IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA, 
                     DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE 
                           E DELLE FORESTE 
 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.  300,  di  «Riforma
dell'organizzazione di Governo a norma dell'art. 11  della  legge  15
marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante  «Norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche»; 
  Vista la direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del  13  giugno  2002,
relativa al catalogo comune delle varieta'  delle  specie  di  piante
agricole, in particolare l'art. 7, paragrafo 2, lettere a) e b); 
  Vista la direttiva 2002/55/CE del Consiglio, del  13  giugno  2002,
relativa  alla  commercializzazione  delle  sementi  di  ortaggi,  in
particolare l'art. 7, paragrafo 2, lettere a) e b); 
  Vista la direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del  13  giugno  2002,
relativa alla commercializzazione delle sementi di piante  oleaginose
e da fibra; 
  Vista la direttiva 2003/90/CE  della  Commissione,  del  6  ottobre
2003, che stabilisce modalita'  di  applicazione  dell'art.  7  della
direttiva 2002/53/CE del Consiglio per quanto  riguarda  i  caratteri
minimi sui quali deve vertere l'esame  e  le  condizioni  minime  per
l'esame di alcune varieta' delle specie di piante agricole; 
  Vista la direttiva 2003/91/CE  della  Commissione,  del  6  ottobre
2003, che stabilisce modalita'  di  applicazione  dell'art.  7  della
direttiva 2002/55/CE del Consiglio per quanto  riguarda  i  caratteri
minimi sui quali deve vertere l'esame  e  le  condizioni  minime  per
l'esame di alcune varieta' delle specie di ortaggi; 
  Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234,  recante  «Norme  generali
sulla partecipazione dell'Italia  alla  formazione  e  all'attuazione
della  normativa  e  delle  politiche  dell'Unione  europea»   e   in
particolare l'art. 36; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare  e  delle  foreste  30  giugno  2016,  n.  17713,  ed   in
particolare l'art. 1, comma 1, che attribuisce al  Gruppo  di  lavoro
permanente per la protezione delle piante compiti tecnico  consultivi
e propositivi per i settori inerenti alle sementi,  ai  materiali  di
moltiplicazione della  vite,  ai  materiali  di  moltiplicazione  dei
fruttiferi, delle ortive e delle ornamentali,  ai  fertilizzanti,  ai
prodotti fitosanitari e alle barriere fitosanitarie; 
  Visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle  misure  di  protezione
contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti
(UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento
europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE,
93/85/CEE,  98/57/CE,  2000/29/CE,  2006/91/CE   e   2007/33/CE   del
Consiglio; 
  Visto il regolamento (UE) 2017/625 del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e  alle
altre attivita' ufficiali  effettuati  per  garantire  l'applicazione
della legislazione sugli alimenti e sui mangimi,  delle  norme  sulla
salute e sul benessere degli  animali,  sulla  sanita'  delle  piante
nonche' sui prodotti fitosanitari, recante modifica  dei  regolamenti
(CE) n. 999/2001, (CE)  n.  396/2005,  (CE)  n.  1069/2009,  (CE)  n.
1107/2009, (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e  (UE)
2016/2031 del Parlamento europeo e  del  Consiglio,  dei  regolamenti
(CE) n. 1/2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio  e  delle  direttive
98/58/ CE, 1999/74/CE,  2007/43/CE,  2008/119/CE  e  2008/120/CE  del
Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE)  n.  854/2004  e  (CE)  n.
882/2004  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  le  direttive
89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE  e
97/78/ CE del Consiglio  e  la  decisione  92/438/CEE  del  Consiglio
(regolamento sui controlli ufficiali); 
  Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione
del  28  novembre  2019  che  stabilisce  condizioni   uniformi   per
l'attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo  e
del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro  gli
organismi nocivi per le piante e che abroga il  regolamento  (CE)  n.
690/2008 della Commissione e modifica il  regolamento  di  esecuzione
(UE) 2018/2019 della Commissione e che istituisce, tra le altre cose,
l'elenco degli  organismi  nocivi  regolamentati  non  da  quarantena
rilevanti per l'Unione («ORNQ»); 
  Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, recante «Norme
per la protezione delle piante dagli organismi nocivi  in  attuazione
dell'art. 11 della legge 4 ottobre 2019, n.  117,  per  l'adeguamento
della normativa nazionale  alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)
2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625» ed in  particolare  l'art.
