colpite  dagli  eventi  sismici
nella Regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori  interventi
urgenti di protezione civile», convertito, con  modificazioni,  dalla
legge 24 giugno 2009, n. 77; 
  Visto il decreto-legge 22  giugno  2012,  n.  83,  recante  «Misure
urgenti per la crescita del Paese»,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, concernente, tra  l'altro,  misure
urgenti per la chiusura della gestione  dell'emergenza  determinatasi
nella Regione Abruzzo a seguito del sisma del 6 aprile 2009,  nonche'
la ricostruzione, lo sviluppo e il rilancio dei territori interessati
e, in particolare, gli articoli 67-bis e  67-ter  che  dispongono  il
passaggio della ricostruzione alla  gestione  ordinaria,  prevedendo,
tra  l'altro,  l'istituzione  di   due   Uffici   speciali   per   la
ricostruzione, competenti rispettivamente per la Citta'  di  L'Aquila
(di seguito USRA) e per i restanti comuni del cratere sismico e fuori
cratere (USRC); 
  Visto il decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, recante «Disposizioni
urgenti  per  il  rilancio  dell'area  industriale  di  Piombino,  di
contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle  zone  terremotate
del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione  in  Abruzzo  e  la
realizzazione  degli  interventi  per  Expo  2015.  Trasferimento  di
funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione  del
CIPE», convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2013,  n.
71, concernente, tra l'altro, disposizioni urgenti per accelerare  la
ricostruzione in Abruzzo e, in particolare, l'art.  7-bis,  comma  1,
che autorizza la spesa di 197,2 milioni di euro  per  ciascuno  degli
anni dal 2014 al 2019, al fine  della  concessione  di  contributi  a
privati, per la ricostruzione o riparazione di immobili  danneggiati,
prioritariamente  adibiti  ad  abitazione  principale,   ovvero   per
l'acquisto   di   nuove   abitazioni,   sostitutive   dell'abitazione
principale distrutta, prevedendo, altresi', che  tali  risorse  siano
assegnate ai comuni interessati con delibera del CIPE,  in  relazione
alle effettive esigenze di ricostruzione,  previa  presentazione  del
monitoraggio  sullo  stato  di  utilizzo  delle  risorse  allo  scopo
finalizzate e ferma restando l'erogazione dei contributi  nei  limiti
degli stanziamenti annuali iscritti in bilancio; 
  Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
di stabilita' 2015)» e, in particolare, la tabella E, concernente  il
rifinanziamento  dello  stanziamento  di  cui  all'art.   7-bis   del
decreto-legge n. 43 del  2013,  nella  misura  complessiva  di  5.100
milioni di euro per il periodo 2015-2020, di cui 200 milioni di  euro
per l'anno 2015, 900 milioni di euro per l'anno 2016,  1.100  milioni
di euro per l'anno 2017; 
  Visto il decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante «Disposizioni
urgenti  in  materia   di   enti   territoriali»,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, e, in  particolare,
l'art. 11, concernente, tra l'altro, misure urgenti per la legalita',
la trasparenza e l'accelerazione dei processi  di  ricostruzione  dei
territori abruzzesi interessati dal sisma del 6 aprile 2009; 
  Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
di stabilita' 2016)» e, in particolare, la tabella E, che,  lasciando
invariato il finanziamento totale  pari  a  5.100  milioni  di  euro,
modifica la ripartizione fra le annualita', prevedendo 1.300  milioni
di euro per l'anno 2018, 1.300 milioni di euro per l'anno 2019 e  300
milioni di euro per l'anno 2020; 
  Visto il decreto-legge 18 aprile 2019 n. 32, recante  «Disposizioni
urgenti per il rilancio  del  settore  dei  contratti  pubblici,  per
