IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 15; 
  Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, recante  «Nuova
disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in
stato di insolvenza, a norma dell'articolo 1 della  legge  30  luglio
1998, n. 274»; 
  Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n.  347,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39,  recante  «Misure
urgenti per la ristrutturazione  industriale  di  grandi  imprese  in
stato di insolvenza»; 
  Visto il decreto-legge 3 dicembre 2012,  n.  207,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  24  dicembre  2012,  n.  231,   recante
«Disposizioni urgenti a tutela  della  salute,  dell'ambiente  e  dei
livelli di occupazione, in caso di crisi di stabilimenti  industriali
di interesse strategico nazionale»; 
  Visto  il  decreto  legislativo  9  giugno  2020,  n.  47,  recante
«Attuazione delle direttive  (UE)  2018/410,  (UE)  2023/958  e  (UE)
2023/959, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023,
che modificano la direttiva 2003/87/CE che istituisce un sistema  per
lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nell'Unione,
nonche' adeguamento della normativa nazionale alle  disposizioni  del
regolamento (UE) 2017/2392 relativo alle attivita' di trasporto aereo
e  alla  decisione  (UE)  2015/1814  relativa  all'istituzione  e  al
funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel  sistema
dell'Unione per lo scambio di quote di emissione dei  gas  a  effetto
serra»; 
  Visto il decreto-legge 25  maggio  2021,  n.  73,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n.  106,  recante  «Misure
urgenti connesse  all'emergenza  da  COVID-19,  per  le  imprese,  il
lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali»; 
  Visto il decreto-legge  5  gennaio  2023,  n.  2,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 3  marzo  2023,  n.  17,  recante  «Misure
urgenti per impianti di interesse strategico nazionale»; 
  Visto il decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 27 novembre 2023, n. 169, recante  «Misure
urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere  di
acquisto e a tutela del risparmio»; 
  Visto il decreto-legge 18  gennaio  2024,  n.  4,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  15   marzo   2024,   n.   28,   recante
«Disposizioni urgenti in  materia  di  amministrazione  straordinaria
delle imprese di carattere strategico»; 
  Visto il decreto-legge 26  giugno  2025,  n.  92,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2025, n.  113,  recante  «Misure
urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore
del lavoro e delle politiche sociali»; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e  urgenza  di  provvedere  in
merito  al  finanziamento  concesso  alla  societa'  ILVA  S.p.A.  in
amministrazione straordinaria in base al citato decreto-legge  n.  92
del 2025 per  una  migliore  gestione  delle  somme  gia'  erogate  e
residuate da quelle sinora utilizzate; 
  Ritenuta,  inoltre,  la  straordinaria  necessita'  e  urgenza   di
garantire  il  pieno  utilizzo  delle  somme   del   fondo   previsto
dall'articolo 77 del citato decreto-legge n. 73 del 2021; 
  Ritenuta,  altresi',  la  straordinaria  necessita'  e  urgenza  di
provvedere in merito al riconoscimento  delle  erogazioni  in  favore
delle imprese energivore se ammesse all'amministrazione straordinaria
e alle imprese dichiarate di interesse  strategico  nazionale,  anche
qualora a rischio di rilocalizzazione delle emissioni di  carbonio  a
causa dei costi indiretti; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 20 novembre 2025; 
  Sulla proposta del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  del
Ministro delle imprese e del made in Italy e del Ministro del  lavoro
e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro  dell'economia
e delle finanze; 
 
                                Emana 
                     il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
               Disposizioni finanziarie per assicurare 
         la continuita' operativa degli stabilimenti ex ILVA 
 
  1.  La  societa'  Acciaierie  d'Italia  S.p.A.  in  amministrazione
straordinaria e' autorizzata a utilizzare le somme, a essa trasferite
dalla  societa'  ILVA  S.p.A.  in  amministrazione  straordinaria  in
ragione del finanziamento concesso in base all'articolo 1,  comma  1,
del  decreto-legge  26  giugno   2025,   n.   92,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2025, n. 113, e  residuate  alla
data di entrata in vigore del presente decreto, anche  per  garantire
la continuita' operativa degli impianti di cui ha la gestione.