IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni
ed integrazioni, recante «Bilancio  di  previsione  dello  Stato  per
l'anno finanziario  2022  e  bilancio  pluriennale  per  il  triennio
2022-2024», che, all'art. 1: 
    al comma 421, dispone la nomina con decreto del Presidente  della
Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400,
di un Commissario straordinario del Governo (di seguito  «Commissario
straordinario»), in carica fino al  31  dicembre  2026,  al  fine  di
assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo
della  Chiesa  cattolica  per  il  2025  nella  Citta'  di   Roma   e
l'attuazione degli interventi relativi alla Misura  M1C3-Investimento
4.3 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di cui al comma  420
del predetto art. 1; 
    al  comma  422,  attribuisce  al  Commissario  straordinario   la
predisposizione  della  proposta  di  programma   dettagliato   degli
interventi connessi  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica per il 2025, da approvare con decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri, sentito il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze; 
    al comma 425, dispone che «Ai fini dell'esercizio dei compiti  di
cui al comma 421, il Commissario  straordinario,  limitatamente  agli
interventi urgenti di particolare criticita', puo' operare a mezzo di
ordinanza, in deroga a ogni disposizione di legge diversa  da  quella
penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del  codice  delle
leggi antimafia e delle misure di  prevenzione,  di  cui  al  decreto
legislativo 6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni  del  codice
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo  22
gennaio 2004, n.  42,  nonche'  dei  vincoli  inderogabili  derivanti
dall'appartenenza  all'Unione  europea.  Le  ordinanze  adottate  dal
Commissario  straordinario  sono  immediatamente  efficaci   e   sono
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale»; 
    al comma 426, dispone che: «Il Commissario straordinario coordina
la realizzazione di interventi ricompresi nel  programma  dettagliato
di cui al comma 422, nonche' di quelli funzionali  all'accoglienza  e
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
avvalendosi della societa' di cui al comma  427,  tenendo  conto,  in
relazione agli interventi relativi alla Misura di cui al  comma  420,
dell'obbligo di rispettare gli obiettivi 2 intermedi e gli  obiettivi
finali stabiliti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza»; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  4  febbraio
2022, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica del
21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore  di  Roma,  prof.
Roberto Gualtieri, e' stato nominato  Commissario  straordinario,  ai
sensi dell'art. 1, comma 421, della legge  n.  234  del  30  dicembre
2021,  al  fine  di  assicurare  gli   interventi   funzionali   alle
celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa  cattolica  per  il   2025
nell'ambito del territorio di Roma Capitale; 
  Visto, altresi',  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri 11 giugno 2024, come modificato ed integrato dal decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025, con  il  quale,
in attuazione di quanto disposto dall'art. 1, comma 422, della  legge
31 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed  integrazioni,
e' stato approvato il Programma dettagliato degli interventi connessi
alle celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa  cattolica  2025  (di
seguito Programma dettagliato); 
  Richiamato l'art. 4 del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei
ministri dell'11 giugno 2024, che dispone che il Commissario: 
    «a)  coordina  la  realizzazione  degli  interventi   ed   azioni
ricompresi nel programma dettagliato di cui all'art. 2,  al  fine  di
garantire il conseguimento, nei  termini  previsti,  degli  obiettivi
indicati nei cronoprogrammi procedurali e  di  quelli  stabiliti  dal
PNRR; 
    b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi  e  nelle  forme  di  cui
all'art. 1, commi 425  e  425-bis,  della  legge  n.  234  del  2021;
[Omissis] 
    e) pone in essere,  sussistendone  i  presupposti,  le  procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430,  secondo  periodo,  della
legge n. 234 del 2021; 
    f)  fornisce  alla  societa'  [ndr  Societa'  Giubileo  2025]  le
opportune  indicazioni  per  le  modalita'  e   le   tempistiche   di
avvalimento e per l'utilizzo delle risorse giubilari»; 
  Visti, altresi': 
    la legge n. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    il testo unico enti locali, approvato con decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.  327
e successive modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Testo  unico
delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in   materia   di
espropriazione per pubblica utilita'»; 
    il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.  380
e successive modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Testo  unico
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia»; 
    il  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni ed  integrazioni  «Codice  dei  contratti  pubblici  in
attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno  2022,  n.  78,  recante
delega al Governo in materia di contratti pubblici»; 
    la legge Regione  Lazio  n.  19  del  23  novembre  2022  recante
«Disposizioni collegate alla legge di stabilita' regionale 2022»  con
particolare riferimento alle disposizioni di cui ai commi da 61 a  68
dell'art. 9; 
    lo Statuto  di  Roma  Capitale  approvato  con  deliberazione  di
Assemblea capitolina n. 8 del 7 marzo 2013 e successive modificazioni
ed integrazioni; 
    la deliberazione n. 18 del 12  febbraio  2008  con  la  quale  il
consiglio comunale ha approvato il Nuovo  piano  regolatore  generale
del Comune di  Roma  e  le  Norme  tecniche  di  attuazione  (NTA)  e
successiva deliberazione C.S. n. 48  del  7  giugno  2016  (di  presa
d'atto del disegno definitivo); 
    il regolamento del decentramento  amministrativo,  approvato  con
deliberazione di consiglio comunale n.  10  dell'8  febbraio  1999  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
    il regolamento sull'ordinamento degli uffici  e  dei  servizi  di
Roma Capitale, approvato con deliberazione di  Giunta  capitolina  n.
