IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 15;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di introdurre misure
per l'attrattivita' dei giovani e il superamento del precariato nella
pubblica amministrazione;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di definire misure
volte a garantire la continuita' e l'omogenea applicazione delle
procedure di reclutamento e la funzionalita' delle amministrazioni
pubbliche, in particolare per quanto attiene alla sicurezza dei
trasporti;
Ritenuta altresi' la straordinaria necessita' e urgenza di
introdurre misure organizzative per la funzionalita' e l'efficienza
di taluni settori della pubblica amministrazione nonche' per le
straordinarie esigenze connesse allo svolgimento del Giubileo della
Chiesa cattolica 2025;
Viste le deliberazioni del Consiglio dei ministri, adottate nella
riunione del 19 febbraio 2025 e del 13 marzo 2025;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
Misure urgenti per l'attrattivita' della pubblica amministrazione per
i giovani
1. All'articolo 3-ter, comma 1, del decreto-legge 22 aprile 2023,
n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.
74, sono aggiunti, infine, i seguenti periodi: «Per le
amministrazioni di cui al comma 4-bis, una ulteriore percentuale del
10 per cento puo' essere destinata al reclutamento di soggetti in
possesso del diploma di specializzazione per le tecnologie applicate,
ovvero del diploma di specializzazione superiore per le tecnologie
applicate rilasciato dagli Istituti tecnologici superiori (ITS
Academy) di cui all'articolo 5, comma 2, della legge 15 luglio 2022,
n. 99, nonche' dei diplomi di cui al decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 86 dell'11 aprile 2008, ove strettamente conferenti ai
profili tecnici banditi. Alla scadenza dei contratti di cui al
presente articolo, in presenza dei requisiti per l'accesso al
pubblico impiego, ivi incluso quello relativo al possesso del titolo
di studio, e della valutazione positiva del servizio prestato, il
rapporto di lavoro si trasforma in rapporto a tempo indeterminato nei
limiti delle facolta' assunzionali gia' autorizzate. Per agevolare il
percorso di formazione del personale reclutato ai sensi del quarto
periodo, le medesime amministrazioni e il Dipartimento della funzione
pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, provvedono alla
stipula di un protocollo d'intesa per l'applicazione del progetto
denominato "PA 110 e lode" nel limite massimo di 3 milioni di euro
per il triennio 2025-2027, a valere sul fondo di cui all'articolo 1,
comma 613, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.».