IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                 nella riunione del 4 dicembre 2025 
 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante   disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  303,  recante
Ordinamento della Presidenza del  Consiglio  dei  ministri,  a  norma
dell'art. 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59; 
  Visto il decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.  281,  recante
Definizione  ed  ampliamento  delle  attribuzioni  della   Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  Province
autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per  le  materie  ed  i
compiti di interesse comune  delle  regioni,  delle  province  e  dei
comuni, con la Conferenza Stato-citta'  ed  autonomie  locali  ed  in
particolare l'art. 3, che reca la disciplina per  il  perfezionamento
delle intese da sancire nella Conferenza permanente  per  i  rapporti
tra lo Stato, le regioni e  le  Province  autonome  di  Trento  e  di
Bolzano; 
  Vista la legge 22 giugno 2016,  n.  112,  recante  Disposizioni  in
materia di assistenza in favore delle persone con  disabilita'  grave
prive del sostegno familiare; 
  Vista la legge 30  dicembre  2021,  n.  234,  recante  Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2022  e  bilancio
pluriennale per il  triennio  2022-2024,  ed  in  particolare  quanto
previsto dall'art. 1, comma 170, che in sede  di  prima  applicazione
definisce tra i LEPS i progetti per il «Dopo di Noi  e  per  la  Vita
Indipendente»; 
  Visto l'art. 2, comma 2, della citata legge n. 112 del 2016, ove e'
previsto che,  nelle  more  del  completamento  del  procedimento  di
definizione dei livelli essenziali delle prestazioni di cui  all'art.
13, del decreto legislativo 6 maggio 2011, n.  68,  il  Ministro  del
lavoro e delle politiche  sociali  e  il  Ministro  delegato  per  la
famiglia e le disabilita', di concerto con il Ministro  dell'economia
e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui
all'art.  8,  del  decreto  legislativo  28  agosto  1997,  n.   281,
definiscono, con  proprio  decreto,  obiettivi  di  servizio  per  le
prestazioni  previste  dalla  legge,   nei   limiti   delle   risorse
disponibili a valere sul Fondo  per  l'assistenza  alle  persone  con
disabilita' grave prive del sostegno familiare,  istituito  ai  sensi
dell'art. 3, comma 1, della stessa legge; 
  Visto l'art. 3, commi 1 e 2, della medesima legge n. 112 del  2016,
con  i  quali  rispettivamente  e'  stato  istituito  il  Fondo   per
l'assistenza alle persone con disabilita' grave  prive  del  sostegno
familiare  ed  e'  stato  previsto  che  «l'accesso  alle  misure  di
assistenza, cura e protezione a carico del fondo e' subordinato  alla
sussistenza di requisiti da individuare con decreto del Ministro  del
lavoro e delle politiche sociali  e  del  Ministro  delegato  per  la
famiglia e le disabilita', di concerto con il Ministro  dell'economia
e delle finanze e con il Ministro della salute, previa intesa in sede
di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281. Con le medesime modalita',  il  Ministro  del
lavoro e delle politiche  sociali  e  il  Ministro  delegato  per  la
famiglia e le disabilita' provvedono  annualmente  alla  ripartizione
delle risorse del medesimo fondo»; 
  Vista la legge 30  dicembre  2024,  n.  207,  recante  Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2025  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027, con la quale e' stato previsto
un taglio lineare del fondo destinato agli interventi per le  persone
con disabilita' grave prive del sostegno familiare; 
  Visto l'art. 4, della citata legge n. 112 del 2016,  che  definisce
le finalita' del predetto Fondo per  l'assistenza  alle  persone  con
disabilita' grave prive del sostegno familiare; 
  Vista la delibera della Corte dei conti del 23  dicembre  2022,  n.
