IL DIRETTORE GENERALE 
                        Servizi di vigilanza 
 
  Visto l'art. 45, comma 1, della Costituzione; 
  Visto l'art. 2545-septiesdecies del codice civile; 
  Visto l'art. 28, comma 1, lettera a)  del  decreto  legislativo  30
luglio    1999,    n.    300    e successive     modificazioni     ed
integrazioni (Riforma  dell'organizzazione  del  Governo,   a   norma
dell'art. 11 della legge 15  marzo  1997,  n.  59),  che  radica  nel
«Ministero delle  imprese  e  del  made  in  Italy»  la  funzione  di
vigilanza ordinaria e straordinaria sulle cooperative; 
  Visto l'art. 12 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220; 
  Visto il decreto  17  gennaio  2007  del  Ministro  dello  sviluppo
economico,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana del 6 aprile 2007, n. 81,  concernente  la  rideterminazione
dell'importo  minimo  di  bilancio  per  la  nomina  del  commissario
liquidatore negli  scioglimenti  per  atto  d'autorita'  di  societa'
cooperative, ai sensi dell'art. 2545-septiesdecies del codice civile; 
  Visto l'art. 2 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173,  recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle  attribuzioni  dei
ministeri», con il quale il Ministero dello sviluppo economico assume
la denominazione di Ministero delle imprese e del made in Italy; 
  Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  30
ottobre 2023, n. 173 e n. 174, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale  -
Serie generale n. 281 del 1° dicembre 2023, con i  quali  sono  stati
adottati, rispettivamente, il «Regolamento  di  organizzazione  degli
uffici di diretta collaborazione del Ministro  delle  imprese  e  del
made in Italy e  dell'organismo  indipendente  di  valutazione  della
performance» e il «Regolamento di organizzazione del Ministero  delle
imprese e del made in Italy»; 
  Visto il decreto ministeriale 10  gennaio  2024,  registrato  dalla
Corte dei conti in data 20 febbraio 2024, al n.  267,  con  il  quale
sono  stati  individuati  gli  uffici  dirigenziali  di  livello  non
generale del Ministero delle imprese e del made in Italy; 
  Visto il decreto ministeriale 11  gennaio  2024,  registrato  dalla
Corte dei conti in data 28 febbraio  2024,  al  n.  303,  recante  la
graduazione degli uffici dirigenziali  di  livello  non  generale  di
questo Ministero; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  datato
29 dicembre 2023, ammesso alla registrazione della Corte dei conti il
31 gennaio 2024, n. 203, con il quale e' stato  conferito  l'incarico
di funzione dirigenziale di livello generale  di  direttore  generale
della Direzione generale servizi di  vigilanza  del  Ministero  delle
imprese e del made in Italy - Dipartimento  per  i  servizi  interni,
finanziari, territoriali e di vigilanza al dott. Giulio Mario  Donato
a decorrere dal 1° gennaio 2024; 
  Visto  il  decreto  direttoriale  27  marzo  2025,   ammesso   alla
registrazione della Corte dei conti in data 9 maggio  2025,  n.  713,
concernente  il   conferimento   al   dott.   Antonio   Fabio   Gioia
dell'incarico di direzione della Divisione V «Scioglimenti,  gestioni
commissariali e altri provvedimenti  a  effetto  sanzionatorio  degli
enti cooperativi» della Direzione generale servizi di  vigilanza  del
Ministero delle imprese e del made in Italy; 
  Vista la direttiva del Ministro delle imprese e del made  in  Italy
del 4 febbraio 2025, ammessa alla registrazione della Corte dei conti
in data 10 marzo 2025, al n. 224, che introduce nuove  norme  per  la
nomina  dei  commissari   liquidatori   delle   liquidazioni   coatte
amministrative  delle  societa'  cooperative  nonche'   di   societa'
fiduciarie e societa'  fiduciarie  e  di  revisione  e  dei  relativi
comitati di sorveglianza; 
  Richiamato il proprio decreto direttoriale del 28  marzo  2025  con
cui, in attuazione della direttiva suddetta, vengono disciplinate  la
tenuta e  le  modalita'  di  iscrizione  presso  la  banca  dati  dei
professionisti e  dei  soggetti  interessati  all'attribuzione  degli
incarichi di commissario liquidatore, governativo e liquidatore degli
enti  cooperativi  e  di  commissario  liquidatore   delle   societa'
fiduciarie e  societa'  fiduciarie  e  di  revisione  e  delle  altre
procedure assimilate, nonche' tutti  i  procedimenti  di  nomina  dei
professionisti e dei  comitati  di  sorveglianza  di  competenza  del
Ministro delle imprese e del made in Italy e della Direzione generale
servizi di vigilanza (gia' Direzione generale per la vigilanza  sugli
enti cooperativi e sulle societa'), ivi comprese le  nomine  relative
ai casi di scioglimento per atto dell'autorita'  ai  sensi  dell'art.
