IL DIRETTORE GENERALE
per la sicurezza stradale e l'autotrasporto
Vista la direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 15 marzo 2006 sulle norme minime per l'applicazione dei
regolamenti (CE) n. 561/2006 e (UE) n. 165/2014 e della direttiva
2002/15/CE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei
trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del
Consiglio;
Visto il regolamento (CE) 561/2006 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 15 marzo 2006; relativo all'armonizzazione di alcune
disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e
che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/1985 e (CE) n.
2135/1998 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/1985 del Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle
condizioni da rispettare per esercitare l'attivita' di trasportatore
su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l'accesso
al mercato internazionale del trasporto di merci su strada;
Visto il regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 21 ottobre 2009, che fissa norme comuni per l'accesso
al mercato internazionale dei servizi di trasporto effettuati con
autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 561/2006;
Visto il regolamento (UE) 165/2014 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 4 febbraio 2014 relativo ai tachigrafi nel settore dei
trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/1985 del
Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei
trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di
alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su
strada;
Visto il regolamento (UE) n. 2016/403 della Commissione del 18
marzo 2016 che integra il regolamento (CE) n. 1071/2009 del
Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la
classificazione di infrazioni gravi alle norme dell'Unione che
possono portare alla perdita dell'onorabilita' del trasportatore su
strada e che modifica l'allegato III della direttiva 2006/22/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2016/480 della Commissione
del 1° aprile 2016 che stabilisce norme comuni sull'interconnessione
dei registri elettronici nazionali delle imprese di trasporto su
strada e che abroga il regolamento (UE) n. 1213/2010;
Vista la direttiva (UE) 2020/1057 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 15 luglio 2020 che stabilisce norme specifiche per
quanto riguarda la direttiva 96/71/CE e la direttiva 2014/67/UE sul
distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada e che
modifica la direttiva 2006/22/CE per quanto riguarda gli obblighi di
applicazione e il regolamento (UE) n. 1024/2012;
Visto il regolamento (UE) 2020/1055 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 luglio 2020, che modifica i regolamenti (CE) n.
1071/2009, (CE) n. 1072/2009 e (UE) n. 1024/2012 per adeguarli
all'evoluzione del settore del trasporto su strada;
Visto il regolamento (UE) 2020/1054 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 luglio 2020, che modifica il regolamento (CE) n.
561/2006 per quanto riguarda gli obblighi minimi in materia di
periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, di interruzioni
minime e di periodi di riposo giornalieri e settimanali e il
regolamento (UE) n. 165/2014 per quanto riguarda il posizionamento
per mezzo dei tachigrafi;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2022/694 della Commissione
del 2 maggio 2022 che modifica il regolamento (UE) 2016/403 per
quanto riguarda nuove infrazioni gravi alle norme dell'Unione che
possono portare alla perdita dell'onorabilita' del trasportatore su
strada;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2381 della
Commissione, del 29 settembre 2023, che modifica il regolamento di
esecuzione (UE) 2016/480 che stabilisce norme comuni
sull'interconnessione dei registri elettronici nazionali delle
imprese di trasporto su strada;
Vista la direttiva delegata (UE) 2024/846 della Commissione del 14
marzo 2024 recante modifica della direttiva 2006/22/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio sulle norme minime per l'applicazione dei
regolamenti (CE) n. 561/2006 e (UE) n. 165/2014 e della direttiva
2002/15/CE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei
trasporti su strada;
Visto il decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144, recante
«Attuazione della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 marzo 2006, sulle norme minime per l'applicazione
dei regolamenti (CE) n. 561/2006 e (UE) n. 165/2014 e della direttiva
2002/15/CE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei
trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del
Consiglio»;
Visto il decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 136 Attuazione
della direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 15 maggio 2014, concernente l'applicazione della direttiva
96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una
prestazione di servizi e recante modifica del regolamento (UE) n.
