IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE
E LE POLITICHE DEL MARE
Vista la legge 21 novembre 2000, n. 353, recante «Legge-quadro in
materia di incendi boschivi»;
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante «Codice
della protezione civile»;
Visto il decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, convertito, con
modificazioni, dall'art. 1, comma 1 dalla legge 8 novembre 2021, n.
155, recante «Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e
altre misure urgenti di protezione civile» e, in particolare: l'art.
1, comma 2 che prevede che il Dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei ministri provvede alla
ricognizione e valutazione di cui al comma 1 avvalendosi di un
comitato tecnico, costituito con decreto del Capo del Dipartimento
medesimo, del quale fanno parte qualificati rappresentanti dei
Ministeri dell'interno, della difesa, delle infrastrutture e della
mobilita' sostenibili, dell'economia e delle finanze, della
transizione ecologica, delle politiche agricole alimentari e
forestali e della cultura, del Dipartimento per la trasformazione
digitale e del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie
della Presidenza del Consiglio dei ministri, della struttura della
Presidenza del Consiglio dei ministri che esercita le funzioni di cui
all'art. 18-bis, comma 1, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco, del Comando unita' forestali,
ambientali e agroalimentari dell'Arma dei carabinieri, delle regioni
e Province autonome di Trento e di Bolzano e dei comuni designati
dalla Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281; l'art. 1, comma 3 che dispone che «con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare di
concerto con i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e
delle finanze, per l'innovazione tecnologica e la transizione
digitale, per il sud e la coesione territoriale, della transizione
ecologica, dell'universita' e della ricerca, delle politiche agricole
alimentari e forestali e per gli affari regionali e le autonomie,
previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'art. 8 del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e' approvato il Piano
nazionale di coordinamento per l'aggiornamento tecnologico e
l'accrescimento della capacita' operativa nelle azioni di previsione,
prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi», di validita'
triennale, redatto sulla base degli esiti della ricognizione e
valutazione di cui ai commi 1 e 2 del medesimo art. 1;
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio
pluriennale per il triennio 2022-2024» e, in particolare: l'art. 1,
comma 473 che dispone che per la realizzazione del Piano nazionale di
coordinamento per l'aggiornamento tecnologico e l'accrescimento della
capacita' operativa nelle azioni di previsione, prevenzione e lotta
attiva contro gli incendi boschivi previsto dall'art. 1, comma 3, del
decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2021, n. 155, nello stato di
previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e' istituito
un apposito fondo da trasferire alla Presidenza del Consiglio dei
ministri - Dipartimento della protezione civile, con una dotazione di
40 milioni di euro per l'anno 2022, 50 milioni di euro per l'anno
2023 e 60 milioni di euro per l'anno 2024, di cui 20 milioni di euro
per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024 destinati alle regioni;
l'art. 1, comma 474 che prevede che ai fini dell'adozione del primo
Piano nazionale relativo alle annualita' 2022-2024, ai sensi
dell'art. 1, comma 4, del citato decreto-legge 8 settembre 2021, n.
120, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui
all'art. 1, comma 3, del medesimo decreto-legge 8 settembre 2021, n.
120, si provvede al riparto delle risorse del Fondo di cui al comma
473, tenuto conto anche delle risorse iscritte sui pertinenti
capitoli del bilancio del Ministero dell'interno finalizzate al
rinnovo della flotta di elicotteri, all'aggiornamento tecnologico dei
velivoli e all'aumento della capacita' operativa delle squadre del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
Visto il decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1163 del 3 maggio 2022 che ha istituito il Comitato tecnico
previsto dall'art. 1 del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120,
recante «Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre
misure urgenti di protezione civile», convertito con modificazioni
dalla legge 8 novembre 2021, n. 155 di cui si avvale il predetto
Dipartimento ai fini dell'attivita' avente cadenza triennale, di
ricognizione e valutazione delle attivita' e degli interventi
necessari per il contrasto degli incendi boschivi ai sensi di quanto
previsto dai commi 1 e 2 del citato art. 1;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13
ottobre 2022 che ha provveduto al riparto delle risorse del fondo per
l'annualita' 2022 per la realizzazione del piano nazionale azioni di
previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi;
Visto il decreto del Ministro per la protezione civile e le
politiche del mare del 16 luglio 2024 che ha provveduto al riparto
delle risorse del fondo per l'annualita' 2023 per la realizzazione
del piano nazionale azioni di previsione, prevenzione e lotta contro
gli incendi boschivi;
Visto l'art. 9-bis, comma 9 del decreto-legge 29 marzo 2024, n. 39,
recante «Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali di cui
agli articoli 119 e 119-ter del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,
altre misure urgenti in materia fiscale e connesse a eventi
eccezionali, nonche' relative all'amministrazione finanziaria»
convertito con modificazioni dalla legge 23 maggio 2024, n. 67, che
ha specificato che il comma 473 dell'art. 1 della legge 30 dicembre
2021, n. 234, si interpreta nel senso che tra i soggetti destinatari
di 20 milioni di euro destinati alle regioni per ciascuno degli anni
dal 2022 al 2024, in dotazione al fondo ivi previsto, sono comprese
anche le Province autonome di Trento e di Bolzano;
Visto il decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile
rep. n. 2707 del 30 luglio 2024, recante «Monitoraggio e modalita' di
rendicontazione delle attivita' svolte, in attuazione dell'art. 1 del
decreto-legge 8 settembre 2021 n. 120 recante "Disposizioni per il
contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione
civile"»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio senatore
Nello Musumeci, e' stato conferito l'incarico per la protezione
civile e le politiche del mare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro senza
portafoglio senatore Nello Musumeci, le funzioni del Presidente del
Consiglio dei ministri ivi indicate, con particolare riferimento
all'art. 2 concernente la delega di funzioni in materia di protezione
civile;
Considerati gli esiti della istruttoria del Dipartimento della
protezione civile, compiuta in base alla ricognizione delle piu'
urgenti necessita' per l'anno 2024, prevista, ai sensi del comma 2
dell'art. 1 del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, e con
l'ausilio del comitato tecnico, costituito con decreto del Capo del
Dipartimento della protezione civile rep. n. 1163 del 3 maggio 2022;
Ritenuto necessario, ai fini dell'adozione del Piano nazionale
previsto dall'art. 1, comma 3 del decreto-legge 8 settembre 2021, n.
