IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto il regio decreto 16 marzo 1942, n. 262, che approva il testo
del codice civile;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, concernente la «Disciplina
dell'attivita' di Governo e l'ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59, recante «Delega al Governo per
il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali,
per la riforma della pubblica amministrazione e per la
semplificazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, concernente il
«Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia
di agricoltura e pesca e la riorganizzazione dell'Amministrazione
centrale»;
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, recante
«Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province
autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i
compiti di interesse comune delle regioni, delle province e dei
comuni, con la Conferenza Stato - citta' ed autonomie locali»;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, avente ad
oggetto la «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000,
n. 361, avente ad oggetto il «Regolamento recante norme per la
semplificazione dei procedimenti di riconoscimento di persone
giuridiche private e di approvazione delle modifiche dell'atto
costitutivo e dello statuto»;
Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che approva il
«Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
n. 445 recante il «Testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
Vista la legge 3 febbraio 2011, n. 4, concernente «Disposizioni in
materia di etichettatura e di qualita' dei prodotti alimentari» e, in
particolare, l'art. 2 che istituisce il «Sistema di qualita'
nazionale di produzione integrata»;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, avente ad
oggetto il «Riordino della disciplina riguardante il diritto di
accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»,
cosi' come modificato dal correttivo previsto dal decreto legislativo
25 maggio 2016, n. 97;
Visto il regolamento (UE) n. 2018/848 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e
all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento
(CE) n. 834/2007 del Consiglio;
Visto il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, concernente «Misure
urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia,
nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19» e, in particolare, l'art. 224-bis che istituisce il
«Sistema di qualita' nazionale per il benessere animale»;
Visto il regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani
strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito della
politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati
dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti
(UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013 e, in particolare, l'art. 77,
paragrafo 1, lettera c) in materia di cooperazione per la promozione
ed il sostegno dei regimi di qualita' riconosciuti dall'Unione e
dagli Stati membri e del loro utilizzo da parte degli agricoltori;
Vista la legge 9 marzo 2022, n. 23, recante «Disposizioni per la
tutela, lo sviluppo e la competitivita' della produzione agricola,
agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 250
del 25 ottobre 2022, con il quale l'on. Francesco Lollobrigida e'
stato nominato Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri» ed, in particolare, l'art. 3, comma 3, del predetto
decreto, ai sensi del quale le denominazioni «Ministro
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste» e
«Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le
denominazioni «Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali» e «Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 16 dicembre 2022, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 36
del 13 febbraio 2023, recante «Istituzione del "Sistema di qualita'
nazionale zootecnia"»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, che adotta il regolamento recante la
«Riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»;
Vista la legge 27 dicembre 2023, n. 206, recante «Disposizioni
organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made
in Italy» e, in particolare, l'art. 40, recante «Istituzione del
registro delle associazioni nazionali delle citta' di identita' per
la valorizzazione delle produzioni agricole di pregio»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato
dalla Corte dei conti il 23 febbraio 2024 al n. 288, recante
l'«Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste, ai sensi del sopra citato decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178»;
Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 45910, registrata
dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 280, recante gli
indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per
il 2024 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio, dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e
che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Vista la nota del Ministero dell'economia e finanze MEF-GAB - Prot.
52685 del 27/11/2024-E;
Ritenuto di dover assicurare la piu' ampia partecipazione degli
operatori dei settori agricoli nella pianificazione strategica degli
interventi di valorizzazione e di promozione delle produzioni di
pregio e di alta rinomanza italiane;
Ritenuto di dover individuare i requisiti per l'assunzione da parte
dei comuni della denominazione di «citta' di identita'» e definire i
requisiti e le modalita' per l'iscrizione nel Registro delle
associazioni nazionali delle citta' di identita' ai sensi dell'art.
40, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 2023, n. 206;
Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all'art. 8
del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella seduta del
28 novembre 2024;
Decreta:
Art. 1
Oggetto
1. Il presente decreto individua i requisiti per l'assunzione da
parte dei comuni della denominazione di «citta' di identita'» e
definisce i requisiti e le modalita' per l'iscrizione nel Registro
delle associazioni nazionali delle citta' di identita' ai sensi
dell'art. 40, commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 2023, n. 206.