IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
nella seduta del 24 settembre 2025
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e
ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione
economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la
programmazione economica» e, in particolare, l'art. 16, concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di seguito CIPE, nonche' le successive
disposizioni legislative relative alla composizione dello stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga del termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio 2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche in vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», di seguito
CIPESS, e che «a decorrere dalla medesima data, nella legge 27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e ai compiti
del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della
politica economica, di seguito DIPE;
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle
politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le
competenze del CIPE in tema di coordinamento delle politiche
comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito
degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione degli indirizzi
generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria, per
il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa
interessate e l'adozione di direttive generali per il proficuo
utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568, recante «Approvazione del regolamento per l'organizzazione e
le procedure amministrative del Fondo di rotazione per l'attuazione
delle politiche comunitarie, in esecuzione dell'art. 8 della legge 16
aprile 1987, n. 183», e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita'
economica», convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, e, in particolare, l'art. 7, commi 26 e 27, che
attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o al Ministro
delegato, le funzioni in materia di politiche di coesione di cui
all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo,
a norma dell'art. 11 della legge n. 59 del 1997, ivi inclusa la
gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all'art. 61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2003)» e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, recante
«Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma dell'art.
16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il
quale dispone, al comma 1, che il citato Fondo per le aree
sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di
seguito FSC, sia finalizzato a dare unita' programmatica e
finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi a finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse
aree del Paese, e al comma 3, che l'intervento del Fondo sia
finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere
infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale,
interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di
investimenti articolati in singoli interventi di consistenza
progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi, in
relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili, anche
per quanto attiene al profilo temporale;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante
«Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di
razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni», convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125;
Visto il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in
particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art. 11, commi
2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici
(CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti amministrativi anche
di natura regolamentare adottati dalle amministrazioni di cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione
di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei
corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento
essenziale dell'atto stesso»;
Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare, il comma
177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di dotazione
aggiuntiva a favore del FSC per il periodo di programmazione
2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro;
Visto l'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del 2020 che prevede
il concorso del Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della legge n.
183 del 1987, nei limiti delle proprie disponibilita', al
finanziamento degli oneri relativi all'attuazione di eventuali
interventi complementari rispetto ai programmi cofinanziati dai Fondi
strutturali dell'Unione europea per il periodo di programmazione
2021-2027; la possibilita' per le regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano di concorrere al finanziamento degli interventi
complementari con risorse a carico dei propri bilanci nonche'
l'erogazione delle risorse, a fronte di spese rendicontate, previo
inserimento, da parte dell'amministrazione titolare, dei dati di
attuazione nel sistema informatico sviluppato e reso disponibile dal
Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato;
Visto l'art. 23, comma 1-ter, del decreto-legge 6 novembre 2021, n.
