IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE 
                       E LE POLITICHE DEL MARE 
 
                           di concerto con 
 
                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri»; 
  Visto il decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  303,  recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio  dei  ministri,  a  norma
dell'art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante  «Codice
della protezione civile»; 
  Visto  il  decreto  del  Ministero  delle  infrastrutture   e   dei
trasporti, 17 gennaio  2018  emanato  di  concerto  con  il  Ministro
dell'interno e con il Capo del Dipartimento della protezione  civile,
con il quale e' stato aggiornato il testo delle norme tecniche per le
costruzioni; 
  Visto il decreto-legge 28  aprile  2009,  n.  39,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e,  in  particolare,
l'art. 11, con il quale viene istituito un Fondo per  la  prevenzione
del rischio  sismico,  nonche'  le  ordinanze  di  protezione  civile
mediante le quali e' stata data attuazione alle misure finanziate dal
medesimo fondo; 
  Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 14
gennaio 2014, recante «Programma nazionale di soccorso per il rischio
sismico»; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio 8 luglio 2014 recante
«Istituzione del Nucleo tecnico nazionale (NTN) per  il  rilievo  del
danno e la valutazione di agibilita'  nell'emergenza  post-sismica  e
approvazione dell'aggiornamento del modello per  il  rilevamento  dei
danni,  pronto  intervento  e   agibilita'   per   edifici   ordinari
nell'emergenza post-sismica e del relativo manuale di compilazione»; 
  Viste le indicazioni operative  del  DPC  prot.  n.  57046  del  29
ottobre  2020,  per  la  formazione  dei   tecnici   della   pubblica
amministrazione,   delle    organizzazioni    di    volontariato    e
professionisti iscritti agli albi di ordini  e  collegi,  nell'ambito
della «Valutazione  dell'impatto,  censimento  dei  danni  e  rilievo
dell'agibilita' post-sisma sulle  strutture  pubbliche  e  private  e
sugli edifici di interesse culturale»; 
  Viste le indicazioni  operative  del  DPC  prot.  n.  7761  del  12
febbraio 2021 per il raccordo e il coordinamento delle  attivita'  di
sopralluogo tecnico,  nell'ambito  della  «Valutazione  dell'impatto,
censimento dei  danni  e  rilievo  dell'agibilita'  post-sisma  sulle
strutture  pubbliche  e  private  e  sugli   edifici   di   interesse
culturale»; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  21  ottobre
2022, con il quale il sen. Nello Musumeci e' stato nominato  Ministro
senza portafoglio; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
10 novembre 2022, con il quale al  Ministro  senza  portafoglio  sen.
Nello Musumeci e' stato conferito l'incarico per la protezione civile
e le politiche del mare; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
12 novembre 2022, con il quale e' stato delegato  al  Ministro  senza
portafoglio  sen.  Nello  Musumeci  l'esercizio  delle  funzioni   di
coordinamento, indirizzo, promozione  d'iniziative  anche  normative,
vigilanza e verifica, nonche' di ogni altra funzione attribuita dalle
vigenti disposizioni al Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  in
materia  di  protezione  civile,  superamento   delle   emergenze   e
ricostruzione civile, nonche'  per  le  politiche  del  mare,  e,  in
particolare, gli articoli 3 e 5; 
  Visto il decreto-legge 12 ottobre 2023,  n.  140,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2023, n. 183,  recante  «Misure
urgenti di prevenzione  del  rischio  sismico  connesso  al  fenomeno
bradisismico nell'area dei Campi Flegrei», che prevede misure urgenti
per fronteggiare, anche mediante il ricorso a procedure  semplificate
e altre disposizioni di accelerazione,  gli  effetti  dell'evoluzione
del fenomeno bradisismico, in atto nell'area dei Campi  Flegrei,  nel
territorio  di  alcuni  comuni  o  parti  di  comuni   della   Citta'
metropolitana di Napoli; 