306 del 7 dicembre 2021 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    la direttiva di Giunta capitolina di Roma Capitale in materia  di
contratti e appalti n. RC/1287 del 20 gennaio 2015; 
    la convenzione tra Societa'  Giubileo  e  Astral  S.p.a.  per  la
disciplina  del  ruolo  di   soggetto   attuatore   con   riferimento
all'intervento  132  del  Programma  dettagliato   degli   interventi
essenziali e indifferibili connessi alle  celebrazioni  del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025, sottoscritta in data 11 settembre
2023; 
    la Convenzione tra Roma Capitale, Regione Lazio e  Astral  S.p.a.
per la disciplina del ruolo di  soggetto  attuatore  con  riferimento
all'intervento  132  del  Programma  dettagliato   degli   interventi
essenziali e indifferibili connessi alle  celebrazioni  del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025, il cui schema e' stato  approvato
con deliberazione di Giunta capitolina n. 551 del 23  dicembre  2024,
sottoscritta dalle parti in data 15 gennaio 2025; 
    l'ordinanza commissariale n. 17/2025  del  10  aprile  2025  che,
ferma  restando   la   titolarita'   della   potesta'   espropriativa
amministrativa in capo  a  Roma  Capitale,  ha  delegato,  in  deroga
all'art. 6, comma 8, del decreto del Presidente della  Repubblica  n.
327/2001 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,  la  societa'
Astral   S.p.a.,   soggetto   attuatore   dell'intervento   ID   132,
all'adozione del decreto di esproprio, all'esito al compimento  degli
atti endoprocedimentali finalizzati alla conclusione dei procedimenti
espropriativi, in osservanza di ogni normativa  vigente  in  materia,
per conto e nell'interesse di Roma Capitale; 
    l'addendum alla sopra richiamata Convenzione del 15 gennaio 2025,
con il quale, ferma restando la titolarita' del potere  espropriativo
in capo a Roma Capitale,  sono  stati  delegati  tutte  le  facolta',
attivita'  e  i  compiti   propri   dell'amministrazione   capitolina
strumentali all'esercizio della funzione espropriativa, ai sensi  del
decreto del Presidente della  Repubblica  n.  327/2001  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  ivi  comprese  la  possibilita'  di
stipulare con i  soggetti  proprietari  eventuali  atti  di  cessione
volontaria di beni o di costituzione di servitu'  occorrenti  per  la
realizzazione  dell'intervento,  oltre  alle  connesse  attivita'  di
trascrizione e voltura catastali in favore di Roma Capitale,  il  cui
schema e' stato approvato con delibera di Giunta  capitolina  n.  130
del 10 aprile 2025 e successivamente sottoscritta, da ultimo, in data
8 ottobre 2025; 
  Premesso che: 
    tra le opere previste nell'allegato 1 del decreto del  Presidente
del  Consiglio  dei  ministri  dell'11  giugno  2024   e   successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante  «Elenco   interventi   del
programma  dettagliato»,  e'  stato  approvato,  tra  gli  interventi
identificati come essenziali, l'intervento ID n.  132  «Completamento
del  collegamento  tra  via  Gregorio  XI   e   via   Aurelia»,   CUP
C81B22002500001,  finanziamento  previsto  euro  4.800.000,00   (euro
4.022.000,00 risorse Giubileo,  euro  778.000,00  fondi  di  bilancio
comunale), rispetto al quale Roma  Capitale  svolge  la  funzione  di
soggetto proponente e Astral  S.p.a.  assume  il  ruolo  di  soggetto
attuatore; 
    l'intervento persegue la finalita' di completare il  collegamento
stradale tra via L. Giorgeri, sita a nord della via  Aurelia,  e  via
Gregorio  XI,  sita  a  sud  della  via  Aurelia.   In   particolare,
l'intervento e' costituito da: 
      una rotatoria a due bracci, che svincola via Gregorio XI e  via
L. Giorgeri; 
      i due bracci di allaccio di cui sopra; 
      la rete fognante interessata dalla viabilita' in costruzione; 
      una vasca di laminazione delle portate di pioggia; 
      l'illuminazione della viabilita' realizzata; 
  Considerato che la destinazione catastale dei  terreni  oggetto  di
intervento e' a seminativo, come  meglio  individuata  nell'elaborato
H004 - planimetria, allegato al Progetto  esecutivo  dell'intervento,
al catasto terreni e al catasto fabbricati  del  Comune  di  Roma  al
foglio   415   allegato   C;   dall'ispezione   della   banca    dati
informatizzata, per le suddette particelle  si  rilevano  i  seguenti
dati censuari: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
    per i cespiti, non di proprieta' di Roma Capitale, si  procedera'
con l'attivazione della  procedura  di  espropriazione  per  pubblica
utilita'; 
    le aree non risultano ricomprese nell'elenco delle  aree  gravate
da usi civici nel territorio di Roma Capitale,  come  da  nota  prot.
