IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
                      E LO SVILUPPO SOSTENIBILE 
 
                   Nella seduta del 25 giugno 2025 
 
  Vista la legge 27 febbraio 1967, n.  48,  recante  «Attribuzioni  e
ordinamento  del  Ministero  del  bilancio  e  della   programmazione
economica  e  istituzione  del   Comitato   dei   Ministri   per   la
programmazione economica» e, in particolare, l'art.  16,  concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di  seguito  CIPE,  nonche'  le  successive
disposizioni legislative  relative  alla  composizione  dello  stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga  del  termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre  2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio  2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche  in  vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo  sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea  generale
dell'Organizzazione delle Nazioni unite il  25  settembre  2015»,  il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato  interministeriale  per  la
programmazione economica  e  lo  sviluppo  sostenibile»,  di  seguito
CIPESS, e che, pertanto, qualunque richiamo al CIPE  deve  intendersi
riferito al CIPESS; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento  delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei  ministri»,  e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e  ai  compiti
del Dipartimento per  la  programmazione  e  il  coordinamento  della
politica economica, di seguito DIPE; 
  Vista la legge 7 agosto 1990,  n.  241,  recante  «Nuove  norme  in
materia di procedimento amministrativo e di  diritto  di  accesso  ai
documenti amministrativi», e successive modificazioni; 
  Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, recante «Misure  in  materia
di investimenti, delega al Governo per il  riordino  degli  incentivi
all'occupazione e della normativa  che  disciplina  l'INAIL,  nonche'
disposizioni per il riordino degli enti previdenziali», che  all'art.
1, comma 5, ha  istituito  presso  questo  Comitato  il  «Sistema  di
monitoraggio degli investimenti pubblici», di  seguito  MIP,  con  il
compito di fornire tempestivamente informazioni sull'attuazione delle
politiche   di   sviluppo   la   cui    attivita'    e'    funzionale
all'alimentazione di una banca  dati  tenuta  nell'ambito  di  questo
stesso Comitato; 
  Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443, recante «Delega al Governo
in materia di infrastrutture ed insediamenti produttivi strategici ed
altri  interventi  per  il  rilancio  delle   attivita'   produttive»
(cosiddetta «legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che  le
infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di
preminente interesse nazionale, da realizzare per la  modernizzazione
e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal  Governo  attraverso
un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali
contenuti nello stesso articolo,  demandando  a  questo  Comitato  di
approvare, in sede di prima applicazione  della  legge,  il  suddetto
Programma delle infrastrutture strategiche, di seguito PIS; 
  Visto il decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138,  recante  «Interventi
urgenti in materia tributaria, di  privatizzazioni,  di  contenimento
della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia anche  nelle
aree svantaggiate», convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  8
agosto 2002, n. 178, con il quale, all'art. 7, l'Ente  nazionale  per
le strade  e'  stato  trasformato  in  societa'  per  azioni  con  la
denominazione di ANAS S.p.a., di seguito ANAS; 
  Vista  la  Convenzione  di  concessione  tra  il  Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti, di seguito MIT, e ANAS,  sottoscritta
il 19 dicembre 2002 e, in particolare, l'art. 5,  recante  «contratto
di programma», di seguito CdP; 
  Vista la legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
finanziaria 2003)» che, all'art. 76, trasferisce ad  ANAS,  in  conto
aumento  del  capitale  sociale,  la  rete  autostradale  e  stradale
nazionale individuata con il decreto legislativo 29 ottobre 1999,  n.
