IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, in
particolare, gli articoli 107 e 108 relativi alla concessione di
aiuti da parte degli Stati membri;
Vista la comunicazione della Commissione europea C (2022) 1890
final del 23 marzo 2022 relativa al «Quadro temporaneo di crisi per
misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito
dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» cosi' come modificata
dalla comunicazione della Commissione europea C (2022) 5342 final del
20 luglio 2022;
Vista la comunicazione della Commissione europea C (2022) 7945
final del 28 ottobre 2022 (approvata con decreto del Ministro n.
48570 31 gennaio 2023) relativa al «Quadro temporaneo di crisi per
misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito
dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» che sostituisce il
quadro temporaneo di crisi adottato il 23 marzo 2022, come modificato
il 20 luglio 2022;
Vista la comunicazione della Commissione europea C (2023) 1711
final del 9 marzo 2023 relativa al «Quadro temporaneo di crisi e
transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a
seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» che
sostituisce il quadro temporaneo di crisi adottato il 28 ottobre
2022;
Vista la comunicazione della Commissione europea C (2023) 8045
final del 20 novembre 2023 relativa al «Quadro temporaneo di crisi e
transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a
seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» che modifica
il quadro temporaneo di crisi e transizione adottato il 9 marzo 2023;
Vista la comunicazione della Commissione recante la «Seconda
modifica del quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di
aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione
della Russia contro l'Ucraina (C/2024/3113)» del 2 maggio 2024, in
particolare i punti 10 e 11, con i quali viene prorogata al 31
dicembre 2024 la scadenza della sezione 2.1 del quadro temporaneo di
crisi e transizione per gli aiuti concessi alle imprese attive nella
produzione primaria di prodotti agricoli e nei settori della pesca e
dell'acquacoltura;
Visto il decreto ministeriale del 31 gennaio 2023, protocollo n.
48570, recante «Quadro riepilogativo delle misure a sostegno delle
imprese attive nei settori agricolo, forestale, della pesca e
acquacoltura» ai sensi della sezione 2.1 della comunicazione della
Commissione europea C (2022) 7945 final «Quadro temporaneo di crisi
per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito
dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» e successive
modifiche e integrazioni (SA.105191);
Visto il decreto minsteriale dell'8 gennaio 2024, protocollo n.
6211, recante «Quadro riepilogativo delle misure a sostegno delle
imprese attive nei settori agricolo, forestale, della pesca e
acquacoltura» ai sensi della sezione 2.1 della comunicazione della
Commissione europea C (2023) 8045 final «Quadro temporaneo di crisi e
transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a
seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» e successive
modifiche e integrazioni (SA.110474 (2023/N);
Visto il decreto ministeriale del 12 giugno 2024, protocollo n.
264368, recante «Quadro riepilogativo delle misure a sostegno delle
imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e delle
imprese attive nei settori della pesca e acquacoltura», ai sensi
della sezione 2.1 della comunicazione della Commissione europea
C(2023) 1711 final del 9 marzo 2023 «Quadro temporaneo di crisi e
transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a
seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina» come
modificata dalla Comunicazione (C/2024/3113) del 2 maggio 2024
(SA.114343 (2024/N);
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, recante
«Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia
di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'amministrazione
centrale»;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante
«Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno
pubblico alle imprese, a norma dell'art. 4, comma 4, lettera c),
della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° dicembre 1999,
n. 503, relativo a «Regolamento recante norme per l'istituzione della
Carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende
agricole, in attuazione dell'art. 14, comma 3, del decreto
legislativo 30 aprile 1998, n. 173»;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, recante
«Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma
dell'art. 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57»;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, recante
«Regolazioni dei mercati agroalimentari, a norma dell'art. 1, comma
2, lettera e), della legge 7 marzo 2003, n. 38» e successive
modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante «Norme generali
sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione
della normativa e delle politiche dell'Unione europea» e, in
particolare, l'art. 52 relativo all'istituzione del Registro
nazionale degli aiuti di Stato;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali 31 maggio 2017, n. 115,
contenente il «Regolamento recante la disciplina per il funzionamento
del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'art. 52,
comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234» e successive modifiche
e integrazioni;
Visto il decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, cosi' come
modificato e integrato dal decreto legislativo 4 ottobre 2019, n.
116, recante «Riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in
agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel
settore agroalimentare, in attuazione dell'art. 15, della legge 28
luglio 2016, n. 154»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e
integrazioni, recante «Nuove norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»
e, in particolare, l'art. 12 che prevede la determinazione dei
criteri e della modalita' per la concessione di sovvenzioni,
contributi, sussidi ed ausili finanziari;
Visto l'art. 1, comma 128, della legge 30 dicembre 2020, n. 178,
che istituisce il «Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere
agricole, della pesca e dell'acquacoltura» e successive modifiche e
integrazioni, le cui risorse sono allocate sul capitolo 7098, pg 01;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste n. 236537 del 5 maggio 2023 recante
«Individuazione degli Standard Value per le produzioni vegetali
applicabili per la determinazione del valore della produzione media
annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato e per
l'adesione ai fondi di mutualizzazione. Annualita' 2023»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre
2022, con cui l'on. Francesco Lollobrigida e' stato nominato Ministro
delle politiche agricole, alimentari e forestali;
Visto il decreto ministeriale del 13 novembre 2023, protocollo n.