QI/146207/2024 del 16 luglio 2024; 
    le aree, nel Piano  regolatore  generale  vigente  approvato  con
delibera del  consiglio  comunale  n.  18  del  12  febbraio  2008  e
successiva delibera del Commissario straordinario n. 48 del 7  giugno
2016 di presa d'atto del disegno definitivo, ricadono, come riportato
nel certificato di destinazione urbanistica,  art.  30,  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 380/2001, in: 
      elaborati prescrittivi: 
        1. Sistemi e regole: 
          parte  sistema  ambientale,  Agro  romano:  aree   agricole
(articoli 68, 74 N.T.A.); 
          parte sistema ambientale, aree  naturali  protette:  parchi
istituiti, di cui una minima parte destinato a strade (infrastrutture
per la mobilita') del Sistema  dei  servizi  e  delle  infrastrutture
(art. 69, 89, 90 N.T.A.). 
        2. Rete ecologica: 
          parte  compreso  nella  componente  primaria  A  (art.   72
N.T.A.),  interessato   dal   reticolo   idrografico   principale   e
secondario; 
          parte compreso  nella  componente  secondaria  B  (art.  72
N.T.A.), interessato dal reticolo idrografico principale. 
      Elaborati gestionali: 
        3. G1. Carta per la qualita': (D.A.C. 60 del 27 giugno 2024) 
          parte parchi istituiti. 
          Ai sensi dell'art. 16, comma 1 delle  N.T.A.  sull'immobile
non risultano individuati elementi articolati dalla lettera  a)  alla
lettera g). 
        4. G8. Standard urbanistici: 
          nessuna indicazione. 
    in data 13 giugno 2024 con prot. n. 17280/2024 Astral  S.p.a.  ha
indetto conferenza dei servizi decisoria, ex art. 14, comma 2,  legge
n. 241/1990 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  in  forma
semplificata e modalita' asincrona, finalizzata all'approvazione  del
progetto esecutivo dell'intervento ID n. 132  recante  «Completamento
del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia»; 
    il Progetto esecutivo e' composto dai seguenti elaborati: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
    con nota prot. QI/153686/2024 del 26 luglio  2024,  in  riscontro
alla convocazione della conferenza dei servizi, il  Dipartimento  PAU
di Roma  Capitale  riferisce  che  «dalle  verifiche  istruttorie  di
competenza l'intervento progettuale non e' conforme al PRG vigente»; 
    nella stessa nota  il  medesimo  Dipartimento  evidenzia  che  la
proposta  progettuale  di  completamento  del  collegamento  tra  via
Gregorio XI e via Aurelia rientra tra le opere infrastrutturali e  di
mobilita' di competenza del Programma di  trasformazione  urbanistica
denominato «Tenuta Rubbia» in variante al PRG  vigente  di  cui  alla
D.C.C. n. 53 del 28 marzo 2003 recante «Indirizzi al sindaco  per  la
sottoscrizione  dell'accordo  di  programma  ex  art.   34,   decreto
legislativo n. 267/2000, concernente  la  compensazione  edificatoria
dell'Ex comprensorio "E1 Tor Marancia e E1 Malafede", che ha concluso
favorevolmente la Conferenza dei servizi con  determina  dirigenziale
n. 2234/2013 del 30 dicembre 2013; 
    il citato Dipartimento nella nota sopra richiamata esprime  nulla
osta  alla   proposta   progettuale,   restando   in   attesa   delle
determinazioni conclusive ai fini della predisposizione degli atti in
merito alla prosecuzione dell'iter del Programma «Tenuta Rubbia»; 
    l'intervento in oggetto, inserito nel Programma di trasformazione
urbanistica denominato «Tenuta Rubbia», in variante al  PRG  vigente,
di cui alla deliberazione del consiglio comunale n. 53 del  28  marzo
2003 «Indirizzi al sindaco  per  la  sottoscrizione  dell'accordo  di
programma ex art. 34, decreto legislativo n. 267/2000, concernente la
compensazione edificatoria dell'Ex comprensorio «E1 Tor Marancia e E1
Malafede» in ragione dell'intervenuto inserimento  all'interno  delle
opere del Programma dettagliato  degli  interventi  per  il  Giubileo
2025, non puo' piu' essere annoverato fra le  opere  infrastrutturali
esterne   previste   nel   predetto   programma   di   trasformazione
urbanistica; 
    lo stralcio dell'opera in questione dalle opere  infrastrutturali
esterne previste nel Programma di  trasformazione  urbanistica  sopra
menzionato, ivi comprese  le  aree  interessate  dalla  realizzazione
dell'intervento in oggetto, rende necessaria  una  rimodulazione  del
programma di trasformazione urbanistica, ai sensi dell'art. 62, comma
