IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per le politiche per le imprese
Vista la legge 27 dicembre 2023, n. 206, recante «Disposizioni
organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made
in Italy», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 27 dicembre 2023, n. 300;
Visto, in particolare, l'art. 7 della predetta legge, che ha
previsto disposizioni in materia di tutela dei marchi di particolare
interesse e valenza nazionale;
Visto il comma 2 del citato art. 7, che prevede la possibilita' per
il Ministero delle imprese e del made in Italy (di seguito «MIMIT»)
di subentrare gratuitamente nella titolarita' di marchi di imprese
che intendano cessare definitivamente l'attivita', purche' il marchio
oggetto di interesse non sia stato oggetto di cessione da parte
dell'impresa titolare o licenziataria;
Visto il comma 3 del predetto art. 7, che prevede che il MIMIT
possa, per i marchi che risultino inutilizzati da almeno cinque anni,
depositare domanda di registrazione del marchio a proprio nome;
Visto il comma 4 del predetto art. 7, che autorizza il MIMIT ad
utilizzare i marchi di cui ai commi 2 e 3 del medesimo articolo
esclusivamente in favore di imprese, anche estere, che intendano
investire o trasferire in Italia attivita' produttive ubicate
all'estero;
Visto il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy del
3 luglio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 27 agosto 2024, n. 200, emanato ai sensi del comma 5 del
citato art. 7 e con il quale sono stati definiti i criteri e le
modalita' per l'attuazione delle disposizioni contenute nel medesimo
articolo;
Visto, in particolare, l'art. 2, comma 2, del predetto decreto del
Ministro delle imprese e del made in Italy del 3 luglio 2024, che
prevede che con decreto del Capo Dipartimento per le politiche per le
imprese del MIMIT sara' definito il format relativo al progetto di
cessazione, sara' fissata la data di avvio della relativa procedura e
saranno fornite le ulteriori necessarie indicazioni operative;
Visto altresi' l'art. 5, comma 7, del citato decreto del Ministro
delle imprese e del made in Italy del 3 luglio 2024, che prevede che
con il predetto decreto del Capo Dipartimento per le politiche per le
imprese del MIMIT saranno definite anche le modalita' di verifica da
parte del Ministero del rispetto da parte dell'impresa licenziataria
degli obblighi previsti dal decreto del Ministro delle imprese e del
made in Italy del 3 luglio 2024 e dal contratto di licenza;
Visto il decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 e successive
modifiche ed integrazioni, recante «Codice della proprieta'
industriale, a norma dell'art. 15 della legge 12 dicembre 2002, n.
273»;
Visto il decreto ministeriale 13 gennaio 2010, n. 33 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Regolamento di attuazione del
Codice della proprieta' industriale, adottato con decreto legislativo
10 febbraio 2005, n. 30»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il
riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita',
trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche
amministrazioni e, in particolare, l'art. 26, relativo agli obblighi
di pubblicazione degli atti di concessione di sovvenzioni,
contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone
fisiche ed enti pubblici e privati e l'art. 27, relativo agli
obblighi di pubblicazione dell'elenco dei soggetti beneficiari;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
ottobre 2023, n. 174, recante «Regolamento di organizzazione del
Ministero delle imprese e del made in Italy» e, in particolare,
l'art. 3, comma 1, che elenca le funzioni attribuite al Dipartimento
per le politiche per le imprese;
Ritenuto pertanto necessario definire quanto previsto nel decreto
del Ministro delle imprese e del made in Italy del 3 luglio 2024 per
la piena operativita' delle disposizioni in materia di tutela dei
marchi di particolare interesse e valenza nazionale del sopra citato
art. 7 della legge 27 dicembre 2023, n. 206;
Decreta:
Art. 1
Progetto di cessazione dell'attivita'
1. Il progetto di cessazione dell'attivita' di cui all'art. 2,
comma 2, del decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy
del 3 luglio 2024 deve essere redatto utilizzando il format di cui
all'allegato 1 al presente decreto.
2. Il progetto deve essere trasmesso, nei termini fissati dall'art.
2, comma 1, del decreto del Ministro delle imprese e del made in
Italy del 3 luglio 2024, alla Direzione generale per la politica
industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione,
le PMI e il made in Italy (di seguito «DGIND»), via PEC al seguente
indirizzo: DGIND@pec.mimit.gov.it
3. La predetta DGIND, entro tre mesi dalla ricezione del progetto
di cui al comma 2, comunica all'impresa gli esiti dell'attivita'
istruttoria volta alla verifica della sussistenza dei requisiti del
marchio in relazione al particolare interesse e alla valenza
nazionale dello stesso, all'indirizzo PEC indicato nel predetto
format.
4. Come previsto dall'art. 2, comma 4, del decreto del Ministro
delle imprese e del made in Italy del 3 luglio 2024, il mancato
riscontro da parte della DGIND entro il predetto termine di tre mesi,
si intende come manifestazione di non interesse a subentrare nella
titolarita' del marchio.
5. Nel caso in cui la DGIND comunichi l'interesse del Ministero a
subentrare nella titolarita' del marchio, procedera' immediatamente
all'avvio dei lavori con l'impresa per la predisposizione dell'atto
di cui all'art. 2, comma 5, del decreto del Ministro delle imprese e
del made in Italy del 3 luglio 2024.
6. La DGIND cura gli adempimenti relativi alla pubblicazione,
previsti dall'art. 2, comma 6, e dall'art. 4 del decreto del Ministro
delle imprese e del made in Italy del 3 luglio 2024.
7. La procedura di cui al presente articolo si applica a partire
dal 2 dicembre 2024.