120, provvedere al riparto delle risorse del Fondo di cui all'art. 1,
comma 473 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, pari a 60 milioni di
euro per l'anno 2024;
Considerato che i fondi resi disponibili per l'anno 2024 per la
realizzazione delle misure urgenti previste all'art. 1, comma 1 del
decreto-legge n. 120 del 2021, sono inferiori rispetto ai potenziali
fabbisogni complessivamente espressi dalle amministrazioni centrali e
dalle regioni e province autonome e che si rende pertanto necessario
provvedere ad una ripartizione delle risorse disponibili per
finanziare le misure di cui al citato art. 1, comma 1, lettere a),
b), b-bis, c) e d) per l'anno 2024, sulla base della capienza del
fondo istituito dall'art. 1, comma 473 della legge n. 234/2021, pari
a 60 milioni di euro, di cui 20 milioni di euro destinati alle
regioni e province autonome;
Vista la riunione del 3 ottobre 2024 del Comitato tecnico di cui al
decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1163 del
3 maggio 2022, convocata con nota DPC-DPC_0047303 del 23 settembre
2024, nel corso della quale sono state definite le modalita' di
ricognizione dei fabbisogni per l'annualita' 2024, in particolare per
quelli espressi dalle regioni e dalle province autonome, per le quali
la Commissione protezione civile della Conferenza delle regioni e
delle province autonome ha svolto funzione di coordinamento;
Vista la nota del Dipartimento della protezione civile
DPC-DPC_Generale-38099 del 22 luglio 2024, con la quale e' stata
avviata la ricognizione dei fabbisogni 2024, ai sensi dell'art. 1,
comma 1 del decreto-legge n. 120/2021, convertito con legge n.
155/2021;
Vista la nota di riscontro della Conferenza delle regioni e delle
province autonome - Commissione protezione civile n.
639357/21.1-2024-16 del 22 agosto 2024 nella quale la medesima
Commissione ha rappresentato l'opportunita' per l'anno 2024 di
mantenere lo stesso criterio di riparto utilizzato per l'anno 2023 e
ha trasmesso la tabella con la proposta di riparto tra le regioni dei
20 milioni di euro di cui all'art. 1, comma 473 della legge n.
234/2021;
Vista la nota di riscontro dell'Arma dei carabinieri, n.
1855/144-551971 del 25 ottobre 2024, acquisita con prot. entrata DPC
n. 54535 del 25 ottobre 2024, con la quale sono stati trasmessi i
fabbisogni dell'Arma dei carabinieri per l'annualita' 2024;
Vista la nota di riscontro del Comando operativo di vertice
interforze del 4 novembre 2024, acquisita con prot. entrata DPC n.
56156 del 5 novembre 2024, con la quale sono stati trasmessi i
fabbisogni per l'annualita' 2024 di Esercito, Marina militare ed
Aeronautica militare;
Vista la nota di riscontro del Dipartimento dei vigili del fuoco
dipvvf n. 31581 del 5 agosto 2024, acquisita con prot. entrata DPC n.
40050, con la quale sono stati trasmessi i fabbisogni del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco per l'annualita' 2024;
Considerata l'esigenza di procedere alla ripartizione delle risorse
finanziarie relative all'annualita' 2024 nei termini e con le
modalita' che maggiormente possano agevolarne l'impiego in tempi
rapidi;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile;
Acquisita l'intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'art.
8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 27
marzo 2025;
Di concerto con l'Autorita' politica delegata in materia di
innovazione tecnologica e transizione digitale, i Ministri per gli
affari regionali e le autonomie; per gli affari europei, il PNRR e le
politiche di coesione; dell'interno; della difesa; dell'economia e
delle finanze; dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste; dell'ambiente e della sicurezza energetica; dell'universita'
e della ricerca;
Decreta:
Art. 1
Riparto delle risorse dell'annualita' 2024
1. Ai fini della realizzazione del Piano nazionale di coordinamento
per l'aggiornamento tecnologico e l'accrescimento della capacita'
operativa nelle azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva
contro gli incendi boschivi, previsto dall'art. 1, comma 3, del
decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, convertito, con
modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 8 novembre 2021, n.
155, sulla base della ricognizione delle piu' urgenti necessita',
effettuata dal Dipartimento della protezione civile avvalendosi
Comitato tecnico di cui in premessa, si provvede, ai sensi dell'art.
1, comma 474 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, al riparto delle
risorse del Fondo di cui al comma 473 della medesima legge di
bilancio, pari a complessivi 60 milioni di euro per l'annualita'
2024, di cui 40 milioni tra le amministrazioni centrali e 20 milioni
tra le regioni e province autonome, come da allegate tabelle, che
costituiscono parte integrante del presente decreto.