IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE
E LE POLITICHE DEL MARE
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 recante il Codice
della protezione civile, e, in particolare, l'art. 23;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio, sen.
Nello Musumeci, e' stato conferito l'incarico per la protezione
civile e le politiche del mare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro senza
portafoglio, sen. Nello Musumeci, le funzioni del Presidente del
Consiglio dei ministri ivi indicate, con particolare riferimento
all'art. 2 concernente la delega di funzioni in materia di protezione
civile;
Considerato che, a partire dal 13 marzo 2025, il territorio della
Regione Emilia-Romagna e' interessato da eventi meteorologici di
elevata intensita' che hanno determinato una grave situazione di
pericolo per l'incolumita' delle persone e per la sicurezza dei beni
pubblici e privati;
Considerato che, sulla base dei dati allo stato disponibili,
nonche' di alcuni associati modelli idrogeologici e idraulici,
l'evoluzione degli eventi potrebbe determinare fenomeni di dissesto,
criticita' idrauliche e idrogeologiche e il superamento del livello 3
in diversi corsi d'acqua;
Vista la richiesta del Presidente della Regione Emilia-Romagna del
13 marzo 2025 con la quale e' stato chiesto lo stato di mobilitazione
del Servizio nazionale della protezione civile, dichiarando il pieno
dispiegamento delle risorse territoriali disponibili;
Considerata la necessita' di porre in essere con immediatezza
interventi urgenti per fronteggiare il contesto di criticita' in
atto;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile, con
nota del 13 marzo 2025;
Decreta:
Art. 1
1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 23, comma 1, del decreto
legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, in considerazione di quanto
espresso in premessa, e' disposta la mobilitazione straordinaria del
Servizio nazionale di protezione civile a supporto della Regione
Emilia-Romagna in conseguenza delle avverse condizioni meteorologiche
che interessano il territorio regionale a partire dal 13 marzo 2025.
2. Per fronteggiare la situazione emergenziale in atto, il
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei ministri assicura il coordinamento dell'intervento del Servizio
nazionale della protezione civile a supporto delle autorita'
regionali di protezione civile allo scopo di concorrere al contrasto
degli eventi in rassegna.
3. Con successivo provvedimento del Capo del Dipartimento della
protezione civile, qualora non dovesse intervenire la dichiarazione
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 24, comma 1, del decreto
legislativo n. 1 del 2018, verranno assegnati contributi per il
concorso alla copertura finanziaria degli oneri sostenuti dalle
componenti e strutture operative del Servizio nazionale della
protezione civile mobilitate, ivi comprese quelle dei territori
direttamente interessati, a valere sulle risorse finanziarie del
Fondo per le emergenze nazionali, di cui all'art. 44 del citato
decreto legislativo n. 1 del 2018.