IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 75 e 87 della Costituzione; 
  Vista  la  legge  25  maggio  1970,  n.  352,  recante  «Norme  sui
referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa
del popolo», e successive modificazioni; 
  Visto l'art. 1, comma 1, del decreto-legge 19 marzo  2025,  n.  27,
recante «Disposizioni  urgenti  per  le  consultazioni  elettorali  e
referendarie dell'anno 2025»; 
  Vista l'ordinanza del 12 dicembre 2024, depositata  in  pari  data,
con la quale l'Ufficio centrale per il  referendum  presso  la  Corte
suprema di cassazione ha dichiarato conforme a legge una richiesta di
referendum  popolare  abrogativo  con  la   seguente   denominazione:
«Esclusione   della   responsabilita'   solidale   del   committente,
dell'appaltatore  e  del  subappaltatore  per  infortuni  subiti  dal
lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come
conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle  imprese
appaltatrici  o  subappaltatrici:  Abrogazione»  e  con  il  seguente
quesito: 
    «Volete voi l'abrogazione dell'art.  26,  comma  4,  in  tema  di
"Obblighi  connessi  ai  contratti   d'appalto   o   d'opera   o   di
somministrazione", di cui al decreto legislativo 9  aprile  2008,  n.
81, recante "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.
123, in materia di tutela della salute e della sicurezza  nei  luoghi
di lavoro" come modificato dall'art. 16  del  decreto  legislativo  3
agosto 2009, n. 106, dall'art. 32 del decreto legge 21  giugno  2013,
n. 69, convertito con modifiche dalla legge 9  agosto  2013,  n.  98,
nonche' dall'art. 13 del decreto  legge  21  ottobre  2021,  n.  146,
convertito con modifiche  dalla  legge  17  dicembre  2021,  n.  215,
limitatamente alle parole "Le disposizioni del presente comma non  si
applicano  ai  danni  conseguenza   dei   rischi   specifici   propri
dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici."?»; 
  Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 15 del  20  gennaio
2025, depositata il 7  febbraio  2025  e  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - 1ª Serie speciale - n. 7 del 12
febbraio 2025, con  la  quale  e'  stata  dichiarata  ammissibile  la
suindicata richiesta di referendum popolare; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei  ministri  adottata  nella
riunione del 28 marzo 2025; 
  Sulla proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  di
concerto con i Ministri dell'interno e della giustizia; 
 
                                Emana 
                        il seguente decreto: 
 
  Il referendum popolare abrogativo, con la  seguente  denominazione:
«Esclusione   della   responsabilita'   solidale   del   committente,
dell'appaltatore  e  del  subappaltatore  per  infortuni  subiti  dal
lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come
conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle  imprese
appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazione», e' indetto sul seguente
quesito: 
    «Volete voi l'abrogazione dell'art.  26,  comma  4,  in  tema  di
"Obblighi  connessi  ai  contratti   d'appalto   o   d'opera   o   di
somministrazione", di cui al decreto legislativo 9  aprile  2008,  n.
81, recante "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.
123, in materia di tutela della salute e della sicurezza  nei  luoghi
di lavoro" come modificato dall'art. 16  del  decreto  legislativo  3
agosto 2009, n. 106, dall'art. 32 del decreto legge 21  giugno  2013,
n. 69, convertito con modifiche dalla legge 9  agosto  2013,  n.  98,
nonche' dall'art. 13 del decreto  legge  21  ottobre  2021,  n.  146,
convertito con modifiche  dalla  legge  17  dicembre  2021,  n.  215,
limitatamente alle parole "Le disposizioni del presente comma non  si
applicano  ai  danni  conseguenza   dei   rischi   specifici   propri
dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici."?». 
  I relativi comizi sono convocati per i giorni di domenica 8  giugno
e di lunedi' 9 giugno 2025. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
 
    Dato a Roma, addi' 31 marzo 2025 
 
                             MATTARELLA 
 
                                  Meloni,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei ministri 
 
                                  Piantedosi, Ministro dell'interno 
 
                                  Nordio, Ministro della giustizia