6; 
    Astral S.p.a. in data 10 maggio 2024,  prot.  n.  627365  del  13
maggio 2024, ha formulato alla  Regione  Lazio,  Direzione  regionale
ambiente,   cambiamenti   climatici,   transizione    energetica    e
sostenibilita', parchi, area valutazione di  impatto  ambientale,  un
quesito in merito all'assoggettabilita' a V.I.A., ex art. 19, decreto
legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni  ed  integrazioni,
integrato con documentazione specifica con nota prot. n. 14496 del 20
maggio 2024; 
    la Regione Lazio con nota prot. n. 17242/2024 in data  13  giugno
2024 comunica che: «considerato che: 
    l'opera di completamento del collegamento tra via Gregorio  XI  e
via Aurelia e' un intervento urgente connesso alla  celebrazione  del
Giubileo della Chiesa cattolica 2025, approvato anche dal decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri (DCPM) dell'8 giugno 2023, come
intervento necessario per suddetta manifestazione; 
    principalmente  l'intervento  prevede  il   rifacimento   ed   il
completamento di strade classificate di categoria F "Locale in ambito
urbano" (categoria d'opera non ricompresa negli allegati del  decreto
legislativo n. 152/2006), mentre la connessione con  la  via  Aurelia
(classificata in quel tratto come strada di categoria  D  "urbana  di
scorrimento"), avviene senza interferire con quest'ultima  in  quanto
l'innesto alla complanare e' gia' esistente; 
    in merito all'interferenza di una parte degli interventi  con  la
Riserva naturale regionale di tenuta di Acquafredda, si evince  dalla
documentazione progettuale che "...All'interno  di  suddetta  riserva
naturale ricade la derivazione di via Gregorio XI fino all'inizio del
sottopasso di via Aurelia, tratto stradale tra l'altro  realizzato  e
oggetto soltanto di operazioni  di  ripristino  della  sede  stradale
(quali, eliminazione vegetazione spontanea a ridosso e sulla  strada,
rifacimento del manto stradale e segnaletica ecc.)..."; 
    per caratteristiche tipologiche e dimensionali, l'intervento  non
raggiunge  le  soglie  dimensionali  per  le  quali  e'  prevista  la
procedura di verifica di assoggettabilita' alla V.I.A. o la procedura
di  valutazione  di  impatto  ambientale,  ai   sensi   del   decreto
legislativo n. 152/2006 e del decreto ministeriale n. 52 del 30 marzo
2015. Esaminata la documentazione progettuale, valutata  la  proposta
progettuale, si riscontra che il progetto  denominato  "Completamento
del collegamento tra via Gregorio XI e via Aurelia",  nel  Comune  di
Roma (Municipio XIII), Provincia di Roma, in localita' Val Cannuta" -
proponente: soc. Astral S.p.a. - non rientra nelle categorie  di  cui
all'art. 6, commi 6 o 7, della parte II del  decreto  legislativo  n.
152/2006 e pertanto non e' soggetto alle procedure di  compatibilita'
ambientale; 
    con riferimento alla VAS, trattandosi di opera puntuale, ai sensi
dell'art. 6, comma 12, del decreto legislativo n. 152/2006 «Norme  in
materia ambientale»,  e  in  coerenza  con  gli  indirizzi  operativi
pubblicati dal Ministero dell'ambiente nel  2023  per  l'applicazione
dell'art. 6, comma 12 del decreto legislativo n.  152/2006,  «per  le
modifiche dei piani e dei programmi elaborati per  la  pianificazione
territoriale, urbanistica o della destinazione dei suoli  conseguenti
all'approvazione  dei  piani  di  cui  al  comma  3-ter,  nonche'   a
provvedimenti di autorizzazione di opere singole che hanno per  legge
l'effetto di variante ai suddetti piani e programmi,  ferma  restando
l'applicazione della disciplina in materia  di  VIA,  la  valutazione
ambientale strategica non e' necessaria per la  localizzazione  delle
singole opere»; 
    la  Regione  Lazio,  Direzione  regionale   lavori   pubblici   e
infrastrutture, innovazione  tecnologica,  area  pareri  geologici  e
sismici, suolo e invasi, servizio geologico e sismico  regionale,  ha
espresso parere favorevole, ai sensi dell'art.  89  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 380/2001 e successive modificazioni ed
integrazioni e della D.G.R. n. 2649/99, con prot.  n.  272077  del  4
marzo 2025; 
    in data 30 aprile  2025,  l'amministratore  unico  di  Astral  ha
determinato di  chiudere  con  esito  favorevole,  con  prescrizioni,
l'iter amministrativo della conferenza dei servizi  indetta  ex  art.
