IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni
ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio
2022-2024», che, all'art. 1:
al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente della
Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400,
di un Commissario straordinario del Governo (di seguito «Commissario
straordinario»), in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di
assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025 nella Citta' di Roma e
l'attuazione degli interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento
4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma 420
del predetto art. 1;
al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario la
predisposizione della proposta di programma dettagliato degli
interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica per il 2025, da approvare con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle
finanze;
al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti di
cui al comma 421, il Commissario straordinario, limitatamente agli
interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di
ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa da quella
penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle
leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del codice
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22
gennaio 2004, n. 42, nonche' dei vincoli inderogabili derivanti
dall'appartenenza all'Unione europea. Le ordinanze adottate dal
Commissario straordinario sono immediatamente efficaci e sono
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»;
al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina
la realizzazione di interventi ricompresi nel programma dettagliato
di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali all'accoglienza e
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025
avvalendosi della societa' di cui al comma 427, tenendo conto, in
relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al comma 420,
dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli obiettivi
finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio
2022, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del
21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma, prof.
Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario, ai
sensi dell'art. 1, comma 421, della legge n. 234 del 30 dicembre
2021, al fine di assicurare gli interventi funzionali alle
celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025
nell'ambito del territorio di Roma Capitale;
Visto, altresi', il decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 11 giugno 2024, come modificato ed integrato dal decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con il quale,
in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della legge
31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni,
e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di
seguito Programma dettagliato);
Richiamato l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri dell'11 giugno 2024, che dispone che il Commissario:
«a) coordina la realizzazione degli interventi ed azioni
ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2, al fine di
garantire il conseguimento, nei termini previsti, degli obiettivi
indicati nei cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal
PNRR;
b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle forme di cui
all'art. 1, commi 425 e 425-bis, della legge n. 234 del 2021;
[Omissis]
e) pone in essere, sussistendone i presupposti, le procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430, secondo periodo, della
legge n. 234 del 2021;
f) fornisce alla societa' [ndr Societa' Giubileo 2025] le
opportune indicazioni per le modalita' e le tempistiche di
avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»;
Visti, altresi':
la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni;
il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo 18
agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327
e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di
espropriazione per pubblica utilita'»;
il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380
e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»;
il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e successive
modificazioni ed integrazioni «Codice dei contratti pubblici in
attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante
delega al Governo in materia di contratti pubblici»;
la legge Regione Lazio n. 19 del 23 novembre 2022 recante
«Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022» con
particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a 68
dell'art. 9;
lo Statuto di Roma Capitale approvato con deliberazione di
Assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni
ed integrazioni;
la deliberazione n. 18 del 12 febbraio 2008 con la quale il
consiglio comunale ha approvato il Nuovo piano regolatore generale
del Comune di Roma e le Norme tecniche di attuazione (NTA) e
successiva deliberazione C.S. n. 48 del 7 giugno 2016 (di presa
d'atto del disegno definitivo);
il regolamento del decentramento amministrativo, approvato con
deliberazione di consiglio comunale n. 10 dell'8 febbraio 1999 e
successive modificazioni ed integrazioni;
il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi di
Roma Capitale, approvato con deliberazione di Giunta capitolina n.
306 del 7 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni;
la direttiva di Giunta capitolina di Roma Capitale in materia di
contratti e appalti n. RC/1287 del 20 gennaio 2015;
la convenzione tra Societa' Giubileo e Astral S.p.a. per la
disciplina del ruolo di soggetto attuatore con riferimento
all'intervento 132 del Programma dettagliato degli interventi
essenziali e indifferibili connessi alle celebrazioni del Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025, sottoscritta in data 11 settembre
2023;
la Convenzione tra Roma Capitale, Regione Lazio e Astral S.p.a.
per la disciplina del ruolo di soggetto attuatore con riferimento
all'intervento 132 del Programma dettagliato degli interventi
essenziali e indifferibili connessi alle celebrazioni del Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025, il cui schema e' stato approvato
con deliberazione di Giunta capitolina n. 551 del 23 dicembre 2024,
sottoscritta dalle parti in data 15 gennaio 2025;
l'ordinanza commissariale n. 17/2025 del 10 aprile 2025 che,
ferma restando la titolarita' della potesta' espropriativa
amministrativa in capo a Roma Capitale, ha delegato, in deroga
all'art. 6, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica n.