152, «Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni
mafiose», convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre
2021, n. 233, che prevede la possibilita' di utilizzare le risorse
del FSC al fine di ridurre, nella misura massima di 15 punti, la
percentuale del cofinanziamento regionale dei programmi cofinanziati
dai Fondi europei FESR e FSE Plus 2021-2027, disponendo, altresi',
che le medesime risorse possono essere destinate a copertura del
predetto cofinanziamento regionale di spese di investimento dei
programmi regionali cofinanziati dai Fondi europei FESR e FSE Plus,
senza vincoli di riparto tra i programmi;
Visto l'accordo di partenariato per l'Italia nel testo adottato
dalla Commissione europea in data 15 luglio 2022, che definisce la
ripartizione delle risorse assegnate per i programmi regionali
2021-2027, oggetto della presa d'atto da parte del CIPESS con
delibera n. 36 del 2 agosto 2022;
Vista la decisione di esecuzione della Commissione europea C(2015)
8578 del 1° dicembre 2015, con la quale e' stato approvato il
Programma operativo FESR 2014-2020 della Regione Campania, oggetto di
successive modifiche approvate con decisioni della Commissione
europea C(2018)2283 del 17 aprile 2018, C(2020) 5382 final del 4
agosto 2020 e C(2023) 7429 del 26 ottobre 2023;
Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha imputato
programmaticamente alle regioni e province autonome un importo lordo
di 32.365.610.895 euro, comprensivo delle risorse gia' assegnate a
titolo di anticipazione disposta per legge o con delibera CIPESS,
corrispondente al 60 per cento della dotazione pro tempore
disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata
nelle premesse della medesima delibera;
Considerato che la suddetta delibera CIPESS n. 25 del 2023 prevede,
altresi', che, nell'ambito degli importi netti da assegnare a
ciascuna regione o provincia autonoma all'esito della sottoscrizione
dei rispettivi accordi secondo le indicazioni di cui in premessa alla
medesima delibera, potra' trovare attuazione l'art. 23, comma 1-ter
del decreto-legge n. 152 del 2021, relativamente all'utilizzo, per le
regioni e province autonome che ne facciano richiesta, delle risorse
di rispettiva competenza per il concorso alla copertura finanziaria
della quota di cofinanziamento regionale dei rispettivi programmi
europei di coesione, entro i limiti massimi di importo di cui alla
medesima delibera;
Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche'
in materia di immigrazione» convertito, con modificazioni, dalla
legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca disposizioni per
l'utilizzazione delle risorse nazionali ed europee in materia di
coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di assicurare
un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per
la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il periodo
di programmazione 2021-2027, ha novellato la disciplina per la
programmazione e l'utilizzazione delle risorse del FSC, di cui
all'art. 1, comma 178, della legge n. 178 del 2020, il quale nel
testo vigente prevede, in particolare, che:
le risorse FSC sono destinate a sostenere esclusivamente
interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione dell'80 per
cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento nelle aree del
Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del
2020);
con una o piu' delibere del CIPESS, adottate su proposta del
Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e
il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo e la
coesione, sono imputate in modo programmatico alle amministrazioni
centrali e alle regioni le risorse disponibili FSC 2021-2027 con
indicazione dell'entita' delle risorse per ciascuna di esse (art. 1,
comma 178, lettera b), della legge n. 178 del 2020);
sulla base della delibera di cui sopra, dato atto dei risultati
dei precedenti cicli di programmazione, il Ministro per gli affari
europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR e ciascun
Presidente di regione o di provincia autonoma definiscono d'intesa un
accordo, denominato «Accordo per la coesione», con il quale vengono
individuati gli obiettivi di sviluppo da perseguire attraverso la
realizzazione di specifici interventi, anche con il concorso di piu'
fonti di finanziamento; sullo schema di accordo per la coesione e'
sentito il Ministro dell'economia e delle finanze; l'elaborazione
degli accordi per la coesione avviene con il coinvolgimento e il
ruolo proattivo delle amministrazioni centrali interessate, con
particolare riferimento al tema degli interventi infrastrutturali e
alla loro coerenza con gli interventi nazionali, nell'ottica di una
collaborazione interistituzionale orientata alla verifica della
compatibilita' delle scelte allocative delle regioni con le priorita'
programmatiche nazionali e con quelle individuate dai Fondi
strutturali europei del periodo di programmazione 2021-2027 (art. 1,
comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020);
con delibera del CIPESS, adottata su proposta del Ministro per
gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR si
provvede all'assegnazione in favore di ciascuna amministrazione,
sulla base degli accordi sottoscritti, delle risorse finanziarie a