3, che identifica tra le attivita'  di  protezione  delle  piante  lo
sviluppo   di   sistemi   di   certificazione   dei   materiali    di
moltiplicazione e l'art. 5 che identifica le competenze del  Servizio
fitosanitario centrale; 
  Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 20, recante «Norme
per   la   produzione   a   scopo   di   commercializzazione   e   la
commercializzazione di prodotti sementieri in attuazione dell'art. 11
della legge 4 ottobre 2019, n. 117 per l'adeguamento della  normativa
nazionale alle disposizioni del  regolamento  (UE)  2016/2031  e  del
regolamento (UE) 2017/625»; 
  Visto in  particolare  l'allegato  VI  del  decreto  legislativo  2
febbraio 2021, n. 20, recante le condizioni che devono soddisfare  le
sementi ed in particolare le sezioni I e II, inerenti, tra  le  altre
cose, i requisiti relativi agli organismi nocivi regolamentati non da
quarantena (ORNQ), rispettivamente, per specie oleaginose e da  fibra
e specie ortive; 
  Visto in particolare l'allegato  VIII  del  decreto  legislativo  2
febbraio 2021, n. 20, recante i caratteri e condizioni da  osservarsi
per determinare la differenziabilita', l'omogeneita',  la  stabilita'
e, nei casi previsti, il valore agronomico e di  utilizzazione  delle
varieta' di specie agrarie e ortive ai fini della loro iscrizione nel
registro nazionale; 
  Visto  l'art.  3  del  decreto-legge  11  novembre  2022,  n.  173,
convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre  2022,  n.  204,
recante  «Disposizioni  urgenti  in   materia   di   riordino   delle
attribuzioni dei Ministeri» ai sensi del  quale  il  Ministero  delle
politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione  di
Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre   2023,   n.   178,   inerente   «Regolamento   recante    la
riorganizzazione del  Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e  delle  foreste  a  norma  dell'art.  1,  comma  2,  del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito,  con  modificazioni,
dalla  legge  21  giugno  2023,  n.  74»  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 285 del 6 dicembre 2023; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato alla
Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 288,  con  il  quale  sono
stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le  relative
competenze; 
  Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2024/2970 della Commissione
del 29 novembre 2024 che modifica il regolamento di  esecuzione  (UE)
2019/2072 per quanto riguarda le misure volte a prevenire la presenza
del Tomato brown rugose fruit  virus  sulle  piante  da  impianto  di
Solanum lycopersicum L. e suoi ibridi  e  di  Capsicum  annuum  L.  e
stabilisce le frequenze dei controlli ufficiali; 
  Vista la direttiva di esecuzione (UE) 2024/2963 della  Commissione,
del 29 novembre 2024, con la quale  sono  apportate  modifiche  delle
direttive 2003/90/CE e 2003/91/CE per quanto  riguarda  i  protocolli
per l'esame di alcune varieta' delle  specie  di  piante  agricole  e
delle specie di ortaggi; 
  Vista la direttiva di esecuzione (UE) 2024/3010  della  Commissione
del  29  novembre  2024  che  modifica  le  direttive  2002/55/CE   e
2002/57/CE del Consiglio e la direttiva 93/61/CEE  della  Commissione
per quanto riguarda la redazione di elenchi  degli  organismi  nocivi
per le  piante  sulle  sementi  e  su  altro  materiale  riproduttivo
vegetale, ed in particolare gli articoli 1 e 2; 
  Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della  sovranita'
alimentare e delle foreste  prot.  n.  38839  del  29  gennaio  2025,
registrata alla Corte dei conti in data 16 febbraio 2025, al n.  193,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e  sulla
gestione per il 2025; 
  Ritenuto   pertanto   necessario   aggiornare   l'elenco   di   cui
all'allegato VIII del decreto legislativo 2  febbraio  2021,  n.  20,
inerente i protocolli e le  linee  direttrici  indicate,  cosi'  come
modificate dalla direttiva di esecuzione (UE) 2024/2963, contenenti i
caratteri e le condizioni minime sui quali deve vertere  l'esame  per
determinare la differenziabilita', l'omogeneita',  la  stabilita'  e,
nei casi previsti il  valore  agronomico  e  di  utilizzazione  delle
varieta' appartenenti ad alcune specie di piante agrarie e ortive; 
  Ritenuto necessario, altresi', in attuazione degli articoli 1  e  2
della direttiva di esecuzione (UE) 2024/3010,  aggiornare  l'allegato
VI del decreto  legislativo  2  febbraio  2021,  n.  20,  recante  le
condizioni che devono soddisfare le  sementi  ed  in  particolare  le
disposizioni di  cui  all'allegato  VI,  sezioni  I  e  II,  mediante
l'aggiunta dei  due  nuovi  organismi  nocivi  regolamentati  non  da
quarantena (ORNQ) Tobacco ringspot virus e Tomato brown rugose  fruit
virus; 
  Ravvisata la necessita' di recepire nell'ordinamento  nazionale  le
direttive di esecuzione (UE) 2024/2963 e  (UE)  2024/3010,  ai  sensi
dell'art. 36 della legge 24 dicembre 2012,  n.  234,  quali  atti  di
esecuzione  dell'Unione   europea   che   modificano   esclusivamente
modalita' esecutive e caratteristiche di ordine tecnico; 
  Acquisito il parere favorevole del Gruppo di lavoro permanente  per
la protezione delle piante  -  sezione  sementi  di  cui  al  decreto
ministeriale 30 giugno 2016, n. 17713, nella seduta del  24  febbraio
2025; 
  Acquisito il parere del Comitato fitosanitario  nazionale,  di  cui
all'art. 7 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.  19,  espresso
nella seduta del 25 febbraio 2025; 
  Ritenuto di dover procedere in conformita'; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Con il  presente  decreto,  in  attuazione  della  direttiva  di
esecuzione (UE) 2024/2963 della Commissione, del 29 novembre  2024  e
ai sensi dell'art. 36 della legge 24  dicembre  2012,  n.  234,  sono
aggiornati i protocolli per l'esame di varieta' di specie agricole  e
ortive di cui all'allegato VIII del decreto  legislativo  2  febbraio
2021, n. 20. 
  2. Con il presente decreto, in attuazione  degli  articoli  1  e  2
della direttiva di esecuzione (UE) 2024/3010 della  Commissione,  del
29 novembre 2024 e ai sensi dell'art.  36  della  legge  24  dicembre
2012, n. 234, sono aggiornate, altresi', le disposizioni di cui  alle
sezioni I e II dell'allegato VI del decreto  legislativo  2  febbraio
2021, n. 20, inerenti, tra le altre cose, i requisiti  relativi  agli
organismi nocivi regolamentati non da quarantena (ORNQ).