IL MINISTRO DELL'AMBIENTE 
                    E DELLA SICUREZZA ENERGETICA 
 
  Visto il decreto legislativo 16 marzo 1999, n.  79,  di  attuazione
della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato  interno
dell'energia elettrica; 
  Visto, in particolare l'art. 3, comma 7, dello stesso  decreto  che
prevede   che   il   Ministro   dell'industria,   del   commercio   e
dell'artigianato  (ora  Ministro  dell'ambiente  e  della   sicurezza
energetica), determini, sentita l'Autorita' per l'energia elettrica e
il gas (ora Autorita' di regolazione per energia reti e ambiente)  ed
i soggetti interessati, l'ambito della rete elettrica di trasmissione
nazionale; 
  Vista, la legge 14  novembre  1995,  n.  481,  e  sue  modifiche  e
integrazioni, recante norme per la concorrenza e la  regolazione  dei
servizi  di  pubblica  utilita'.  Istituzione  delle   Autorita'   di
regolazione dei servizi di pubblica utilita'; 
  Visto il decreto-legge 29 agosto  2003,  n.  239,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  27  ottobre  2003,  n.   290,   recante
disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema elettrico nazionale
e per il recupero di  potenza  di  energia  elettrica,  e  successive
modifiche e integrazioni; 
  Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante riordino del settore
energetico,  nonche'  delega  al  Governo  per  il  riassetto   delle
disposizioni vigenti in materia di energia; 
  Visto il decreto legislativo 1° giugno 2011, n. 93,  di  attuazione
delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a  norme
comuni  per  il  mercato  interno  dell'energia  elettrica,  del  gas
naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei  prezzi
al consumatore finale industriale di  gas  e  di  energia  elettrica,
nonche' abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE; 
  Visto il decreto  del  Ministro  dell'industria,  del  commercio  e
dell'artigianato 25 giugno 1999, recante  determinazione  dell'ambito
della  rete  elettrica  di  trasmissione  nazionale,  integrato   con
successivi decreti ministeriali 23 dicembre 2002, 27  febbraio  2009,
16 novembre 2009, 26 aprile 2010, 22 dicembre 2010, 8 agosto 2014, 28
dicembre 2017, 21 marzo 2019, 24 marzo 2021 e 1° settembre 2022; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
maggio  2004,   recante   criteri,   modalita'   e   condizioni   per
l'unificazione della proprieta' e della gestione della rete nazionale
di trasmissione; 
  Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive 20  aprile
2005, che attribuisce alla societa' Terna S.p.a. la concessione delle
attivita' di trasmissione e dispacciamento dell'energia elettrica nel
territorio nazionale; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 15  dicembre
2010, recante modifica e aggiornamento della convenzione annessa alla
concessione rilasciata  alla  societa'  Terna  per  le  attivita'  di
trasmissione e dispacciamento; 
  Vista la deliberazione 163/2023/R/com del 18 aprile  2023  con  cui
ARERA ha adottato la Parte I e la Parte II del  Testo  integrato  dei
criteri e dei principi generali della Regolazione  per  obiettivi  di
spesa e di servizio  per  i  servizi  infrastrutturali  regolati  dei
settori elettrico e gas per il periodo 2024-2031 (TIROSS); 
  Considerato che le competenze in materia di energia  ai  sensi  del
decreto-legge  1°  marzo  2021,  n.  22  sono  state  trasferite  dal
Ministero dello sviluppo economico  al  Ministero  della  transizione
ecologica; 
  Visto  il  decreto-legge  11  novembre  2022,   n.   173,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle  attribuzioni  dei
Ministeri» e, nello specifico, l'art. 4 che prevede che il  Ministero
della  transizione  ecologica  assuma  la  nuova   denominazione   di
Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica; 
  Vista la nota direttoriale prot. n. 54990 dell'11 dicembre 2008  di
approvazione del Piano decennale di sviluppo della rete elettrica  di
trasmissione nazionale del 2008; 
  Visto il decreto del  Ministro  dello  sviluppo  economico  del  25
febbraio 2020 di approvazione dei Piani decennali di  sviluppo  della
rete elettrica di trasmissione nazionale degli anni 2016 e 2017; 
  Visto il decreto  del  Ministro  dello  sviluppo  economico  dell'8
febbraio 2021 di approvazione del Piano decennale di  sviluppo  della
rete elettrica di trasmissione nazionale del 2018; 