valere sulle disponibilita' del FSC, periodo di programmazione
2021-2027 (art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del
2020);
a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo
della delibera del CIPESS di assegnazione delle riscorse, ciascuna
amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare le attivita'
occorrenti per l'attuazione degli interventi ovvero delle linee
d'azione strategiche previste nell'accordo per la coesione (art. 1,
comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020);
le risorse assegnate con la delibera di cui all'art. 1, comma
178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal Fondo di
sviluppo e coesione, nei limiti degli stanziamenti annuali di
bilancio, in apposita contabilita' del Fondo di rotazione di cui
all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1, comma 178, lettera
i), della legge n. 178 del 2020);
Visto, infine, l'art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 124 del
2023, che ha previsto, ferme restando le regole di gestione delle
fonti finanziarie diverse dal FSC, che per gli interventi e le linee
d'azione strategici inseriti negli accordi per la coesione possono
essere utilizzate, tra l'altro, le risorse destinate ad interventi
complementari di cui all'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del
2020, nonche' le risorse di cui all'art. 51, commi 1-bis e 1-ter, del
decreto-legge n. 13 del 2023;
Visto, inoltre, l'art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 124 del
2023, che prevede che gli accordi per la coesione possono essere
modificati d'intesa tra le parti, sulla base degli esiti
dell'istruttoria svolta dal Dipartimento per le politiche di coesione
e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, in coerenza
con i profili finanziari definiti dalla delibera del CIPESS di
assegnazione delle risorse; qualora le modifiche comportino un
incremento o una diminuzione delle risorse FSC 2021-2027 assegnate
ovvero una variazione dei profili finanziari definiti, la modifica
dell'accordo e' sottoposta all'approvazione del CIPESS, su proposta
del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione
e il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo e la
coesione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
del 25 febbraio 2016; la modifica del cronoprogramma, come definito
dall'accordo per la coesione, e' consentita esclusivamente qualora
l'amministrazione assegnataria delle risorse fornisca adeguata
dimostrazione dell'impossibilita' di rispettare il predetto
cronoprogramma per circostanze non imputabili a se' ovvero al
soggetto attuatore dell'intervento o della linea d'azione;
Visti, infine, l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo
alle modalita' di applicazione del sistema sanzionatorio e di
trasferimento delle risorse FSC; l'art. 3 concernente le disposizioni
per la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea,
dalla programmazione complementare e dal FSC, volte ad assicurare il
puntuale tracciamento del processo di erogazione delle risorse
europee e nazionali relative alle politiche di coesione destinate al
finanziamento di interventi di titolarita' delle amministrazioni
regionali; nonche' l'art. 4 del medesimo decreto, recante
disposizioni in materia di monitoraggio dell'utilizzo delle risorse
per la coesione mediante il Sistema nazionale di monitoraggio;
Visto il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione» convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, e, in
particolare, l'art. 10, comma 1, il quale prevede che:
nelle more della definizione degli accordi per la coesione di cui
all'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020, con
delibera del CIPESS, adottata su proposta del Ministro per gli affari
europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, sentita la
Cabina di regia di cui all'art. 1, comma 703, lettera c), della legge
23 dicembre 2014, n. 190, puo' essere disposta un'assegnazione, in
anticipazione alla programmazione di cui all'art. 1, comma 178,
lettera d), della legge n. 178 del 2020, a valere sulle risorse FSC
2021-2027 indicate dalla delibera CIPESS n. 25 del 2023, afferenti
alle regioni per le quali non siano stati sottoscritti i citati
accordi per la coesione;
l'assegnazione puo' essere disposta, secondo le medesime
modalita' ivi previste, anche laddove non si addivenga ad un'intesa
sul contenuto dei predetti accordi per la coesione e alla loro
conseguente sottoscrizione;
la delibera del CIPESS definisce i cronoprogrammi procedurali e
finanziari degli interventi ai quali si applicano, in quanto
compatibili, le disposizioni di cui al Capo I del decreto-legge n.
124 del 2023;
l'assegnazione e' finalizzata, nel rispetto del criterio di
aggiuntivita' ed escludendo ipotesi di sostituzione di coperture
finanziarie gia' presenti:
al finanziamento di interventi di immediata o di pronta
cantierabilita' (lettera a));
al completamento degli interventi non ancora ultimati al
termine dei precedenti cicli di programmazione (lettera b));
al finanziamento di interventi di particolare complessita' o
rilevanza per gli ambiti territoriali (lettera c));
Visti, altresi', i commi 2, 3 e 4 dell'art. 10 del decreto-legge n.