461, recante  «Individuazione  della  rete  autostradale  e  stradale
nazionale, a norma dell'art. 98, comma 2, del decreto legislativo  31
marzo 1998, n. 112», e successive modificazioni,  fermo  restando  il
regime giuridico previsto dagli articoli 823  e  829,  comma  1,  del
codice civile per i beni demaniali; 
  Vista la normativa vigente in materia di codice unico di  progetto,
di seguito CUP, e in particolare: 
    1. la delibera di questo Comitato 27 dicembre 2002, n. 143,  come
successivamente integrata e modificata dalla successiva  delibera  29
settembre 2004, n.  24,  con  la  quale  questo  stesso  Comitato  ha
definito il sistema per l'attribuzione del CUP e ha stabilito che  il
CUP stesso deve essere riportato su tutti i documenti  amministrativi
e  contabili,  cartacei  ed  informatici,  relativi  a  progetti   di
investimento pubblico e deve essere utilizzato nelle banche dati  dei
vari sistemi informativi, comunque interessati ai suddetti progetti; 
    2.  la  legge  16  gennaio  2003,  n.  3,  recante  «Disposizioni
ordinamentali  in  materia   di   pubblica   amministrazione»,   come
modificata dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76,  recante  «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120,  il  quale,
all'art. 11, ha disposto che ogni progetto di  investimento  pubblico
deve essere dotato di un CUP e,  in  particolare,  ha  previsto,  tra
l'altro,  l'istituto  della  nullita'  degli   «atti   amministrativi
adottati da parte delle amministrazioni di cui all'art. 1,  comma  2,
del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165,  che  dispongono  il
finanziamento pubblico o autorizzazione l'esecuzione di  progetti  di
investimento pubblico» in  assenza  dei  corrispondenti  codici,  che
costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso; 
    3. la legge 13 agosto 2010, n. 136, recante «Piano  straordinario
contro le mafie, nonche' delega al Governo in  materia  di  normativa
antimafia» e successive modificazioni, che all'art.  6  definisce  le
sanzioni applicabili in caso di mancata  apposizione  del  CUP  sugli
strumenti di pagamento; 
  Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006,  n.  163,  recante  il
«Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», e  successive
modificazioni, le cui  disposizioni  rimangono  in  vigore  ai  sensi
dell'art. 225, comma 10 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36,
recante il «Codice dei contratti pubblici in attuazione  dell'art.  1
della legge 21 giugno 2022, n.  78,  recante  delega  al  Governo  in
materia di contratti pubblici»; 
  Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
finanziaria  2007)»,  ed  in  particolare  l'art.  1,   comma   1018,
concernente   il   Piano    economico-finanziario    e    le    opere
infrastrutturali ad opera dell'ANAS, che tra l'altro prevede che ANAS
predisponga  «l'elenco  delle   opere   infrastrutturali   di   nuova
realizzazione  ovvero  di  integrazione  e  manutenzione  di   quelle
esistenti, che costituisce parte integrante del piano»; 
  Visto il decreto legislativo 29  dicembre  2011,  n.  229,  recante
«Attuazione dell'art. 30, comma 9, lettere e), f) e g),  della  legge
31 dicembre 2009, n. 196, in materia  di  procedure  di  monitoraggio
sullo  stato  di  attuazione  delle  opere  pubbliche,  di   verifica
dell'utilizzo dei finanziamenti nei tempi previsti e costituzione del
Fondo opere e del Fondo progetti»; 
  Viste le disposizioni in tema di controllo dei flussi finanziari  e
visti, in particolare: 
    1. l'art. 36 del decreto-legge 24 giugno  2014,  n.  90,  recante
«Misure   urgenti   per   la   semplificazione   e   la   trasparenza
amministrativa  e  per   l'efficienza   degli   uffici   giudiziari»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto  2014,  n.  114,
che regolamenta il monitoraggio finanziario dei lavori relativi  alle
infrastrutture strategiche e agli insediamenti produttivi di cui agli
articoli 161, comma 6-bis, e 176, comma 3,  lettera  e),  del  citato
decreto legislativo n. 163 del 2006, disposizione richiamata all'art.
39, comma 9, del decreto legislativo n. 36 del 2023; 
    2. la delibera di questo Comitato 28 gennaio 2015, n. 15,  che  -
ai sensi del comma 3 del richiamato art. 36 del decreto-legge  n.  90
del 2014  -  aggiorna  le  modalita'  di  esercizio  del  sistema  di
monitoraggio finanziario di cui alla delibera di  questo  Comitato  5
maggio 2011, n. 45; 
  Vista la delibera 1° agosto  2014,  n.  26,  con  la  quale  questo
Comitato ha espresso parere sull'XI allegato infrastrutture alla nota
di aggiornamento del Documento di economia e finanza, di seguito DEF,
che riporta, nella tabella «0» - avanzamento  PIS  -  l'elenco  delle
infrastrutture strategiche articolate in interventi; 
  Vista la legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante «Disposizioni  per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello  Stato  (legge
di stabilita' 2016)», ed in particolare  l'art.  1,  comma  870,  che
indica che  «Il  contratto  di  programma  tra  l'ANAS  S.p.a.  e  il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha durata quinquennale
e riguarda le attivita' di costruzione, manutenzione e gestione della
rete stradale e autostradale non a pedaggio  nella  diretta  gestione
dell'ANAS   S.p.a.   nonche'   di   servizi   di    interconnessione,
decongestione, salvaguardia  e  sicurezza  del  traffico  che  l'ANAS
S.p.a. garantisce in tutto il territorio nazionale. Il  contratto  di
programma individua le opere da realizzare e  i  servizi  da  rendere
sulla base di un piano pluriennale di opere  e  di  un  programma  di
servizi sulla rete stradale. Il contratto  di  programma  stabilisce,
altresi', gli standard qualitativi e le priorita', il  cronoprogramma
di realizzazione delle opere, le sanzioni e le modalita' di  verifica
da parte del Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti.  Lo
schema di contratto di programma e' approvato dal CIPE,  su  proposta
del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il
Ministro dell'economia  e  delle  finanze  per  quanto  attiene  agli
aspetti finanziari» ed il comma 872, che  indica  che  «Entro  il  31
gennaio di  ciascun  anno  del  periodo  contrattuale,  il  CIPE,  su
proposta del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  approva
eventuali aggiornamenti del contratto di programma di  cui  al  comma
870 e, in particolare, del piano pluriennale di  opere,  in  coerenza
con l'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 29 dicembre  2011,  n.
