IL MINISTRO DEL LAVORO 
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI 
 
                           di concerto con 
 
                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833,  istitutiva  del  Servizio
sanitario nazionale; 
  Visto il decreto-legge 19  maggio  2020,  n.  34,  recante  «Misure
urgenti in materia di salute,  sostegno  al  lavoro  e  all'economia,
nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da
COVID-19», convertito con modificazioni dalla legge 17  luglio  2020,
n. 77; 
  Visto,  in  particolare,  l'art.   103,   comma   1,   del   citato
decreto-legge n. 34 del  2020,  che  al  fine  di  garantire  livelli
adeguati  di  tutela  della  salute  individuale  e   collettiva   in
conseguenza della  contingente  ed  eccezionale  emergenza  sanitaria
connessa  alla  diffusione  del  contagio  da  COVID-19  e   favorire
l'emersione di rapporti irregolari dispone, tra l'altro, che i datori
di lavoro italiani  o  cittadini  di  uno  Stato  membro  dell'Unione
europea, ovvero i datori di lavoro stranieri in possesso  del  titolo
di soggiorno previsto dall'art. 9 del decreto legislativo  25  luglio
1998, n. 286 e successive modificazioni, possono presentare  istanza,
con le modalita' di cui ai commi 4, 5,  6  e  7,  per  concludere  un
contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti  sul
territorio nazionale ovvero  per  dichiarare  la  sussistenza  di  un
rapporto di  lavoro  irregolare,  tuttora  in  corso,  con  cittadini
italiani o cittadini stranieri; 
  Visto il comma 24, primo periodo, del suddetto art. 103,  il  quale
dispone che in funzione degli effetti derivanti  dall'attuazione  del
medesimo art. 103, il livello di finanziamento del Servizio sanitario
nazionale a cui concorre ordinariamente lo Stato e'  incrementato  di
170 milioni di euro per l'anno 2020  e  di  340  milioni  di  euro  a
decorrere dall'anno 2021; 
  Visto, altresi', il secondo periodo  del  medesimo  comma  24,  che
dispone che con decreto del Ministro del  lavoro  e  delle  politiche
sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle  finanze,
sentita la Conferenza permanente per i  rapporti  tra  lo  Stato,  le
regioni e le Province autonome di Trento e  di  Bolzano,  i  relativi
importi sono ripartiti tra le regioni  in  relazione  al  numero  dei
lavoratori extracomunitari emersi ai sensi del citato  art.  103  del
decreto-legge n. 34 del 2020; 
  Vista la delibera CIPESS n.  88  del  19  dicembre  2024  (Gazzetta
Ufficiale n.  25  del  31  gennaio  2025)  recante  «Fondo  sanitario
nazionale 2024.  Riparto  delle  disponibilita'  finanziarie  per  il
Servizio sanitario nazionale» con cui e' vincolata  in  favore  delle
regioni e delle province autonome la somma di euro 340.000.000,00 per
l'emersione dei rapporti di lavoro irregolare  ai  sensi  del  citato
art. 103, comma 1, del decreto-legge n. 34 del 2020; 
  Vista la  normativa  che  stabilisce  che  le  seguenti  regioni  e
province autonome provvedono al finanziamento del Servizio  sanitario
nazionale nei propri territori  senza  alcun  apporto  a  carico  del
bilancio dello Stato, ed in particolare l'art.  34,  comma  3,  della
legge 23 dicembre 1994, n. 724, relativo alla Regione Valle d'Aosta e
alle Province autonome di Trento e di Bolzano, l'art. 1,  comma  144,
della  legge  23  dicembre  1996,  n.  662,  relativo  alla   Regione
Friuli-Venezia Giulia e l'art. 1, comma 836, della legge 27  dicembre
2006, n. 296, relativo alla Regione Sardegna; 
  Visto, altresi', l'art. 1, comma 830, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, ai sensi del quale la  Regione  Siciliana  compartecipa  alla
spesa sanitaria con una quota pari al 49,11 per cento; 
  Visto, inoltre, l'art. 2, comma 109, della legge 23 dicembre  2009,
n. 191, in materia di  esclusione  delle  Province  di  Trento  e  di
Bolzano dai finanziamenti di leggi di settore; 
  Considerato che non risulta concluso  il  procedimento  istruttorio
connesso alla lavorazione di tutte  le  istanze  di  regolarizzazione
pervenute agli Sportelli unici per l'immigrazione, anche in relazione
all'elevato  numero  di  istanze  pervenute   in   determinate   aree
territoriali; 
  Visto l'art.  1  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze  16  giugno  2022  con  cui  si  e'  proceduto   al   riparto
dell'importo di euro 67.014.000,00 per l'anno 2020 corrispondente  al
39,42 per cento dell'incremento di euro  170.000.000,00  del  maggior
finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  a  cui   concorre
ordinariamente lo Stato, nonche'  al  riparto  dell'importo  di  euro
134.028.000,00 per l'anno 2021  corrispondente  al  39,42  per  cento
dell'incremento di euro 340.000.000,00 a  decorrere  dall'anno  2021,
del maggior finanziamento del  Servizio  sanitario  nazionale  a  cui
concorre ordinariamente lo Stato in funzione degli effetti  derivanti
dall'emersione, alla  data  del  23  novembre  2021,  dei  lavoratori
stranieri irregolari, ai sensi dell'art. 103 del citato decreto-legge
n. 34 del 2020; 
  Visto l'art.  1  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze  21  dicembre  2023  con  cui  si  e'  proceduto  al  riparto
dell'importo di euro 63.748.334,00 corrispondente al 61,90 per  cento
della somma residua di euro 102.986.000,00 per l'anno  2020,  nonche'
al riparto dell'importo  di  euro  127.497.000,00  corrispondente  al
61,90 per cento della somma residua di euro 205.972.000,00 per l'anno