l'accelerazione degli interventi infrastrutturali,  di  rigenerazione
urbana e di ricostruzione a seguito di eventi  sismici»,  convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  14  giugno  2019,  n.  55,  e,  in
particolare, l'art. 29, comma 1,  lettera  c),  che  ha  previsto  la
riduzione dell'autorizzazione di spesa di  cui  all'art.  7-bis,  del
decreto-legge n. 43 del 2013, secondo il seguente  profilo  temporale
30 milioni di euro per l'anno 2019 e a 34,928  milioni  di  euro  per
l'anno 2020; 
  Vista la legge 30  dicembre  2020,  n.  178  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2021  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023» che, nell'ambito  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle  finanze,  Missione
«Interventi per pubbliche calamita'» (8.4), programma «Sostegno  alla
ricostruzione»,  rifinanzia  l'autorizzazione  di  spesa  di  cui  al
decreto-legge n. 39 del 2009 nella misura di 750 milioni di euro  per
l'anno 2021, 770 milioni di euro per l'anno 2022, 15 milioni di  euro
per gli anni 2026 e 2027, 50 milioni di euro  per  gli  anni  2028  e
2029, 250 milioni di euro per l'anno 2030, 100 milioni per  gli  anni
2031, 2032 e 2033, 250 milioni di euro per l'anno 2034 e 300  milioni
di euro per l'anno 2035; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  1°
giugno 2014, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 23 giugno 2016, che ha istituito, presso  la  Presidenza
del Consiglio dei  ministri,  la  Struttura  di  missione  denominata
«Struttura  di  missione  per  il  coordinamento  dei   processi   di
ricostruzione e sviluppo nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile
2009, interventi di sviluppo nell'area  di  Taranto  e  Autorita'  di
gestione  del  POIn  Attrattori  culturali,  naturali   e   turismo»,
successivamente  ridenominata  in  «Struttura  di  missione  per   il
coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo dei  territori
colpiti dal sisma  del  6  aprile  2009»  (di  seguito  Struttura  di
missione) dal decreto del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  4
ottobre 2019, e i successivi decreti del Presidente del Consiglio dei
ministri che hanno confermato e prorogato la suddetta struttura;  tra
cui, in ultimo, il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri
del 20 aprile 2023 che ha confermato la Struttura  di  missione  fino
alla scadenza del mandato del Governo in carica; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  12
giugno 2017, recante «Modalita' di ripartizione e trasferimento delle
risorse per la ricostruzione dei territori colpiti dal  sisma  del  6
aprile 2009 nella Regione Abruzzo» e, in particolare, l'art. 1, comma
4, che stabilisce che le risorse destinate  alle  spese  obbligatorie
sono assegnate dal CIPESS sulla base dei dati  forniti  dagli  Uffici
speciali  o,  per  casi  specifici,  sulla  base  di   dati   forniti
direttamente dalle amministrazioni assegnatarie delle risorse  e  dai
soggetti competenti all'attuazione degli interventi; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  31
gennaio 2023, che conferisce al cons. Mario  Fiorentino,  consigliere
della Corte dei conti, l'incarico dirigenziale di livello generale di
coordinatore della  citata  Struttura  di  missione;  confermato,  da
ultimo, dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del  20
aprile 2023 fino alla scadenza del mandato del Governo in carica; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  21  ottobre
2022 con il quale, tra  l'altro,  il  senatore  Sebastiano  Musumeci,
detto Nello, e' stato nominato Ministro senza portafoglio; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  23