  Visto il decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della  sicurezza
energetica del 29 dicembre 2022 di approvazione del  Piani  decennali
di Sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale degli anni
2019 e 2020; 
  Visto il decreto  del  Ministro  dell'ambiente  e  della  sicurezza
energetica del 22 dicembre 2023 di approvazione del  Piano  decennale
di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale del 2021; 
  Vista la nota n. GRUPPO TERNA/P20220063567 del 21 luglio 2022,  con
la quale la societa' Terna S.p.a.,  ha  chiesto  a  questo  Ministero
l'inserimento  nell'ambito  della  rete  elettrica  di   trasmissione
nazionale dei seguenti elementi di rete: 
    da Acciaieria Arvedi: 
      1) Stazione 132 kV in GIS Elettra GLT (c.d. Servola AT); 
      2) Stazione 132 kV in AIS Servola UT; 
      3) Elettrodotto in cavo interrato 132 kV «Servola UT -  Elettra
GLT (c.d. Servola AT) CE4»; 
    da  Enipower:  Elettrodotto  a  380  kV  «Brindisi   -   Enipower
Brindisi»; 
    da Enel Produzione: 
      1) Stazione 150 kV Contrasto; 
      2) Stazione 150 kV Paterno'; 
      3) Stazione 150 kV Grottafumata; 
      4) Stazione 150 kV Troina; 
      5) Stazione 132 kV Bordogna; 
    da Enel green Power, Stazione 150 kV Castrocucco; 
    da Edison: 
      1) Elettrodotto a 132 kV «Garlasco - Vigevano Est»; 
      2) Elettrodotto a 132 kV «Novara Est (NO) - Vigevano Est»; 
      3) Elettrodotto a 132 kV «Novara Est (NO) - Nerviano»; 
      4) Elettrodotto a 132 kV «Nerviano (MI) - Cesano (MB)»; 
      5) Stazione 132 kV Novara Est; 
    da e-Distribuzione: 
      1) Stallo 132 kV in SSE Grosseto della linea «SSE Grosseto FS -
CP Grosseto Nord»; 
      2) Stallo 132 kV in SSE Orbetello della linea «SSE Orbetello FS
- CP Orbetello»; 
      3) Stallo 132 kV in SSE  Massa  della  linea  «Massa  FS  -  CP
Avenza»; 
      4) Stallo 150 kV in SSE Barletta della linea «Barletta FS -  CP
Barletta»; 
      5) Stallo 150 kV in SSE S.  Stefano  Di  Camastra  della  linea
«S.Stefano FS - CP S.Stefano di Camastra»; 
      6) Stallo 150 kV in SSE Zappulla della linea «Zappulla FS -  CP
S.Agata Militello/ CP Capo d'Orlando»; 
    da Parco Eolico Riparbella (PI): C.I.E Riparbella; 
    da Edison Rinnovabili: C.I.E Colle Montanino; 
    da PV1: C.I.E Malalbergo;  
    da Consorzio per lo sviluppo  delle  Aree  geotermiche  -  Cosvig
S.c.r.l.: C.I.E Montecatini Val di Cecina; 
    da Sapio Produzione idrogeno ossigeno: C.I.E Sapio ossigeno; 
  Vista la nota prot. n. TERNA/P20220103580 del 24 novembre 2022, con
la quale la societa' Terna S.p.a. ha inviato, su richiesta di  questo
Ministero,  una  nota  integrativa  della  scheda  tecnica   relativa
all'acquisizione dell'elettrodotto a  380  kV  «Brindisi  -  Enipower
Brindisi»; 
  Vista la nota prot. n.  GRUPPOTERNA/P20230129682  del  18  dicembre
2023, con la quale la societa' Terna S.p.a. ha  comunicato  che,  per
quanto riguarda gli asset di proprieta' di Edison S.p.a., a causa  di
un mero errore materiale e' stata  indicata  la  cabina  primaria  di
«Vigevano Est» come estremo di  due  linee,  in  luogo  della  cabina
primaria di  «Vigevano  Ovest».  Ha  quindi  segnalato  che  l'esatta
denominazione degli asset da considerare ai fini  dell'inclusione  in
RTN e': Linea 132 kV «Garlasco - Vigevano Ovest» (PV); Linea  132  kV
«Novara Est (NO) - Vigevano Ovest» (PV); 
  Considerato  che  alla  menzionata   istanza   sono   allegate   la
documentazione riguardante la corrispondenza intercorsa tra  Terna  e
le societa' proprietarie e le schede  tecniche  con  dettaglio  delle
opere relative alle acquisizioni degli asset sopradescritti; 
  Vista, nello specifico, la nota prot. n. TERNA/P202100330499 del 21
aprile 2021, con la quale Terna ha manifestato ad  Acciaieria  Arvedi
S.p.a. l'interesse all'acquisizione nell'ambito della rete  elettrica
di trasmissione nazionale della Stazione 132 kV in  GIS  Elettra  GLT
(c.d. Servola AT),  della  Stazione  132  kV  in  AIS  Servola  UT  e
dell'elettrodotto in cavo interrato 132 kV «Servola UT - Elettra  GLT
(c.d. Servola AT) CE4» e la nota del 23 aprile 2021 con la  quale  la
societa' Acciaieria Arvedi S.p.a.  ha  confermato  la  disponibilita'
alla cessione degli elementi di rete sopraelencati; 
  Vista, nello specifico, la nota prot. n. TERNA/P20170000027  del  4
gennaio 2017, con la quale Terna ha  manifestato  a  Enipower  S.p.a.
