IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE 
                           E DEI TRASPORTI 
 
  Visto il decreto legislativo del 30 aprile 1992,  n.  285,  recante
«Nuovo codice della strada», e sue modifiche ed  integrazioni  e,  in
particolare, l'art. 39; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre  1992,
n. 495, recante «Regolamento di esecuzione e di attuazione del  nuovo
codice della strada» e, in particolare, l'art. 77, comma 2; 
  Visto l'art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, istitutiva  del
«Piano nazionale della  sicurezza  stradale»  (PNSS),  finalizzato  a
ridurre  il  numero  e  gli  effetti  degli  incidenti  stradali  sul
territorio nazionale; 
  Visto il decreto legislativo 15 marzo 2011, n.  35,  di  attuazione
della direttiva 2008/96/CE in materia  di  gestione  della  sicurezza
delle  infrastrutture  stradali   e   successive   modificazioni   ed
integrazioni; 
  Visto il decreto dirigenziale n. 37 del 17 febbraio  2023,  recante
l'aggiornamento della metodologia per il calcolo  del  costo  sociale
degli incidenti  stradali  in  attuazione  dell'art.  7  del  decreto
legislativo 35/2011, con il quale e' stata definita la metodologia di
calcolo del costo sociale di un morto e di un  ferito  per  incidente
stradale; 
  Visto il decreto legislativo 29 dicembre  2011,  n.  229,  recante:
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g),  della  legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia  di  procedure  di  monitoraggio
sullo  stato  di  attuazione  delle  opere  pubbliche,  di   verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»; 
  Considerato che il Piano nazionale per la sicurezza  stradale  2030
(PNSS 2030) definisce le  strategie  generali  e  specifiche  per  il
miglioramento della sicurezza stradale per il decennio 2021-2030; 
  Considerato che con delibera CIPESS del  14  aprile  2022,  n.  13,
pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  21
luglio 2022, n. 169, e' stato approvato il PNSS 2030; 
  Considerato  che  tale  delibera  ha  raccomandato,  ai  fini   del
miglioramento  della  sicurezza  in  ambito   urbano,   azioni   tese
all'adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale; 
  Tenuto conto che le linee strategiche generali del  PNSS  2030,  in
grado di agire sull'intero sistema, sono raggruppate nei  5  pilastri
della sicurezza stradale indicati nel Global Plan for the  Decade  of
Action for Road Safety 2011-2020; 
  Considerato che il PNSS  2030  ha  individuato  quali  categorie  a
rischio pedoni, ciclisti, due ruote motorizzate la cui incidentalita'
si concentra in ambito urbano; 
  Considerato che dal report ISTAT per l'anno 2023 si rileva  che  la
maggior percentuale delle  infrazioni  in  ambito  urbano  con  causa
accertata o presunta di incidente sono relative al  mancato  rispetto
della segnaletica stop e dare precedenza; 
  Considerato che negli anni 2020 e 2021  i  dati  di  incidentalita'
sono stati fortemente influenzati dalle limitazioni alla circolazione
per contrastare la diffusione del COVID-19, per cui il  triennio  che
si e' preso in esame per l'incidentalita'  e'  quello  relativo  agli
anni 2018, 2019 e 2022; 
  Viste  le  statistiche  ISTAT  contenute  nei   report   «Incidenti
stradali», relative  al  numero  dei  morti  e  feriti  in  incidenti
stradali in Italia negli anni 2018, 2019 e 2022; 
  Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti
prot. n. 408 del 22 dicembre 2022, registrato  dall'Ufficio  centrale
di bilancio della RGS con il numero 181 in data  26  gennaio  2023  e
dalla Corte dei conti con il numero di prot. n. 268  del  30  gennaio
2023, ed in particolare il piano di riparto di cui all'art. 2 con  il
quale sono state suddivise tra i 14 comuni le risorse finanziarie per
realizzare un programma di  interventi  per  il  miglioramento  della
sicurezza stradale dei pedoni pari a complessive euro 13.500.000,00; 
  Considerato che il 73,3 % degli incidenti stradali, il 43,7  %  dei
morti ed il 69,5% dei feriti avviene in ambito urbano; 
  Considerato che il comma 2 dell'art. 77 del decreto del  Presidente
della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,  recante  «Regolamento  di
esecuzione e di attuazione del nuovo codice  della  strada»,  prevede
uno specifico progetto per l'ubicazione della segnaletica; 
  Considerato che i progetti  di  segnalamento  previsti  nei  PUT  e
richiamati nella direttiva del 24  ottobre  2000  sulla  corretta  ed
uniforme applicazione delle norme del codice della strada in  materia
di segnaletica e  criteri  per  l'installazione  e  la  manutenzione»
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 2000  sono
strumenti indispensabili per organizzare  nel  modo  piu'  congruo  e
razionale le informazioni utili e necessarie a garantire la sicurezza
nella guida; 
  Considerato che il rilievo della segnaletica stradale comporta  sia
un miglioramento delle condizioni  di  fluidita'  e  sicurezza  della
circolazione  stradale  che  la  possibilita'  di   pianificare   gli
interventi di manutenzione dell'infrastruttura stradale con  evidenti
benefici in termini di gestione della spesa  degli  enti  proprietari
delle strade; 
  Considerato che la somma disponibile  per  la  realizzazione  degli
interventi  di  segnaletica  risulta  pari  complessivamente  a  euro
17.101.918,00 a valere sulle risorse iscritte nel  capitolo  7333  in
conto residui per complessivi euro 5.258.416,00 provenienti dall'e.f.