327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, la societa'
Astral S.p.a., soggetto attuatore dell'intervento ID 132,
all'adozione del decreto di esproprio, all'esito al compimento degli
atti endoprocedimentali finalizzati alla conclusione dei procedimenti
espropriativi, in osservanza di ogni normativa vigente in materia,
per conto e nell'interesse di Roma Capitale;
l'addendum alla sopra richiamata Convenzione del 15 gennaio 2025,
con il quale, ferma restando la titolarita' del potere espropriativo
in capo a Roma Capitale, sono stati delegati tutte le facolta',
attivita' e i compiti propri dell'amministrazione capitolina
strumentali all'esercizio della funzione espropriativa, ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni, ivi comprese la possibilita' di
stipulare con i soggetti proprietari eventuali atti di cessione
volontaria di beni o di costituzione di servitu' occorrenti per la
realizzazione dell'intervento, oltre alle connesse attivita' di
trascrizione e voltura catastali in favore di Roma Capitale, il cui
schema e' stato approvato con delibera di Giunta capitolina n. 130
del 10 aprile 2025 e successivamente sottoscritta, da ultimo, in data
8 ottobre 2025;
Premesso che:
tra le opere previste nell'allegato 1 del decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Elenco interventi del
programma dettagliato», e' stato approvato, tra gli interventi
identificati come essenziali, l'intervento ID n. 132 «Completamento
del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia», CUP
C81B22002500001, finanziamento previsto euro 4.800.000,00 (euro
4.022.000,00 risorse Giubileo, euro 778.000,00 fondi di bilancio
comunale), rispetto al quale Roma Capitale svolge la funzione di
soggetto proponente e Astral S.p.a. assume il ruolo di soggetto
attuatore;
l'intervento persegue la finalita' di completare il collegamento
stradale tra via L. Giorgeri, sita a nord della via Aurelia, e via
Gregorio XI, sita a sud della via Aurelia. In particolare,
l'intervento e' costituito da:
una rotatoria a due bracci, che svincola via Gregorio XI e via
L. Giorgeri;
i due bracci di allaccio di cui sopra;
la rete fognante interessata dalla viabilita' in costruzione;
una vasca di laminazione delle portate di pioggia;
l'illuminazione della viabilita' realizzata;
Considerato che la destinazione catastale dei terreni oggetto di
intervento e' a seminativo, come meglio individuata nell'elaborato
H004 - planimetria, allegato al Progetto esecutivo dell'intervento,
al catasto terreni e al catasto fabbricati del Comune di Roma al
foglio 415 allegato C; dall'ispezione della banca dati
informatizzata, per le suddette particelle si rilevano i seguenti
dati censuari:
Parte di provvedimento in formato grafico
per i cespiti, non di proprieta' di Roma Capitale, si procedera'
con l'attivazione della procedura di espropriazione per pubblica
utilita';
le aree non risultano ricomprese nell'elenco delle aree gravate
da usi civici nel territorio di Roma Capitale, come da nota prot.
QI/146207/2024 del 16 luglio 2024;
le aree, nel Piano regolatore generale vigente approvato con
delibera del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e
successiva delibera del Commissario straordinario n. 48 del 7 giugno
2016 di presa d'atto del disegno definitivo, ricadono, come riportato
nel certificato di destinazione urbanistica, art. 30, decreto del
Presidente della Repubblica n. 380/2001, in:
elaborati prescrittivi:
1. Sistemi e regole:
parte sistema ambientale, Agro romano: aree agricole
(articoli 68, 74 N.T.A.);
parte sistema ambientale, aree naturali protette: parchi
istituiti, di cui una minima parte destinato a strade (infrastrutture
per la mobilita') del Sistema dei servizi e delle infrastrutture
(art. 69, 89, 90 N.T.A.).
