IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO 
 
  Vista la decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio
2021, recante l'approvazione del Piano nazionale per la ripresa e  la
resilienza dell'Italia (PNRR),  com  modificata  dalla  decisione  di
esecuzione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023,  nonche'  dalla
successiva decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 14 maggio
2024; 
  Visto il decreto del Ragioniere generale dello Stato 3 maggio  2024
cosi' come modificato dal decreto del Ragioniere generale dello Stato
del 4 ottobre 2024, recante «Aggiornamento della tabella  A  allegata
al decreto 3 maggio 2024, concernente  l'assegnazione  delle  risorse
finanziarie previste per  l'attuazione  degli  interventi  del  Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)» pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 30 ottobre 2024, n. 255; 
  Vista la decisione del Consiglio ECOFIN del 12 novembre  2024,  che
per la misura M1C2I1 «Transizione 4.0», a titolarita'  del  Ministero
delle imprese e del made in Italy, prevede l'accorpamento di  diversi
sub-investimenti in un'unica  misura,  ferma  restando  la  dotazione
finanziaria della stessa; 
  Vista la nota prot. n. 64476, del 4 dicembre 2024 con la  quale  il
Ministero delle imprese e del made in Italy  chiede  di  adeguare  il
decreto del Ragioniere generale dello Stato del 4 ottobre  2024,  per
tener conto delle modifiche riguardanti la misura «Transizione 4.0» e
che in relazione alla misura «Transizione  5.0»,  ferma  restando  la
dotazione finanziaria dell'investimento, chiede l'accorpamento in due
soli sub-investimenti di cui il primo con una  dotazione  finanziaria
di  63  milioni  di  euro  per  il  finanziamento  della  piattaforma
informatica di cui al decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 ed un secondo
sub-investimento con una dotazione finanziaria di  6.237  milioni  di
euro per la concessione dei crediti di imposta; 
  Visto il  decreto-legge  2  marzo  2024,  n.  19,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56,  che  all'art.  38,
comma 21 stabilisce, fra l'altro, che «agli oneri derivanti dai commi
16, 19 e 20, pari complessivamente a euro 63.000.000 per l'anno 2024,
si provvede a valere sulla nuova  Misura  PNRR  M7-  Investimento  15
«Transizione 5.0» finanziata dal Fondo Next Generation EU-Italia.»; 
  Considerata, pertanto, la necessita' di  aggiornare  la  Tabella  A
allegata al citato decreto del Ragioniere generale dello Stato del  4
ottobre 2024; 
 
                              Decreta: 
 
 
                           Articolo unico 
 
  1.  Le  assegnazioni  delle  risorse   finanziarie   previste   per
l'attuazione degli  interventi  del  Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza (PNRR) di cui alla  tabella  A  allegata  al  decreto  del
Ragioniere  generale  dello  Stato  del  4  ottobre  2024,  per   gli
investimenti M1C2I1 «Transizione 4.0»  e  M7C1I15  «Transizione  5.0»
sono aggiornate come segue: 
    a) l'investimento M1C2I1 «Transizione  4.0»,  ferma  restando  la
dotazione finanziaria complessiva di  euro  13.381.000.000,00,  viene
ricondotto a un unico investimento; 
    b) l'investimento M7C1I15 «Transizione 5.0»,  ferma  restando  la
dotazione finanziaria complessiva  di  euro  6.300.000.000,00,  viene
suddiviso nei due seguenti sub-investimenti: 
      M7C1I15.1  «Transizione  5.0  -  Credito  d'imposta»,  di  euro
6.237.000.000,00; 
      M7C1I15.2  «Transizione  5.0  -  Sviluppo,  implementazione   e
gestione della piattaforma informatica», di euro 63.000.000,00. 
  2. Per effetto delle modifiche di cui al comma 1, i  corrispondenti
prospetti della tabella A allegata al citato decreto  del  Ragioniere
generale  dello  Stato  del  4  ottobre  2024,  sono  sostituiti  dal
prospetto allegato al presente  decreto,  di  cui  costituisce  parte
integrante. 
  Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di  controllo
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
    Roma, 10 febbraio 2025 
 
                        Il Ragioniere generale dello Stato: Perrotta  

Registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 2025 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, reg. n. 294