IL MINISTRO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Visto il decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, recante
«Disposizioni in materia di rapporto d'impiego del personale della
carriera prefettizia, a norma dell'art. 10 della legge 28 luglio
1999, n. 266», che disciplina il procedimento negoziale per la
definizione degli aspetti giuridici ed economici del rapporto di
impiego del personale della carriera prefettizia;
Visto in particolare l'art. 27 del citato decreto legislativo n.
139 del 2000, in base al quale il suddetto procedimento negoziale
intercorre tra una delegazione di parte pubblica composta dal
Ministro per la pubblica amministrazione, che la presiede, e dai
Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze, o dai
Sottosegretari di Stato rispettivamente delegati, ed una delegazione
delle organizzazioni sindacali rappresentative del personale della
carriera prefettizia individuate con decreto del Ministro per la
pubblica amministrazione secondo i criteri generali in materia di
rappresentativita' sindacale stabiliti per il pubblico impiego;
Visto l'art. 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in
base al quale si considerano rappresentative, ai fini dell'ammissione
alla contrattazione collettiva nazionale, le organizzazioni sindacali
che posseggano nel comparto o nell'area una rappresentativita' non
inferiore al 5 per cento, considerando a tal fine la media tra il
dato associativo e il dato elettorale espressi, rispettivamente,
dalla percentuale delle deleghe per il versamento dei contributi
sindacali, rispetto al totale delle deleghe rilasciate nell'ambito
considerato e dalla percentuale dei voti ottenuti nelle elezioni
delle rappresentanze unitarie del personale, rispetto al totale dei
voti espressi nell'ambito considerato;
Considerato che per il personale della carriera prefettizia non e'
prevista la costituzione delle rappresentanze unitarie del personale,
e pertanto le organizzazioni sindacali legittimate a partecipare alla
trattativa sono quelle che hanno una rappresentativita' non inferiore
al 5 per cento del solo dato associativo;
Vista la nota prot. 8814, del 6 maggio 2025, con la quale il
Ministero dell'interno ha trasmesso al Dipartimento della funzione
pubblica i dati relativi alle deleghe per la riscossione del
contributo sindacale delle organizzazioni sindacali esponenziali
degli interessi del personale della carriera prefettizia riferiti al
31 dicembre 2024, rappresentando che «le schede sono state
debitamente sottoscritte dai rappresentanti sindacali di ciascuna
sigla ad eccezione di quelle riguardanti le seguenti OO.SS.: - FP
CGIL - SIAP - SNADIP-CISAL» e che «l'O.S. SNADIP-CISAL non ha
provveduto alla sottoscrizione nonostante la richiesta di
approfondimenti formulata dalla stessa e riscontrata da questa
amministrazione previa verifica presso il competente ufficio del
Ministero dell'economia e finanze»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 2022,
con il quale il sen. Paolo Zangrillo e' stato nominato Ministro senza
portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
ottobre 2022, con il quale al sen. Paolo Zangrillo, Ministro senza
portafoglio, e' stato conferito l'incarico per la pubblica
amministrazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
12 novembre 2022, che dispone la delega di funzioni al Ministro per
la pubblica amministrazione, sen. Paolo Zangrillo;
Decreta:
Art. 1
La delegazione sindacale di cui all'art. 27 del decreto legislativo
19 maggio 2000, n. 139, che partecipa al procedimento negoziale per
la definizione dell'accordo, per il triennio 2025-2027, riguardante
il personale della carriera prefettizia e' composta dalle seguenti
organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale:
SI.N.PRE. F.;
SNADIP - CISAL.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 5 giugno 2025
Il Ministro: Zangrillo