ottobre 2022 con il quale al  Ministro  senza  portafoglio,  senatore
Sebastiano Musumeci, detto Nello, e' stato conferito  l'incarico  per
le politiche del mare e il Sud; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  10
novembre 2022 con il quale al Ministro  senza  portafoglio,  senatore
Sebastiano Musumeci, detto Nello, e' stato conferito  l'incarico  per
la protezione civile e le politiche del mare; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  12
novembre 2022 concernente la delega di  funzioni  al  Ministro  senza
portafoglio, senatore Sebastiano Musumeci, detto Nello, in materia di
protezione  civile,  superamento  delle  emergenze  e   ricostruzione
civile, nonche' per le politiche del mare; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  31  ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e'  stato  nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli  e'  stato
nominato   segretario   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad  esercitare  le  funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio  dei  ministri  in  materia  di
coordinamento  della  politica  economica  e  di   programmazione   e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi  quelli  orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato; 
  Vista la delibera CIPE 22 dicembre 2017,  n.  114,  recante  «Sisma
Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse per la copertura  delle  spese
obbligatorie  connesse  alle  funzioni  essenziali  da  svolgere  nei
territori colpiti dal sisma  -  annualita'  2017/2019»,  che  dispone
l'assegnazione di un importo complessivo di 37.687.250,56 euro per il
triennio 2017-2019, a copertura  delle  spese  obbligatorie  connesse
alle funzioni  essenziali  da  svolgere  nel  territorio  del  sisma,
destinando in particolare: 
    un importo pari a 4.758.999,26 euro, per il  finanziamento  della
tipologia di spesa «Contributo di autonoma sistemazione - CAS»,  come
rimodulato e oggetto di informativa resa al  CIPE  nella  seduta  del
CIPE del 29 settembre 2020 in 4.443.329,84 euro, secondo la  seguente
ripartizione: 2.216.560,42 euro per l'annualita' 2017 e  2.226.769,42
euro per l'annualita' 2018; 
    un  importo  di  800.000,00  euro,  per  il  finanziamento  della
tipologia  di  spesa  «Manutenzione   straordinaria   M.A.P.»,   come
rimodulato e oggetto di informativa resa al CIPE nella seduta del  25
giugno 2020; 
  Visto in particolare, il punto 2.4 della delibera CIPE n.  114  del
2017,  il  quale  prevede  che  il  monitoraggio   e   le   eventuali
rimodulazioni degli importi tra le annualita'  indicate  in  delibera
debbano essere trasmessi dagli uffici speciali per  la  ricostruzione
alla Struttura di missione per la successiva informativa al CIPE; 
  Viste le informative rese al CIPE in  data  25  giugno  2020  e  29
settembre 2020 dalla Struttura di missione  su  istanza  dell'Ufficio
speciale per la ricostruzione, in  ordine  alla  rimodulazione  delle
risorse assegnate all'Ufficio speciale per i comuni  del  cratere  ai
sensi della delibera CIPE n. 114 del 2017; 
  Vista la delibera CIPESS 22 dicembre 2022, n.  52,  recante  «Sisma
Abruzzo 2009 - Assegnazione di risorse per la copertura  delle  spese
obbligatorie  connesse  alle  funzioni  essenziali  da  svolgere  nei
territori colpiti dal sisma - annualita' 2020-2023», che ha  disposto
l'assegnazione complessiva, per le annualita' 2020-2023,  di  risorse
pari ad 2.419.776,20 euro, in favore  dell'Ufficio  speciale  per  la
ricostruzione per i comuni del cratere  (USRC),  da  destinarsi  alla
voce di spesa «Indennizzo per traslochi e deposito mobilio»,  secondo
la seguente ripartizione in quote annuali; 
 
