IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Visti: 
    il  regolamento  (UE)  2021/240  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di  sostegno
tecnico «Technical Support Instrument»; 
    il  regolamento  (UE)  2021/241  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility»  (di  seguito
«il regolamento RRF) con l'obiettivo specifico di fornire agli  Stati
membri il  sostegno  finanziario  al  fine  di  conseguire  le  tappe
intermedie  e  gli  obiettivi  delle  riforme  e  degli  investimenti
stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza; 
    l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi
ambientali,  tra  cui  il  principio  di  non   arrecare   un   danno
significativo (DNSH «Do not significant harm»); 
    il  regolamento  delegato  UE  2021/2139  di  determinazione  dei
criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali,
cosi' come integrato dal regolamento  delegato  (UE)  2023/2485,  che
introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per  gli  obiettivi
climatici per nuove attivita' economiche non previste nel  precedente
documento; 
    la Comunicazione C(2021)1054 della  Commissione  europea  del  12
febbraio 2021 recante  «Orientamenti  tecnici  sull'applicazione  del
principio  "non  arrecare  un  danno  significativo"  a   norma   del
regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; 
    il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano  (di  seguito
«PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN  del  13  luglio
2021, come modificato  con  decisione  del  Consiglio  ECOFIN  dell'8
dicembre 2023; 
    gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data  22  dicembre
2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di  verifica  periodica
relativi al conseguimento  di  tutti  i  traguardi  e  gli  obiettivi
(Milestone e Target) necessari per il riconoscimento  delle  rate  di
rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia; 
  Visti, altresi': 
    il  decreto-legge  6  maggio  2021,   n.   59,   convertito   con
modificazioni in legge  1°  luglio  2021,  n.  101,  recante  «Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; 
    il decreto-legge del 31  maggio  2021,  n.  77,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  luglio  2021,   n.   108,   recante
«Governance del Piano nazionale di  rilancio  e  resilienza  e  prime
misure  di  rafforzamento  delle  strutture   amministrative   e   di
accelerazione e snellimento delle  procedure»,  con  cui  sono  state
individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza
e le prime misure di rafforzamento delle strutture  amministrative  e
di accelerazione e snellimento delle procedure; 
    il  decreto-legge  9  giugno  2021,   n.   80,   convertito   con
modificazioni dalla legge 6 agosto  2021,  n.  113,  recante  «Misure
urgenti per il rafforzamento  della  capacita'  amministrativa  delle
pubbliche  amministrazioni  funzionale   all'attuazione   del   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)  e  per  l'efficienza  della
giustizia»; 
    il decreto-legge 1° marzo  2021,  n.  22,  recante  «Disposizioni
urgenti in materia di riordino  delle  attribuzioni  dei  Ministeri»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55,  e,
in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del
turismo; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  20  maggio
2021, n. 102, recante il «regolamento di organizzazione del Ministero
del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e  dell'organismo
indipendente di valutazione della performance»; 
    il decreto del Ministero dell'economia  e  delle  finanze  del  6
agosto  2021,  con  il  quale  sono  state  assegnate  alle   singole
amministrazioni titolari  degli  interventi  le  risorse  finanziarie
previste  per  l'attuazione  delle  Missioni  ricomprese  nel   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); 
    la Missione 1, Componente 3  «Cultura  e  turismo»,  Investimento
4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi  turistici»,
articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente,  «Roman
Cultural Heritage for EU-Next Generation»,  «Giubileo  2025  -  Dalla
Roma  Pagana  alla   Roma   Cristiana»,   «#La   Citta'   Condivisa»,
«#Mitingodiverde»,  «#Amanotesa»   e   «#Roma4.0»,   per   un   costo
complessivo di 500 mln di euro; 
  Vista: 
    la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni  ed
integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato  per  l'anno
finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il  triennio  2022-2024»,
che, all'art. 1: 
      al comma 421, dispone la  nomina  con  decreto  del  Presidente
della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23  agosto  1988,
n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in  carica  fino
al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi  funzionali
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; 
      al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario  di  cui
al precedente comma, la predisposizione della proposta  di  programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025,  da  approvare  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   ministri,   sentito   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, ivi inclusi  gli  interventi  relativi
alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo; 
      al  comma  426,  dispone  che:  «Il  Commissario  straordinario
coordina la realizzazione  di  interventi  ricompresi  nel  programma
dettagliato di  cui  al  comma  422,  nonche'  di  quelli  funzionali
all'accoglienza  e  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della   Chiesa
cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427,
tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla  Misura  di
cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi  intermedi
e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza»; 
      ai commi 427, 438 e 441  dell'art.  1  della  citata  legge  n.