l'interesse all'acquisizione  nell'ambito  della  rete  elettrica  di
trasmissione  nazionale  dell'elettrodotto  a  380  kV  «Brindisi   -
Enipower Brindisi» e la nota prot. n. 4 del 24 gennaio  2017  con  la
quale la societa'  Enipower  ha  confermato  la  disponibilita'  alla
cessione dell'elemento di rete sopraelencato; 
  Vista, nello specifico, la  nota  prot.  n.  TE/P2018000093  del  9
gennaio 2018, con la quale Terna ha  manifestato  a  Enel  Produzione
S.p.a. l'interesse all'acquisizione nell'ambito della rete  elettrica
di trasmissione nazionale della Stazione elettrica a 150 kV Contrasto
(CT), della Stazione elettrica a 150 kV Paterno' (CT), della Stazione
elettrica a 150 kV di Grottafumata (CT), della Stazione  elettrica  a
150 kV Troina (EN) e della Stazione elettrica a 132 kV Bordogna  (BG)
e la nota prot. 1584 del 23 gennaio 2018 con  la  quale  la  societa'
Enel Produzione S.p.a. ha confermato la disponibilita' alla  cessione
degli elementi di rete sopraelencati; 
  Vista, nello specifico, la nota prot. n.  TE/P2019/0006876  del  28
gennaio 2019, con la quale Terna ha confermato  a  Enel  Green  Power
l'interesse all'acquisizione  nell'ambito  della  rete  elettrica  di
trasmissione  nazionale   della   Stazione   elettrica   a   150   kV
«Castrocucco» dopo che la stessa societa' aveva proposto la  cessione
a Terna con nota prot. 33951 del 27 dicembre 2018; 
  Vista, nello specifico, la nota prot.  n.  TE/P20210033075  del  21
aprile 2021, con  la  quale  Terna  ha  confermato  a  Edison  S.p.a.
l'interesse all'acquisizione  nell'ambito  della  rete  elettrica  di
trasmissione nazionale  degli  elettrodotti  a  132  kV  «Garlasco  -
Vigevano Ovest» (PV),  «Novara  Est  (NO)  -  Vigevano  Ovest»  (PV),
«Novara Est (NO) - Nerviano» (MI), «Nerviano (MI) -  Cesano  (MB)»  e
della Stazione elettrica a 132 kV Novara  (NO)  dopo  che  la  stessa
societa' aveva proposto a Terna la cessione di tali elementi di  rete
con nota prot. PU-0000086 del 12 gennaio 2021; 
  Vista, nello specifico, la nota prot. n. nota prot. TE/P20190006365
del  25  gennaio  2019,  con  la  quale  Terna  ha  confermato  a  e-
distribuzione S.p.a. l'interesse all'acquisizione  nell'ambito  della
rete elettrica di trasmissione nazionale di: Stallo  132  kV  in  SSE
Grosseto della linea «SSE Grosseto  FS  -  CP  Grosseto  Nord»  (GR),
Stallo 132 kV in SSE Orbetello della linea «SSE  Orbetello  FS  -  CP
Orbetello» (GR), Stallo 132 kV in SSE Massa della linea «Massa  FS  -
CP Avenza» (MS), Stallo 150 kV in SSE Barletta della linea  «Barletta
FS - CP Barletta» (BT), Stallo 150 kV in SSE S. Stefano  Di  Camastra
della linea «S. Stefano FS - CP S. Stefano di Camastra» (ME) e Stallo
150 kV in SSE Zappulla  della  linea  «Zappulla  FS  -  CP  S.  Agata
Militello/ CP Capo d'Orlando» (ME), dopo che la stessa societa' aveva
proposto a Terna la cessione di tali elementi di rete con nota  prot.
con nota prot. 0720961 del 27 novembre 2018; 
  Vista, nello specifico, la nota del 25 novembre 2020 con  la  quale
l'Autorita' di regolazione per energia reti e  ambiente  (di  seguito
ARERA) ha evidenziato che  l'impianto  di  rete  per  la  connessione
C.I.E. Riparbella, secondo le disposizioni  previste  dall'art.  29.2
del TICA 2009-2010, doveva essere acquisito dal gestore di  rete  con
obbligo di connessione di terzi e ha concluso che  tale  acquisizione
e' nella competenza di Terna; 
  Vista, nello specifico, la nota prot. n. TERNA/P20220032692 del  13
aprile 2022, con la quale Terna ha manifestato a  Edison  Rinnovabili
S.p.a. l'interesse all'acquisizione nell'ambito della rete  elettrica
di trasmissione nazionale del C.I.E Colle Montanino e la  nota  prot.