 
    

+-------------------------------------------------------------------+
|          Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio -         |
|      ripartizione  annuale ex delibera CIPESS n. 52 del 2022      |
+------------+--------------+------------+-----------+--------------+
|            |              |            |           |    Totale    |
|    2020    |     2021     |    2022    |   2023    |  2020/2023   |
+------------+--------------+------------+-----------+--------------+
| 604.944,05 |  604.944,05  | 604.944,05 |604.944,05 | 2.419.776,20 |
|    euro    |     euro     |    euro    |   euro    |     euro     |
+------------+--------------+------------+-----------+--------------+
    
    
  Vista la nota del Capo di Gabinetto del Ministro per la  protezione
civile e le politiche del mare, acquisita al prot. DIPE n. 4994-A del
21 maggio 2024, con la quale e' trasmessa la proposta della Struttura
di missione, come successivamente  integrata  da  nota  acquisita  al
prot. DIPE n. 6420-A del 20 giugno 2024, concernente la rimodulazione
e la riprogrammazione delle  risorse  assegnate  dal  CIPESS  con  la
delibera n. 52  del  2022  per  la  voce  di  spesa  «Indennizzo  per
traslochi e deposito di mobilio» e la riprogrammazione delle  risorse
assegnate dal CIPE con la delibera n. 114 del 2017  per  le  voci  di
spesa «Manutenzione straordinaria M.A.P.» e «Contributo  di  autonoma
sistemazione CAS»; 
  Considerato che, secondo quanto evidenziato nella proposta,  l'USRC
ha rappresentato alla Struttura di missione, con nota prot. 3430  del
28 febbraio 2024, in coerenza con  le  esigenze  rilevate  presso  le
amministrazioni comunali dell'ambito territoriale di  competenza,  la
necessita' di rimodulare e riprogrammare le risorse  complessivamente
assegnate con delibera CIPESS n. 52 del  2022  per  il  finanziamento
della misura «Indennizzo per traslochi e  deposito  di  mobilio»,  ai
sensi del punto 2.3 della stessa delibera, al fine  di  tenere  conto
del  fabbisogno  stimato  per  il  quadriennio  2020-2023  e  per  le
successive annualita' 2024-2026; 
  Considerato che, in relazione alla misura «Indennizzo per traslochi
e deposito di mobilio», nelle more della conclusione delle operazioni
di rendicontazione e trasmissione delle istanze di  rimborso,  l'USRC
ha stimato in 1.647.507,20 euro, da ripartirsi in  quote  annuali  di
pari  importo,  il  fabbisogno   finanziario   complessivo   per   il
quadriennio 2020-2023, rappresentando al riguardo che - come da  nota
prot. n. 12115 del 17 giugno 2024 allegata alla proposta  -  «sebbene
gli enti non abbiano ancora ultimato le operazioni di rendicontazione
e di trasmissione delle istanze di rimborso,  in  considerazione  del
trend della spesa, delle stime effettuate, dell'attuale  stato  delle
erogazioni  e  dell'entita'  dei  residui   calcolati   sulla   somma
rimodulata   si   esclude   che,   all'esito   delle   procedure   di
rendicontazione, le risorse residue non siano sufficienti  a  coprire
le  spese  delle  istanze  residuali  e  che  in   particolare,   con
riferimento alla rideterminazione in 1.647.507,20 euro,  dell'importo
assegnato alle annualita' 2020-2023, questo  non  sia  sufficiente  a
coprire il fabbisogno finanziario per le spese e le annualita' di cui
trattasi»; 
  Considerato  che,  secondo  quanto  rappresentato  nella  proposta,
l'USRC ha svolto una  ricognizione  sullo  stato  di  utilizzo  delle
risorse assegnate con le delibere CIPE n. 114 del 2017 e CIPESS n. 52
del 2022, come successivamente rimodulate,  all'esito  del  quale  ha
quantificato in 1.703.767,67 euro le risorse della delibera  CIPE  n.
114 del 2017 allo stato non utilizzate per  l'annualita'  2018  e  in
1.454.192,54 euro le risorse della delibera CIPESS  n.  52  del  2022
allo stato non utilizzate per le annualita' 2020-2023; 
  Considerato che la proposta evidenzia l'esigenza di  finanziare  la
misura «Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio» anche per  le
annualita'  2024-2026,  per  cui  l'USRC  quantifica  un   fabbisogno
complessivo pari a 772.269,00 euro, a copertura del quale si  propone
di destinare una quota delle  risorse  non  utilizzate  di  cui  alla
delibera CIPESS n. 52 del 2022; 
  Visto  che  la  proposta  evidenzia,  altresi',   che   l'USRC   ha
rappresentato alla Struttura di missione il perdurare  per  gli  anni
2024-2026 dell'esigenza di finanziare, per un importo  di  600.000,00
euro la misura «Manutenzione straordinaria M.A.P.»  per  l'ambito  di