234/2021, come modificati dall'art. 40 del  decreto-legge  30  aprile
2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per  l'attuazione  del
Piano nazionale di ripresa  e  resilienza  (PNRR)»,  convertito,  con
modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n.  79,  i  quali  recano  la
disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3  della
Misura M1C3 del PNRR; 
    il  decreto-legge  2  marzo  2024,  n.  19,  recante   «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa
e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge  56  del
29 aprile 2024; 
  Visti: 
    il decreto del Presidente della Repubblica del 4  febbraio  2022,
come  modificato  dal  successivo  decreto   del   Presidente   della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
(di seguito «Commissario straordinario»), al fine di  assicurare  gli
interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  11  giugno
2024, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato  degli
interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica
2025, successivamente  aggiornato  delle  modifiche  ed  integrazioni
introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  31
luglio 2025 unitamente: 
      all'elenco degli interventi relativi alla  Misura  M1C3  -  4.3
«Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»; 
      all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini; 
    l'ordinanza n. 2 del 24 giugno 2022  prot.  n.  20,  con  cui  il
Commissario straordinario di  Governo  ha  approvato  l'elenco  degli
interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR; 
    il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot.  n.
8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi  relativi  alla
Misura  M1C3,   Investimento   4.3   del   PNRR,   come   individuati
dall'ordinanza commissariale n. 2/2022; 
  Visti, altresi': 
    la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio
del 26 febbraio 2014 che,  all'art.  32,  paragrafo  2,  lettera  c),
prevede, nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi,
la possibilita' di ricorrere alla procedura  negoziata  senza  previa
pubblicazione del bando «nella misura strettamente necessaria quando,
per ragioni di estrema  urgenza  derivanti  da  eventi  imprevedibili
dall'amministrazione aggiudicatrice, i termini e le procedure  aperte
o per le procedure ristrette  o  per  le  procedure  competitive  con
negoziazione non possono essere rispettati. Le  circostanze  invocate
per giustificare l'estrema urgenza non sono in alcun caso  imputabili
alle amministrazioni aggiudicatrici»; 
    il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15  novembre  2023,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  dell'Unione  europea  del  16
novembre 2023, di modifica, a far data dal  1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti; 
    il  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante:  «Codice   dei   contratti
pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78,
recante delega al Governo in  materia  di  contratti  pubblici»  (cd.
nuovo Codice dei contratti), e, in particolare: 
      l'art. 17 che al: 
        comma 5, dispone che:  «L'organo  preposto  alla  valutazione
delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla  migliore
offerta non anomala. L'organo competente a disporre  l'aggiudicazione
esamina  la  proposta,  e,  se  la  ritiene  legittima   e   conforme
all'interesse  pubblico,  dopo  aver  verificato  il   possesso   dei
requisiti in capo all'offerente,  dispone  l'aggiudicazione,  che  e'
immediatamente efficace»; 
        comma 8, dispone che: «Fermo quanto  previsto  dall'art.  50,
comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima
della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre  iniziata
prima della stipula se sussistono le  ragioni  d'urgenza  di  cui  al
comma 9»; 
        comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza  e'  effettuata
quando ricorrono eventi  oggettivamente  imprevedibili,  per  evitare
situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e  la
salute pubblica, per il  patrimonio  storico,  artistico,  culturale,
ovvero  nei  casi  in  cui  la  mancata  esecuzione  immediata  della
prestazione  dedotta  nella  gara  determinerebbe  un   grave   danno
all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la
perdita di finanziamenti dell'Unione europea; 
      l'art. 50 che al: 
        comma 1, individua rispettivamente: 
          alla  lettera  a),  in   150.000   euro   il   limite   per
l'affidamento diretto di lavori, anche senza  consultazione  di  piu'
operatori economici; 
          alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore  a
150.000 euro ed inferiore a 1 milione di euro, l'utilizzazione  della
procedura negoziata  senza  bando,  previa  consultazione  di  almeno
cinque operatori economici individuati in base a indagini di  mercato
o tramite elenchi di operatori economici; 
          alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore a 1
milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di  cui  all'art.  14
del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione  della  procedura
negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori
economici, individuati in  base  a  indagini  di  mercato  o  tramite
elenchi di operatori economici; 
        comma  6  dispone  che  «Dopo  la  verifica   dei   requisiti
dell'aggiudicatario   la   stazione   appaltante    puo'    procedere
all'esecuzione anticipata del contratto (Omissis). 