  Visto il decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, del 26  febbraio  2024,  recante  l'approvazione  del  Piano
straordinario di analisi della vulnerabilita'  delle  zone  edificate
direttamente interessate  dal  fenomeno  bradisismico  nell'area  dei
Campi Flegrei, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  90  del  17
aprile 2024; 
  Tenuto conto della «zona  di  intervento»  delimitata  in  data  27
dicembre 2023 ai sensi dell'art. 2, comma 2, del citato decreto-legge
n.  140/2023,  pubblicata  nel  sito   internet   istituzionale   del
Dipartimento della protezione civile della Presidenza  del  Consiglio
dei ministri e oggetto del sopra indicato piano straordinario; 
  Visto il decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare del 30 maggio 2024, recante la dichiarazione dello
stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile
in conseguenza dell'evento sismico di magnitudo 4.4  verificatosi  il
20  maggio  2024  nell'ambito  del  fenomeno  bradisismico  in   atto
nell'area dei Campi Flegrei, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
129 del 4 giugno 2024; 
  Visto il decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare del 10 luglio 2024  recante  la  cessazione  dello
stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile
di cui al  decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare del 30  maggio  2024  in  conseguenza  dell'evento
sismico di magnitudo 4.4 verificatosi il 20 maggio  2024  nell'ambito
del fenomeno  bradisismico  in  atto  nell'area  dei  Campi  Flegrei,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 16 luglio 2024; 
  Visto il decreto-legge 11  giugno  2024,  n.  76,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  8  agosto   2024,   n.   111,   recante
«Disposizioni  urgenti  per  la  ricostruzione  post-calamita',   per
interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi
internazionali»,  che  prevede  anche  ulteriori  misure  urgenti  di
protezione civile e di prevenzione del rischio  sismico  connesso  al
fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei; 
  Visto il decreto legislativo 29  dicembre  2011,  n.  229,  recante
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g),  della  legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia  di  procedure  di  monitoraggio
sullo  stato  di  attuazione  delle  opere  pubbliche,  di   verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti», e la delibera CIPE n. 63 del 2020,
nonche' il riferimento alla legge 13 agosto  2010,  n.  136,  recante
«Piano straordinario contro le mafie, nonche' delega  al  Governo  in
materia di normativa antimafia», in tema di tracciabilita' dei flussi
finanziari; 
  Visto l'art. 9-novies del citato decreto-legge 11 giugno  2024,  n.
76, ai sensi del quale, al fine di favorire l'immediato utilizzo  del
patrimonio edilizio privato danneggiato dal sisma del 20 maggio  2024
verificatosi nell'ambito della crisi bradisismica in atto nella  zona
dei Campi Flegrei, e' stata autorizzata la spesa di euro  20  milioni
per l'anno 2024 e di euro 15 milioni per ciascuno degli anni  2025  e
2026 per il riconoscimento di contributi per la  realizzazione  degli
interventi di riqualificazione sismica e di riparazione del danno  in
favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale  e
continuativa, sia stata danneggiata e sgomberata per inagibilita': a)
in esecuzione di provvedimenti adottati,  entro  il  3  luglio  2024,
dalle competenti autorita' in conseguenza del predetto evento sismico
del 20 maggio 2024; b) in  esecuzione  di  provvedimenti  relativi  a
immobili per i quali, alla data del 3 luglio 2024, sia stata  chiesta
la verifica di agibilita' in conseguenza del predetto evento  sismico
del 20 maggio 2024; 
  Visto, in particolare, il comma 8 dell'art. 9-novies, ai sensi  del
quale, con decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche  del  mare,  adottato   di   concerto   con   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, previa intesa con il Presidente  della