competenza dei comuni del cratere diversi dall'Aquila  e  dei  comuni
fuori dal cratere; 
  Tenuto conto che l'assegnazione disposta con la  delibera  CIPE  n.
114 del 2017, come rimodulata e oggetto di informativa resa  al  CIPE
nella seduta  del  CIPE  del  25  giugno  2020,  risulta  interamente
utilizzata per la manutenzione straordinaria  dei  M.A.P.  effettuata
dai comuni nei cui territori sono ubicati gli alloggi provvisori; 
  Tenuto conto, inoltre che, con riferimento alle  risorse  assegnate
dalla delibera CIPE n. 114 del 2017, come  rimodulata  e  oggetto  di
informativa resa al CIPE nella seduta del CIPE del 29 settembre 2020,
per la tipologia di spesa  «Contributo  di  autonoma  sistemazione  -
CAS», la proposta evidenzia la richiesta dell'USRC  di  riprogrammare
una  quota  delle  risorse  non  utilizzate  per  l'annualita'  2018,
quantificate  in   1.703.767,67   euro,   a   copertura   finanziaria
dell'importo di 600.000,00 euro corrispondente al fabbisogno  per  la
voce di spesa «Manutenzione straordinaria  M.A.P.»  per  il  triennio
2024-2026; 
  Considerato che, a seguito della predetta rimodulazione,  l'importo
assegnato  per  la  tipologia  di  spesa  «Contributo   di   autonoma
sistemazione - CAS», e' complessivamente rideterminato per il biennio
2017-2018  in  3.843.329,84  euro,  di  cui  1.626.769,42  euro   per
l'annualita' 2018; 
  Considerato, inoltre, che l'USRC, come da nota prot. n.  12115  del
17 giugno 2024 allegata alla proposta, rappresenta  che  sulla  «base
dello stato  degli  utilizzi  delle  risorse,  e  nelle  more  di  un
definitivo accertamento di economie su tale tipologia di spesa e'  ad
ogni modo evidente come le somme residue, pari a  1.103.767,67  euro,
risultanti a valle della proposta  di  rimodulazione  dell'annualita'
2018, risultino sufficienti a coprire le istanze che  presumibilmente
perverranno tardivamente dagli enti beneficiari dei trasferimenti»; 
  Considerato che la proposta prevede che le  risorse  oggetto  della
presente delibera saranno  trasferite  all'USRC  secondo  l'effettiva
necessita' e previa verifica  dell'effettivo  impiego  opportunamente
documentato dagli enti beneficiari e che ai sensi dell'art. 2,  comma
6, del decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  12  luglio
2017,  le  risorse  sono  erogate  dall'Ufficio  speciale  agli  enti
competenti sulla base delle effettive  necessita'  e  degli  utilizzi
pregressi; 
  Considerato che, al fine di garantire la  necessaria  flessibilita'
delle risorse assegnate, in linea con quanto previsto dalle  delibere
CIPE n. 114 del 2017 e CIPESS n.  52  del  2022,  nella  proposta  e'
richiesto  che  l'USRC  venga  autorizzato  ad  effettuare  eventuali
rimodulazioni degli importi tra annualita', onde  garantire  adeguata
copertura finanziaria  al  fabbisogno  effettivo  dei  comuni,  fermo
restando che il  monitoraggio  e  l'esatto  ammontare  delle  risorse
utilizzate  per  ciascuna  annualita'   dovranno   essere   trasmessi
dall'Ufficio speciale per la ricostruzione alla Struttura di missione
per la successiva informativa al CIPESS; 
  Vista  la  delibera  CIPE  28  novembre  2018,   n.   82,   recante
«Regolamento  interno   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica», cosi' come modificata dalla delibera  CIPE
15 dicembre 2020, n. 79, recante «Regolamento  interno  del  Comitato
interministeriale per  la  programmazione  economica  e  lo  sviluppo
sostenibile (CIPESS)»; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 16,  comma  3,  della  legge  27
febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni e integrazioni,  «In
caso di assenza o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio
dei ministri, il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia  e
delle finanze in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; 
  Tenuto conto che il testo della delibera, approvata nella  presente
seduta,  sara'  trasmesso,  ai  sensi  dell'art.  5,  comma  7,   del
regolamento interno del CIPESS, al Ministero  dell'economia  e  delle
finanze per  le  verifiche  di  finanza  pubblica  e  successivamente
sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e  del  Presidente  del
Comitato; 
  Vista  la  nota  DIPE  n.  7106  del  9  luglio  2024   predisposta
congiuntamente  dal  Dipartimento  per   la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze,  posta  a
base della odierna seduta del Comitato; 
  Su proposta del competente Ministro per la protezione civile  e  le
politiche del mare; 
 