  Richiamato: 
    l'art. 4 del su richiamato decreto del Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  11  giugno  2024   e   successive   modificazioni   ed
integrazioni, che dispone che Commissario straordinario: 
      a) coordina la realizzazione degli  interventi  ricompresi  nel
programma dettagliato di cui all'art. 2,  al  fine  di  garantire  il
conseguimento, nei termini previsti,  degli  obiettivi  indicati  nei
cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; 
      b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi e nelle  forme  di  cui
all'art. 1, commi 425  e  425-bis,  della  legge  n.  234  del  2021;
(Omissis) 
      e) pone in essere, sussistendone i  presupposti,  le  procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430,  secondo  periodo,  della
legge n. 234 del 2021; 
  Premesso che: 
    il PNRR italiano, approvato con decisione  del  Consiglio  ECOFIN
del 13 luglio 2021,  come  modificato  con  decisione  del  Consiglio
ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la  realizzazione  di  programmi
specifici  di  riforme  ed  investimenti,  suddivisi  in  Missioni  e
Componenti, finanziati dall'Unione europea e  da  conseguire  secondo
tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili; 
    tra le misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento
4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del
PNRR» (di seguito  Caput  Mundi),  che  individua  il  Ministero  del
turismo come amministrazione  centrale  titolare  del  programma,  da
attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le
sue articolazioni funzionali; 
    l'elenco degli interventi relativi alla  Misura  Caput  Mundi  e'
stato definito dal  Commissario  straordinario,  in  accordo  con  il
Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1,  comma
422, legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, ed
e' stato approvato con ordinanza  commissariale  Rep.  n.  2  del  24
giugno 2022 e con successivo decreto ministeriale prot. 8166  del  27
giugno 2022; 
    il Programma Caput Mundi e' ricompreso nel Programma  dettagliato
degli interventi connessi al Giubileo della  Chiesa  cattolica  2025,
approvato con decreto del Presidente del Consiglio  dei  ministri  15
dicembre 2022, successivamente integrato e modificato, da ultimo, con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025;  in
particolare,  il  Programma  e'  espressamente  citato   nell'«Elenco
interventi del Programma dettagliato»,  di  cui  all'Allegato  1  del
medesimo decreto, ed e' classificato con l'ID 185 recante «PNRR  M1C3
- Investimento 4.3 - Caput Mundi (Programma di  interventi  approvato
con ordinanza del  Commissario  straordinario  n.  2  del  24  giugno
2022)». L'elenco delle opere e',  altresi',  integralmente  riportato
nell'Allegato 2 del citato decreto; 
    l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei  sub-investimenti
denominati rispettivamente «Patrimonio culturale  di  Roma  per  Next
generation EU», «Percorsi giubilari:  dalla  Roma  Pagana  alla  Roma
Cristiana»,   #Lacittacondivisa,   #Roma   4.0,   #Mitingodiverde   e
#Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro; 
    tra le opere del sub-investimento «Percorsi giubilari: dalla Roma
Pagana alla Roma Cristiana»  figura  l'intervento  ID  78  denominato
«Chiesa S. Marco Evangelista al  Campidoglio:  verifica  e  messa  in
sicurezza  del  manto  di  copertura  e  del   cassettonato   ligneo,
interventi sulla basilica ipogea» con una dotazione finanziaria  pari
a 1,5 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR - CUP F89D21000670006,