2545-septiesdecies del codice civile, di  gestioni  commissariali  ai
sensi dell'art. 2545-sexiesdecies del codice civile, di  sostituzione
dei liquidatori volontari ai sensi  dell'art.  2545-octiesdecies  del
codice civile delle societa'  cooperative,  nonche'  quelle  relative
alle liquidazioni coatte amministrative delle societa' cooperative  e
delle societa' fiduciarie e delle societa' fiduciarie e di revisione; 
  Richiamato il decreto direttoriale del 16 maggio 2025, con il quale
sono state poste in scioglimento in forza dell'art. 223-septiesdecies
disp. att. e trans. del codice civile, senza far luogo alla nomina di
un  commissario  liquidatore,  le  societa'  cooperative  individuate
nell'elenco ivi allegato, in particolare  la  «Pizzo  Hotel  societa'
cooperativa in liquidazione», con sede legale in Pizzo (VV) -  codice
fiscale 03153980796; 
  Dato atto  che,  in  esecuzione  del  summenzionato  provvedimento,
veniva formalizzata, in data 21 luglio  2025,  la  cancellazione  dal
R.I. della societa' cooperativa «Pizzo Hotel societa' cooperativa  in
liquidazione»; 
  Considerato che, con nota acquisita al prot. d'ufficio  n.  0135700
del 4 luglio 2025, la «Cooper. PO.RO. edile  s.c.»,  in  persona  del
sig. De Rito Pasquale, quale presidente e legale rappresentante della
medesima, ha rivolto a questa Autorita' governativa  formale  istanza
tesa ad  ottenere  la  nomina  di  un  commissario  liquidatore,  per
agevolare la  prosecuzione  del  contenzioso  gia'  instaurato  dalla
stessa, innanzi al Tribunale di Vibo Valentia, in veste  di  societa'
creditrice della «Pizzo Hotel societa' cooperativa in liquidazione»; 
  Ravvisata,  nel  caso  di  specie,  in  ragione  dell'esigenza   di
consentire  la  tutela  delle  ragioni  creditorie   della   societa'
deducente, l'esigenza  di  provvedere  alla  conversione  del  citato
provvedimento   di   scioglimento   senza   nomina   di   commissario
liquidatore, ai sensi dell'art. 223-septiesdecies disp. att. e trans.
del codice civile, in  scioglimento  con  nomina  di  un  commissario
liquidatore ex art. 2545-septiesdecies del codice civile; 
  Considerato che  il  nominativo  del  professionista  cui  affidare
l'incarico di commissario  liquidatore,  avv.  Monique  Famularo,  e'
stato individuato a norma del decreto direttoriale 28  marzo  2025  -
tra un cluster di professionisti di medesima fascia  -  sulla  scorta
dei criteri di territorialita', complessita'  della  procedura  e  di
performance del professionista; 
  Preso atto del riscontro fornito dall'avv. Monique Famularo (giusta
comunicazione PEC in data 12 novembre 2025, comprensiva del modulo di
accettazione incarico, debitamente compilato, agli atti d'ufficio); 
  Richiamate le finalita' e le motivazioni descritte in premessa; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  E' adottata la conversione del provvedimento di scioglimento del 16
maggio 2025 «senza  nomina»  di  commissario  liquidatore,  ai  sensi
dell'art. 223-septiesdecies disp. att. e trans. del codice civile, in
quello di scioglimento «con nomina»  di  commissario  liquidatore  ex
art. 2545-septiesdecies del codice civile.