2. Rete ecologica:
parte compreso nella componente primaria A (art. 72
N.T.A.), interessato dal reticolo idrografico principale e
secondario;
parte compreso nella componente secondaria B (art. 72
N.T.A.), interessato dal reticolo idrografico principale.
Elaborati gestionali:
3. G1. Carta per la qualita': (D.A.C. 60 del 27 giugno 2024)
parte parchi istituiti.
Ai sensi dell'art. 16, comma 1 delle N.T.A. sull'immobile
non risultano individuati elementi articolati dalla lettera a) alla
lettera g).
4. G8. Standard urbanistici:
nessuna indicazione.
in data 13 giugno 2024 con prot. n. 17280/2024 Astral S.p.a. ha
indetto conferenza dei servizi decisoria, ex art. 14, comma 2, legge
n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni in forma
semplificata e modalita' asincrona, finalizzata all'approvazione del
progetto esecutivo dell'intervento ID n. 132 recante «Completamento
del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia»;
il Progetto esecutivo e' composto dai seguenti elaborati:
Parte di provvedimento in formato grafico
con nota prot. QI/153686/2024 del 26 luglio 2024, in riscontro
alla convocazione della conferenza dei servizi, il Dipartimento PAU
di Roma Capitale riferisce che «dalle verifiche istruttorie di
competenza l'intervento progettuale non e' conforme al PRG vigente»;
nella stessa nota il medesimo Dipartimento evidenzia che la
proposta progettuale di completamento del collegamento tra via
Gregorio XI e via Aurelia rientra tra le opere infrastrutturali e di
mobilita' di competenza del Programma di trasformazione urbanistica
denominato «Tenuta Rubbia» in variante al PRG vigente di cui alla
D.C.C. n. 53 del 28 marzo 2003 recante «Indirizzi al sindaco per la
sottoscrizione dell'accordo di programma ex art. 34, decreto
legislativo n. 267/2000, concernente la compensazione edificatoria
dell'Ex comprensorio "E1 Tor Marancia e E1 Malafede", che ha concluso
favorevolmente la Conferenza dei servizi con determina dirigenziale
n. 2234/2013 del 30 dicembre 2013;
il citato Dipartimento nella nota sopra richiamata esprime nulla
osta alla proposta progettuale, restando in attesa delle
determinazioni conclusive ai fini della predisposizione degli atti in
merito alla prosecuzione dell'iter del Programma «Tenuta Rubbia»;
l'intervento in oggetto, inserito nel Programma di trasformazione
urbanistica denominato «Tenuta Rubbia», in variante al PRG vigente,
di cui alla deliberazione del consiglio comunale n. 53 del 28 marzo
2003 «Indirizzi al sindaco per la sottoscrizione dell'accordo di
programma ex art. 34, decreto legislativo n. 267/2000, concernente la
compensazione edificatoria dell'Ex comprensorio «E1 Tor Marancia e E1
Malafede» in ragione dell'intervenuto inserimento all'interno delle
opere del Programma dettagliato degli interventi per il Giubileo
2025, non puo' piu' essere annoverato fra le opere infrastrutturali
esterne previste nel predetto programma di trasformazione
urbanistica;
lo stralcio dell'opera in questione dalle opere infrastrutturali
esterne previste nel Programma di trasformazione urbanistica sopra
menzionato, ivi comprese le aree interessate dalla realizzazione
dell'intervento in oggetto, rende necessaria una rimodulazione del
programma di trasformazione urbanistica, ai sensi dell'art. 62, comma
6;
Astral S.p.a. in data 10 maggio 2024, prot. n. 627365 del 13
maggio 2024, ha formulato alla Regione Lazio, Direzione regionale
ambiente, cambiamenti climatici, transizione energetica e
sostenibilita', parchi, area valutazione di impatto ambientale, un
quesito in merito all'assoggettabilita' a V.I.A., ex art. 19, decreto
legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed integrazioni,
