IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri»;
Visto il decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109, recante
«Disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione
dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione
dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale» e, in particolare,
l'art. 12, commi 4 e 5, i quali stabiliscono che in sede di prima
applicazione il numero di posti previsti dalla dotazione organica
dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) e' individuato
nella misura complessiva di trecento unita', di cui fino a un massimo
di otto unita' di livello dirigenziale generale, fino a un massimo di
ventiquattro unita' di livello dirigenziale non generale e fino a un
massimo di duecentosessantotto unita' di personale non dirigenziale,
e che la progressiva rideterminazione della medesima e' disposta, in
linea con il processo di crescita della capacita' operativa
dell'Agenzia, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri
adottati di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze,
nei limiti delle risorse finanziarie destinate al personale, previste
dall'art. 18, comma 1, del medesimo decreto-legge;
Visto, inoltre, l'art. 6, commi 1 e 1-bis, del citato decreto-legge
n. 82 del 2021, concernente l'organizzazione dell'ACN e la
rideterminazione degli uffici di livello dirigenziale generale nel
numero massimo di dodici e, a decorrere dal 1° gennaio 2024, degli
uffici di livello dirigenziale non generale nel numero massimo di
quaranta, nei limiti delle risorse destinate al personale, previste
dall'art. 18, comma 1, del medesimo decreto-legge;
Visto, altresi', l'art. 7, comma 1, lettera d), del citato
decreto-legge n. 82 del 2021, il quale stabilisce che l'ACN e'
l'Autorita' nazionale competente e il Punto di contatto unico in
materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, per le
finalita' di cui al decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138
(decreto legislativo NIS), ed e' competente all'accertamento delle
violazioni e all'irrogazione delle sanzioni amministrative previste
dal medesimo decreto, nonche' le lettere n) e n-bis), che,
rispettivamente, affidano all'ACN il compito di sviluppare capacita'
nazionali di prevenzione, monitoraggio, rilevamento, analisi e
risposta, per prevenire e gestire gli incidenti di sicurezza
informatica e gli attacchi informatici e di sviluppare ogni attivita'
diretta all'analisi e al supporto per il contenimento e il ripristino
dell'operativita' dei sistemi compromessi;
Visto il decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137, recante
«Disposizioni urgenti in materia di processo penale, di processo
civile, di contrasto agli incendi boschivi, di recupero dalle
tossicodipendenze, di salute e di cultura, nonche' in materia di
personale della magistratura e della pubblica amministrazione» e, in
particolare, l'art. 2-bis, che contiene disposizioni urgenti in
materia di contrasto della criminalita' informatica e di
cybersicurezza;
Visto il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159, recante «Misure
urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla poverta' educativa e
alla criminalita' minorile, nonche' per la sicurezza dei minori in
ambito digitale», e, in particolare, l'art. 15-bis, che contiene
misure per il rafforzamento e l'operativita' dell'Agenzia per la
cybersicurezza nazionale;
Visto il decreto legislativo 4 settembre 2024, n. 138, recante
«Recepimento della direttiva (UE) 2022/2555, relativa a misure per un
livello comune elevato di cibersicurezza nell'Unione recante modifica
del regolamento (UE) n. 910/2014 e della direttiva (UE) 2018/1972 e
che abroga la direttiva (UE) 2016/1148» e, in particolare, gli
articoli 10, comma 3, e 15, comma 8, che autorizzano, ognuno, la
spesa di euro 2.000.000 in ragione dei nuovi e maggiori compiti
attribuiti all'ACN, rispettivamente, quale Autorita' nazionale
competente NIS nonche' punto di contatto unico NIS per la
cybersicurezza e per le attivita' di risposta agli incidenti di
sicurezza informativa svolte dallo CSIRT Italia;
Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027» e, in particolare, l'art. 1,
comma 829, il quale dispone che l'Autorita' garante della concorrenza
e del mercato, la Commissione nazionale per le societa' e la borsa,
l'Autorita' di regolazione dei trasporti, l'Autorita' di regolazione
per energia, reti e ambiente, l'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni, il Garante per la protezione dei dati personali,