55/2022G Attuazione delle misure previste dalla legge 22 giugno 2016,
n. 112, volte a favorire il benessere, la piena inclusione sociale  e
l'autonomia delle persone con disabilita'  grave  prive  di  sostegno
familiare - Fondo Dopo di Noi, con la quale si raccomanda di rivedere
i  criteri  di  riparto  del  fondo,  al  fine   di   migliorare   la
distribuzione  delle  risorse  in  modo  che   siano   effettivamente
privilegiate le aree di maggiore bisogno; 
  Vista la delibera della Corte dei conti del  20  ottobre  2023,  n.
76/2023/G, relativa agli esiti  dell'attivita'  di  controllo  svolta
nell'anno  2022   e   le   misure   conseguenziali   adottate   dalle
amministrazioni; 
  Visto il decreto direttoriale in data 14 luglio 2023, n.  231,  con
il quale, a seguito delle osservazioni  della  Corte  dei  conti,  e'
stato costituito un apposito tavolo tecnico per l'aggiornamento e  la
ridefinizione dei criteri di riparto  delle  risorse  del  Fondo  per
l'assistenza alle persone con disabilita' grave  prive  del  sostegno
familiare,  c.d.  per  il  «Dopo   di   Noi»,   composto   anche   da
rappresentanti  delle  regioni,  dell'ANCI  e  del  Ministro  per  le
disabilita'; 
  Vista  la  relazione  conclusiva  predisposta  dal  tavolo  tecnico
all'esito dei propri lavori, nella quale sono stati individuati nuovi
criteri di riparto delle risorse del fondo  per  il  «Dopo  di  Noi»,
trasmessa all'Ufficio legislativo  e  all'Ufficio  di  Gabinetto  del
Ministro del lavoro e delle politiche  sociali  in  data  9  febbraio
2024; 
  Considerato che i nuovi criteri di riparto, individuati dal  tavolo
tecnico,  sono  stati  formulati  con  l'obiettivo   della   graduale
sostituzione di quelli finora adottati, tenendo conto in  particolare
della  potenziale  platea  dei   beneficiari   presenti   a   livello
territoriale e delle specifiche finalita' delle  risorse  oggetto  di
riparto; 
  Preso  atto  che  in  sede  di  confronto  tecnico  finalizzato  al
successivo  esame  del  provvedimento  da  parte   della   Conferenza
unificata di cui all'art. 8, del decreto legislativo 28 agosto  1997,
n. 281, alcune regioni hanno eccepito che la revisione dei criteri di
riparto definiti all'esito dei lavori del  citato  tavolo  tecnico  e
degli effetti del taglio lineare disposto a carico del fondo  per  le
annualita' 2024  e  2025  determinano  una  riduzione  delle  risorse
disponibili per la  realizzazione  degli  interventi  in  favore  dei
beneficiari del fondo per il «Dopo di Noi»; 
  Ritenuto, pertanto, opportuno assumere ogni  utile  iniziativa  per
proporre alle regioni modalita'  applicative  dei  nuovi  criteri  di
riparto piu' attenuate e  graduali,  al  fine  di  ridurre  possibili
effetti penalizzanti sulle somme attribuite  ad  alcune  regioni,  in
particolare formulando la proposta di attribuire il 90% delle risorse
complessive sulla base dei criteri attualmente vigenti e il  restante
10% in ragione della quota di persone con disabilita' grave secondo i
nuovi criteri sopra descritti; 
  Preso atto che, all'esito della seduta della  Conferenza  unificata
del 17 aprile  2025,  nonostante  la  nuova  proposta  di  mediazione
formulata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, non  e'
stata sancita l'intesa per l'adozione del provvedimento; 
  Ritenuto, all'esito del mancato assenso sui criteri alternativi  di
riparto proposti per superare la contrarieta' di alcune  regioni,  di
dover adottare, trattandosi di una fattispecie di intesa «debole»,  i
criteri elaborati dal richiamato tavolo tecnico in  via  sperimentale
per gli anni 2024, 2025 e 2026, al fine di poter ripartire le risorse
del Fondo per le persone con disabilita' grave prive  dell'assistenza
familiare,  in  coerenza  con  le  effettive  esigenze  dei   singoli
territori e al fine di scongiurare ulteriori ritardi nella  procedura