628457, ammesso a registrazione dalla Corte dei conti in data 14
dicembre 2023 al n. 1657 del registro dei visti, che individua i
sostegni per le imprese agricole e definisce i criteri e le modalita'
di ripartizione delle risorse assegnate di euro 12.000.000,00 (euro
dodicimilioni/00), nonche', le procedure per l'erogazione dell'aiuto;
Visto il decreto ministeriale del 13 dicembre 2023, protocollo n.
684904, registrato dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 869 in
data 19 dicembre 2023 e dalla Corte dei conti in data 18 gennaio 2024
al n. 131, che integra le risorse destinate al ristoro delle filiere
con ulteriori 8 milioni di euro per il comparto delle pere e di 3
milioni di euro per il comparto del kiwi;
Visto il decreto ministeriale del 27 dicembre 2023, protocollo n.
703835, registrato dall'Ufficio centrale di bilancio in data 23
gennaio 2024, con il quale si dispone a favore dell'Agenzia per le
erogazioni in agricoltura - AGEA - cod. fisc. n. 97181460581, p.iva
n. 06234661004, con sede nel Comune di Roma, al civico n. 81 di via
Palestro (codice tesoreria 350 - numero conto 20082), l'impegno della
somma di euro 23.000.000,00 (euro ventitremilioni/00), al fine di
assicurare l'erogazione degli aiuti a favore delle imprese agricole
per la campagna agricola 2023, cosi' come previsto dall'art. 1, comma
2, del decreto ministeriale del 13 novembre 2023, protocollo n.
628457, e successive modificazioni ed integrazioni;
Tenuto conto che per la maggior parte delle imprese agricole
ubicate nella Regione Emilia-Romagna il plafond degli aiuti de
minimis concedibili nel triennio e' superato, in quanto le medesime
imprese sono gia' state destinatarie di aiuti de minimis erogati
dalla regione per i danni riportati a seguito della nota alluvione
che ha colpito il territorio nel maggio 2023 e che tali circostanze
impediscono di accedere ai citati aiuti de minimis di cui al decreto
ministeriale del 13 novembre 2023, protocollo n. 628457 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Vista l'intervenuta comunicazione della Comunita' europea
C/2024/3113, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea
in data 2 maggio 2024, ove e' previsto che gli aiuti concessi alle
imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e alle
imprese attive nei settori della pesca e dell'acquacoltura possono
essere concessi fino al 31 dicembre 2024 nell'ambito del Quadro
riepilogativo delle misure a sostegno delle imprese attive nei
settori agricolo, forestale, della pesca e acquacoltura ai sensi
della sezione 2.1 della comunicazione della Commissione europea
C(2022) 1890 final Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di
Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della
Russia contro l'Ucraina;
Tenuto conto che, per la campagna 2023, l'AGEA non ha ancora
terminato l'istruttoria di tutte le domande pervenute ed erogato
tutti gli aiuti in favore delle singole imprese, come evidenziato
nella nota AGEA, protocollo 46324, del 10 giugno 2024, acquisita al
numero di protocollo in entrata MASAF 258587 in pari data, con la
quale il soggetto gestore richiede una proroga sino al 31 ottobre
2024 per il completamento delle attivita' di cui all'art. 5, comma 3,
del decreto ministeriale 13 novembre 2023, protocollo n. 0628457;
Ritenuto, pertanto di abrogare l'art. 3, comma 4, e l'art. 7, comma
1, del decreto ministeriale del 13 novembre 2023, protocollo n.
628457, laddove e' previsto che gli aiuti sono concessi in regime «de
minimis»;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano
nella seduta del 12 settembre 2024;
Decreta:
Articolo unico
Al decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 13 novembre 2023 sono apportate le
seguenti modifiche:
a) Il comma 4 dell'art. 3 e' sostituito dal seguente:
«Il sostegno e' concesso nei limiti delle risorse disponibili e
nel rispetto del regime di cui alla comunicazione della Commissione
europea 2023/C 101/03 - come da ultimo dalla comunicazione
C/2024/3113 - recante «Quadro temporaneo di crisi e transizione per
le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito
dell'aggressione della Russia all'Ucraina», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale dell'Unione europea in data 2 maggio 2024»;
b) l'art. 6 e' abrogato;
c) il comma 1 dell'art. 7 e' sostituito dal seguente:
«Il soggetto gestore concede nuovi aiuti di cui al presente
decreto al soggetto beneficiario dopo aver accertato che essi non
determinino il superamento del massimale di cui al Quadro
temporaneo»;
d) Il comma 2 dell'art. 7 e' sostituito dal seguente:
«Il soggetto gestore provvede alla registrazione delle
concessioni individuali entro il 31 dicembre 2024».
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo e sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 settembre 2024
Il Ministro: Lollobrigida
Registrato alla Corte dei conti l'8 ottobre 2024
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del
made in Italy, del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste e del Ministero del turismo, reg. n. 1458