IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
della protezione civile
Visto l'art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2016
recante: «Stanziamento per la realizzazione degli interventi di cui
all'art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225
e successive modifiche ed integrazioni»;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 6 settembre 2018
recante integrazioni alla citata delibera del Consiglio dei ministri
del 28 luglio 2016;
Visto l'art. 1, comma 448, della legge 30 dicembre 2021, n. 234,
con cui per fare fronte ai danni occorsi al patrimonio privato e alle
attivita' economiche e produttive relativamente alle ricognizioni dei
fabbisogni completate dai commissari delegati ai sensi di quanto
previsto dall'art. 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 2
gennaio 2018, n. 1 e trasmesse al Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per la successiva
istruttoria alla data del 1° gennaio 2022, in relazione agli eventi
per i quali e' stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale di
cui all'art. 7, comma 1, lettera c), del citato decreto legislativo
n. 1/2018, verificatisi negli anni 2019 e 2020, e' stata autorizzata
la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al
2027;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 932 del 13 ottobre 2022 recante: «Disposizioni operative per
l'attivazione dell'istruttoria finalizzata alla concessione di
contributi a favore dei soggetti privati e dei titolari delle
attivita' economiche e produttive ai sensi dell'art. 1, comma 448,
della legge 30 dicembre 2021, n. 234, in relazione agli eventi
calamitosi verificatisi negli anni 2019 e 2020»;
Considerato che l'ambito di applicazione del citato art. 1, comma
448, delle legge n. 234/2021, come modificato dall'art. 5-sexies del
decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, convertito, con modificazioni,
dalla legge 10 marzo 2023, n. 21, e' stato esteso anche alle
ricognizioni dei fabbisogni completate alla data del 12 marzo 2023,
per gli eventi per i quali e' stato dichiarato lo stato di emergenza
nazionale di cui all'art. 7, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo n. 1 del 2018, verificatisi nell'anno 2021, ed e' stata
autorizzata la spesa complessiva per gli eventi 2019-2021 di 92
milioni di euro nell'anno 2023 e di 50 milioni di euro per ciascuno
degli anni dal 2024 al 2027;
Visto l'art. 8 del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76 convertito,
con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 111, recante:
«Disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per
interventi in materia di protezione civile e per lo svolgimento di
grandi eventi internazionali»;
Considerato che l'ambito di applicazione del sopra citato art. 1,
comma 448, delle legge n. 234/2021, come modificato dall'art. 8 del
decreto-legge convertito, n. 76/2024, e' stato esteso anche alle
ricognizioni dei fabbisogni completate alla data del 1° giugno 2024,
per gli eventi per i quali e' stato dichiarato lo stato di emergenza
nazionale di cui all'art. 7, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo n. 1 del 2018, verificatisi nell'anno 2022 e 2023 e per i
quali non sono stati previsti con norma primaria finanziamenti per le
medesime finalita';
Ravvisata quindi la necessita' di disciplinare le modalita'
attuative del riconoscimento dei contributi in relazione ai danni
subiti dai soggetti privati e dalle attivita' economiche e produttive
in conseguenza degli eventi calamitosi occorsi anche con riferimento
agli anni 2022 e 2023, avendo cura di ridurre al minimo gli
adempimenti in capo ai richiedenti i contributi, valorizzando al
massimo le informazioni gia' fornite in occasione della ricognizione
operata in attuazione delle relative ordinanze del Capo del
Dipartimento della protezione civile;
Considerato che, in attuazione dell'art. 1, comma 448, della legge
n. 234/2021, cosi' come integrato dall'art. 8, del citato
decreto-legge convertito n. 76/2024, e' necessario individuare i
contesti emergenziali verificatisi negli anni 2022 e 2023 a cui
applicare le disposizioni di cui al presente provvedimento;
Acquisita l'intesa delle regioni interessate;
Di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;
Dispone:
Art. 1
Contributi a favore dei soggetti privati e delle attivita' economiche
e produttive
1. I commissari delegati o i soggetti responsabili nominati con
riferimento agli eventi emergenziali indicati nell'allegato A alla
presente ordinanza provvedono, anche avvalendosi di soggetti
attuatori, al coordinamento delle attivita' di raccolta e di
integrazione e aggiornamento delle istruttorie relative ai contributi
per i danni subiti dai soggetti privati e dalle attivita' economiche
e produttive relativamente alle ricognizioni dei fabbisogni
completate e trasmesse al Dipartimento della protezione civile alla
data del 1° giugno 2024, fermo restando l'ammontare complessivo di
detti fabbisogni.
2. Le attivita' di cui al comma 1 sono espletate, per quanto
concerne i soggetti privati sulla base dell'allegato B alla presente
ordinanza e per le attivita' economiche e produttive sulla base
dell'allegato C, fatti salvi i provvedimenti dei commissari delegati
eventualmente gia' adottati se previamente condivisi con il
Dipartimento della protezione civile.
3. Per ciascuna regione, all'esito delle attivita' di cui al comma
1, con apposite ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione
civile si provvede al riparto e all'assegnazione delle relative
risorse finanziarie di cui all'art. 1, comma 448, della legge 30
dicembre 2021, n. 234, cosi' come integrato dall'art. 8 del
decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76, convertito, con modificazioni,
dalla legge 8 agosto 2024, n. 111.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 29 agosto 2025
Il Capo del Dipartimento: Ciciliano
Avvertenza:
Gli allegati tecnici alla presente ordinanza sono
consultabili sul sito istituzionale del Dipartimento della
protezione civile (www.protezionecivile.it), al seguente
link
https://www.protezionecivile.gov.it/it/dipartimento/amminis
trazione-trasparente/provvedimentinormativi