228, sulla base delle risorse  disponibili  a  legislazione  vigente,
dell'andamento delle opere e dell'evoluzione della programmazione  di
settore, nonche' del piano dei  servizi  in  relazione  all'andamento
della qualita' degli stessi»; 
  Visto il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante «Disposizioni
urgenti in  materia  finanziaria,  iniziative  a  favore  degli  enti
territoriali, ulteriori interventi per  le  zone  colpite  da  eventi
sismici e misure per lo  sviluppo»,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, con cui,  all'art.  49,  e'  stato
disposto il  trasferimento,  mediante  l'aumento  di  capitale,  alla
Societa' Ferrovie dello Stato italiane S.p.a. delle azioni di ANAS; 
  Visto  il  decreto-legge  30  dicembre  2019,   n.   162,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di proroga di  termini  legislativi,
di  organizzazione  delle  pubbliche  amministrazioni,   nonche'   di
innovazione tecnologica», convertito, con modificazioni, dalla  legge
28 febbraio 2020, n. 8, con il quale, con  l'art.  13,  comma  5,  e'
stato previsto che «Le disposizioni di cui  all'art.  1,  comma  870,
secondo periodo, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, relative  alla
definizione del corrispettivo annuale del contratto di programma  tra
l'ANAS S.p.a. e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, si
applicano a  decorrere  dal  contratto  di  programma  per  gli  anni
2021-2025»; 
  Visto il citato decreto-legge n. 76 del  2020,  ed  in  particolare
l'art. 7 «Fondo per la prosecuzione delle opere  pubbliche»,  che  al
comma 1 ha previsto l'istituzione nello stato di previsione del  MIT,
a decorrere dall'anno 2020, del Fondo per la prosecuzione delle opere
pubbliche; 
  Visto  il  decreto-legge  10  settembre  2021,  n.   121,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di investimenti  e  sicurezza  delle
infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale,  per  la
funzionalita' del Ministero delle infrastrutture  e  della  mobilita'
sostenibili,  del  Consiglio  superiore   dei   lavori   pubblici   e
dell'Agenzia nazionale  per  la  sicurezza  delle  ferrovie  e  delle
infrastrutture   stradali   e    autostradali»,    convertito,    con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, con il quale, con
l'art. 2 «Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza
nel settore delle infrastrutture autostradali e idriche», sono  stati
disciplinati i compiti di ANAS per dare attuazione all'art. 1,  commi
1018-1019, della citata legge 27 dicembre 2006, n. 296; 
  Vista la citata legge 9 novembre 2021, n. 156, recante «Conversione
in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021,  n.
121», ed in particolare l'allegato con il quale  e'  stato  integrato
l'art. 2 del predetto decreto-legge; 
  Vista la delibera CIPESS del 15 febbraio 2022, n. 1, con  la  quale
questo Comitato ha  previsto  l'assegnazione  di  risorse  del  Fondo
sviluppo e coesione, di seguito FSC, «anticipazioni  2021-2027  -  al
Ministero delle infrastrutture e della  mobilita'  sostenibili»,  ora
MIT; 
  Visto il decreto-legge 17  maggio  2022,  n.  50,  recante  «Misure
urgenti in materia di politiche energetiche nazionali,  produttivita'
delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia  di
politiche sociali e di crisi ucraina», convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 luglio 2022, n.  91  ed  in  particolare  il  comma  7
dell'art. 26 «Disposizioni urgenti in materia di appalti pubblici  di
lavori» relativo al Fondo per l'avvio di opere indifferibili (FOI); 
  Vista la delibera CIPESS del 2 agosto 2022, n.  35,  con  la  quale
questo  Comitato  ha  approvato,  facendo  ricorso  a   risorse   FSC
2021-2027, «l'assegnazione al Ministero delle infrastrutture e  della
mobilita' sostenibili, ai sensi dell'art. 1, comma 178,  lettera  d),
della legge n. 178 del 2020, di risorse  per  fronteggiare  l'aumento
eccezionale dei prezzi in relazione agli interventi  infrastrutturali
di cui alla delibera CIPESS n. 1/2022»; 
  Vista la legge 30 dicembre  2023,  n.  213,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2024  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2024-2026» che  all'art.  1,  comma  101,
prevede che «Le imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi
sede legale all'estero con  una  stabile  organizzazione  in  Italia,
tenute all'iscrizione nel registro delle imprese ai  sensi  dell'art.