integrato con documentazione specifica con nota prot. n. 14496 del 20
maggio 2024;
la Regione Lazio con nota prot. n. 17242/2024 in data 13 giugno
2024 comunica che: «considerato che:
l'opera di completamento del collegamento tra via Gregorio XI e
via Aurelia e' un intervento urgente connesso alla celebrazione del
Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato anche dal decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri (DCPM) dell'8 giugno 2023, come
intervento necessario per suddetta manifestazione;
principalmente l'intervento prevede il rifacimento ed il
completamento di strade classificate di categoria F "Locale in ambito
urbano" (categoria d'opera non ricompresa negli allegati del decreto
legislativo n. 152/2006), mentre la connessione con la via Aurelia
(classificata in quel tratto come strada di categoria D "urbana di
scorrimento"), avviene senza interferire con quest'ultima in quanto
l'innesto alla complanare e' gia' esistente;
in merito all'interferenza di una parte degli interventi con la
Riserva naturale regionale di tenuta di Acquafredda, si evince dalla
documentazione progettuale che "...All'interno di suddetta riserva
naturale ricade la derivazione di via Gregorio XI fino all'inizio del
sottopasso di via Aurelia, tratto stradale tra l'altro realizzato e
oggetto soltanto di operazioni di ripristino della sede stradale
(quali, eliminazione vegetazione spontanea a ridosso e sulla strada,
rifacimento del manto stradale e segnaletica ecc.)...";
per caratteristiche tipologiche e dimensionali, l'intervento non
raggiunge le soglie dimensionali per le quali e' prevista la
procedura di verifica di assoggettabilita' alla V.I.A. o la procedura
di valutazione di impatto ambientale, ai sensi del decreto
legislativo n. 152/2006 e del decreto ministeriale n. 52 del 30 marzo
2015. Esaminata la documentazione progettuale, valutata la proposta
progettuale, si riscontra che il progetto denominato "Completamento
del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia", nel Comune di
Roma (Municipio XIII), Provincia di Roma, in localita' Val Cannuta" -
proponente: soc. Astral S.p.a. - non rientra nelle categorie di cui
all'art. 6, commi 6 o 7, della parte II del decreto legislativo n.
152/2006 e pertanto non e' soggetto alle procedure di compatibilita'
ambientale;
con riferimento alla VAS, trattandosi di opera puntuale, ai sensi
dell'art. 6, comma 12, del decreto legislativo n. 152/2006 «Norme in
materia ambientale», e in coerenza con gli indirizzi operativi
pubblicati dal Ministero dell'ambiente nel 2023 per l'applicazione
dell'art. 6, comma 12 del decreto legislativo n. 152/2006, «per le
modifiche dei piani e dei programmi elaborati per la pianificazione
territoriale, urbanistica o della destinazione dei suoli conseguenti
all'approvazione dei piani di cui al comma 3-ter, nonche' a
provvedimenti di autorizzazione di opere singole che hanno per legge
l'effetto di variante ai suddetti piani e programmi, ferma restando
l'applicazione della disciplina in materia di VIA, la valutazione
ambientale strategica non e' necessaria per la localizzazione delle
singole opere»;
la Regione Lazio, Direzione regionale lavori pubblici e
infrastrutture, innovazione tecnologica, area pareri geologici e
sismici, suolo e invasi, servizio geologico e sismico regionale, ha
espresso parere favorevole, ai sensi dell'art. 89 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 380/2001 e successive modificazioni ed
integrazioni e della D.G.R. n. 2649/99, con prot. n. 272077 del 4
marzo 2025;
in data 30 aprile 2025, l'amministratore unico di Astral ha
determinato di chiudere con esito favorevole, con prescrizioni,
l'iter amministrativo della conferenza dei servizi indetta ex art.