n. PU-2529 del 6  luglio  2022,  con  la  quale  la  societa'  Edison
Rinnovabili S.p.a. ha  confermato  la  disponibilita'  alla  cessione
dell'elemento di rete sopradetto; 
  Vista, nello specifico, la nota del 13 aprile 2022,  con  la  quale
Terna  ha  manifestato  a  PV1  S.r.l.  l'interesse  all'acquisizione
nell'ambito della rete elettrica di trasmissione nazionale del  C.I.E
Malalbergo (AR) e la nota  dell'11  maggio  2022,  con  la  quale  la
societa' PV1 S.r.l. ha confermato  la  disponibilita'  alla  cessione
dell'elemento di rete sopradetto; 
  Vista, nello specifico, la nota TERNA/P20220032727  del  14  aprile
2022, con la quale Terna ha manifestato a Consorzio per  lo  Sviluppo
delle aree geotermiche - Cosvig S.c.r.l. l'interesse all'acquisizione
nell'ambito della rete elettrica di trasmissione nazionale del  C.I.E
Montecatini Val di Cecina (PI) e la nota con  la  quale  la  societa'
Cosvig  S.c.r.l.  ha  confermato  la  disponibilita'  alla   cessione
dell'elemento di rete sopradetto; 
  Vista, da ultimo, la nota del 13 aprile 2022, con la quale Terna ha
manifestato a Sapio Produzione idrogeno ossigeno  s.r.l.  l'interesse
all'acquisizione nell'ambito della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale del C.I.E Sapio ossigeno (VT) e la nota del 18 maggio 2022,
con  la  quale  la  Sapio  Produzione  idrogeno  ossigeno  s.r.l.  ha
confermato la disponibilita'  alla  cessione  dell'elemento  di  rete
sopradetto; 
  Considerato che la societa'  Terna  S.p.a.  nelle  schede  tecniche
allegate alla gia' menzionata istanza ha segnalato che  l'inserimento
nella  rete  elettrica  di  trasmissione  nazionale  delle   suddette
infrastrutture consente di apportare al sistema  elettrico  nazionale
benefici per l'incremento dell'affidabilita'  e  della  sicurezza  di
esercizio  nelle  aree  territoriali  interessate,  segnalando  nello
specifico: 
    per quanto riguarda la Stazione 132 kV Elettra GLT (c.d.  Servola
AT) (TS), la Stazione 132 kV Servola UT (TS) e l'elettrodotto in cavo
interrato 132 kV «Servola UT - Elettra GLT  (c.d.  Servola  AT)  CE4»
(TS), l'inserimento nella rete elettrica di trasmissione nazionale di
tali elementi di rete fornisce una  riserva  ai  carichi  industriali
presenti nell'area di  Trieste,  oltre  che  un'ulteriore  magliatura
dell'area metropolitana, incrementando anche  la  resilienza  di  una
porzione di rete particolarmente esposta ad eventi climatici; 
    per quanto riguarda la  Linea  a  380  kV  «Brindisi  -  Enipower
Brindisi»,  l'inserimento  nella  rete  elettrica   di   trasmissione
nazionale di tale elemento di rete determinerebbe l'incremento  della
magliatura della rete nell'area di Brindisi, con una gestione in modo
coordinato del servizio di manutenzione degli asset e, in termini  di
controllo diretto da parte del TSO della rete afferente  il  nodo  di
Brindisi, la regolazione della tensione (maggiore  flessibilita'  per
manovre di esercizio) e di incremento dell'adeguatezza (grazie ad una
gestione ottimizzata delle indisponibilita' delle linee); 
    per quanto riguarda la  Stazione  150  kV  «Contrasto»  (CT),  la
Stazione 150 kV «Paterno'» (CT), la Stazione  150  kV  «Grottafumata»
(CT) e la Stazione 150 kV «Troina»  (EN),  l'inserimento  nella  rete
elettrica  di  trasmissione  nazionale  di  tali  elementi  di   rete
favorisce  l'integrazione  delle  fonti  rinnovabili  della   Sicilia
centrale, consentendo la rimozione  degli  elementi  limitanti  sulla
dorsale a 150 kV Paterno-Troina; 
    per  quanto  riguarda  la  Stazione  132  kV   «Bordogna»   (BG),
l'acquisizione  della  stazione  elettrica  favorira'  l'integrazione
delle fonti rinnovabili nell'area a nord della Provincia di Bergamo; 
    per quanto riguarda la Stazione elettrica a 150 kV «Castrocucco»,
l'acquisizione  della  stazione  elettrica   consentira'   la   piena
funzionalita' dell'elettrodotto a 150  kV  «Castrocucco  -  Maratea»,
realizzato nel 2021; 
    per quanto  riguarda  gli  elettrodotti  a  132  kV  «Garlasco  -
Vigevano Ovest» (PV),  «Novara  Est  (NO)  -  Vigevano  Ovest»  (PV),
«Nerviano (MI) - Cesano (MB)» e la Stazione a 132 kV Novara Est (NO),
l'inserimento nella rete elettrica di trasmissione nazionale di  tali
elementi di rete consente la dismissione della linea  «Novara  Est  -
Nerviano»,  come  previsto  negli  accordi   per   la   realizzazione
dell'opera di sviluppo a  380  kV  Trino  -  Lacchiarella,  oltre  ad
evitare la realizzazione di una nuova stazione nella zona di  Novara,
con una riduzione degli oneri  a  carico  degli  utenti  del  sistema
elettrico nazionale; 
    per quanto riguarda gli Stalli 132 kV in SSE Grosseto della linea
«SSE Grosseto FS - CP Grosseto Nord» (GR),  in  SSE  Orbetello  della
linea «SSE Orbetello FS - CP Orbetello» (GR), in in SSE  Massa  della
linea «Massa FS - CP Avenza»  (MS),  gli  Stalli  a  150  kV  in  SSE
Barletta della linea «Barletta FS - CP  Barletta»  (BT),  in  SSE  S.
Stefano Di Camastra della linea «S. Stefano FS -  CP  S.  Stefano  di
Camastra» (ME) e in SSE Zappulla della linea «Zappulla  FS  -  CP  S.
Agata  Militello/  CP  Capo   d'Orlando»   (ME),   ricompresi   nelle
sottostazioni ex  Rete  Ferroviaria  Italia  S.p.a.  (RFI)  che  sono
diventate parte del perimetro della RTN  a  seguito  della  legge  di
stabilita'  del  2015,  l'inserimento   nella   rete   elettrica   di
trasmissione nazionale di tali elementi di rete consente di eliminare
le difficolta' di esercizio e manutenzione di tali nodi,  uniformando
la proprieta' degli asset; 
    per quanto riguarda i CIE  di  proprieta'  delle  societa'  Parco
Eolico Riparbella S.r.l.,  Edison  Rinnovabili  S.p.a.,  PV1  S.r.l.,
Sapio Produzione idrogeno ossigeno S.r.l. e del  consorzio  CO.SVI.G.