2188 del codice civile, sono tenute a stipulare, entro  il  31  marzo
2025, contratti assicurativi a copertura dei danni  ai  beni  di  cui
all'art. 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1),  2)
e 3), del codice civile direttamente cagionati da calamita'  naturali
ed eventi catastrofali verificatisi  sul  territorio  nazionale.  Per
eventi da assicurare di cui al primo periodo si intendono i sismi, le
alluvioni,  le  frane,  le  inondazioni  e  le  esondazioni.  Per  la
determinazione del valore dei beni  da  assicurare  si  considera  il
valore di ricostruzione a nuovo  dell'immobile  ovvero  il  costo  di
rimpiazzo dei beni mobili o quello di ripristino delle condizioni del
terreno interessato dall'evento calamitoso»; 
  Visto  il  decreto-legge  30  dicembre  2023,   n.   215,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di termini  normativi»,  convertito,
con modificazioni, dalla  legge  23  febbraio  2024,  n.  18,  ed  in
particolare il comma 8, dell'art. 8 che ha modificato l'art.  36  del
decreto-legge  6  luglio  2011,  n.  98,  rideterminando  il   regime
temporale di applicazione degli oneri di  investimento  e  prevedendo
che «a decorrere dal 1° gennaio 2024, gli oneri  di  investimento  di
cui al primo periodo del comma  3-bis,  comprensivi  delle  spese  di
progettazione degli interventi,  sono  riconosciuti  all'ANAS  S.p.a.
nella misura non  superiore  al  12,5  per  cento  del  totale  dello
stanziamento  destinato  alla   realizzazione   dell'intervento   con
esclusione delle spese previste da  altre  disposizioni  di  legge  o
regolamentari o inserite nel quadro economico di progetto  approvato.
Entro il  predetto  limite  percentuale,  le  eventuali  risorse  che
residuano rispetto  alle  spese  effettivamente  sostenute  da  parte
dell'ANAS S.p.a. e verificate dal Ministero  delle  infrastrutture  e
dei  trasporti  sulla  base  delle  risultanze   della   contabilita'
analitica, rimangono a disposizione della societa'»; 
  Vista la delibera CIPESS del 21 marzo 2024,  n.  6,  con  la  quale
questo Comitato ha approvato lo  schema  di  contratto  di  programma
2021-2025 tra il MIT e l'ANAS S.p.a., ai  sensi  dell'art.  1,  comma
870, della legge n. 208 del 2015; 
  Vista la delibera CIPESS del 23 aprile 2024, n. 14, «Piani sviluppo
coesione (PSC) Regione  Abruzzo,  Regione  Calabria,  Regione  Emilia
Romagna,  Regione  Friuli-Venezia  Giulia,  Regione  Lazio,   Regione
Liguria, Regione Lombardia, Regione Marche, Regione Piemonte, Regione
Toscana, Regione  Umbria,  Regione  Valle  d'Aosta,  Regione  Veneto,
Regione Basilicata, Regione Molise, Provincia  Autonoma  di  Bolzano,
Provincia Autonoma di Trento, Citta' Metropolitana di Bologna, Citta'
Metropolitana di Firenze,  Citta'  Metropolitana  di  Genova,  Citta'
Metropolitana di Milano, Citta'  Metropolitana  di  Reggio  Calabria,
Citta' Metropolitana di Venezia - Attuazione dell'art.  44,  comma  7
lettera b) e comma 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2019,  n.  34  e
successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  aggiornamento   della
delibera CIPESS n. 48/22», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana n. 166 del 17 luglio 2024; 
  Vista la delibera  CIPESS  del  7  novembre  2024,  n.  69,  «Piani
sviluppo e coesione (PSC) Regione Campania e Citta' metropolitana  di
Napoli - Attuazione dell'art. 44, comma 7, lettera b) e comma  7-bis,
del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 e successive modificazioni ed
integrazioni, e aggiornamento della delibera CIPESS n. 48 del  2022»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.  4
del 7 gennaio 2025; 
  Vista la delibera CIPESS del 29 novembre 2024, n. 77, «Fondo per lo
sviluppo e la coesione  (FSC)  2021-2027.  Imputazione  programmatica
quota amministrazioni centrali», pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana n. 76 del 1° aprile 2025; 
  Vista la delibera CIPESS  del  29  novembre  2024,  n.  78,  «Piani
sviluppo coesione (PSC): Ministero dell'ambiente  e  della  sicurezza
energetica (MASE); Ministero della  cultura  (MIC);  Ministero  delle
imprese e del made in Italy (MIMIT); Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti (MIT); Ministero dell'universita' e della ricerca (MUR)
- Attuazione dell'art. 44 del decreto-legge 30 aprile 2019, n.  34  e
successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  aggiornamento   degli
allegati alla delibera CIPESS n. 48 del  2022.  Attuazione  dell'art.
