IL DIRETTORE GENERALE
servizi di vigilanza
Vista la legge 28 dicembre 1993, n. 580, recante «Riordinamento
delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995,
n. 581, recante il «Regolamento di attuazione dell'art. 8 della legge
29 dicembre 1993, n. 580, in materia di istituzione del registro
delle imprese di cui all'art. 2188 del codice civile»;
Visti in particolare l'art. 11, comma 1, l'art. 14, comma 1, e
l'art. 18, comma 1, del citato decreto del Presidente della
Repubblica n. 581 del 1995, che prevedono l'approvazione dei modelli
per la presentazione al registro delle imprese ed al repertorio delle
notizie economiche ed amministrative delle domande di iscrizione, di
deposito, o delle denunce, da parte dei soggetti obbligati;
Visto il decreto ministeriale 18 ottobre 2013 (pubblicato nella
Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n.
260 del 6 novembre 2013), da ultimo modificato con decreto
ministeriale 26 maggio 2025 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale - n. 125 del 31 maggio
2025), recante le specifiche tecniche per la creazione di programmi
informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle
denunce da presentare all'ufficio del registro delle imprese per via
telematica o su supporto informatico;
Vista la legge 27 dicembre 2023, n. 206, recante «Disposizioni
organiche per la valorizzazione, la promozione e la tutela del made
in Italy», e in particolare l'art. 25, concernente la istituzione
della qualifica di «impresa culturale e creativa»;
Visto inoltre il successivo comma 8 del medesimo art. 25, ove si
stabilisce l'istituzione nel registro delle imprese di una «sezione
speciale, in cui sono iscritte le imprese culturali e creative»;
Visto il decreto del Ministro della cultura, di concerto con il
Ministro delle imprese e del made in Italy, del 25 ottobre 2024,
recante «Modalita' e condizioni per il riconoscimento della qualifica
di impresa culturale e creativa, ai sensi dell'art. 25, comma 6,
della legge 27 dicembre 2023, n. 206», pubblicato sul sito
istituzionale del Ministero della cultura in data 17 gennaio 2025;
Visto in particolare l'art. 5, comma 3, del decreto, a mente del
quale «con decreto direttoriale del Ministero delle imprese e del
made in Italy sono disciplinati gli adempimenti per l'iscrizione
nella sezione speciale, sono definite le specifiche tecniche e la
modulistica necessarie per la presentazione delle istanze e per
l'operativita' della sezione speciale»;
Visto il decreto del Ministero delle imprese e del made in Italy 10
luglio 2025, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica
italiana n. 171 del 25 luglio 2025;
Considerata la necessita' di introdurre le modifiche delle
specifiche tecniche volte a dare attuazione alla disciplina normativa
e regolamentare sopra richiamata;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze- delle amministrazioni
pubbliche»;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri», ed in particolare l'art. 2, comma 1, con cui il Ministero
dello sviluppo economico ha assunto la denominazione di Ministero
delle imprese e del made in Italy;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30
ottobre 2023, n. 174, recante il «Regolamento di organizzazione del
Ministero delle imprese e del made in Italy»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29
dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il 31
gennaio 2024 al n. 203, con il quale e' stato conferito l'incarico di
funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale della
Direzione generale servizi di vigilanza del Ministero delle imprese e
del made in Italy al dott. Giulio Mario Donato, a decorrere dal 1°
gennaio 2024;
Sentito il parere favorevole dell'Unione nazionale delle camere di
commercio;
Decreta:
Art. 1
Approvazione delle specifiche
1. Sono approvate le modifiche alle specifiche tecniche di cui al
decreto ministeriale 18 ottobre 2013, come modificato, in ultimo, dal
decreto ministeriale 26 maggio 2025, elencate nell'allegato A al
presente decreto.
2. Le specifiche tecniche di cui al comma 1 acquistano efficacia
con decorrenza dal 30 settembre 2025.
3. La pubblicazione integrale dei moduli e delle tabelle variati
all'esito delle modifiche e' eseguita sul sito internet istituzionale
dell'amministrazione www.mimit.gov.it
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta ufficiale della
Repubblica italiana ed e' disponibile sul citato sito internet del
Ministero.
Roma, 7 agosto 2025
Il direttore generale: Donato