IL DIRETTORE GENERALE 
                    per la proprieta' industriale 
 
  Visto il decreto-legge  30  aprile  2019,  n.  34,  convertito  con
modificazioni con legge 28  giugno  2019,  n.  58,  recante:  «Misure
urgenti di crescita economica e  per  la  risoluzione  di  specifiche
situazioni di crisi»; 
  Visto in particolare l'art. 32, comma 11, del citato  decreto-legge
30 aprile 2019, n. 34, che  prevede  annualmente  la  definizione  da
parte del direttore generale  per  la  lotta  alla  contraffazione  -
Ufficio italiano brevetti  e  marchi  del  Ministero  dello  sviluppo
economico di  un  atto  di  programmazione  dell'apertura  dei  bandi
relativi alle misure agevolative gia' operanti denominate  Brevetti+,
Disegni+ e Marchi+, al fine di stabilizzare il sostegno alle  piccole
e medie imprese  per  la  valorizzazione  dei  titoli  di  proprieta'
industriale; 
  Visto il decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30  e  successive
modificazioni ed integrazioni, recante  il  codice  della  proprieta'
industriale; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico  13  gennaio
2010, n. 33, recante  regolamento  di  attuazione  del  codice  della
proprieta' industriale; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  30
ottobre 2023, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281  del
1°  dicembre  2023,  recante  «Regolamento  di   organizzazione   del
Ministero delle  imprese  e  del  made  in  Italy»  che  all'art.  3,
nell'ambito delle competenze in materia di elaborazione e  attuazione
delle politiche e degli interventi a sostegno del tessuto  produttivo
ed economico nazionale assegnate al Dipartimento per le politiche per
le imprese, al comma 3, lettera  b),  ha  attribuito  alla  Direzione
generale per gli incentivi alle imprese di questo Ministero, anche la
competenza in  materia  di  «8)  gestione  di  misure  agevolative  e
progetti per la promozione e valorizzazione dei titoli di  proprieta'
industriale»; 
  Visto il decreto direttoriale  31  luglio  2024,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 2 settembre 2024, n.
205, che ha definito la programmazione finanziaria  per  l'anno  2024
delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, con il quale  sono  state
anche indicate le relative risorse disponibili; 
  Visto il decreto del direttore della  Direzione  generale  per  gli
incentivi alle imprese - DGIAI del 6 agosto 2024 con il quale  si  e'
provveduto alla apertura del  bando  per  l'accesso  da  parte  delle
piccole e medie imprese alla misura  denominata  Brevetti+,  con  una
dotazione finanziaria di euro 20 milioni,  il  cui  avviso  e'  stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  220
del 19 settembre 2024; 
  Visto il decreto del direttore della DGIAI del 6 agosto 2024 con il
quale si e' provveduto alla apertura del  bando  per  l'accesso  alla
misura Disegni+, con una dotazione finanziaria di  euro  10  milioni,
finalizzato a sostenere la capacita' innovativa delle micro,  piccole
e medie  imprese  attraverso  la  valorizzazione  e  lo  sfruttamento
economico dei disegni e modelli industriali, il cui avviso  e'  stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  220
del 19 settembre 2024; 
  Visto il decreto del direttore della DGIAI del 6 agosto 2024 con il
quale si e' provveduto alla apertura del bando relativo  alla  misura
Marchi+ finalizzato al supporto all'estensione del marchio  nazionale
a livello comunitario ed internazionale da parte delle PMI,  con  una
dotazione finanziaria di euro 2  milioni,  il  cui  avviso  e'  stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.  220
del 19 settembre 2024; 
  Considerato che l'apertura degli  sportelli  per  la  presentazione
delle domande di contributo relative  ai  predetti  bandi  Brevetti+,
Disegni+ e Marchi+, e' stata fissata rispettivamente  al  29  ottobre
2024, 12 novembre 2024 ed al 26  novembre  2024  e  che  le  relative
risorse disponibili  sono  state  esaurite  tanto  da  richiedere  la
sospensione della procedura il giorno successivo all'apertura; 
  Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made  in  Italy
del 13 marzo 2024 (registrata alla Corte dei conti il 4 aprile  2024,
reg. prev. n.  496),  per  l'utilizzo  delle  risorse  stanziate  sul
capitolo di bilancio 7476 dello stato  di  previsione  del  Ministero
delle imprese e del made in Italy, che prevede anche la realizzazione
di azioni finalizzate a supportare le imprese, in particolare le PMI,
per la valorizzazione dei titoli della proprieta' industriale  (quali
ad esempio i bandi Brevetti+, Marchi+  e  Disegni+)  ed  a  tal  fine
dispone che con la richiesta di una o piu'  riassegnazioni  da  parte
del MEF di quote dei proventi di cui all'art.  1,  comma  851,  della
legge 27 dicembre 2006, n. 296,  verra'  alimentato  il  capitolo  di
gestione  della  Direzione  generale  incentivi  alle   imprese   per
l'occorrente importo stabilito per l'emanazione dei predetti bandi; 
  Visto il decreto del Ragioniere Capo dello Stato n.  46550  con  il
quale e' stato istituito, presso il Dipartimento per le politiche per
le imprese, il capitolo 7496  «Risorse  per  la  gestione  di  misure
agevolative e progetti per la promozione e valorizzazione dei  titoli
di proprieta' industriale», destinato ad  essere  alimentato  per  la
gestione dei predetti bandi; 
  Tenuto conto delle risorse  finanziarie  disponibili  sul  predetto
capitolo 7496; 
  Acquisito, con nota prot. 71436  del  29  luglio  2025,  il  parere
favorevole della competente Direzione generale per gli incentivi alle
imprese; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Per l'annualita'  2025,  gli  avvisi  di  riapertura  dei  bandi
relativi  alle  misure  agevolative  Brevetti+,  Disegni+  e  Marchi+
saranno  adottati  dalla  competente  Direzione  generale   per   gli
incentivi alle imprese e pubblicati nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana e  sul  sito  www.uibm.mise.gov.it  entro  trenta
giorni  dalla  pubblicazione  del  presente  decreto  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.