2022 ed euro 11.843.502,00 provenienti dall'e.f. 2023; 
  Considerato che tra i 14 Grandi  comuni  di  cui  al  report  ISTAT
sull'incidentalita' hanno beneficiato delle risorse di cui al decreto
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot. n. 408 del 29
dicembre 2022 i Comuni di Bari, Bologna,  Catania,  Firenze,  Genova,
Messina, Milano, Napoli, Palermo,  Roma,  Torino,  Trieste,  Venezia,
Verona; 
  Ritenuto pertanto opportuno concentrare le risorse per i comuni con
fascia di popolazione al 1° gennaio 2024 compresa  tra  i  100.000  e
250.000 abitanti; 
  Considerato che i Comuni di  Trieste  e  Messina  sono  stati  gia'
beneficiari del riparto effettuato con il citato decreto del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti prot. n.  408  del  29  dicembre
2022; 
  Ritenuto quindi necessario ed urgente procedere ad un programma  di
interventi  a  favore  di  un  Piano  straordinario   di   controllo,
manutenzione,   sostituzione   ed   eventuale   potenziamento   della
segnaletica verticale prioritaria concentrato  nei  seguenti  Comuni:
Bergamo,  Bolzano,  Brescia,  Cagliari,  Ferrara,   Foggia,   Forli',
Giugliano  in  Campania,  Latina,  Livorno,  Modena,  Monza,  Novara,
Padova, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio  di
Calabria, Reggio nell'Emilia,  Rimini,  Salerno,  Sassari,  Siracusa,
Taranto, Terni, Trento e Vicenza; 
  Ritenuto  opportuno  suddividere  tale  somma  tra   detti   comuni
assegnando a ciascuno una quota calcolata  in  proporzione  al  costo
sociale dei morti, feriti e di  un  incidente  riportati  nel  report
annuale ISTAT sugli incidenti stradali con feriti per gli anni  2018,
2019 e 2022; 
  Considerato che la copertura dei  costi  avverra'  integralmente  a
carico dei fondi statali assegnati; 
  Visto il parere reso dalla  Conferenza  Stato-citta'  ed  autonomie
locali nella seduta del 28 novembre 2024; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                     Destinazione delle risorse 
 
  1. La somma complessiva di euro 17.101.918,00  viene  destinata  al
finanziamento dei programmi di interventi per la sostituzione  ed  il
potenziamento della segnaletica  verticale  prioritaria,  comprensivi
degli eventuali costi per la progettazione, nei comuni compresi tra i
100.000 e i 250.000 abitanti. 
  2. Sono esclusi i comuni che non hanno  inviato  le  relazioni  sui
proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per  violazioni  di
cui all'art. 208 del codice della strada per uno o  piu'  degli  anni
2021, 2022, 2023 e 2024 sulla  piattaforma  di  cui  al  decreto  del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti,  di  concerto  con  il
Ministro dell'interno,  del  30  dicembre  2019,  n.  608.  L'importo
derivante dall'esclusione viene assegnato con decreto dirigenziale ai
comuni con popolazione al di sotto dei  100.000  abitanti  in  ordine
decrescente in proporzione al costo  sociale  dei  morti,  feriti  ed
incidenti per gli incidenti stradali con  feriti  di  cui  al  report
ISTAT fino ad esaurimento della somma disponibile.