per il quale il Ministero della  cultura  -  Soprintendenza  speciale
archeologica belle arti e paesaggio di Roma  (di  seguito  SSABAP  di
Roma) svolge la funzione di soggetto attuatore; 
    l'opera concerne  il  restauro,  la  manutenzione  del  manto  di
copertura, la sistemazione e  l'allestimento  della  basilica  ipogea
della Chiesa di San Marco Evangelista al Campidoglio in Roma; 
    di seguito si illustrano brevemente  le  attivita'  previste  dal
progetto: 
      Manutenzione del manto di copertura della navata principale: 
        1. smontaggio e rifacimento del  manto  di  copertura  e  del
sistema  di  raccolta,  allontanamento  e  smaltimento  delle   acque
meteoriche prevedendo la sostituzione e/o integrazione degli elementi
ammalorati (pluviali e discendenti) con nuovi  elementi  in  rame  di
sezione idonea; 
        2. verifica dello stato conservativo delle  sporgenze  lignee
con eventuale consolidamento; 
        3. pulitura, disinfezione, consolidamento e  trattamento  del
legno; 
        4. rifacimento dello strato impermeabilizzante; 
        5.  realizzazione   di   linee   vita   per   le   successive
manutenzioni; 
      Manutenzione della copertura della navata laterale destra e del
ballatoio: 
        1.  smontaggio  e  rifacimento  del  manto   pavimentale   di
copertura  e  del  massetto  di  allettamento  fino  alla  superficie
estradossale dell'impermeabilizzazione esistente;  demolizione  degli
intonaci per la realizzazione dei risvolti verticali; 
        2. preparazione della superficie di  applicazione  del  manto
impermeabile con pulizia  accurata  e  allontanamento  dei  materiali
residuali; 
        3. realizzazione di un nuovo  strato  impermeabilizzante  con
guaina bituminosa applicata con saldature alla fiamma, risvoltata per
30 cm in verticale, in doppio strato da 3 mm; 
        4. rifacimento del bocchettone  di  raccolta  (operazione  da
eseguire con particolare cura essendo l'unica punto  di  raccolta  ed
evacuazione delle acque meteoriche; posa della canaletta di  raccolta
con griglia e bocchettone verso la porzione inferiore; 
        5.  trattamento  di   consolidamento   e   protezione   della
superficie cilindrica del lucernario; 
        6.  realizzazione  di   un   massetto   di   allettamento   e
applicazione  della  pavimentazione  con   giunti   di   dilatazione;
revisione e posa in opera di  lastre  di  travertino  per  gradini  e
ballatoio; 
        7.  trattamento  manutentivo  degli  intonaci  delle   pareti
perimetrali  e  nel  ballatoio  (ivi   compresi   il   frontalino   e
l'intradosso); 
        8. stuccatura delle fughe e pulizia finale. 
  Negli ambienti ipogei sono previste operazioni  conservative  e  di
valorizzazione costituite da un  restauro  generale  delle  superfici
delle murature perimetrali, dei pavimenti e dei soffitti; un restauro
conservativo  con  pulitura  e   piccole   sistemazioni   dei   resti
archeologici; allestimento espositivo per  la  musealizzazione  degli
ambienti e dei reperti. 
  Si prevedono i seguenti interventi: 
    Restauro superfici murarie moderne: 
      1. rimozione di alcuni intonaci moderni deteriorati; 
      2.  pulitura,  integrazione  e  consolidamento  degli  intonaci
intradossali delle volte; 
      3. stuccature ed eventuali ripristini locali della  continuita'
delle murature d'ambito; 
      4. predisposizione eventuali passaggi impiantistici; 
      5. tinteggiatura dei soffitti; 
      6. preparazione e velatura delle pareti verticali; 
      7. pulitura e integrazione delle pavimentazioni; 
      8. manutenzione del pavimento lapideo residuo. 