di riparto e assegnazione delle risorse alla singole regioni; 
  Acquisito il parere della  Commissione  tecnica  per  i  fabbisogni
standard, di cui all'art. 1, comma 29, della legge 28 dicembre  2015,
n. 208, espresso in data 5 febbraio 2025; 
  Preso atto  della  mancata  intesa  sullo  schema  di  decreto  del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro  per  le
disabilita', di  concerto  con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze e il  Ministro  della  salute,  relativo  al  riparto  -  per
l'annualita' 2024 - delle risorse del  Fondo  per  l'assistenza  alle
persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare, ai  sensi
dei commi 1 e 2, dell'art. 3, della legge  22  giugno  2016,  n.  112
(c.d. Dopo di Noi), espressa nella seduta del 19  giugno  2025  della
Conferenza unificata (rep. atti n. 70/CU del 19 giugno 2025); 
  Considerato che, ai sensi dell'art. 3, comma 3, del citato  decreto
legislativo n. 281 del 1997, quando un'intesa espressamente  prevista
dalla legge non e' raggiunta entro trenta giorni dalla  prima  seduta
della Conferenza Stato-regioni in cui l'oggetto e'  posto  all'ordine
del giorno, il Consiglio  dei  ministri  provvede  con  deliberazione
motivata; 
  Considerato che lo schema di decreto definisce i criteri di riparto
delle risorse del Fondo per le persone con  disabilita'  grave  prive
dell'assistenza familiare, di cui alla legge 22 giugno 2016, n.  112,
per l'annualita' 2024; 
  Tenuto conto che il decreto disciplina, per l'annualita'  2024,  la
programmazione per l'attuazione degli interventi e dei servizi di cui
all'art. 3, del decreto del Ministro del  lavoro  e  delle  politiche
sociali di concerto con il Ministro della salute  e  dell'economia  e
delle finanze del 23 novembre 2016; 
  Considerata, pertanto, l'urgenza di  pervenire  all'adozione  dello
schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e
del  Ministro  per  le  disabilita',  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze e il Ministro della salute, relativo al
riparto - per  l'annualita'  2024  -  delle  risorse  del  Fondo  per
l'assistenza alle persone con disabilita' grave  prive  del  sostegno
familiare, ai sensi dei commi 1 e 2,  dell'art.  3,  della  legge  22
giugno 2016, n. 112 (c.d. Dopo di Noi); 
  Sulla proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali  e
del  Ministro  per  le  disabilita',  di  concerto  con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze e il Ministro della salute; 
 
                              Delibera: 
 
  ai sensi dell'art. 3, comma 3, del decreto  legislativo  28  agosto
1997, n. 281, per le motivazioni di cui in premessa,  di  autorizzare
l'adozione del decreto del Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali e del  Ministro  per  le  disabilita',  di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze e il  Ministro  della  salute,
relativo al riparto - per l'annualita' 2024 - delle risorse del Fondo
per  l'assistenza  alle  persone  con  disabilita'  grave  prive  del
sostegno familiare, ai sensi dei commi 1  e  2,  dell'art.  3,  della
legge 22 giugno 2016, n. 112 (c.d.  Dopo  di  Noi),  che  costituisce
parte integrante della presente delibera. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
                            Il Presidente 
                     del Consiglio dei ministri 
                               Meloni 
 
                       Il Ministro del lavoro 
                      e delle politiche sociali 
                              Calderone 
 
                   Il Ministro per le disabilita' 
                              Locatelli 
 
                      Il Ministro dell'economia 
                           e delle finanze 
                              Giorgetti 
 
                      Il Ministro della salute 
                              Schillaci