14, comma 2-bis, del  decreto-legge  n.  77  del  2021  e  successive
modificazioni ed integrazioni Attuazione delle delibere CIPESS 1/2022
e 35/2022 e modifica imputazione quota  programmatica  a  favore  del
Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti»,  pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  n.  90  del  17  aprile
2025; 
  Vista la delibera CIPESS  del  29  novembre  2024,  n.  79,  «Piano
sviluppo  coesione  (PSC)  Sport  -  Attuazione  dell'art.   44   del
decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni Fondo per lo sviluppo e la coesione  (FSC)  2021-2027  -
Assegnazione finanziaria», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana n. 61 del 14 marzo 2025; 
  Vista la delibera CIPESS del 30 gennaio 2025, n. 4, «Piani sviluppo
e  coesione  (PSC)   Regione   Puglia,   Regione   Sardegna,   Citta'
Metropolitana di Bari e Citta' Metropolitana di Cagliari - Attuazione
dell'art. 44 del decreto-legge 30 aprile 2019,  n.  34  e  successive
modificazioni ed integrazioni, e aggiornamento  degli  allegati  alla
delibera CIPESS n. 48 del 2022», pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana n. 92 del 19 aprile 2025; 
  Vista la legge 30 dicembre  2024,  n.  207,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2025  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027» che,  all'art.  1,  comma  537
prevede che «Le risorse destinate alla societa' ANAS  S.p.a.  per  il
finanziamento del contratto di programma 2021-2025 di cui all'art. 1,
comma 397, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sono incrementate di
complessivi 2.022 milioni di euro, di cui 428  milioni  di  euro  per
l'anno 2027, 300 milioni di euro per l'anno 2028, 10 milioni di  euro
per l'anno 2029, 171 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2030
al 2033, 170 milioni di euro per l'anno 2034, 270 milioni di euro per
l'anno 2035 e 160 milioni di euro per l'anno 2036. Le risorse di  cui
al  primo  periodo  sono  prioritariamente   destinate,   nell'ambito
dell'aggiornamento del contratto di  programma  di  cui  al  medesimo
periodo, agli interventi di manutenzione straordinaria e  programmata
della rete e alla copertura dei maggiori fabbisogni  delle  opere  in
corso di realizzazione»; 
  Visto il comma 529 dell'art. 1 della citata legge n. 207 del  2024,
che riduce da 3.000 milioni di euro a 2.150 milioni di euro la  spesa
gia' autorizzata dal comma 511 dell'art. 1 della  legge  29  dicembre
2022, n. 197 per la realizzazione di lotti funzionali del nuovo  asse
viario  Sibari-Catanzaro  della  strada  statale  106  Jonica  e  che
contestualmente autorizza, per le medesime  finalita',  la  spesa  di
1.120,05 milioni di euro a valere sulle  risorse  del  Fondo  per  lo
sviluppo e la coesione, periodo di programmazione 2021-2027,  di  cui
all'art. 1, comma 177, della legge 30 dicembre 2020, n. 178; 
  Vista la proposta di cui alla nota 28 aprile 2025, n. 14480, con la
quale il MIT ha  chiesto  l'inserimento  all'ordine  del  giorno  del
Comitato dell'approvazione dell'aggiornamento 2025 al  CdP  2021-2025
tra MIT e ANAS, trasmettendo la relativa  documentazione  istruttoria
di ANAS; 
  Visto  il  comma   3   dell'art.   4   «Durata   e   aggiornamenti»
dell'articolato del CdP 2021-2025, approvato con delibera CIPESS n. 6
del 21 marzo 2024, che esplicita che «In conseguenza di  disposizioni
normative e/o delibere CIPESS che provvedono a stanziare o modificare
specifiche risorse finanziarie destinate ad interventi da  realizzare
a cura di ANAS, successive all'approvazione del  presente  contratto,
le  citate  disposizioni   avranno   immediata   efficacia   per   la
concessionaria.  Le  parti  provvederanno  comunque  a  recepire   le
modifiche  intervenute  negli  allegati  in  occasione  di   apposito
aggiornamento annuale del presente contratto e del Piano  pluriennale
delle  opere  ai  sensi  dell'art.  1,  comma  872,  della  legge  di
Stabilita' 2016»; 
  Vista la nota 29 aprile 2025, n. 14652, con  la  quale  il  MIT  ha
integrato la documentazione istruttoria; 
  Vista la nota 5 maggio 2025, n. 5193,  con  la  quale  il  DIPE  ha
richiesto al MIT, in esito a  un  primo  esame  della  documentazione
ricevuta, di verificare la coerenza fra la proposta presentata e  gli
effetti dei definanziamenti di interventi di competenza  ANAS  S.p.a.