14, legge n. 241/1990 - Forma semplificata e modalita' asincrona, per
l'intervento giubilare n. 132, per l'approvazione delle opere, il cui
provvedimento  di  conclusione   e'   stato   trasmesso   con   prot.
RM/3982/2025 in data 12 maggio 2025; 
    il progetto esecutivo e' stato verificato con  verbale  prot.  n.
19040 del 23 giugno 2025, e validato, ai sensi dell'art. 42, comma  4
del decreto legislativo n.  36/2023  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, con prot. 3/INT/25 del 24  giugno  2025,  acquisiti  in
medesima data al protocollo della Struttura commissariale con  il  n.
RM/5603; 
    la  realizzazione   dell'opera   e'   vincolata   al   preventivo
conseguimento della variante urbanistica puntuale, pertanto, ai sensi
dell'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n.  327/2001
e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  l'approvazione   del
progetto esecutivo  costituisce  adozione  della  variante  al  Piano
regolatore  generale  vigente  di  Roma   Capitale,   approvato   con
deliberazione del consiglio comunale n. 18 del  12  febbraio  2008  e
successiva deliberazione di Commissario straordinario  con  i  poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del 7 giugno 2016; 
    ai fini della variante urbanistica  vengono  redatti  i  seguenti
elaborati grafici, allegati al presente atto quale  parte  integrante
del provvedimento: 
      Elaborato 1 Relazione tecnica 
      Elaborato 2 Stralcio catastale - estratto  di  mappa  catastale
foglio 451 - scala 1:2.000; 
      Elaborato 3 Stralcio P.R.G. vigente  -  elaborati  prescrittivi
«Sistemi e regole» foglio 16 scala 1:10.000; 
      Elaborato 4 Stralcio P.R.G.  vigente -  elaborati  prescrittivi
«Rete ecologica» foglio 16 scala 1:10.000; 
      Elaborato 5 Variante urbanistica elaborato Sistemi e  regole  -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala  1:5.000  foglio
374 - sezione 374091; 
      Elaborato 6 Variante urbanistica  elaborato  Rete  ecologica  -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala  1:5.000  foglio
374 - sezione 374091. 
    la variante determina  la  modifica  dell'elaborato  prescrittivo
«Sistemi e regole» foglio 16,  il  tutto  come  meglio  rappresentato
negli elaborati sopra citati; 
    con comunicazioni prot. 30173, 30174,  30175  e  30178,  30179  e
30180 del 15 ottobre 2025 Astral S.p.a.  ha  inoltrato  agli  attuali
proprietari delle aree da espropriare, come risultanti da una recente
visura storica al catasto terreni e al catasto fabbricati del  Comune
di  Roma  e  come   individuati   nel   prospetto   sottostante,   la
comunicazione di avvio del  procedimento  volto  all'apposizione  del
vincolo preordinato all'esproprio ed alla dichiarazione  di  pubblica
utilita' mediante approvazione del progetto  relativo  all'intervento
in oggetto, ai sensi e per gli effetti degli articoli 10, 11 e 12 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
    con nota n. 34225 del 14 novembre 2025, acquista dalla  struttura
commissariale e registrata in medesima data al protocollo con  il  n.
RM/8607, il soggetto attuatore ha trasmesso gli allegati del Progetto
esecutivo e la documentazione afferente alla variante urbanistica  ai
fini della successiva adozione dell'ordinanza commissariale; 
  Rilevato che: 
    nell'ambito della procedura espropriativa per pubblica  utilita',
avviata da Astral S.p.a., ai sensi e per gli effetti  degli  articoli
10, 11 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001 e
successive modificazioni ed integrazioni con i citati  prott.  30173,
30174, 30175, 30178, 30179 e 30180 del 15 ottobre 2025, i proprietari
dei cespiti individuati nel prospetto di cui  sopra  hanno  stipulato
con Astral  S.p.a.  un  accordo  bonario,  sottoscritto  in  data  11
novembre  2025,  per  la  cessione  volontaria  delle   porzioni   di
proprieta' interessate dall'intervento in parola, come definite nella
tavola  allegata  alla  comunicazione  di  avvio   del   procedimento
espropriativo di cui ai protocolli sopra richiamati. Le parti  hanno,
altresi', convenuto l'importo del corrispettivo dovuto  a  titolo  di
indennita' di esproprio e per  l'occupazione  temporanea  delle  aree
necessarie alla cantierizzazione dei lavori, da liquidarsi ai sensi e
per gli effetti  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.