S.c.r.l, sono stati realizzati in quanto «impianti  di  rete  per  la
connessione», definiti nel Codice di rete come «Porzione di  impianto
per la connessione di competenza del gestore di rete, compresa tra il
punto di inserimento sulla rete esistente e il punto di connessione»; 
  Vista la nota prot. n. 29896 del 1° marzo 2023, con la quale questo
Ministero ha chiesto  a  ARERA  un  parere  in  merito  al  possibile
ampliamento  dell'ambito  della  rete   elettrica   di   trasmissione
nazionale derivante dalle suddette acquisizioni; 
  Considerato  che,  in  applicazione  dei   criteri   generali   per
l'ammissibilita' delle spese ai riconoscimenti tariffari (art. 4  del
Testo integrato dei criteri e dei principi generali della regolazione
per obiettivi di spesa e di servizio - TIROSS), la spesa di  capitale
per infrastrutture acquisite da un gestore di rete e' pari  al  costo
d'acquisizione del cespite al momento della sua prima utilizzazione o
al costo di realizzazione dello stesso, fatte salve disposizioni  che
individuino specifici criteri di valorizzazione dei cespiti e che  il
riconoscimento di tale  infrastruttura  nell'ambito  delle  attivita'
regolate, i cui costi sono posti a  carico  della  generalita'  degli
utenti, deve rispondere  ai  principi  generali  di  economicita'  ed
efficienza  dei  costi  e   tener   conto   dell'utilita'   di   tali
infrastrutture   per   il   sistema   elettrico,   non   determinando
trasferimenti  impropri  di  costi  da   un   singolo   utente   alla
collettivita'; 
  Visto il parere n. 575/2023/i/ EEL del 5 dicembre 2023 con il quale
ARERA,  prendendo  atto  dell'utilita'  per  il   sistema   elettrico
dell'inserimento di detti elementi di  rete  nell'ambito  della  rete
elettrica di trasmissione nazionale, ha espresso parere favorevole in
merito all'inclusione nella stessa dei seguenti elementi di rete: 
    a) di proprieta' di Acciaieria Arvedi S.p.a.: 
      Stazione 132 kV Elettra GLT (c.d. Servola AT) (TS); 
      Stazione 132 kV Servola UT (TS); 
      Elettrodotto in cavo interrato 132 kV «Servola UT - Elettra GLT
(c.d. Servola AT) CE4» (TS); 
    b) di proprieta' di Enel Produzione S.p.a.: 
      Stazione 150 kV Contrasto (CT); 
      Stazione 150 kV Paterno' (CT); 
      Stazione 150 kV Grottafumata (CT); 
      Stazione 150 kV Troina (EN); 
    c) di proprieta' di Edison S.p.a.: 
      Linea 132 kV «Garlasco - Vigevano Ovest» (PV); 
      Linea 132 kV «Novara Est (NO) - Vigevano Ovest» (PV); 
      Linea 132 kV «Novara Est (NO) - Nerviano» (MI); 
      Linea 132 kV «Nerviano (MI) - Cesano (MB)»; 
      Stazione 132 kV Novara Est (NO); 
    d) di proprieta' di e-Distribuzione S.p.a.: 
      Stallo 132 kV in SSE Grosseto della linea «SSE Grosseto FS - CP
Grosseto Nord» (GR); 
      Stallo 132 kV in SSE Orbetello della linea «SSE Orbetello FS  -
CP Orbetello» (GR); 
      Stallo 132 kV in SSE Massa della linea «Massa FS -  CP  Avenza»
(MS); 
      Stallo 150 kV in SSE Barletta della linea  «Barletta  FS  -  CP
Barletta» (BT); 
      Stallo 150 kV in SSE S. Stefano Di  Camastra  della  linea  «S.
Stefano FS - CP S. Stefano di Camastra» (ME); 
      Stallo 150 kV in SSE Zappulla della linea «Zappulla FS - CP  S.