14, legge n. 241/1990 - Forma semplificata e modalita' asincrona, per
l'intervento giubilare n. 132, per l'approvazione delle opere, il cui
provvedimento di conclusione e' stato trasmesso con prot.
RM/3982/2025 in data 12 maggio 2025;
il progetto esecutivo e' stato verificato con verbale prot. n.
19040 del 23 giugno 2025, e validato, ai sensi dell'art. 42, comma 4
del decreto legislativo n. 36/2023 e successive modificazioni ed
integrazioni, con prot. 3/INT/25 del 24 giugno 2025, acquisiti in
medesima data al protocollo della Struttura commissariale con il n.
RM/5603;
la realizzazione dell'opera e' vincolata al preventivo
conseguimento della variante urbanistica puntuale, pertanto, ai sensi
dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001
e successive modificazioni ed integrazioni, l'approvazione del
progetto esecutivo costituisce adozione della variante al Piano
regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con
deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e
successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016;
ai fini della variante urbanistica vengono redatti i seguenti
elaborati grafici, allegati al presente atto quale parte integrante
del provvedimento:
Elaborato 1 Relazione tecnica
Elaborato 2 Stralcio catastale - estratto di mappa catastale
foglio 451 - scala 1:2.000;
Elaborato 3 Stralcio P.R.G. vigente - elaborati prescrittivi
«Sistemi e regole» foglio 16 scala 1:10.000;
Elaborato 4 Stralcio P.R.G. vigente - elaborati prescrittivi
«Rete ecologica» foglio 16 scala 1:10.000;
Elaborato 5 Variante urbanistica elaborato Sistemi e regole -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala 1:5.000 foglio
374 - sezione 374091;
Elaborato 6 Variante urbanistica elaborato Rete ecologica -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala 1:5.000 foglio
374 - sezione 374091.
la variante determina la modifica dell'elaborato prescrittivo
«Sistemi e regole» foglio 16, il tutto come meglio rappresentato
negli elaborati sopra citati;
con comunicazioni prot. 30173, 30174, 30175 e 30178, 30179 e
30180 del 15 ottobre 2025 Astral S.p.a. ha inoltrato agli attuali
proprietari delle aree da espropriare, come risultanti da una recente
visura storica al catasto terreni e al catasto fabbricati del Comune
di Roma e come individuati nel prospetto sottostante, la
comunicazione di avvio del procedimento volto all'apposizione del
vincolo preordinato all'esproprio ed alla dichiarazione di pubblica
utilita' mediante approvazione del progetto relativo all'intervento
in oggetto, ai sensi e per gli effetti degli articoli 10, 11 e 12 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001:
Parte di provvedimento in formato grafico
con nota n. 34225 del 14 novembre 2025, acquista dalla struttura
commissariale e registrata in medesima data al protocollo con il n.
RM/8607, il soggetto attuatore ha trasmesso gli allegati del Progetto
esecutivo e la documentazione afferente alla variante urbanistica ai
fini della successiva adozione dell'ordinanza commissariale;
Rilevato che:
nell'ambito della procedura espropriativa per pubblica utilita',
avviata da Astral S.p.a., ai sensi e per gli effetti degli articoli
10, 11 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e
successive modificazioni ed integrazioni con i citati prott. 30173,
30174, 30175, 30178, 30179 e 30180 del 15 ottobre 2025, i proprietari
dei cespiti individuati nel prospetto di cui sopra hanno stipulato
con Astral S.p.a. un accordo bonario, sottoscritto in data 11
novembre 2025, per la cessione volontaria delle porzioni di
proprieta' interessate dall'intervento in parola, come definite nella
tavola allegata alla comunicazione di avvio del procedimento
espropriativo di cui ai protocolli sopra richiamati. Le parti hanno,
altresi', convenuto l'importo del corrispettivo dovuto a titolo di
indennita' di esproprio e per l'occupazione temporanea delle aree
necessarie alla cantierizzazione dei lavori, da liquidarsi ai sensi e
per gli effetti del decreto del Presidente della Repubblica n.