327/2001 e successive modificazioni ed integrazioni; 
    con il medesimo accordo, le parti si sono impegnate  a  garantire
sin da subito il pieno possesso dei  fondi  in  favore  del  soggetto
attuatore. Il trasferimento  di  proprieta'  avverra'  in  favore  di
Astral S.p.a. mediante decreto di esproprio; 
    Astral S.p.a. provvedera', ad esito positivo del collaudo  finale
dell'intervento in oggetto, a trasferire ed intestare a Roma Capitale
tutte le porzioni immobiliari ed i diritti reali previsti  dal  piano
particellare di esproprio, provvedendo alla relativa  trascrizione  e
voltura catastale, oltre ad acquisire la registrazione al  patrimonio
capitolino dei cespiti di che trattasi; 
  Rilevato, altresi', che: 
    il comma 62 dell'art. 9 della L.R. Lazio n. 19  del  23  novembre
2022 prevede che «...Le varianti di cui al comma  61  siano  adottate
dall'Assemblea  capitolina  [...]  garantendo  idonei   processi   di
partecipazione ed informazione dei cittadini.  Le  varianti  adottate
sono depositate presso la segreteria comunale in  libera  visione  al
pubblico, dandone avviso nei modi stabiliti da Roma  Capitale.  Entro
trenta giorni dalla data di pubblicazione  dell'avviso  di  deposito,
chiunque puo' presentare osservazioni. Nei successivi sessanta giorni
l'Assemblea capitolina si esprime  sulle  osservazioni  presentate  e
approva  le  varianti  apportando   le   modifiche   conseguenti   al
recepimento delle  osservazioni  ritenute  accoglibili.  Le  varianti
approvate  sono  pubblicate  sull'albo  pretorio  di  Roma  Capitale,
dandone  notizia  sul  relativo  sito  istituzionale,  e   acquistano
efficacia il giorno successivo a quello della loro pubblicazione.»; 
    la  tempistica  dettata  dalle   norme   sopra   richiamate   per
l'approvazione delle varianti urbanistiche non permette  il  rispetto
dei  termini  di  realizzazione  dell'opera  giubilare   e   occorre,
pertanto, adottare ogni forma di accelerazione procedurale possibile,
finalizzata a ridurre i termini  di  approvazione  dei  provvedimenti
amministrativi necessari per avviare con rapidita' i lavori; 
  Dato atto che: 
    con L.R. n. 19 del 23 novembre 2022 e' stato disposto, con l'art.
9, commi 61 - 67, il conferimento a  Roma  Capitale  di  funzioni  in
materia   di   governo   del   territorio   e    di    pianificazione
urbanistico-edilizia; 
    in particolare, l'art. 9, comma 64,  lettera  d)  della  medesima
legge regionale ha previsto che  Roma  Capitale  provvede,  altresi',
all'approvazione «dei progetti per le opere pubbliche o  di  pubblica
utilita' comportanti varianti al piano regolatore di cui all'art.  19
del decreto del Presidente della Repubblica 8  giugno  2001,  n.  327
(testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in
materia  di  espropriazione  per  pubblica  utilita')  e   successive
modifiche, prescindendo dalla verifica di cui all'art.  50-bis  della
L.R. n. 38/1999»; 
    al successivo  comma  67,  e'  previsto  che  «l'esercizio  delle
funzioni  di  cui  ai  commi  da  61  a  65  decorre  dalla  data  di
sottoscrizione di apposita convenzione tra i comuni interessati e  la
regione concernente le modalita', anche organizzative,  di  esercizio
delle stesse»; 
    la convenzione di cui al comma 67 e' stata approvata dalla Giunta
capitolina  con  deliberazione  n.  433  del  22  dicembre   2022   e
successivamente sottoscritta, tra i rappresentati della Regione Lazio
e Roma Capitale, in data 29 dicembre 2022; 
    ai sensi delle sopracitate disposizioni legislative, le  funzioni
delegate con la L.R. n. 19 del 23 novembre 2022 hanno avuto  completa
attuazione a far data dal 29 dicembre 2022 e  quindi,  nel  caso  del
procedimento in trattazione, con la presente ordinanza si ritiene  di
dover prescindere dalla verifica di compatibilita'  di  cui  all'art.
50-bis della L.R. n. 38/1999; 
  Richiamata: 
    la richiesta di parere all'Avvocatura generale  dello  Stato,  di
cui  alla  nota  prot.  n.  RM/2024/315,  in  ordine  all'ambito   di
applicazione dei poteri derogatori commissariali di cui al comma  425
dell'art. 1 della legge 30 dicembre  2021,  n.  234  con  particolare
riferimento, per quel che qui rileva, all'adozione  delle  necessarie
disposizioni,  anche  derogatorie,   per   la   realizzazione   degli
interventi inclusi nel Programma dettagliato  approvato  con  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023; 
    il riscontro fornito dall'Avvocatura generale dello Stato in data
2 febbraio 2024, acquisito in pari data al  protocollo  commissariale
al n. RM/2024/541. 
