IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
di concerto con
IL MINISTRO DELLA SALUTE
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante
«Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n.
137 recante «Regolamento recante riforma degli ordinamenti
professionali, a norma dell'art. 3, comma 5, del decreto-legge 13
agosto 2011, n. 138», convertito, con modificazioni, dalla legge 14
settembre 2011, n. 148, ed in particolare l'art. 7, riguardante
l'obbligo della formazione continua;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, adottato di concerto con i Ministri
dell'ambiente e della sicurezza energetica e della salute, d'intesa
con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni
e le Province autonome di Trento e di Bolzano, del 22 gennaio 2014,
pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 12 febbraio 2014, n. 35, con
il quale e' stato adottato il Piano d'azione nazionale per l'uso
sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi dell'art. 6 del
decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, recante «Attuazione della
direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione
comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi»;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante «Disposizioni
urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e
l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e
universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il
contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per
la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa
europea», convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n.
116, ed in particolare l'art. 1-ter, relativo all'istituzione del
sistema di consulenza aziendale in agricoltura;
Visto il decreto interministeriale del 3 febbraio 2016, n. 1259
recante «Istituzione del sistema di consulenza aziendale in
agricoltura», pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 16 febbraio
2016;
Visto il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 2 dicembre 2021 concernente le norme sul sostegno ai
piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell'ambito
della politica agricola comune (Piani strategici della PAC) e
finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo
europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i
regolamenti (UE) n. 1305/2013 e n. 1307/2013;
Visti, in particolare, gli articoli 15 (Servizi di consulenza
aziendale) e 114 (Modernizzazione, lettera a) del regolamento
2021/2115;
Visto il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul
monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il
regolamento (UE) n. 1306/2013;
Visto il regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione del
4 maggio 2022 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema
integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e
l'applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la
condizionalita';
Visto il Piano strategico della PAC 2023-2027 (PSP) elaborato
dall'Italia ai sensi dell'art. 104 del regolamento (UE) n. 2021/2115,
approvato dalla Commissione europea con la decisione di esecuzione
C(2022)8645 del 2 dicembre 2022;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 9 marzo 2023, prot. 147385, recante
«Disciplina del regime di condizionalita' e dei requisiti minimi
relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al
benessere degli animali ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e
individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande
di aiuto per lo sviluppo rurale»;
Vista la modifica al PSP dell'Italia, approvata dalla Commissione
con decisione di esecuzione C(2023) 6990 del 23 ottobre 2023;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 29 febbraio 2024, pubblicato nella
Gazzetta ufficiale del 19 giugno 2024, Serie generale n. 142, recante
la modifica del decreto 9 marzo 2023, n. 147385;
Visto il decreto ministeriale del 21 febbraio 2024, n. 83709, con
il quale sono stati aggiornati i requisiti di garanzia e di
funzionamento che i CAA devono possedere per l'esercizio delle
attivita' di cui all'art. 6 del decreto legislativo 21 maggio 2018,
n. 74;
Visto l'art. 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173,
convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204,
recante «Disposizioni urgenti in materia di riordino delle
attribuzioni dei ministeri» ai sensi del quale il Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste, in particolare il comma 3 che dispone che le denominazioni
«Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste» e «Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste» sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le
denominazioni «Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali» e «Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16
ottobre 2023, n. 178, concernente il «Regolamento recante
organizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste a norma dell'art. 1, comma 2, del
decreto-legge del 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con
modificazioni, dalla legge del 21 giugno 2023, n. 74»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato
alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024, al n. 288, con il
quale sono stati individuati, in attuazione del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2023, n. 178,
gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze;
Ritenuto opportuno procedere ad una modifica del decreto 3 febbraio
2016 al fine di rendere coerente il sistema di consulenza aziendale,
istituito dall'art. 1-ter, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014,
n. 91 convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.
116, con le previsioni di cui al regolamento 2021/2115 e del Piano
strategico della PAC 2023-2027 (PSP), elaborato dall'Italia ai sensi
dell'art. 104 del medesimo regolamento (UE) n. 2021/2115;
Acquisito il concerto del Ministero della salute, espresso con nota
n. 16688 del 21 novembre 2024, acquisita in pari data agli atti del
MASAF, prot. Affari generali n. 615991;
Sancita l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, di cui
all'art. 12 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nella seduta del 18
dicembre 2024;
Decreta:
Art. 1
Finalita'
1. Il presente decreto stabilisce le disposizioni attuative del
sistema di consulenza aziendale in agricoltura al fine di rendere
coerente il sistema di consulenza aziendale, istituito dall'art.
1-ter, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, con le
previsioni di cui al regolamento 2021/2115 e del Piano strategico
della PAC 2023-2027 (PSP), elaborato dall'Italia ai sensi dell'art.
104 del medesimo regolamento (UE) n. 2021/2115.