327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni;
con il medesimo accordo, le parti si sono impegnate a garantire
sin da subito il pieno possesso dei fondi in favore del soggetto
attuatore. Il trasferimento di proprieta' avverra' in favore di
Astral S.p.a. mediante decreto di esproprio;
Astral S.p.a. provvedera', ad esito positivo del collaudo finale
dell'intervento in oggetto, a trasferire ed intestare a Roma Capitale
tutte le porzioni immobiliari ed i diritti reali previsti dal piano
particellare di esproprio, provvedendo alla relativa trascrizione e
voltura catastale, oltre ad acquisire la registrazione al patrimonio
capitolino dei cespiti di che trattasi;
Rilevato, altresi', che:
il comma 62 dell'art. 9 della L.R. Lazio n. 19 del 23 novembre
2022 prevede che «...Le varianti di cui al comma 61 siano adottate
dall'Assemblea capitolina [...] garantendo idonei processi di
partecipazione ed informazione dei cittadini. Le varianti adottate
sono depositate presso la segreteria comunale in libera visione al
pubblico, dandone avviso nei modi stabiliti da Roma Capitale. Entro
trenta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di deposito,
chiunque puo' presentare osservazioni. Nei successivi sessanta giorni
l'Assemblea capitolina si esprime sulle osservazioni presentate e
approva le varianti apportando le modifiche conseguenti al
recepimento delle osservazioni ritenute accoglibili. Le varianti
approvate sono pubblicate sull'albo pretorio di Roma Capitale,
dandone notizia sul relativo sito istituzionale, e acquistano
efficacia il giorno successivo a quello della loro pubblicazione.»;
la tempistica dettata dalle norme sopra richiamate per
l'approvazione delle varianti urbanistiche non permette il rispetto
dei termini di realizzazione dell'opera giubilare e occorre,
pertanto, adottare ogni forma di accelerazione procedurale possibile,
finalizzata a ridurre i termini di approvazione dei provvedimenti
amministrativi necessari per avviare con rapidita' i lavori;
Dato atto che:
con L.R. n. 19 del 23 novembre 2022 e' stato disposto, con l'art.
9, commi 61 - 67, il conferimento a Roma Capitale di funzioni in
materia di governo del territorio e di pianificazione
urbanistico-edilizia;
in particolare, l'art. 9, comma 64, lettera d) della medesima
legge regionale ha previsto che Roma Capitale provvede, altresi',
all'approvazione «dei progetti per le opere pubbliche o di pubblica
utilita' comportanti varianti al piano regolatore di cui all'art. 19
del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327
(testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di espropriazione per pubblica utilita') e successive
modifiche, prescindendo dalla verifica di cui all'art. 50-bis della
L.R. n. 38/1999»;
al successivo comma 67, e' previsto che «l'esercizio delle
funzioni di cui ai commi da 61 a 65 decorre dalla data di
sottoscrizione di apposita convenzione tra i comuni interessati e la
regione concernente le modalita', anche organizzative, di esercizio
delle stesse»;
la convenzione di cui al comma 67 e' stata approvata dalla Giunta
capitolina con deliberazione n. 433 del 22 dicembre 2022 e
successivamente sottoscritta, tra i rappresentati della Regione Lazio
e Roma Capitale, in data 29 dicembre 2022;
ai sensi delle sopracitate disposizioni legislative, le funzioni
delegate con la L.R. n. 19 del 23 novembre 2022 hanno avuto completa
attuazione a far data dal 29 dicembre 2022 e quindi, nel caso del
procedimento in trattazione, con la presente ordinanza si ritiene di
dover prescindere dalla verifica di compatibilita' di cui all'art.
