IL DIRIGENTE DELLA PQA I 
             della Direzione generale per la promozione 
                    della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualita' dei  prodotti
agricoli e alimentari; 
  Visto il regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento  europeo  e  del
Consiglio dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni  geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei  prodotti  agricoli,  nonche'
alle  specialita'   tradizionali   garantite   e   alle   indicazioni
facoltative di qualita' per  i  prodotti  agricoli,  che  modifica  i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753  e  che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012,  entrato  in  vigore  il  13
maggio 2024; 
  Visto  l'art.  24  del  regolamento   (UE)   2024/1143,   rubricato
«Modifiche di un disciplinare» e,  in  particolare,  il  paragrafo  6
secondo il quale le modifiche dell'Unione  di  un  disciplinare  sono
approvate dalla Commissione; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche ed  in  particolare  l'art.  16,  comma  1,
lettera d); 
  Visto il decreto di incarico di funzione  dirigenziale  di  livello
generale conferito, ai sensi  dell'art.  19,  comma  4,  del  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla dott.ssa  Eleonora  Iacovoni,
del 7 febbraio  2024  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,
registrato dalla Corte dei conti al n. 337 in data 7 marzo 2024; 
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 14 ottobre 2013, n. 12511, recante  disposizioni  nazionali
per l'attuazione del regolamento (UE)  n.  1151/2012  del  Parlamento
europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012, sui regimi di  qualita'
dei prodotti agricoli e alimentari in materia di DOP, IGP e STG; 
  Vista l'istanza presentata, nel quadro della procedura prevista dal
regolamento (UE) n. 1151/2012,  successivamente  abrogato  dal  sopra
citato regolamento  (UE)  2024/1143,  dal  Consorzio  per  la  tutela
dell'olio extra vergine di oliva DOP «Terra d'Otranto», che  possiede
i requisiti previsti dall'art. 13, comma 1, del  decreto  14  ottobre
2013, n. 12511, intesa ad ottenere la modifica  del  disciplinare  di
produzione della  denominazione  di  origine  protetta  (DOP)  «Terra
d'Otranto», registrata con regolamento (CE) n. 644/1998 del 20  marzo
1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita'  europee  L
87 del 21 marzo 1998; 
  Considerato che le modifiche richieste possono  essere  considerate
modifiche dell'Unione ai sensi  dell'art.  24  del  regolamento  (UE)
2024/1143; 
  Acquisito il parere positivo delle Regione  Puglia  competente  per
territorio circa la richiesta di modifica; 
  Ritenuto  di  dover  procedere  alla  pubblicazione   dell'allegato
disciplinare di produzione della D.O.P. «Terra d'Otranto» cosi'  come
modificato; 
 
                              Provvede: 
 
  Ai sensi dell'art. 9 del decreto ministeriale 14 ottobre  2013,  n.
12511, alla pubblicazione dell'allegata proposta di  disciplinare  di
produzione della denominazione di origine protetta «Terra d'Otranto». 
  Le eventuali osservazioni, adeguatamente  motivate,  relative  alla
presente  proposta  di  modifica,  dovranno  essere  presentate,   al
Ministero  dell'agricoltura  della  sovranita'  alimentare  e   delle
foreste - Dipartimento della sovranita' alimentare  e  dell'ippica  -
Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare  -
Ufficio PQA 1, via XX Settembre n. 20 - 00187 - Roma,  indirizzo  PEC
aoo.pqa@pec.masaf.gov.it  -  entro  trenta  giorni  dalla   data   di
pubblicazione nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana
della presente proposta dai soggetti  aventi  legittimo  interesse  e
costituiranno oggetto di opportuna valutazione da parte del  predetto
Ministero. 
  Decorso tale termine, in assenza delle suddette osservazioni o dopo
il loro superamento a  seguito  della  valutazione  ministeriale,  la
modifica dell'Unione  al  disciplinare  di  produzione  della  D.O.P.
«Terra d'Otranto» sara' trasmessa alla Commissione europea. 
  Il presente provvedimento annulla e sostituisce il provvedimento 23
ottobre  2024  recante  «Modifica  ordinaria   al   disciplinare   di
produzione   della   denominazione   di   origine   protetta   "Terra
d'Otranto"», pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiane n. 258 del 4 novembre 2024. 
 
    Roma, 11 novembre 2024 
 
                                               Il dirigente: Gasparri