2021, del maggior finanziamento del Servizio  sanitario  nazionale  a
cui concorre ordinariamente  lo  Stato,  in  funzione  degli  effetti
derivanti  dall'emersione,  alla  data  del  31  dicembre  2022,  dei
lavoratori stranieri irregolari, ai sensi dell'art.  103  del  citato
decreto-legge n. 34 del 2020; 
  Visto l'art.  1  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze 12 marzo 2024 con cui si e' proceduto al riparto dell'importo
di euro 25.928.250,00 corrispondente al 66,08 per cento  della  somma
residua di euro 39.237.666,00 per l'anno  2020,  nonche'  al  riparto
dell'importo di euro 51.856.280,00 corrispondente al 66,08 per  cento
della somma residua di euro 78.475.000,00 per  l'anno  2021,  nonche'
dell'importo di euro 224.672.000,00 corrispondente al 66,08 per cento
della somma di euro  340.000.000,00  per  l'anno  2022,  del  maggior
finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  a  cui   concorre
ordinariamente  lo  Stato,  in  funzione  degli   effetti   derivanti
dall'emersione, alla  data  del  30  novembre  2023,  dei  lavoratori
stranieri irregolari, ai sensi dell'art. 103 del citato decreto-legge
n. 34 del 2020; 
  Visto l'art.  1  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze  17  maggio  2024  con  cui  si  e'  proceduto   al   riparto
dell'importo di euro 226.100.000,00 corrispondente al  66,5  %  della
somma  di  euro  340.000.000,00  per   l'anno   2023,   del   maggior
finanziamento  del  Servizio  sanitario  nazionale  a  cui   concorre
ordinariamente  lo  Stato,  in  funzione  degli   effetti   derivanti
dall'emersione, alla  data  del  31  dicembre  2023,  dei  lavoratori
stranieri irregolari, ai sensi del citato art. 103 del  decreto-legge
n. 34 del 2020; 
  Visto l'art.  1  del  decreto  del  Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze  16  aprile  2025  con  cui  si  e'  proceduto   al   riparto
dell'importo di euro  9.242.058,47  corrispondente  al  69,44%  della
somma residua di euro  13.309.416,00  per  l'anno  2020,  nonche'  al
riparto dell'importo di euro 18.484.039,17 corrispondente al 69,44  %
della somma residua di euro 26.618.720,00 per l'anno 2021, nonche' al
riparto dell'importo di euro 80.083.763,20 corrispondente  al  69,44%
della somma residua di euro 115.328.000,00 per l'anno 2022 ,  nonche'
al riparto  dell'importo  di  euro  79.092.160,00  corrispondente  al
69,44% della somma residua di euro 113.900.000,00 per l'anno 2023 del
maggior finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre
ordinariamente  lo  Stato,  in  funzione  degli   effetti   derivanti
dall'emersione, alla data  del  30  settembre  2024,  dei  lavoratori
stranieri irregolari, ai sensi dell'art. 103 del citato decreto-legge
n. 34 del 2020; 
  Considerata la distribuzione per Regione del numero  di  lavoratori
extracomunitari emersi ai sensi del citato art. 103 del decreto-legge
n. 34 del 2020, alla data dell'8 gennaio 2025,  come  comunicata  dal
Ministero dell'interno a mezzo Pec dell'8 gennaio 2025; 
  Ritenuto di dover procedere alla ripartizione dell'importo di  euro
236.640.000,00  corrispondente  al  69,60%  della   somma   di   euro
340.000.000,00 stanziata per  l'anno  2024  con  la  citata  delibera
CIPESS n. 88 del 19 dicembre  2024,  del  maggior  finanziamento  del
Servizio sanitario nazionale a cui concorre ordinariamente lo  Stato,
in funzione degli effetti derivanti dall'emersione alla  data  dell'8
gennaio 2025 dei lavoratori stranieri irregolari, ai sensi  dell'art.
103 del decreto-legge n. 34 del 2020; 
  Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra  lo  Stato,  le
regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano,  nella  seduta
del 17 aprile 2025 (rep. 56/CSR/CSR del 17 aprile 2025) e  dato  atto
del parere favorevole in tale sede espresso; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Il riparto dell'importo di euro 236.640.000,00 corrispondente al
69,60% della somma  di  euro  340.000.000,00  per  l'anno  2024,  del
maggior finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre
ordinariamente  lo  Stato,  in  funzione  degli   effetti   derivanti
dall'emersione,  alla  data  dell'8  gennaio  2025,  dei   lavoratori
stranieri irregolari, ai sensi dell'art. 103 del decreto-legge n.  34
del 2020, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n.
77, e' indicato nella colonna A della tabella 1 che costituisce parte
integrante del presente decreto. 
  2. Al riparto delle risorse  residue  si  provvede  con  successivo
provvedimento in base  alle  comunicazioni  da  parte  del  Ministero
dell'interno degli avanzamenti  del  processo  di  istruttoria  delle
istanze pervenute. 
  3. Ai fini del trasferimento delle risorse  da  parte  dello  Stato
alle regioni si tiene conto delle disposizioni legislative vigenti in
materia   di   compartecipazione   delle   autonomie   speciali    al
finanziamento del relativo fabbisogno sanitario. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previo visto e  registrazione  della  Corte  dei
conti. 
 
    Roma, 3 luglio 2025 
 
                                              Il Ministro del lavoro  
                                            e delle politiche sociali 
                                                    Calderone         
Il Ministro dell'economia 
     e delle finanze 
        Giorgetti 

Registrato alla Corte dei conti il 4 agosto 2025 
Ufficio di controllo sugli atti del  Ministero  della  salute  e  del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, reg. n. 999