    Restauro strutture archeologiche: 
      1. puliture, rimozione di depositi  incongrui  coerenti  e  non
dovuti a degrado o deposito; 
      2. ulteriori puliture per depositi piu' coerenti; 
      3. ripristino di giunti e stuccature ove opportuno; 
      4.  riadesioni  e  trattamenti   consolidanti   con   eventuali
integrazioni; 
    Interventi di allestimento museografico  degli  ipogei  (ambiente
A): 
      1. realizzazione di percorsi di visita ed espositivi; 
      2. realizzazione di pannelli metallici di fondo e  di  sostegno
per l'esposizione dei pezzi archeologici; 
      3.  impianto  illuminotecnico  per  la   valorizzazione   delle
vestigia archeologiche; 
      4. predisposizione impianto multimediale (proiezioni); 
    Interventi di restauro degli ipogei: 
      1.    demolizione    della    pavimentazione    in     massetto
cementizio/pozzolanico; 
      2. stesura di strato di separazione (tessuto non tessuto); 
      3. predisposizione di listelli metallici per  delineare  motivi
geometrici nel nuovo pavimento; 
      4. realizzazione pavimentazione a 'testa di muro' nelle zone di
mancanza della solea; 
      5. realizzazione pavimentazione in battuto calce  (tipo  coccio
pesto) con inserti selezionati; 
  Atteso che: 
    l'intervento in parola ha ad oggetto l'affidamento  di  contratti
per lavori delle seguenti categorie: Cat.OG2 Restauro e  manutenzione
dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni  in
materia di beni culturali e ambientali: euro 500.353,16 con incidenza
del 68,47% - categoria OS2-A Opere di restauro:  euro  64.164,55  con
incidenza del 8,78% - Cat.OS25 Opere archeologiche:  euro  166.264,52
con incidenza del 22,75%, oltre agli oneri per la sicurezza,  stimati
in euro 142.898,42, e IVA; 
    le norme ordinarie  vigenti  in  materia  di  contratti  pubblici
disciplinano  in  maniera  specifica  e  distinta  le  procedure   di
affidamento con espressa previsione di espletamento di  un  bando  di
gara con procedura ad evidenza pubblica nei casi di superamento delle
soglie di rilevanza europea; 
    nei casi  cosiddetti  sottosoglia,  ovvero,  il  cui  valore  del
contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE,
per il caso in esame il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15
novembre 2023, di modifica, a far data dal  1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti, le procedure
di affidamento sono regolate dal decreto legislativo  n.  36  del  31
marzo 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, agli  articoli
50 e seguenti; 
  Atteso, altresi', che: 
    le attivita' ricomprese  nell'intervento  sopra  menzionato  sono
state aggiudicate tramite Accordo quadro gestito  dalla  Centrale  di
committenza Invitalia,  che  ha  condotto  all'individuazione  di  un
Operatore  economico  esecutore   dei   lavori,   il   Raggruppamento
temporaneo  di  imprese  GRA  Srl  (Mandataria) -  la  societa'  Alli
Costruzioni Srl (Mandante) e la societa' l'Officina (Mandante); 
    nel corso del sopralluogo, fissato in data 3 novembre u.s. per la
consegna dei  lavori,  il  R.T.I.  sopra  richiamato  ha  manifestato
formali perplessita' in merito alla possibilita' di accettare l'avvio
delle attivita',  adducendo  la  carenza  di  adeguati  requisiti  di
sicurezza, derivante  dalla  presenza  di  altri  cantieri  operativi
adiacenti; 
    a fronte degli approfondimenti e verifiche condotti dal  soggetto
attuatore, e in particolare dai progettisti incaricati, e' emerso che
le  misure  di  sicurezza  previste  dal   Piano   di   sicurezza   e
coordinamento sono idonee e permettono la piena  eseguibilita'  delle
lavorazioni; 
    l'O.E. ha, tuttavia,  confermato  di  non  essere  interessato  a
procedere nell'attuazione dell'intervento, sostenendo di  non  essere
in  grado,  stante  la  complessita'  dell'opera,  di  garantire   la
conclusione dei lavori entro la scadenza prevista dal cronoprogramma,
fissata per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026; 
    per le ragioni sopra esposte, la SSABAP di Roma ha  rappresentato
con note prot. n. 67056-P del 25 novembre 2025 e n.  67565-P  del  27
novembre c.a.,  registrate  in  medesima  data  al  protocollo  della
struttura commissariale rispettivamente con il n. RM/8877 e  RM/8932,
la significativa valenza culturale del progetto, richiedendo, al fine
di scongiurare il  concreto  rischio  di  perdita  del  finanziamento
comunitario, di valutare l'attivazione  dei  poteri  commissariali  e
l'adozione di una ordinanza che consenta  l'affidamento  diretto  dei
lavori a un  nuovo  operatore  economico,  in  deroga al  Codice  dei