                              Delibera: 
 
  1. Rimodulazione e  riprogrammazione  delle  risorse  di  cui  alle
delibere CIPE n. 114 del 2017 e CIPESS n. 52 del 2022. 
  1.1. Al fine di garantire la necessaria copertura finanziaria delle
spese obbligatorie connesse alle funzioni essenziali da svolgere  nei
comuni del cratere diversi da L'Aquila e fuori cratere, sono disposte
la rimodulazione e la riprogrammazione delle risorse  gia'  assegnate
con delibera CIPESS  n.  52  del  2022  per  il  finanziamento  della
tipologia di spesa «Indennizzo per traslochi e deposito  di  mobilio»
per le annualita' 2020-2023, pari ad 2.419.776,20  euro,  secondo  la
seguente articolazione: 
    l'importo assegnato per il finanziamento della tipologia di spesa
«Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio»  per  le  annualita'
2020-2023 e' rideterminato in 1.647.507,20 euro; gli importi  annuali
sono conseguentemente rimodulati secondo la ripartizione  annuale  di
seguito riportata: 
 
    

+-------------------------------------------------------------------+
|        Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio             |
|          annualita' 2020-2023 - ripartizione annuale              |
+-------------+------------+------------+------------+--------------+
|             |            |            |            |    Totale    |
|    2020     |    2021    |    2022    |    2023    |  2020/2023   |
+-------------+------------+------------+------------+--------------+
| 411.876,80  | 411.876,80 | 411.876,80 | 411.876,80 | 1.647.507,20 |
|    euro     |    euro    |    euro    |    euro    |     euro     |
+-------------+------------+------------+------------+--------------+
    
    
    l'importo  di   772.269,00   euro   e'   riprogrammato   per   il
finanziamento  della  voce  di  spesa  «Indennizzo  per  traslochi  e
deposito  di  mobilio»  per  le  annualita'  2024-2026,  secondo   la
ripartizione di seguito riportata: 
 
    
+-------------------------------------------------------------------+
|        Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio             |
|           annualita' 2024-2026 - ripartizione annuale             |
+----------------+----------------+----------------+----------------+
|      2024      |      2025      |      2026      |Totale 2024/2026|
+----------------+----------------+----------------+----------------+
|257.423,00 euro |257.423,00 euro |257.423,00 euro |722.269,00 euro |
+----------------+----------------+----------------+----------------+
    
    
  1.2. Con riferimento alle risorse assegnate con  delibera  CIPE  n.
114 del 22 dicembre 2017 per il finanziamento  della  voce  di  spesa
«Contributo  di  autonoma  sistemazione  -  CAS»  per  un   ammontare
complessivo di 4.758.999,26 euro, rimodulato in 4.443.329,84 euro, e'
disposta la riprogrammazione dell'importo di  2.226.769,42  euro  per
l'annualita' 2018, secondo la seguente articolazione: 
    l'importo assegnato per il finanziamento della tipologia di spesa
«Contributo di autonoma sistemazione - CAS» per l'annualita' 2018  e'
rideterminato in 1.626.769,42 euro;  conseguentemente  l'assegnazione
complessiva  per  il  biennio  2017-2018  risulta  rideterminata   in
3.843.329,84 euro, con rimodulazione degli  importi  per  annualita',
come di seguito riportata: 
 