gia' finanziati a valere su risorse FSC 2014-2020  e  FSC  2021-2027,
operati dal CIPESS con le delibere n. 14, 69, 78 e 79 del 2024 e  con
la delibera n. 4 del 2025; 
  Vista la nota MIT 16 maggio 2025, n. 5446, con la  quale  e'  stata
inoltrata la nota ANAS n. 419930 del 14 maggio  2025,  con  la  quale
sono  state  comunicate  le  verifiche  aggiuntive  effettuate  sulla
disponibilita' delle risorse FSC, tenendo conto  dei  definanziamenti
intervenuti, in particolare con la delibera CIPESS n. 78 del 2024, ed
e' stata inviata la documentazione  aggiornata,  in  sostituzione  di
quella precedentemente presentata; 
  Vista la nota 28 maggio 2025, n. 6161, con la  quale  il  DIPE,  in
esito all'esame della documentazione ricevuta in data 16  maggio,  ha
richiesto al MIT, specifici chiarimenti e integrazioni; 
  Vista la nota 5 giugno 2025, n.  6176,  con  la  quale  il  MIT  ha
inoltrato la nota 4 giugno  2025,  n.  489755,  con  la  quale,  ANAS
dichiara di aver provveduto  ad  aggiornare  la  documentazione  gia'
trasmessa con nota  prot.  ANAS  CDG  0419930  del  14  maggio  2025,
riportando i chiarimenti richiesti; 
  Vista la nota 10 giugno 2025, n. 164998, con la quale la Ragioneria
generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze,  di
seguito MEF, ha formulato osservazioni e  richieste  di  chiarimento,
illustrate durante la seduta preparatoria al  CIPESS  del  10  giugno
2025; 
  Vista la nota 17 giugno 2025, n. 6608,  con  la  quale  il  MIT  ha
inoltrato la documentazione aggiornata da ANAS  con  nota  16  giugno
2025, n. 532504, riportando i chiarimenti richiesti dal MEF; 
  Visto  l'aggiornamento  dell'articolato,  il  quale  non   comporta
modifica  delle  pattuizioni  convenzionali  preesistenti   e   delle
clausole contrattuali e non interviene sull'articolato del  contratto
di programma 2021-2025,  prevedendo  esclusivamente  una  allocazione
delle risorse  disponibili  a  legislazione  vigente  da  finalizzare
all'esecuzione di attivita' ed opere gia' programmate, come  indicato
negli allegati: 
    allegato 1 «Proposta di allocazione  dei  fondi  stanziati  dalla
legge di bilancio 2025»; 
    allegato 2 «Nuove opere»; 
    allegato 3 «Elenco degli  interventi  della  SS  106  Jonica  con
allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma 529 della legge
di bilancio 2025»; 
  Vista la relazione istruttoria del MIT che  richiama  la  relazione
illustrativa dell'ANAS S.p.a., inviata con nota 532504 del 16  giugno
2025,  comprensiva  degli  allegati  aggiornati,  nonche'  dei  nuovi
allegati esplicativi  allegato  I  e  allegato  L,  come  di  seguito
riportato: 
    allegato A: Ripartizione geografica risorse LB2025; 
    allegato B: Relazione sui fabbisogni di manutenzione; 
    allegato C: Elenco nuove opere; 
    allegato D: Relazione stato attuazione interventi CdP 2021-2025; 
    allegato E: Tabelle riepilogative CdP 2021-2025; 
    allegato F: Riepilogo fonti di finanziamento; 
    allegato G: Interventi interessati dall'applicazione dell'art. 1,
comma 873, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilita' 2016); 
    allegato H: Attingimenti fondi maggiori esigenze lavori in  corso
e progetti in fase di approvazione; 
    allegato I: Elenchi interventi «Fondo maggiori costi per progetti
in fase di approvazione e maggiori esigenze lavori in corso»; 
    allegato L:  Stato  di  attuazione  del  contratto  di  Programma
2016-2020 - Nuove Opere; 
  Considerato che la proposta  di  allocazione  dei  fondi  stanziati
dalla citata legge di Bilancio 2025, per un  importo  complessivo  di
2.022 milioni di euro, prevede la seguente ripartizione: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
  Considerato che nella categoria «nuove opere»,  gia'  presenti  nel
CdP, riportate  nell'allegato  C,  sono  previsti  n.  15  interventi
cantierabili per un investimento di 1.037,9 milioni,  di  cui  368,84
milioni coperti dalle risorse della legge di bilancio 2025; 
  Considerato  che  le  risorse  relative   agli   interventi   della
Manutenzione e Nuove opere (allegato A), sono distribuite secondo  la
seguente ripartizione territoriale: 
    Sud e Isole 48,41 %; 
    Centro 20,44 %; 
    Nord 31,15 %; 
  Considerato che i principali interventi, con indicata  la  proposta
dei fabbisogni finanziabili con la legge di  bilancio  2025,  sono  i
seguenti: 
    S.S. 640 - Lavori di  ricostruzione  del  viadotto  San  Giuliano
esistente, lungo la SS 640 Caltanissetta (72 milioni di euro); 
    Autostrada A2 «Mediterranea» - Viabilita' complementare. Porto di
Gioia Tauro - Lavori di potenziamento  funzionale  raccordo  stradale
sud alla rete TEN-T. Collegamento Porto di Gioia Tauro gate sud -  A2
(I lotto e II lotto) (52 milioni di euro); 
    SS.n. 45-bis - Opere di costruzione della  galleria  in  variante