contratti pubblici, nel rispetto dei vincoli  normativi  e  temporali
imposti dal piano finanziario; 
  Considerato, che: 
    ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30  dicembre  2021,
n. 234 e successive modificazioni  ed  integrazioni,  al  Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
e'  demandato  il  compito  di  assicurare  la  realizzazione   degli
interventi ricompresi nella Misura M1C3-Investimento  4.3  del  Piano
nazionale di ripresa  e  resilienza,  nel  rispetto  degli  obiettivi
intermedi e gli obiettivi finali stabiliti  dal  Piano  nazionale  di
ripresa e resilienza; 
    il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal
programma Next  Generation  EU,  le  quali  vengono  progressivamente
erogate  dall'Unione  europea  attraverso  tranche   periodiche,   in
relazione al conseguimento degli obiettivi previsti; 
    ciascuna erogazione e' subordinata al conseguimento  di  tutti  i
milestone e target, qualitativi e quantitativi, i quali devono essere
raggiunti  nel  rispetto  di  scadenze  puntuali,  rigorose   e   non
derogabili; 
    l'eventuale mancato conseguimento anche di un solo obiettivo puo'
generare ritardi sull'attuazione complessiva del Piano,  pregiudicare
l'accesso alle tranche  di  finanziamento  successive  e  determinare
ricadute negative sull'intera programmazione nazionale; 
    il mancato rispetto  della  tempistica  concordata  nella  Misura
Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei  pagamenti  e,
finanche, la perdita di parte  delle  risorse  stanziate  dall'Unione
europea; 
    gli interventi finanziati  nell'ambito  del  PNRR,  tra  i  quali
rientra anche la Misura Caput Mundi, sono  volti  a  modernizzare  le
infrastrutture, i servizi pubblici  ed  i  sistemi  produttivi  ea  a
valorizzare il patrimonio culturale e archeologico. Il ritardo  nella
loro attuazione puo' compromettere gli effetti attesi in  termini  di
crescita economica, incremento occupazionale  e  miglioramento  della
qualita' dei servizi resi ai cittadini; 
    il rispetto delle tempistiche  previste  dall'investimento  Caput
Mundi rappresenta, pertanto, una condizione essenziale per  garantire
la piena disponibilita'  delle  risorse  assegnate  e  assicurare  il
completamento  degli  interventi  strategici  delineati   dall'intero
Piano; 
  Rilevato che: 
    i tempi di  conclusione  dei  lavori  dell'intervento  in  parola
debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato
per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026; 
    la  rinuncia  dell'operatore  economico  originario,  selezionato
tramite  Accordo  quadro  gestito  dalla  Centrale   di   committenza
Invitalia, comporta la necessita' di procedere all'individuazione  di
un nuovo soggetto affidatario dell'intervento,  che  ne  assicuri  il
completamento nei tempi programmati; 
    l'importo di affidamento dei  lavori  non  supera  la  soglia  di
rilevanza europea di cui  all'art.  14  del  decreto  legislativo  n.
36/2023; 
    l'osservanza  delle  tempistiche   delle   procedure   ordinarie,
previste  dalla  normativa  vigente  in  materia  di   procedure   di
affidamento dei contratti pubblici, non ne garantirebbe l'effettiva e
concreta realizzazione nei tempi dovuti; 
    i tempi di esecuzione,  stimati  in  sede  progettuale  in  circa
centottanta  giorni,  risultano  compatibili   con   l'obiettivo   di
completare l'opera nei  termini  prefissati,  mediante  l'affidamento
delle  relative  prestazioni  a  un  nuovo  operatore  economico   e,
pertanto, appare garantita la possibilita' di conseguire  l'interesse
pubblico connesso all'intervento; 
    si rende, pertanto, necessario assicurare  la  piena  e  completa
realizzazione dell'intervento de  quo,  previsto  dal  PNRR,  incluso
nella linea di investimento Caput  Mundi  e,  quindi,  nel  Programma
dettagliato  degli  interventi  giubilari  approvato  con   il   gia'
richiamato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  15
dicembre  2022  e  successive  modificazioni   ed   integrazioni,   e
introdurre, al fine di conseguire gli scopi prefissati,  elementi  di
semplificazione e facilitazione  delle  procedure  amministrative  di
affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente; 
  Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate  ragioni  di  interesse
pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425  dell'art.  1
della  piu'  volte  richiamata  legge  n.   234/2021   e   successive
modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del
codice dei contratti pubblici,  di  cui  al  decreto  legislativo  n.