Agata Militello/ CP Capo d'Orlando» (ME); 
  Preso atto  che  nel  medesimo  parere  ARERA,  ritenendo  che  gli
impianti di rete per la connessione  in  valutazione  debbano  essere
considerati   intrinsecamente   parte   della   rete   elettrica   di
trasmissione nazionale in conseguenza della regolazione vigente e del
Codice  di  rete,  ha  espresso  parere  favorevole  in  merito  alla
formalizzazione  nell'ambito  della  sopradetta  rete  dei   seguenti
elementi di rete: 
    a)  di  proprieta'  di  Parco  Eolico  Riparbella  S.r.l.:  C.I.E
Riparbella (PI); 
    b) di  proprieta'  di  Edison  Rinnovabili  S.p.a.:  C.I.E  Colle
Montanino (PI); 
    c) di proprieta' di PV1 S.r.l.: C.I.E Malalbergo (AR); 
    d) di  proprieta'  del  Consorzio  per  lo  Sviluppo  delle  aree
geotermiche - CO.SVI.G. S.c.r.l.: C.I.E  Montecatini  Val  di  Cecina
(PI); 
    e) di proprieta' di Sapio Produzione  idrogeno  ossigeno  S.r.l.:
C.I.E Sapio ossigeno (VT); 
  Preso atto che nel sopracitato  parere,  ARERA,  reputando  che  il
riconoscimento della spesa di capitale per  l'eventuale  acquisizione
di  tali  infrastrutture  non  risponda  ai  principi   generali   di
economicita' ed efficienza dei costi e di  utilita'  per  il  sistema
elettrico, ha ritenuto non opportuno l'inserimento nell'ambito  della
rete elettrica di trasmissione  nazionale,  salvo  l'acquisizione  da
parte di Terna degli stessi senza aggravio per il sistema tariffario,
dei seguenti elementi di rete: 
    Elettrodotto a 380 kV «Brindisi - Enipower Brindisi»; 
    Stazione elettrica 132 kV di Bordogna; 
    Stazione elettrica 150 kV di Castrocucco; 
  Considerato, nello specifico, che per la linea a 380 kV «Brindisi -
Enipower Brindisi» ARERA, preso atto degli  interventi  compiuti  dal
gestore nell'area di Brindisi e che, in  ragione  dell'interesse  del
proprietario della linea e  della  centrale  di  generazione  a  essa
collegata di gestire e manutenere  la  linea  medesima  non  sembrano
emergere elementi  su  significative  differenze  tra  la  situazione
attuale rispetto alla eventuale situazione di proprieta' unica; 
  Considerato, nello specifico, che  per  la  Stazione  elettrica  di
Bordogna ARERA, ha ritenuto che non sussista una necessita' di  nuovi
interventi di rete nell'area preso atto che non sono stati comunicati
e non risultano sviluppi di energie rinnovabili nell'area oggetto  di
intervento; 
  Considerato, nello specifico, che  per  la  Stazione  elettrica  di
Castrocucco,  ARERA  ha  ritenuto   che   il   recente   elettrodotto
«Castrocucco - Maratea» abbia aumentato l'affidabilita'  del  sistema
elettrico dell'area, anche in caso di fuori servizio di alcune  linee
elettriche per manutenzione o guasto, con una migliore gestione delle
manutenzioni e che, quindi, per la topologia  di  rete  nell'area  in
esame, l'eventuale realizzazione di uno stallo in assetto  definitivo
nella stazione elettrica sia funzionale ad aumentare  la  continuita'
del servizio per la  centrale  di  Castrocucco  medesima  (e  non  ha
sostanziali impatti sugli  altri  utenti  della  rete)  e  quindi  e'
attribuibile al proprietario della stazione; 
  Vista la nota prot. n.  GRUPPO  TERNA/P20240057478  del  29  maggio
2024, con la quale la societa' Terna S.p.a. ha trasmesso un documento
in cui sono rappresentante considerazioni integrative  rispetto  alle
precedenti  comunicazioni  di  luglio  e  novembre   2022,   per   la
valutazione dell'inserimento  nell'ambito  della  rete  elettrica  di
trasmissione nazionale della linea a  380  kV  «Brindisi  -  Enipower
Brindisi»; 
  Considerato che nel predetto documento Terna, volendo fornire  alle
Istituzioni un quadro complessivo delle motivazioni alla  base  della
richiesta di inserimento della linea  380  kV  «Brindisi  -  Enipower
Brindisi»   nell'ambito   della   RTN,   ha   evidenziato   che,   in
considerazione delle numerose richieste di  connessione  di  impianti
rinnovabili insistenti nell'area a sud della  centrale  elettrica  di
Enipower,  l'acquisizione  del  collegamento  «Brindisi  -   Enipower
Brindisi» connessa alla pianificazione  della  realizzazione  di  una
nuova stazione 380/150 kV nei  pressi  dell'intersezione  tra  i  due
elettrodotti a 380 kV «Brindisi - Enipower BR» e «Brindisi - Brindisi
Nord cd Enipower BR» (propedeutica alla  connessione  di  tali  nuovi
impianti FER), permetterebbe «di ottenere un  beneficio  elettrico  e
ambientale:  da  un  lato  consente  di  minimizzare  l'impatto   sul
territorio degli impianti di connessione nell'area a sud di  Brindisi
prevedendo collegamenti piu' brevi dagli impianti di produzione  alla
RTN   e,   dall'altro,   comporta   la    risoluzione    dell'attuale
configurazione a tre estremi della linea Brindisi - Brindisi Nord  cd
Enipower BR, rimuovendo la derivazione rigida verso  la  centrale  di
Enipower e incrementando cosi' l'affidabilita' e la flessibilita' del
collegamento  che  verrebbe  collegato  in  entra-esce   alla   nuova
stazione»,  cosi'  evitando  anche   la   realizzazione   del   nuovo
collegamento 380 kV «Brindisi - Brindisi All.» attualmente in fase di