l'Autorita' nazionale anticorruzione, la Commissione di vigilanza sui
fondi pensione, la Commissione di garanzia dell'attuazione della
legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, l'Istituto per
la vigilanza sulle assicurazioni e l'Agenzia per la cybersicurezza
nazionale, per l'anno 2025, possono procedere ad assunzioni di
personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei limiti
della spesa determinata sulla base dei rispettivi ordinamenti ridotta
di un importo pari al 25 per cento di quella relativa al personale di
ruolo cessato nell'anno precedente;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9
dicembre 2021, n. 223, recante «Regolamento di organizzazione e
funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9
dicembre 2021, n. 224, recante «Regolamento del personale
dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale»;
Visto il decreto del direttore generale dell'Agenzia per la
cybersicurezza nazionale n. 20972 del 27 giugno 2024, pubblicato nel
sito internet istituzionale dell'ACN, con il quale e' stata adottata
la nuova struttura organizzativa dell'ACN;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 luglio
2024, recante «Rideterminazione della dotazione organica complessiva
dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ai sensi dell'art. 12,
commi 4 e 5, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 165 del 16 luglio
2024;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24
luglio 2024, recante «Definizione dei termini e delle modalita' per
l'impiego del personale del Ministero della difesa presso l'Agenzia
per la cybersicurezza nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 201 del 28 agosto 2024;
Considerato che l'Agenzia, nell'anno 2024, non ha avuto cessazioni
di personale dal ruolo e che, pertanto, non trova applicazione la
riduzione di spesa di cui al citato art. 1, comma 829, della legge 30
dicembre 2024, n. 207;
Considerato che la relazione tecnica al decreto legislativo n. 138
del 2024 destina parte della predetta autorizzazione di spesa, nella
misura di complessivi 3.500.000 euro, all'incremento «delle risorse
finanziarie destinate al personale di cui all'art. 18, comma 1, del
decreto-legge n. 82 del 2021, utili ai fini della rideterminazione
della dotazione dello stesso da effettuare con le modalita' previste
dall'art. 12, comma 5, del richiamato decreto-legge, che prevede la
predetta rideterminazione con apposito decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze»;
Visto, altresi', l'art. 12-quinquies del decreto-legge 14 marzo
2025, n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio 2025,
n. 69, che «Al fine di garantire il rafforzamento, anche attraverso
l'assunzione di personale, dell'Agenzia per la cybersicurezza
nazionale per l'esercizio delle nuove e maggiori funzioni in materia
di cybersicurezza, derivanti dall'evoluzione del quadro regolatorio
dell'Unione europea e nazionale e per l'attuazione della strategia
nazionale di cybersicurezza», incrementa le risorse di cui all'art.
1, comma 902, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, gia' previste in
2 milioni di euro annui, di 1 milione di euro per l'anno 2025, di 4
milioni di euro per l'anno 2026 e di 5 milioni di euro annui a
decorrere dall'anno 2027.
Ritenuto necessario di dover procedere a una rimodulazione della
dotazione organica prevista per gli anni 2025 e 2026 dal citato
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 luglio 2024,
volta a incrementare le unita' di personale dell'ACN da inquadrare
nell'area professionale operativa di cui all'art. 3 del citato
regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri n. 224 del 2021, nei segmenti di coordinatore e assistente;
Tenuto conto che la presente rideterminazione della dotazione
organica e' compatibile con lo stanziamento finanziario previsto per
le spese del personale di cui al citato art. 18, comma 1, del
decreto-legge n. 82 del 2021, come integrato dalle richiamate
autorizzazioni di spesa di cui agli articoli 10, comma 3, e 15, comma
8, del decreto legislativo n. 138 del 2024;
Di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;
Decreta:
Art. 1
Dotazione organica dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale
1. La dotazione organica dell'Agenzia per la cybersicurezza
nazionale e' rideterminata, secondo la progressivita' e con le
decorrenze indicate nella tabella A di cui all'allegato 1, che e'
parte integrante del presente decreto, nella misura complessiva di
506 unita' per l'anno 2025 e di 669 unita' a partire dall'anno 2026.