IL DIRIGENTE DELLA PQA I 
             della Direzione generale per la promozione 
                    della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il regolamento (UE) 2019/787 del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio  del  17  aprile  2019,  relativo  alla  definizione,  alla
designazione, alla presentazione e  all'etichettatura  delle  bevande
spiritose, all'uso delle denominazioni  di  bevande  spiritose  nella
presentazione e  nell'etichettatura  di  altri  prodotti  alimentari,
nonche' alla protezione delle indicazioni geografiche  delle  bevande
spiritose e all'uso dell'alcole etilico e di  distillati  di  origine
agricola nelle bevande alcoliche, e che abroga il regolamento (CE) n.
110/2008; 
  Visto in particolare l'art. 37 del regolamento (UE) n. 2019/787 del
Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 secondo cui  le
indicazioni   geografiche   delle   bevande   spiritose    registrate
nell'allegato III al regolamento (CE) n. 110/2008 e  quindi  protette
da  tale  regolamento  sono  automaticamente   protette   in   quanto
indicazioni geografiche in virtu' del regolamento (UE) n. 2019/787; 
  Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni  geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei  prodotti  agricoli,  nonche'
alle  specialita'   tradizionali   garantite   e   alle   indicazioni
facoltative di qualita' per  i  prodotti  agricoli,  che  modifica  i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753  e  che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012; 
  Visto in particolare l'art. 22 del regolamento  (UE)  n.  2024/1143
del Parlamento europeo  e  del  Consiglio  dell'11  aprile  2024  che
istituisce il registro  delle  indicazioni  geografiche  protette  di
vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell'Unione; 
  Viste inoltre le  premesse  sulle  quali  e'  fondato  il  predetto
regolamento e, in particolare,  quelle  relative  alle  esigenze  dei
consumatori  che,  chiedendo  qualita'   e   prodotti   tradizionali,
determinano una domanda di prodotti  con  caratteristiche  specifiche
riconoscibili,  in  particolare  modo  quelle  connesse   all'origine
geografica; 
  Considerato  che  tali  esigenze  possono  essere  soddisfatte  dai
consorzi  di  tutela  che,  in   quanto   costituiti   dai   soggetti
direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno  un'esperienza
specifica ed una conoscenza approfondita  delle  caratteristiche  del
prodotto; 
  Visto il regolamento (UE)  n.  2025/26  della  Commissione  del  30
ottobre 2024 che reca modalita' di applicazione del regolamento  (UE)
2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto  riguarda
le registrazioni,  le  modifiche,  le  cancellazioni,  l'applicazione
della  protezione,   l'etichettatura   e   la   comunicazione   delle
indicazioni geografiche e delle specialita'  tradizionali  garantite,
che modifica il regolamento di esecuzione  (UE)  2019/34  per  quanto
riguarda le indicazioni geografiche nel settore  vitivinicolo  e  che
abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 668/2014 e (UE) 2021/1236; 
  Visto il decreto  ministeriale  28  gennaio  2016,  concernente  la
modifica del decreto 1° agosto 2011, n. 5389, recante disposizioni in
materia di «Attuazione dell'art. 17 del regolamento (CE) n.  110/2008
del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  15  gennaio  2008,
concernente  la  definizione,  la  designazione,  la   presentazione,
l'etichettatura e la protezione delle indicazioni  geografiche  delle
bevande spiritose - Scheda tecnica della "Grappa"». 
  Vista la legge 28 luglio 2016, n. 154, recante deleghe al Governo e
ulteriori    disposizioni    in    materia    di     semplificazione,
razionalizzazione   e   competitivita'   dei   settori   agricolo   e
agroalimentare, nonche' sanzioni in materia di pesca illegale  e,  in
particolare, l'art. 1, comma 5; 
  Visto il decreto ministeriale 29 agosto 2023, n.  233,  concernente
il regolamento recante disposizioni  in  materia  di  costituzione  e
riconoscimento dei consorzi di tutela per le indicazioni  geografiche
delle bevande spiritose; 
  Visto  il  decreto  ministeriale  18  ottobre  2023,   recante   le
disposizioni nazionali applicative dei regolamenti (UE) n.  2019/787,
n. 1235/2021 e n.  1236/2021,  per  quanto  riguarda  le  domande  di
registrazione delle indicazioni geografiche delle bevande  spiritose,
la procedura di  opposizione,  le  modifiche  di  disciplinare  e  la
cancellazione della registrazione; 
  Vista  l'iscrizione  della  IG   «Grappa»,   nel   registro   delle
indicazioni geografiche protette di vini, delle bevande  spiritose  e
dei prodotti agricoli dell'Unione, di cui all'art. 22 del regolamento
(UE) n. 2024/1143, con il numero PGI-IT- 01844 del 13 febbraio 2008; 
  Vista l'istanza presentata dal Consorzio nazionale  per  la  tutela
della grappa con sede legale in Roma, via Cesare Balbo n. 35,  intesa
ad ottenere il riconoscimento dello  stesso  ai  sensi  dell'art.  1,
comma  5  della  legge  28  luglio  2016,  n.  154  e  l'attribuzione
dell'incarico di svolgere le funzioni di cui  al  decreto  29  agosto
2023, n. 233 per la IG «Grappa»; 
  Verificata la conformita' dello statuto del Consorzio predetto alle
prescrizioni di cui a sopra citato decreti ministeriali; 
  Considerato che la  condizione  richiesta  dall'art.  4,  comma  3,
lettera a), n. 1) del decreto 29 agosto 2023,  n.  233,  relativo  ai
requisiti di rappresentativita' dei Consorzi di tutela delle  bevande
spiritose ottenute per distillazione, e'  soddisfatta  in  quanto  il
Ministero  ha  verificato  che  la  partecipazione,  nella  compagine
sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria  «distillatori»  e'
maggiore del 30 per cento e la quantita'  in  litri  anidri  prodotta
dalla citata categoria, rappresenta almeno  il  66  per  cento  della
produzione   controllata   dall'Organismo   delegato   nel    periodo
significativo di riferimento; 
  Considerato che la predetta verifica e' stata eseguita  sulla  base
delle informazioni fornite dal Consorzio con nota prot. n. 9  -  2025
del 19 marzo 2025 (prot. Masaf n.  127662/2025)  e  dell'attestazione
rilasciata dall'organismo delegato,  l'Agenzia  delle  dogane  e  dei
monopoli con nota prot. n. 406057 del 1° luglio 2025 (prot. Masaf  n.