 
Contributo di autonoma sistemazione - CAS  2017-2018  -  ripartizione
annuale 
 
+--------------------+-------------------+------+-------------------+
|        2017        |       2018        | 2019 |      Totale       |
+--------------------+-------------------+------+-------------------+
| 2.216.560,42 euro  | 1.626.769,42 euro |  -   | 3.843.329,84 euro |
+--------------------+-------------------+------+-------------------+
 
    
    l'importo di 600.000 euro e' riprogrammato per  il  finanziamento
della tipologia di spesa «Manutenzione straordinaria M.A.P.», per  le
annualita' 2024-2026, secondo  la  ripartizione  annuale  di  seguito
riportata: 
 
    

+-------------------------------------------------------------------+
|        Manutenzione straordinaria M.A.P. 2024-2026 -              |
|                    ripartizione annuale                           |
+----------------+----------------+----------------+----------------+
|      2024      |      2025      |      2026      |Totale 2024/2026|
+----------------+----------------+----------------+----------------+
|200.000,00 euro |200.000,00 euro |200.000,00 euro |600.000,00 euro |
+----------------+----------------+----------------+----------------+
    
    
  1.3. La  copertura  finanziaria  delle  risorse  assegnate  per  le
annualita' 2024-2026 e' articolata come segue: 
    per 772.269,00 euro, relativi  al  finanziamento  della  voce  di
spesa «Indennizzo per traslochi e deposito di mobilio»  -  annualita'
2024-2026, a valere su quota delle  risorse  assegnate  con  delibera
CIPESS n. 52 del 2022 e non ancora utilizzate da USRC; 
    per 600.000,00 euro, relativi  al  finanziamento  della  voce  di
spesa «Manutenzione straordinaria M.A.P.» - annualita'  2024/2026,  a
valere su quota parte delle risorse assegnate con  delibera  CIPE  n.
114 del 2017 alla voce di spesa «Contributo di autonoma  sistemazione
- CAS» - annualita' 2018 e non utilizzate da USRC. 
  2. Trasferimento delle risorse e monitoraggio. 
  2.1. In linea con quanto previsto dalla delibera CIPE  n.  114  del
2017 e dalla delibera CIPESS n. 52 del 2022, l'Ufficio speciale per i
comuni del cratere e' il soggetto titolare delle risorse  finanziarie
assegnate con la presente delibera. 
  2.2. Il trasferimento delle  risorse  al  medesimo  ufficio  verra'
disposto dalla Struttura di missione secondo l'effettiva necessita' e
previa verifica degli effettivi impieghi  opportunamente  documentati
dagli enti beneficiari. 
  2.3. Ai sensi dell'art. 2, comma 6, del decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri del 12 giugno 2017,  citato  in  premessa,  le
risorse sono erogate dall'Ufficio speciale agli enti competenti sulla
base delle effettive necessita' e degli utilizzi pregressi. 
  2.4. Al fine di  consentire  maggiore  flessibilita'  nell'utilizzo
delle risorse assegnate, l'Ufficio speciale per i comuni del cratere,
nel  rispetto   dell'assegnazione   complessivamente   disposta   dal
Comitato, e' autorizzato ad effettuare  rimodulazioni  degli  importi
tra annualita', onde  garantire  adeguata  copertura  finanziaria  al
fabbisogno effettivo dei comuni. 
  2.5. Il monitoraggio e l'esatto ammontare delle risorse  utilizzate
per ciascuna annualita' dovra' essere trasmessa dall'Ufficio speciale
per la ricostruzione alla Struttura di  missione  per  la  successiva
informativa al CIPESS. 
 
                                        Il Vice Presidente: Giorgetti 
Il segretario: Morelli 

Registrato alla Corte dei conti il 27 settembre 2024 
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finanze, reg. n. 1288