50-bis della L.R. n. 38/1999;
Richiamata:
la richiesta di parere all'Avvocatura generale dello Stato, di
cui alla nota prot. n. RM/2024/315, in ordine all'ambito di
applicazione dei poteri derogatori commissariali di cui al comma 425
dell'art. 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 con particolare
riferimento, per quel che qui rileva, all'adozione delle necessarie
disposizioni, anche derogatorie, per la realizzazione degli
interventi inclusi nel Programma dettagliato approvato con decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023;
il riscontro fornito dall'Avvocatura generale dello Stato in data
2 febbraio 2024, acquisito in pari data al protocollo commissariale
al n. RM/2024/541.
Ritenuto per quanto sopra rappresentato, in ragione della
necessita' e urgenza di ultimare nei tempi dovuti l'intervento ID n.
132, «Completamento del collegamento tra via Gregorio XI e via
Aurelia», inserito nel Programma dettagliato approvato con il su
richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11
giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, necessario
disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, l'approvazione
del Progetto esecutivo ai fini espropriativi, l'apposizione del
vincolo preordinato all'esproprio e la dichiarazione di pubblica
utilita', l'adozione della variante urbanistica, ai sensi dell'art.
19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e
successive modificazioni ed integrazioni, al Piano regolatore
generale vigente di Roma Capitale, approvato con deliberazione del
consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva
deliberazione di Commissario straordinario con i poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, dell'elaborato
prescrittivo «Sistemi e regole», foglio 16, in deroga a quanto
disposto dall'art. 42, comma 2, lettera b) del testo unico enti
locali di cui al decreto legislativo n. 267/2000 e successive
modificazioni ed integrazioni, dal decreto del Presidente della
Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni e
dalla legge Regione Lazio n. 19/2022;
Per quanto espresso in premessa e nei considerata;
Ordina:
con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge 30
dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni:
1) di prendere atto dell'approvazione, ai fini espropriativi, del
Progetto esecutivo verificato in data 23 giugno 2025, di cui al
verbale prot. n. 19040, e validato in data 24 giugno 2025, con prot.
3/INT/25, assunta in sede di Conferenza dei servizi decisoria, di cui
al gia' citato provvedimento adottato da Astral in data 30 aprile
2025, per la realizzazione dei lavori di cui all'intervento ID 132,
«Completamento del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia»,
inserito nel Programma dettagliato approvato con il decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato
e integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31
luglio 2025, composto dagli elaborati indicati in premessa, in
adozione di variante urbanistica ai sensi dell'art. 19 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni, al Piano regolatore generale vigente
di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio comunale
n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di Commissario
straordinario con i poteri dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7
giugno 2016, dell'elaborato prescrittivo Sistemi e regole, foglio 16;
2) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico
degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto
2000 e successive modificazioni ed integrazioni e degli articoli 10,
12 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e
successive modificazioni ed integrazioni, per le finalita' di cui ai
precedenti e successivi punti, di approvare il Progetto esecutivo di
cui al punto 1), corredato degli elaborati di variante urbanistica
indicati in premessa, costituenti parte integrante e sostanziale
della presente ordinanza, trasmessi dal soggetto attuatore con nota
34225 del 14 novembre 2025, acquista in medesima data al protocollo
della struttura commissariale con il n. RM/8607;
3) di dare atto che l'approvazione del Progetto esecutivo
comporta l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la
dichiarazione di pubblica utilita' delle opere, l'indifferibilita' ed
urgenza dell'avvio dei lavori relativi alle stesse, cosi' come
riportato nel Piano particellare di esproprio, in cui e' identificata
l'area interessata dal vincolo preordinato all'esproprio ed e'
riportato il nominativo dei proprietari, secondo i registri
catastali, ai quali e' stato inoltrato l'avviso di avvio del
procedimento con le comunicazioni citate nelle premesse del presente