  Ritenuto  per  quanto  sopra  rappresentato,   in   ragione   della
necessita' e urgenza di ultimare nei tempi dovuti l'intervento ID  n.
132, «Completamento del  collegamento  tra  via  Gregorio  XI  e  via
Aurelia», inserito nel Programma  dettagliato  approvato  con  il  su
richiamato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  11
giugno 2024 e successive modificazioni  ed  integrazioni,  necessario
disporre, con i poteri di cui al comma 425 dell'art. 1 della legge n.
234/2021 e successive modificazioni ed  integrazioni,  l'approvazione
del Progetto  esecutivo  ai  fini  espropriativi,  l'apposizione  del
vincolo preordinato all'esproprio  e  la  dichiarazione  di  pubblica
utilita', l'adozione della variante urbanistica, ai  sensi  dell'art.
19  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n.  327/2001  e
successive  modificazioni  ed  integrazioni,  al   Piano   regolatore
generale vigente di Roma Capitale, approvato  con  deliberazione  del
consiglio  comunale  n.  18  del  12  febbraio  2008   e   successiva
deliberazione   di   Commissario   straordinario   con    i    poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del  7  giugno  2016,  dell'elaborato
prescrittivo «Sistemi e  regole»,  foglio  16,  in  deroga  a  quanto
disposto dall'art. 42, comma 2,  lettera  b)  del  testo  unico  enti
locali di  cui  al  decreto  legislativo  n.  267/2000  e  successive
modificazioni ed  integrazioni,  dal  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 327/2001 e successive modificazioni ed  integrazioni  e
dalla legge Regione Lazio n. 19/2022; 
  Per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina: 
 
  con i poteri di cui  al  comma  425  dell'art.  1  della  legge  30
dicembre 2012, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    1) di prendere atto dell'approvazione, ai fini espropriativi, del
Progetto esecutivo verificato in data  23  giugno  2025,  di  cui  al
verbale prot. n. 19040, e validato in data 24 giugno 2025, con  prot.
3/INT/25, assunta in sede di Conferenza dei servizi decisoria, di cui
al gia' citato provvedimento adottato da Astral  in  data  30  aprile
2025, per la realizzazione dei lavori di cui all'intervento  ID  132,
«Completamento del collegamento tra via Gregorio XI e  via  Aurelia»,
inserito nel Programma  dettagliato  approvato  con  il  decreto  del
Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2024, come modificato
e integrato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  31
luglio 2025,  composto  dagli  elaborati  indicati  in  premessa,  in
adozione di variante urbanistica ai sensi dell'art.  19  del  decreto
del  Presidente   della   Repubblica   n.   327/2001   e   successive
modificazioni ed integrazioni, al Piano regolatore  generale  vigente
di Roma Capitale, approvato con deliberazione del consiglio  comunale
n. 18 del 12 febbraio 2008 e successiva deliberazione di  Commissario
straordinario con i poteri dell'Assemblea  capitolina  n.  48  del  7
giugno 2016, dell'elaborato prescrittivo Sistemi e regole, foglio 16; 
    2) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico
degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18  agosto
2000 e successive modificazioni ed integrazioni e degli articoli  10,
12 e 19 del decreto del Presidente della  Repubblica  n.  327/2001  e
successive modificazioni ed integrazioni, per le finalita' di cui  ai
precedenti e successivi punti, di approvare il Progetto esecutivo  di
cui al punto 1), corredato degli elaborati  di  variante  urbanistica
indicati in premessa,  costituenti  parte  integrante  e  sostanziale
della presente ordinanza, trasmessi dal soggetto attuatore  con  nota
34225 del 14 novembre 2025, acquista in medesima data  al  protocollo
della struttura commissariale con il n. RM/8607; 
    3)  di  dare  atto  che  l'approvazione  del  Progetto  esecutivo
comporta l'apposizione  del  vincolo  preordinato  all'esproprio,  la
dichiarazione di pubblica utilita' delle opere, l'indifferibilita' ed
urgenza dell'avvio  dei  lavori  relativi  alle  stesse,  cosi'  come
riportato nel Piano particellare di esproprio, in cui e' identificata
l'area  interessata  dal  vincolo  preordinato  all'esproprio  ed  e'
riportato  il  nominativo  dei  proprietari,   secondo   i   registri
catastali,  ai  quali  e'  stato  inoltrato  l'avviso  di  avvio  del
procedimento con le comunicazioni citate nelle premesse del  presente
provvedimento, ai sensi e per gli effetti degli articoli 11 e 16  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001; 
    4) in deroga al comma 2, lettera b), dell'art. 42 del testo unico
degli enti locali di cui al decreto legislativo n. 267 del 18  agosto
2000 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e  al  combinato
disposto dell'art. 19  del  decreto  Presidente  della  Repubblica  8
giugno 2001, n. 327 e  successive  modificazioni  ed  integrazioni  e
