IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della sovranita' alimentare e dell'ippica
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 2019/787 e (UE) n. 2019/1753 e
che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
n. 642, recante la disciplina dell'imposta di bollo;
Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128 e successive modificazioni
recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge
comunitaria 1995-1997 e, in particolare, l'art. 53, relativo ai
«controlli e vigilanza sulle denominazioni protette e sulle
attestazioni di specificita'» commi da 15 a 19;
Vista la legge 28 luglio 2016, n. 154, recante deleghe al Governo e
ulteriori disposizioni in materia di semplificazione,
razionalizzazione e competitivita' dei settori agricolo e
agroalimentare, nonche' sanzioni in materia di pesca illegale e, in
particolare, l'art. 1, comma 5;
Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238 recante disciplina organica
della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del
vino e, in particolare, l'art. 41 relativo ai consorzi di tutela per
le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche protette del
vino;
Visto il decreto 29 agosto 2023, n. 233, recante «Disposizioni
generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di
tutela per le indicazioni geografiche delle bevande spiritose»;
Visti l'art. 53, comma 15 della citata legge 24 aprile 1998, n.
128, come modificato dall'art. 14 della legge 21 dicembre 1999, n.
526, l'art. 41 della citata legge 12 dicembre 2016, n. 238 e l'art. 7
del citato decreto 29 agosto 2023, n. 233, che consentono ai consorzi
di tutela di avvalersi di agenti vigilatori per le attivita' di
vigilanza, di tutela e di salvaguardia delle DO e IG protette nonche'
la possibilita' di attribuire agli agenti vigilatori dipendenti dai
consorzi stessi, nei modi e nelle forme di legge, la qualifica di
agente di pubblica sicurezza;
Visto il decreto 27 dicembre 2012, recante la istituzione dell'albo
nazionale degli agenti vigilatori e degli agenti vigilatori con
qualifica di pubblica sicurezza, ai sensi dell'art. 5 del decreto 6
novembre 2012;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche ed in particolare l'art. 16, comma 1,
lettera d);
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la
legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha
assunto la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, recante: «Riorganizzazione del Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste, a
norma dell'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2023, n, 44,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 0047783, recante
individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
Vista la direttiva del Ministro 31 gennaio 2024, n. 45910,
registrata alla Corte dei conti al n. 280 in data 23 febbraio 2024,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla
gestione per il 2024;
Vista la direttiva dipartimentale 21 febbraio 2024, n. 85479,
registrata dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 129 in data 28
febbraio 2024, per l'attuazione degli obiettivi definiti dalla
«Direttiva recante gli indirizzi generali sull'attivita'
amministrativa e sulla gestione per l'anno 2024» del 31 gennaio 2024,
rientranti nella competenza del Dipartimento della sovranita'
alimentare e dell'ippica, ai sensi del decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri n. 179/2019;
Vista la direttiva direttoriale 28 giugno 2024, n. 289099, della
Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare,
registrata dall'U.C.B. il 4 luglio 2024 al n. 493, in particolare
l'art. 1, comma 4, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali
non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono
autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai
procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica;
Visto il decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello
generale conferito, ai sensi dell'art. 19, comma 4, del decreto
legislativo n. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7
febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 116, in data 23 febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30 giugno 2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d);
Visto il decreto del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare del 30 aprile 2024, n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024, n. 999,
con il quale e' stato conferito al dott. Pietro Gasparri l'incarico
di direttore dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della
qualita' certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti
agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della
Direzione;
Considerato che l'art. 21, comma 17, della legge n. 196/2009 e
successive modificazioni ed integrazioni autorizza l'avvio della
gestione finanziaria, nelle more dell'approvazione delle rispettive
direttive sull'azione amministrativa di I e II livello, nei limiti
delle assegnazioni di cui alle direttive dell'anno precedente;
Considerato che le procedure per il riconoscimento degli agenti
vigilatori dei consorzi di tutela nonche' per l'attribuzione agli
stessi della qualifica di agente di pubblica sicurezza sono attivate
dal Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste;
Considerato che la procedura di riconoscimento deve essere
aggiornata ed estesa anche agli agenti vigilatori dei consorzi di
tutela per le indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
Ritenuto opportuno, inoltre, adeguare il modello di tessera alla
nuova procedura prevista per il rinnovo, la sostituzione e la
modificazione della tessera stessa;
Decreta:
Art. 1
Riconoscimento degli agenti vigilatori e attribuzione della qualifica
di agenti di pubblica sicurezza
1. Ai sensi dell'art. 53, comma 15 della legge 24 aprile 1998, n.
128, come modificato dall'art. 14 della legge 21 dicembre 1999, n.
526, dell'art. 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238 e dell'art. 7
del decreto 29 agosto 2023, n. 233, l'espletamento dei compiti di
vigilanza affidati al consorzio di tutela riconosciuto dal Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste (di
seguito Ministero) e' svolto da agenti vigilatori, ai quali puo'
essere attribuita la qualifica di agenti di pubblica sicurezza nelle
forme di legge ad opera dell'autorita' competente.
2. Le modalita' per richiedere il riconoscimento degli agenti
vigilatori e l'attribuzione della qualifica di agente di pubblica
sicurezza agli agenti vigilatori di un Consorzio di tutela, nonche'
il rilascio dell'apposita tessera di riconoscimento e' disciplinata
dal presente decreto.