tra il km 86+567 e il km 88+800 finalizzata a sottendere  le  attuali
gallerie ogivali a sezione ristretta (49 milioni di euro); 
    SS10 «Padana Inferiore» - Variante in nuova sede fra Cerea (VR) e
Sanguinetto (VR) - I Stralcio (40 milioni di euro); 
    S.S. n. 20 - Lavori di costruzione del nuovo tunnel del Colle  di
Tenda  e  delle  opere  accessorie  comprensive   della   costruzione
dell'opera di presa della sorgente S. Macario  -  Alesaggio  Galleria
storica ed opere lato Italia -  Progetto  esecutivo  (37  milioni  di
euro); 
  Considerato che, con nota prot. n. 290995 del 1° aprile 2025,  ANAS
ha  rappresentato  l'esigenza  di  effettuare  un'integrazione  della
sezione «Studi e progettazioni» del contratto di  programma  vigente,
prevedendo l'inserimento dell'intervento «NA239 -  Asse  Autostradale
Caserta-Benevento», in quanto l'infrastruttura in oggetto risponde ad
una richiesta specifica del territorio, finalizzata al  miglioramento
del collegamento stradale Caserta-Benevento, di  connessione  tra  le
province di Napoli, Caserta, Benevento e Avellino; 
  Considerato che gli interventi relativi alla S.S.  n.  106  Jonica,
con allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma  529  della
legge di bilancio 2025, sono oggetto di altra separata delibera; 
  Considerato che ANAS S.p.a., con la citata nota n.  532504  del  16
giugno 2025, ha comunicato di aver adempiuto all'obbligo di copertura
assicurativa, di cui all'art. 1, comma 101, della legge  n.  213  del
2023. Contestualmente ANAS S.p.a. ha dichiarato di aver proceduto  «a
seguito di  apposita  procedura  di  gara,  alla  sottoscrizione  del
contratto  per  servizi  assicurativi  contro  i  danni  al   proprio
patrimonio immobiliare e mobiliare con decorrenza dalle h. 24,00  del
22 aprile 2024 fino alle h. 24,00 del 22 aprile 2026 per un valore di
capitale assicurato ad oggi pari a  502.589.555,82  euro.  In  merito
alle modalita' di finanziamento del premio, la Societa' ha  precisato
che tale  costo  trovera'  copertura  nell'ambito  del  contratto  di
programma, utilizzando  le  risorse  relative  al  finanziamento  dei
Servizi»; 
  Considerato che il MIT esercita  poteri  di  alta  vigilanza  e  le
funzioni di indirizzo strategico su ANAS; 
  Preso atto che l'aggiornamento 2025 del CdP  2021-2025  riporta  le
integrazioni e le modifiche necessarie a  recepire  il  nuovo  quadro
normativo di riferimento; 
  Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi dell'art.  3
del vigente regolamento di questo Comitato, di cui alla delibera CIPE
28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento  interno  del  Comitato
interministeriale per la programmazione economica (CIPE)», cosi' come
modificata dalla delibera di questo stesso Comitato 15 dicembre 2020,
n. 79, recante «Regolamento interno  del  Comitato  interministeriale
per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  31  ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e'  stato  nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli  e'  stato
nominato Segretario del CIPESS, e gli  e'  stata  assegnata,  tra  le
altre, la delega ad esercitare le funzioni  spettanti  al  Presidente
del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento della politica
economica e  di  programmazione  e  monitoraggio  degli  investimenti
pubblici, compresi quelli orientati al perseguimento  dello  sviluppo
sostenibile,   nonche'   quelli    in    regime    di    partenariato
pubblico-privato; 
  Vista  la  nota  n.  7290   del   25   giugno   2025,   predisposta
congiuntamente  dalla  Presidenza  del  Consiglio  dei   ministri   -
Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della  politica
economica e dal Ministero dell'economia e delle finanze,  di  seguito
nota congiunta, e posta a base  dell'esame  della  presente  proposta
nell'odierna seduta del Comitato,  contenente  le  valutazioni  e  le
prescrizioni da riportare nella presente delibera; 
  Considerato che, ai sensi dell'art. 16, comma  3,  della  legge  27
febbraio 1967, n. 48, e successive modificazioni, «In caso di assenza
o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio  dei  ministri,
il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle  finanze
in qualita' di vicepresidente del Comitato stesso»; 
  Considerato che il testo della delibera  approvata  nella  presente
seduta, ai sensi dell'art. 5, comma 7, del  Regolamento  interno  del
CIPESS sara' trasmesso al Ministero dell'economia e delle finanze per
le verifiche di finanza pubblica e  successivamente  sottoposto  alla
sottoscrizione del Segretario e del Presidente del Comitato; 
  Considerato il dibattito svoltosi durante  la  seduta  odierna  del
Comitato; 
  Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; 
 
                              Delibera: 
 
