IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nella riunione del 14 luglio 2025
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ed in
particolare l'art. 7, comma 1, lettera c) e l'art. 24, comma 1;
Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 26
ottobre 2012 concernente gli indirizzi per lo svolgimento delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei ministri
e per la predisposizione delle ordinanze di cui all'art. 5, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modificazioni e
integrazioni, che, ai sensi dell'art. 15, comma 5, del decreto
legislativo citato n. 1 del 2018, resta in vigore fino alla
pubblicazione della nuova direttiva in materia;
Considerato che nei giorni 17 e 18 aprile 2025 il territorio dei
Comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro
Terme, di Trissino e di Valdagno della Provincia di Vicenza e' stato
interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensita' che
hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumita'
delle persone;
Considerato, altresi', che i summenzionati eventi hanno causato
fenomeni franosi, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle
infrastrutture viarie, a edifici pubblici e privati, alla rete dei
servizi essenziali e alle opere di difesa idraulica;
Viste le note del Presidente della Regione Veneto del 29 maggio
2025 e del 10 giugno 2025;
Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni dal 16 al 17
giugno 2025 dai tecnici del Dipartimento della protezione civile
unitamente ai tecnici della Regione Veneto e degli enti locali
maggiormente interessati;
Considerato, altresi', che il Fondo per le emergenze nazionali di
cui all'art. 44, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del
2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio
dei ministri, presenta le disponibilita' necessarie per far fronte
agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a) e b) dell'art.
25, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, nella misura
determinata all'esito della valutazione speditiva svolta dal
Dipartimento della protezione civile sulla base dei dati e delle
informazioni disponibili ed in raccordo con la Regione Veneto;
Ritenuto, pertanto, necessario provvedere tempestivamente a porre
in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate
al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli
eventi meteorologici in rassegna;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita' ed
estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall'art. 7, comma 1, lettera c) e dall'art. 24, comma 1,
del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, per la dichiarazione
dello stato di emergenza;
Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
1° luglio 2025;
Sulla proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche
del mare;
Delibera:
Art. 1
1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 7, comma 1, lettera c) e dell'art. 24, comma 1,
del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e' dichiarato,
per dodici mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei
giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei Comuni di Arzignano, di
Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di
Valdagno della Provincia di Vicenza.
2. Per l'attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 25, comma 2, lettere a)
e b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, si provvede con
ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile,
acquisita l'intesa della regione interessata, in deroga a ogni
disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali
dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma
3.
3. Per l'attuazione dei primi interventi, nelle more della
valutazione dell'effettivo impatto dell'evento in rassegna, si
provvede nel limite di euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le
emergenze nazionali di cui all'art. 44, comma 1, del decreto
legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.
La presente delibera sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
p. Il Presidente
del Consiglio dei ministri
Tajani
Il Ministro per la protezione civile
e le politiche del mare
Musumeci