36/2023  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  nel   pieno
rispetto della direttiva 2014/24/UE, art. 32, paragrafo.  2,  lettera
c); 
  Richiamato: 
    il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in  data
2 febbraio 2024, acquisito in pari data al  protocollo  commissariale
al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi  in  ordine  all'ambito  di
applicazione dei poteri derogatori commissariali,  di  cui  ai  commi
425, 425-bis  e  425-ter  dell'art.  1  della  legge  n.  234/2021  e
successive modificazioni ed integrazioni, rileva  come  tali  deroghe
rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme  di
legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse
rispettino  il  criterio  «teleologico»  della   coerenza   e   della
proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento
giubilare 2025 [...]»; 
  Dato atto  dell'avvenuta  informativa  resa  nella  riunione  della
Cabina di coordinamento, di cui all'art. 1, comma 433, della legge n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, tenutasi in data
19 novembre 2025; per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina: 
 
con i poteri di cui  al  comma  425,  dell'art.  1,  della  legge  30
dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
  1. che per le procedure di affidamento dei  lavori  dell'intervento
ID 78 recante «Chiesa S. Marco Evangelista al Campidoglio: verifica e
messa in sicurezza del manto di copertura e del cassettonato  ligneo,
interventi sulla  basilica  ipogea»  ricompreso  nella  Misura  M1C3,
Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi  eventi
turistici del PNRR», in deroga alle disposizioni di  cui  al  decreto
legislativo 31 marzo  2023,  n.  36  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, fermo restando il rispetto delle  soglie  di  rilevanza
europea di cui  all'art.  14  del  predetto  decreto  legislativo  n.
36/2023, nonche' dei principi di  risultato  e  trasparenza,  di  cui
all'art. 1 del predetto Codice, sia possibile: 
    ricorrere, in deroga all'art.  49  ed  in  parziale  deroga  alle
disposizioni di cui all'art. 50, comma 1, lettera c) e d) del decreto
legislativo n. 36/2023 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,
alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con  un
unico operatore, in  possesso  di  documentate  esperienze  pregresse
idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, individuato tra
gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla  stazione  appaltante,
ovvero  tra  gli  iscritti  in  elenchi  o  albi   istituiti   presso
amministrazioni ed enti del comparto dei Beni culturali,  per  lavori
di importo pari o superiore a 150.001,00  euro  e  fino  alla  soglia
comunitaria di cui all'art. 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023,
n. 36. E' fatta salva la possibilita' di ricorrere alle procedure  di
scelta del contraente di cui alla Parte IV del Libro II del  predetto
decreto; 
    procedere all'esecuzione del contratto in via d'urgenza, ai sensi
dell'art.  17,  comma  9,  del  decreto  legislativo  n.  36/2023   e
successive    modificazioni    ed    integrazioni,     nelle     more
dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di
partecipazione in capo all'operatore economico, in  deroga  a  quanto
previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e  dall'art.  50,  comma  6,  del
Codice dei contratti pubblici, atteso il concreto rischio di un grave
danno all'interesse pubblico derivante  dalla  possibile  perdita  di
finanziamenti dell'Unione europea. 
  2.  La  trasmissione  della  presente  ordinanza  commissariale  al
Ministero della cultura, alla stazione appaltante ed a Ministero  del
turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza. 
  3.  La  trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  Cabina   di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni. 
  4. pubblicazione della presente ordinanza  sul  sito  istituzionale
del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile  al  seguente
indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed  e'  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Avverso la presente ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2  luglio  2010,
n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno  2009,
n. 69, recante  delega  al  Governo  per  il  riordino  del  processo
amministrativo». 
    Roma, 9 dicembre 2025 
 
                                         Il Commissario straordinario 
                                                  di Governo          
                                                   Gualtieri