  1 Ai sensi dell'art. 1, comma 872, della legge 28 dicembre 2015, n.
208, e' approvato lo schema di Aggiornamento 2025  del  contratto  di
programma  2021-2025  tra  Ministero  delle  infrastrutture   e   dei
trasporti    e    ANAS    S.p.a.    comprensivo    dell'aggiornamento
dell'articolato per il 2025,  in  relazione  alla  allocazione  delle
risorse della  legge  30  dicembre  2024,  n.  207,  con  i  seguenti
allegati: 
    allegato 1 «Proposta di allocazione  dei  fondi  stanziati  dalla
legge di bilancio 2025»; 
    allegato 2 «Nuove opere»; 
    allegato 3 «Elenco degli  interventi  della  SS  106  Jonica  con
allocazione delle risorse ai sensi dell'art. 1, comma 529 della legge
di bilancio 2025»; 
nonche' degli ulteriori allegati di dettaglio: 
    allegato A: Ripartizione geografica risorse LB2025; 
    allegato B: Relazione sui fabbisogni di manutenzione; 
    allegato C: Elenco Nuove opere; 
    allegato D: Relazione Stato attuazione interventi CdP 2021-2025; 
    allegato E: Tabelle riepilogative CdP 2021-2025; 
    allegato F: Riepilogo fonti di finanziamento; 
    allegato G: Interventi interessati dall'applicazione dell'art. 1,
comma 873, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilita' 2016); 
    allegato H: Attingimenti fondi maggiori esigenze lavori in  corso
e progetti in fase di approvazione; 
    allegato I: Elenchi interventi «Fondo maggiori costi per progetti
in fase di approvazione e maggiori esigenze lavori in corso»; 
    allegato L:  Stato  di  attuazione  del  contratto  di  programma
2016-2020 - Nuove Opere. 
  2. I fondi assegnati all'ANAS dalla legge di  bilancio  per  l'anno
2025 sono ripartiti come segue: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
  3. Prescrizioni: 
    3.1. Entro dieci giorni dalla  sottoscrizione  dell'aggiornamento
2025  del  contratto  di  Programma   2021-2025   a   seguito   della
pubblicazione   della   presente   delibera,   il   Ministero   delle
infrastrutture  e  dei  trasporti  provvede  alla  sua  trasmissione,
unitamente ai relativi allegati, al Ministero dell'economia  e  delle
finanze e al DIPE. 
  4. Raccomandazioni: 
    4.1.  Al  fine  di  dare  evidenza  del   rispetto   dell'obbligo
assicurativo per eventi catastrofali di cui all'art.  1,  comma  101,
legge n. 213 del 2023,  si  raccomanda  di  inserire  nelle  premesse
dell'aggiornamento in esame una presa  d'atto  del  seguente  tenore:
«ANAS con nota n. 532504 del 16 giugno 2025  ha  comunicato  di  aver
adempiuto all'obbligo di copertura assicurativa di  cui  all'art.  1,
comma 101, della legge n. 213 del 2023. ANAS ha proceduto, a  seguito
di apposita procedura di gara, alla sottoscrizione del contratto  per
servizi assicurativi contro i danni al proprio patrimonio immobiliare
e mobiliare con decorrenza dalle h. 24,00 del  22  aprile  2024  fino
alle h. 24,00 del 22 aprile 2026 per un valore di capitale assicurato
ad oggi pari a 502.589.555,82  euro.  In  merito  alle  modalita'  di
finanziamento del premio, la Societa' ha  precisato  che  tale  costo
trovera'  copertura   nell'ambito   del   contratto   di   programma,
utilizzando le risorse relative al finanziamento dei Servizi». 
  4.2. Si raccomanda al MIT di proporre tempestivamente lo schema del
nuovo contratto di programma 2026-2030 per la  relativa  approvazione
da parte di questo Comitato. 
  4.3. Si raccomanda ad  ANAS  di  aggiornare  la  Banca  dati  delle
amministrazioni pubbliche (BDAP)  per  il  Monitoraggio  delle  opere
pubbliche (MOP) con riferimento alle  opere  di  cui  all'allegato  2
«Nuove opere» e alla  generalita'  degli  interventi  ricompresi  nel
piano pluriennale 2021-2025. 
  5. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvedera' ad
assicurare, per  conto  di  questo  Comitato,  la  conservazione  dei
documenti relativi al contratto di programma in esame. 
 
                                        Il vice Presidente: Giorgetti 
Il Segretario: Morelli 

Registrato alla Corte dei conti il 28 agosto 2025 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, n. 1389