1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il
sistema di informazione del mercato interno («regolamento IMI»);
Visto il decreto legislativo 23 febbraio 2023, n. 27 Attuazione
della direttiva (UE) 2020/1057 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 15 luglio 2020, che stabilisce norme specifiche per
quanto riguarda la direttiva 96/71/CE e la direttiva 2014/67/UE sul
distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada e che
modifica la direttiva 2006/22/CE per quanto riguarda gli obblighi di
applicazione e il regolamento (UE) n. 1024/2012;
Visto il decreto legislativo 21 maggio 2025, n. 77, recante
«Disposizioni correttive al decreto legislativo 23 febbraio 2023, n.
27, recante attuazione della direttiva (UE) 2020/1057 del Parlamento
europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2020, che stabilisce norme
specifiche per quanto riguarda la direttiva 96/71/CE e la direttiva
2014/67/UE sul distacco dei conducenti nel settore del trasporto su
strada e che modifica la direttiva 2006/22/CE per quanto riguarda gli
obblighi di applicazione e il regolamento (UE) n. 1024/2012»;
Visto il decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la
navigazione, gli affari generali ed il personale del 10 novembre
2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 270 del 19 novembre
2015, recante «Disposizioni in materia di Registro elettronico
nazionale delle imprese di trasporto su strada»;
Visto il decreto 15 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2016, recante «Approvazione della
tabella ricognitiva di correlazione tra le infrazioni alla normativa
dell'Unione europea in materia di trasporto su strada di cui
all'allegato I del regolamento (UE) 2016/403 e la normativa nazionale
sanzionatoria applicabile»;
Visto il decreto 25 settembre 2024 del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell'interno e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
recante «Disposizioni circa le modalita' di raccolta da parte del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti delle infrazioni di
cui all'allegato III del decreto legislativo n. 144/2008 rilevate
dagli organi di polizia stradale di cui all'art. 12 del codice della
strada, a seguito dei controlli su strada e dall'Ispettorato
nazionale del lavoro a seguito dei controlli effettuati presso la
sede delle imprese di autotrasporto;
Considerato che, successivamente all'emanazione della tabella di
correlazione tra le infrazioni alla normativa dell'Unione europea in
materia di trasporto su strada di cui all'allegato I del regolamento
(UE) 2016/403 e la normativa nazionale sanzionatoria applicabile,
allegata al decreto direttoriale del 15 dicembre 2016, sono entrate
in vigore nell'ordinamento nazionale sanzioni riferite a nuove
infrazioni alla normativa europea, non contenute nella predetta
tabella;
Considerato che, a seguito dell'entrata in vigore anche di nuove
infrazioni nella normativa europea in materia di trasporto su strada
da correlare a sanzioni gia' presenti nell'ordinamento nazionale, e'
necessario aggiornare la tabella allegata al decreto direttoriale del
15 dicembre 2016;
Considerata, altresi', la necessita' di aggiornare la tabella di
correlazione allegata al decreto direttoriale del 15 dicembre 2016 al
fine di fornire le informazioni relative alle infrazioni richieste
dal sistema ERRU (European registers of road transport undertakings),
in conformita' a quanto previsto dal regolamento di esecuzione (UE)
2016/480, cosi' come modificato dal regolamento di esecuzione (UE)
2023/2381;
Considerato che, al fine di fornire le informazioni relative alle
infrazioni richieste dal sistema ERRU e ai fini del calcolo
dell'indice di rischio di cui all'art. 11 del decreto legislativo n.
144/2008, le modalita' di raccolta, da parte del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, delle infrazioni rilevate dagli
organi di polizia stradale di cui all'art. 12 del codice della
strada, previste dal decreto interministeriale 25 settembre 2024 del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il
Ministro dell'interno e con il Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, sono da ritenersi applicabili per la trasmissione e la
raccolta delle informazioni di cui all'aggiornata tabella di
correlazione;
Decreta:
Art. 1
E' approvata l'allegata tabella ricognitiva di correlazione tra le
infrazioni alla normativa dell'Unione europea in materia di trasporto
su strada di cui all'allegato I del regolamento (UE) 2016/403 della
Commissione e all'allegato III della direttiva 2006/22/CE, e la
normativa nazionale sanzionatoria applicabile.