298110/2025); 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,  recante  norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni pubbliche ed  in  particolare  l'art.  16,  comma  1,
lettera d); 
  Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con  la
legge 16 dicembre 2022, n.  204,  recante  «Disposizioni  urgenti  in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con  il  quale
il Ministero delle  politiche  agricole  alimentari  e  forestali  ha
assunto  la  denominazione  di  Ministero   dell'agricoltura,   della
sovranita' alimentare e delle foreste; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre  2023,  n.  178,  recante:  «Riorganizzazione  del  Ministero
dell'agricoltura, della sovranita'  alimentare  e  delle  foreste,  a
norma dell'art. 1 comma 2 del decreto-legge 22 aprile  2023,  n.  44,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n.  0047783,  recante
individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale  del
Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'  alimentare  e  delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti; 
  Vista  la  direttiva  del  Ministro  29  gennaio  2025  n.   38839,
registrata dalla Corte dei conti al n. 193 in data 16 febbraio  2025,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e  sulla
gestione per il 2025; 
  Vista la direttiva dipartimentale 4 marzo 2025 n. 99324, registrata
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 195 in data 4 marzo 2025, per
l'attuazione degli obiettivi definiti dalla  «Direttiva  recante  gli
indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione per
l'anno 2025» del 29 gennaio 2025,  rientranti  nella  competenza  del
Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica, ai sensi  del
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179/2019; 
  Vista la direttiva direttoriale 11 marzo 2025 n. 112479, registrata
all'Ufficio centrale di bilancio in data 16 marzo 2025 al n. 228, con
la quale vengono assegnati gli obiettivi  ai  titolari  degli  Uffici
dirigenziali di livello non generale della Direzione generale per  la
promozione  della  qualita'  agroalimentare,  in  coerenza   con   le
priorita' politiche  individuate  nella  direttiva  del  Ministro  29
gennaio 2025 n. 38839, nonche' dalla direttiva dipartimentale 4 marzo
2025 n. 99324; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  21  dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica; 
  Visto il decreto di incarico di funzione  dirigenziale  di  livello
generale conferito, ai  sensi  dell'art.  19,  comma  4  del  decreto
legislativo 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio
2024  del  Presidente  del   Consiglio   dei   ministri,   registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n.  116,  in  data  23  febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n.  123  del  30  giugno  2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d); 
  Visto il decreto del direttore  della  Direzione  generale  per  la
promozione della qualita'  agroalimentare  del  30  aprile  2024,  n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024 n. 999, con
il quale e' stato conferito al dott. Pietro  Gasparri  l'incarico  di
direttore dell'ufficio PQA I della Direzione generale della  qualita'
certificata  e  tutela  indicazioni  geografiche  prodotti  agricoli,
agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della Direzione; 
  Ritenuto  pertanto  necessario  procedere  al  riconoscimento   del
Consorzio  nazionale  per  la  tutela  della  grappa   al   fine   di
consentirgli  l'esercizio  delle   attivita'   sopra   richiamate   e
specificatamente indicate al decreto 29 agosto 2023, n. 233 per la IG
«Grappa»; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1.  Il  Consorzio  nazionale  per  la  tutela   della   grappa   e'
riconosciuto ai sensi dell'art. 1, comma  5  della  legge  28  luglio
2016, n. 154 ed e' incaricato di svolgere  le  funzioni  previste  al
decreto 29 agosto 2023,  n.  233  sulla  IG  «Grappa»,  iscritta  nel
registro  delle  indicazioni  geografiche  protette  di  vini,  delle
bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell'Unione con  il  numero
PGI-IT- 01844 del 13 febbraio 2008.