provvedimento, ai sensi e per gli effetti degli articoli 11 e 16 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001;
4) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico
degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18 agosto
2000 e successive modificazioni ed integrazioni e al combinato
disposto dell'art. 19 del decreto Presidente della Repubblica 8
giugno 2001, n. 327 e successive modificazioni ed integrazioni e
dell'art. 9, comma 64, della legge Regione Lazio del 23 novembre
2022, n. 19, ai fini della realizzazione integrale del progetto di
cui al precedente punto 1), di adottare la variante urbanistica al
Piano regolatore generale vigente di Roma Capitale, approvato con
deliberazione del consiglio comunale n. 18 del 12 febbraio 2008 e
successiva deliberazione di Commissario straordinario con i poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016, dell'elaborato
prescrittivo Sistemi e regole, foglio 16;
5) detta variante al Piano regolatore generale vigente di Roma
Capitale e' corredata dai seguenti elaborati che costituiscono parte
integrante e sostanziale al presente provvedimento:
Elaborato 1 Relazione tecnica
Elaborato 2 Stralcio catastale - estratto di mappa catastale
foglio 451 - scala 1:2.000;
Elaborato 3 Stralcio P.R.G. vigente - elaborati prescrittivi
«Sistemi e regole» foglio 16 scala 1:10.000;
Elaborato 4 Stralcio P.R.G. vigente - elaborati prescrittivi
«Rete ecologica» foglio 16 scala 1:10.000;
Eelaborato 5 Variante urbanistica elaborato Sistemi e regole -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala 1:5.000 foglio
374 - sezione 374091;
Eelaborato 6 Variante urbanistica elaborato Rete ecologica -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala 1:5.000 foglio
374 - sezione 374091.
6) di dare atto che, ai sensi dell'art. 12 del decreto del
Presidente della Repubblica n. n. 327/2001 e successive modificazioni
ed integrazioni, la dichiarazione di pubblica utilita' dell'opera
diventera' efficace a far data dalla definitiva approvazione della
variante urbanistica ai sensi degli articoli 9, 10 e 19 del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e successive
modificazioni ed integrazioni;
7) in deroga al comma 62, dell'art. 9, della legge Regione Lazio
del 23 novembre 2022, n. 19, la pubblicazione, per quindici giorni
consecutivi, della presente ordinanza sul sito istituzionale del
Commissario straordinario di Governo, raggiungibile al seguente
indirizzo https://commissari.gov.it/giubileo2025 ai fini della
presentazione di eventuali osservazioni, decorsi i quali si
procedera' con la successiva approvazione della variante al Piano
regolatore generale vigente di Roma Capitale;
8) di dare mandato ai competenti uffici di Roma Capitale di
assumere le determinazioni conseguenti alle disposizioni contenute
nel presente provvedimento relativamente al piano di trasformazione
urbanistica denominato «Tenuta Rubbia», di cui alla deliberazione del
consiglio comunale n. 53 del 28 marzo 2003, recante «Indirizzi al
sindaco per la sottoscrizione dell'accordo di programma ex art. 34,
decreto legislativo n. 267/2000, concernente la compensazione
edificatoria dell'Ex comprensorio «E1 Tor Marancia e E1 Malafede»,
provvedendo alla rimodulazione del piano, ai sensi dell'art. 62,
comma 6, e alla conseguente ridefinizione del contenuto dell'accordo
di programma citato, mantenendo inalterato l'equilibrio di diritti e
oneri ricadenti sulle parti pubbliche e private interessate dal
piano;
9) la trasmissione all'amministrazione proponente, al soggetto
attuatore, alla Regione Lazio e a Societa' Giubileo 2025, per
opportuna conoscenza e per i provvedimenti di rispettiva competenza;
10) la trasmissione della presente ordinanza alla Cabina di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni.
La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e' pubblicata,
ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234
e successive modificazioni ed integrazioni, nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Avverso la presenza ordinanza e' ammesso ricorso giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio nel termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro
centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104, recante il «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno 2009,
n. 69, recante delega al Governo per il riordino del processo
amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni.
Roma, 24 novembre 2025
Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri
__________
Avvertenza:
Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale n. 57/2025
sono stati pubblicati sul sito del Commissario straordinario di
Governo per il Giubileo 2025 e sono consultabili all'indirizzo
https://commissari.gov.it/giubileo2025