Regione Campania, sono definiti: a) i criteri di riparto tra i Comuni
di Bacoli, Pozzuoli e Napoli delle risorse di cui al  comma  1  e  le
modalita' di trasferimento agli stessi delle risorse assegnate; b) le
procedure e i criteri di priorita' nell'assegnazione  dei  contributi
nonche' i criteri di determinazione del contributo riconoscibile  per
la realizzazione degli interventi di riqualificazione  sismica  e  di
riparazione del danno e le modalita'  di  erogazione  in  favore  dei
beneficiari; c)  le  modalita'  di  presentazione  delle  domande  di
contributo,  anche  mediante  la   predisposizione   di   modulistica
uniforme; d) i termini di conclusione degli interventi e di redazione
del certificato  di  regolare  esecuzione  degli  stessi  a  pena  di
decadenza del diritto al contributo; e) i tempi  e  le  modalita'  di
rendicontazione da parte dei comuni dei contributi  riconosciuti  per
la realizzazione dei medesimi interventi; 
  Attesa  la  necessita'  di  procedere  all'adozione   del   decreto
interministeriale di cui  all'art.  9-novies,  comma  8,  del  citato
decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76; 
  Attesa la necessita' di  garantire  una  coerenza  nel  trattamento
degli interventi di riqualificazione sismica  e  di  riparazione  del
danno di cui all'art. 9-novies del  citato  decreto-legge  11  giugno
2024, n. 76 e degli interventi per  la  ricostruzione  privata  degli
immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal
24 agosto 2016 nei territori  dell'Italia  centrale,  trattandosi  di
interventi edilizi finanziati con  risorse  statali  nell'ambito  del
territorio nazionale in conseguenza di eventi sismici; 
  Considerata l'opportunita' di modulare l'importo del contributo  in
relazione all'entita' del danno,  al  fine  di  agevolare  il  rapido
rientro del maggior numero di residenti nelle proprie abitazioni; 
  Vista la nota n. 2555 del 4 ottobre 2024 del Capo di Gabinetto  del
Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, avente  ad
oggetto «Decreto di cui ai sensi dell'art. 9-novies del decreto-legge
11 giugno 2024, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla  legge  8
agosto  2024,  n.  111,   recante   "Diposizioni   urgenti   per   la
ricostruzione post-calamita', per interventi di protezione  civile  e
per lo svolgimento di grandi  eventi  internazionali" -  acquisizione
concerto»; 
  Considerata la necessita' di  garantire  l'immediato  trasferimento
delle risorse stanziate dall'art. 9-novies del  citato  decreto-legge
11 giugno 2024, n. 76, mediante tempestiva assegnazione alla  Regione
Campania; 
  Acquisita l'intesa del Presidente della Regione Campania in data 24
settembre 2024 e in data 6 dicembre 2024; 
  Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                       Ambito di applicazione 
 
  1. Le disposizioni del presente decreto si applicano nella «zona di
intervento»  delimitata  ai  sensi  dell'art.   2,   comma   2,   del
decreto-legge n. 140/2023, pubblicata nel sito internet istituzionale
del  Dipartimento  della  protezione  civile  della  Presidenza   del
Consiglio dei ministri, ricadente nei Comuni di  Bacoli,  Pozzuoli  e
Napoli, in cui sono localizzati gli immobili dichiarati inagibili  in
conseguenza dell'evento sismico del 20 maggio 2024  verificatosi  nel
territorio  dei  Campi  Flegrei,  nonche'  regolano  i  criteri  e  i
parametri per la determinazione dei costi ammissibili a contributo  e
per  la   quantificazione   dei   contributi   concedibili   per   la
realizzazione degli interventi di  cui  all'art.  3,  in  favore  dei
nuclei  familiari  la   cui   abitazione   principale,   abituale   e
continuativa, sia stata danneggiata e sgomberata per inagibilita'  in
esecuzione: 
    a) di provvedimenti adottati,  entro  il  3  luglio  2024,  dalle
competenti autorita' in conseguenza del predetto evento  sismico  del
20 maggio 2024; 
    b) di provvedimenti relativi a immobili per i  quali,  alla  data
del 3 luglio 2024, sia stata chiesta la  verifica  di  agibilita'  in
conseguenza del predetto evento sismico del 20 maggio 2024.