autorizzazione presso il Ministero; 
  Visto il parere n. 254/2024/i/ EEL del 25 giugno 2024 con il  quale
ARERA, rivalutando l'istanza di acquisizione di Terna riguardante  la
linea «Brindisi - Enipower Brindisi» in  seguito  ai  nuovi  elementi
forniti da Terna con la comunicazione  del  29  maggio  2024  da  cui
emerge  che  l'acquisizione  della  predetta  linea  consentira'   la
riduzione  di  costi  e  di  impatti  ambientali  evitati  per  nuove
infrastrutture nell'area di Brindisi (dato che non  sara'  realizzato
il collegamento 380 kV Brindisi - Brindisi all.  e,  quindi,  saranno
evitati i relativi costi attualmente stimati in 48 milioni di  euro),
ha espresso parere favorevole in  merito  all'inclusione  nell'ambito
della rete di trasmissione nazionale della linea elettrica a  380  kV
«Brindisi - Enipower Brindisi»; 
  Ritenuto di concordare con  l'Autorita'  sull'opportunita'  di  non
inserire nell'ambito della rete elettrica di  trasmissione  nazionale
la stazione elettrica 132 kV di Bordogna e  la  stazione  150  kV  di
Castrocucco, salvo l'acquisizione da  parte  di  Terna  degli  stessi
senza aggravio per il sistema tariffario; 
  Ritenuto  di  concordare  con  l'Autorita'   sull'opportunita'   di
inserire nella rete elettrica di trasmissione  nazionale  i  seguenti
elementi di rete: Stazione 132 kV Elettra GLT (c.d. Servola AT) (TS),
Stazione 132 kV Servola UT (TS), Elettrodotto in cavo  interrato  132
kV  «Servola  UT  -  Elettra  GLT  (c.d.  Servola  AT)   CE4»   (TS),
Elettrodotto a 380 kV Brindisi - Enipower Brindisi, Stazione  150  kV
Contrasto (CT), Stazione  150  kV  Paterno'  (CT),  Stazione  150  kV
Grottafumata (CT) e  Stazione  150  kV  Troina  (EN),  Linea  132  kV
«Garlasco - Vigevano Ovest» (PV), «Novara Est (NO) - Vigevano  Ovest»
(PV), «Novara Est (NO) - Nerviano»  (MI),  «Nerviano  (MI)  -  Cesano
(MB)» e la Stazione a 132 kV Novara Est (NO), gli Stalli  132  kV  in
SSE Grosseto della linea «SSE Grosseto FS - CP Grosseto  Nord»  (GR),
in SSE Orbetello della linea «SSE Orbetello FS - CP Orbetello»  (GR),
in in SSE Massa della linea «Massa FS - CP Avenza» (MS), gli Stalli a
150 kV in SSE Barletta della linea «Barletta FS - CP Barletta»  (BT),
in SSE S. Stefano Di Camastra della linea «S.  Stefano  FS  -  CP  S.
Stefano di Camastra» (ME) e in SSE Zappulla della linea «Zappulla  FS
- CP S. Agata Militello/ CP Capo d'Orlando»  (ME),  C.I.E  Riparbella
(PI), C.I.E  Colle  Montanino  (PI),  C.I.E  Malalbergo  (AR),  C.I.E
Montecatini Val di Cecina (PI) e il C.I.E Sapio Ossigeno (VT); 
  Ritenuto che la soluzione  individuata  dal  gestore  di  rimozione
della  derivazione  rigida  verso  la  centrale  di  Enipower  e   di
realizzazione  di  una  nuova  Stazione   380/150   kV   nei   pressi
dell'intersezione tra  i  due  elettrodotti  a  380  kV  «Brindisi  -
Enipower BR» e «Brindisi - Brindisi Nord cd Enipower Brindisi» per la
raccolta di energia da fonte rinnovabile sia rilevante per il sistema
elettrico nazionale e che, quindi, sia da raccomandare al gestore  di
procedere a pianificare tale intervento come opera di sviluppo  della
rete da attuarsi in regime di cui  al  decreto-legge  n.  239/2003  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
  Verificato  che  le  proposte  di  acquisizione  che  si  ritengono
accoglibili  sono  state  incluse,  ai  sensi  del   citato   decreto
ministeriale 23 dicembre 2002, rispettivamente: 
    nei Piani  di  sviluppo  della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale 2008 (approvato da questo Ministero  in  data  11  dicembre
2008) e 2021 (approvato da questo Ministero con decreto  ministeriale
del 22 dicembre 2023) per quanto riguarda gli elettrodotti a  132  kV
«Garlasco - Vigevano Ovest» (PV), «Novara Est (NO) - Vigevano  Ovest»
(PV), «Novara Est (NO) - Nerviano»  (MI),  «Nerviano  (MI)  -  Cesano
(MB)» e la Stazione a 132 kV Novara Est (NO); 
    nel Piano  di  sviluppo  della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale  2017  (approvato   da   questo   Ministero   con   decreto
ministeriale del 25 febbraio 2020), per quanto riguarda linea  a  380
kV «Brindisi - Enipower Brindisi»; 
    nel Piano  di  sviluppo  della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale  2018  (approvato   da   questo   Ministero   con   decreto
ministeriale dell'8 febbraio 2021), per quanto riguarda  la  Stazione
150 kV Contrasto (CT), la Stazione 150 kV Paterno' (CT), la  Stazione
150 kV Grottafumata (CT) e la Stazione 150 kV Troina (EN); 
    nel Piano  di  sviluppo  della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale  2019  (approvato   da   questo   Ministero   con   decreto
ministeriale del 29 dicembre 2022), per quanto  riguarda  gli  Stalli
132 kV in SSE Grosseto della linea «SSE Grosseto  FS  -  CP  Grosseto
Nord» (GR), in SSE Orbetello della  linea  «SSE  Orbetello  FS  -  CP
Orbetello» (GR), in SSE Massa della linea  «Massa  FS  -  CP  Avenza»
(MS), gli Stalli a 150 kV in SSE Barletta della linea «Barletta FS  -
CP Barletta» (BT), in SSE S. Stefano  Di  Camastra  della  linea  «S.