dell'art. 9, comma 64, della legge  Regione  Lazio  del  23  novembre
2022, n. 19, ai fini della realizzazione integrale  del  progetto  di
cui al precedente punto 1), di adottare la  variante  urbanistica  al
Piano regolatore generale vigente di  Roma  Capitale,  approvato  con
deliberazione del consiglio comunale n. 18 del  12  febbraio  2008  e
successiva deliberazione di Commissario straordinario  con  i  poteri
dell'Assemblea capitolina n. 48 del  7  giugno  2016,  dell'elaborato
prescrittivo Sistemi e regole, foglio 16; 
    5) detta variante al Piano regolatore generale  vigente  di  Roma
Capitale e' corredata dai seguenti elaborati che costituiscono  parte
integrante e sostanziale al presente provvedimento: 
      Elaborato 1 Relazione tecnica 
      Elaborato 2 Stralcio catastale - estratto  di  mappa  catastale
foglio 451 - scala 1:2.000; 
      Elaborato 3 Stralcio P.R.G. vigente  -  elaborati  prescrittivi
«Sistemi e regole» foglio 16 scala 1:10.000; 
      Elaborato 4 Stralcio P.R.G.  vigente -  elaborati  prescrittivi
«Rete ecologica» foglio 16 scala 1:10.000; 
      Eelaborato 5 Variante urbanistica elaborato Sistemi e regole  -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala  1:5.000  foglio
374 - sezione 374091; 
      Eelaborato 6 Variante urbanistica elaborato  Rete  ecologica  -
C.T.R.N. 2014 Carta tecnica regionale numerica scala  1:5.000  foglio
374 - sezione 374091. 
    6) di dare atto che,  ai  sensi  dell'art.  12  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. n. 327/2001 e successive modificazioni
ed integrazioni, la dichiarazione  di  pubblica  utilita'  dell'opera
diventera' efficace a far data dalla  definitiva  approvazione  della
variante urbanistica ai sensi degli articoli 9, 10 e  19  del  citato
decreto del Presidente della  Repubblica  n.  327/2001  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
    7) in deroga al comma 62, dell'art. 9, della legge Regione  Lazio
del 23 novembre 2022, n. 19, la pubblicazione,  per  quindici  giorni
consecutivi, della presente  ordinanza  sul  sito  istituzionale  del
Commissario  straordinario  di  Governo,  raggiungibile  al  seguente
indirizzo  https://commissari.gov.it/giubileo2025   ai   fini   della
presentazione  di  eventuali  osservazioni,  decorsi   i   quali   si
procedera' con la successiva approvazione  della  variante  al  Piano
regolatore generale vigente di Roma Capitale; 
    8) di dare mandato ai  competenti  uffici  di  Roma  Capitale  di
assumere le determinazioni conseguenti  alle  disposizioni  contenute
nel presente provvedimento relativamente al piano  di  trasformazione
urbanistica denominato «Tenuta Rubbia», di cui alla deliberazione del
consiglio comunale n. 53 del 28 marzo  2003,  recante  «Indirizzi  al
sindaco per la sottoscrizione dell'accordo di programma ex  art.  34,
decreto  legislativo  n.  267/2000,  concernente   la   compensazione
edificatoria dell'Ex comprensorio «E1 Tor Marancia  e  E1  Malafede»,
provvedendo alla rimodulazione del  piano,  ai  sensi  dell'art.  62,
comma 6, e alla conseguente ridefinizione del contenuto  dell'accordo
di programma citato, mantenendo inalterato l'equilibrio di diritti  e
oneri ricadenti sulle  parti  pubbliche  e  private  interessate  dal
piano; 
    9) la trasmissione all'amministrazione  proponente,  al  soggetto
attuatore, alla  Regione  Lazio  e  a  Societa'  Giubileo  2025,  per
opportuna conoscenza e per i provvedimenti di rispettiva competenza; 
    10) la trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  Cabina  di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni. 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed e'  pubblicata,
ai sensi dell'art. 1, comma 425, della legge 30 dicembre 2021, n. 234
e successive modificazioni ed integrazioni, nella Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
  Avverso la presenza ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione in  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica  italiana,  ovvero  ricorso  al  Capo  dello  Stato  entro
centoventi giorni, ai sensi del decreto legislativo 2 luglio 2010, n.
104, recante il «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno  2009,
n. 69, recante  delega  al  Governo  per  il  riordino  del  processo
amministrativo» e successive modificazioni ed integrazioni. 
    Roma, 24 novembre 2025 
 
                                         Il Commissario straordinario 
                                                           di Governo 
                                                            Gualtieri 
 
                             __________ 
 
Avvertenza: 
    Gli allegati richiamati nell'ordinanza commissariale  n.  57/2025
sono stati pubblicati  sul  sito  del  Commissario  straordinario  di
Governo per  il  Giubileo  2025  e  sono  consultabili  all'indirizzo
https://commissari.gov.it/giubileo2025