Stefano FS - CP S. Stefano di Camastra» (ME) e in SSE Zappulla  della
linea «Zappulla FS - CP S. Agata Militello/ CP Capo d'Orlando» (ME); 
    nel Piano  di  sviluppo  della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale  2021  (approvato   da   questo   Ministero   con   decreto
ministeriale del 22 dicembre 2023), per quanto riguarda  la  Stazione
132 kV Elettra GLT (c.d. Servola AT) (TS), la Stazione 132 kV Servola
UT (TS) e l'elettrodotto in cavo  interrato  132  kV  «Servola  UT  -
Elettra GLT (c.d. Servola AT) CE4» (TS); 
  Considerato che le  modalita'  di  acquisizione,  gia'  concordate,
saranno formalizzate nell'ambito di appositi accordi che la  societa'
Terna S.p.a. provvedera' a  stipulare  con  Arvedi  S.p.a.,  Enipower
S.p.a.,  Enel  Produzione  S.p.a.,  Edison  S.p.a.,   e-Distribuzione
S.p.a., Parco Eolico Riparbella S.r.l.,  Edison  Rinnovabili  S.p.a.,
PV1 S.r.l., Consorzio  per  lo  Sviluppo  delle  Aree  Geotermiche  -
CO.SVI.G. S.c.r.l.  e  Sapio  Produzione  idrogeno  ossigeno  S.r.l.,
propedeutici  all'effettivo  inserimento  nella  rete  elettrica   di
trasmissione nazionale delle suddette porzioni di rete; 
  Ritenuto che l'ampliamento della  rete  elettrica  di  trasmissione
nazionale debba  essere  subordinato  all'effettiva  acquisizione  da
parte della societa' Terna S.p.a. dei suddetti elementi di rete; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
            Ampliamento dell'ambito della rete elettrica 
                      di trasmissione nazionale 
 
  1. L'ambito della  rete  elettrica  di  trasmissione  nazionale  e'
modificato con l'inserimento in essa dei seguenti elementi di rete: 
    a) Stazione 132 kV Elettra GLT (c.d. Servola AT)  (TS),  Stazione
132 kV Servola UT (TS), Elettrodotto  in  cavo  interrato  a  132  kV
«Servola UT - Elettra GLT (c.d. Servola AT) CE4» (TS), attualmente di
proprieta' di Acciaieria Arvedi S.p.a.; 
    b)  Elettrodotto  a  380  kV  «Brindisi  -  Enipower   Brindisi»,
attualmente di proprieta' di Enipower S.p.a., 
    c) Stazione 150 kV Contrasto (CT), Stazione 150 kV Paterno' (CT),
Stazione 150 kV Grottafumata (CT) e  Stazione  150  kV  Troina  (EN),
attualmente di proprieta' di Enel produzione S.p.a.; 
    d) Elettrodotto a  132  kV  «Garlasco  -  Vigevano  Ovest»  (PV),
«Novara Est (NO) - Vigevano Ovest» (PV), «Novara Est (NO) - Nerviano»
(MI), «Nerviano (MI) - Cesano (MB)» e la Stazione a 132 kV Novara Est
(NO), attualmente di proprieta' di Edison S.p.a.; 
    e) gli Stalli 132 kV in SSE Grosseto della linea «SSE Grosseto FS
- CP Grosseto Nord» (GR), in SSE Orbetello della linea «SSE Orbetello
FS - CP Orbetello» (GR), in in SSE Massa della linea «Massa FS  -  CP
Avenza» (MS), gli Stalli  a  150  kV  in  SSE  Barletta  della  linea
«Barletta FS - CP Barletta» (BT), in SSE S. Stefano Di Camastra della
linea «S. Stefano FS - CP S. Stefano  di  Camastra»  (ME)  e  in  SSE
Zappulla della linea «Zappulla FS - CP S. Agata  Militello/  CP  Capo
d'Orlando» (ME), attualmente di proprieta' di e-Distribuzione S.p.a.; 
    f) C.I.E Riparbella (PI),  attualmente  di  proprieta'  di  Parco
Eolico Riparbella S.r.l.; 
    g) C.I.E Colle  Montanino  (PI),  attualmente  di  proprieta'  di
Edison Rinnovabili S.p.a.; 
    h) C.I.E  Malalbergo  (AR),  attualmente  di  proprieta'  di  PV1
S.r.l.; 
    i)  C.I.E  Montecatini  Val  di  Cecina  (PI),   attualmente   di
proprieta' del Consorzio per lo Sviluppo  delle  aree  geotermiche  -
CO.SVI.G. S.c.r.l.; 
    l) C.I.E Sapio ossigeno (VT), attualmente di proprieta' di  Sapio
Produzione idrogeno ossigeno S.r.l. 
  2. L'efficacia dell'inserimento di cui al comma 1 e' subordinata al
perfezionamento dell'acquisizione degli elementi di rete  interessati
da parte di Terna S.p.a. 
  3. La data del perfezionamento di cui  al  comma  2  e'  comunicata
dalla societa' Terna S.p.a. a questo  Ministero  e  all'Autorita'  di
regolazione per energia reti e ambiente.