60 del 2024, i quali prevedono che:
il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della
Presidenza del Consiglio dei ministri procede all'individuazione
degli interventi ai quali puo' essere riconosciuto il finanziamento,
sulla base degli esiti dell'istruttoria svolta ai sensi dell'art. 1,
comma 178, lettera d), n. 1), della legge n. 178 del 2020;
a seguito della registrazione da parte degli organi di controllo
della delibera adottata dal CIPESS, ciascuna amministrazione
assegnataria delle risorse e' autorizzata ad avviare le attivita'
occorrenti; l'accordo per la coesione, da definire ai sensi dell'art.
1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020, da' evidenza
degli interventi e delle risorse annuali assegnate;
in relazione alle risorse assegnate si applica la disciplina di
cui all'art. 1, comma 178, lettera i), della legge n. 178 del 2020 e
le risorse sono trasferite su richiesta dell'amministrazione
assegnataria compatibilmente con le disponibilita' annuali di cassa;
Visto il decreto-legge 2 luglio 2024, n. 91, recante «Misure
urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno
bradisismico nell'area dei Campi Flegrei e per interventi di
protezione civile e di coesione» e, in particolare, l'art. 10, comma
2, che stabilisce che, con delibera del CIPESS, da adottare per le
finalita' di cui all'art. 10, comma 1, lettera b), del decreto-legge
n. 60 del 2024, e' assegnato alla Regione Campania un importo, fino
alla somma complessiva di 388.557.000 euro, di cui fino a 97.139.250
euro per l'anno 2024 e fino a 291.417.750 euro per l'anno 2025, a
valere sulle risorse indicate per la medesima regione nella delibera
del CIPESS n. 25 del 2023, per il completamento di investimenti gia'
finanziati con le risorse del Programma operativo regionale FESR
Campania 2014-2020, che, entro il termine ultimo per l'ammissibilita'
della spesa previsto dal regolamento (UE) n. 1303/2013, non si
configurano come operazioni completate ai sensi del medesimo
regolamento e che l'Autorita' di gestione si e' impegnata a rendere
funzionanti entro i termini e con le modalita' stabilite dalle regole
di chiusura del periodo di programmazione 2014-2020 previste dal
predetto regolamento europeo e dagli orientamenti sulla chiusura dei
programmi operativi di cui alla comunicazione della Commissione
europea (2022/C 474/01);
Vista la legge 8 agosto 2024, n. 111, recante «Conversione in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76,
recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per
interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi
internazionali», che all'art. 1, comma 2, ha disposto l'abrogazione
del decreto-legge n. 91 del 2024, prevedendo, altresi', che restano
validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli
effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del
medesimo decreto-legge n. 91 del 2024;
Visto l'art. 9-undecies, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2024,
il quale prevede che, al fine di accelerare la realizzazione degli
investimenti nel territorio della Regione Campania, con delibera del
CIPESS, da adottare ai sensi dell'art. 10, comma 1, del decreto-legge
n. 60 del 2024, e' assegnata alla Regione Campania per le finalita'
di cui al comma 1, lettera b), del citato art. 10, fino alla somma
complessiva di euro 388.557.000, di cui fino a euro 97.139.250 per
l'anno 2024 e fino a euro 291.417.750 per l'anno 2025, a valere sulle
risorse indicate per detta regione nella delibera CIPESS n. 25 del
2023 del 3 agosto 2023, per il completamento degli investimenti gia'
finanziati con le risorse del Programma operativo regionale FESR
Campania 2014-2020, che, entro il termine ultimo per l'ammissibilita'
della spesa previsto dal regolamento (UE) n. 1303 del 2013, non si
configurano come operazioni completate ai sensi del medesimo
regolamento e che l'Autorita' di gestione si e' impegnata a rendere
funzionanti entro i termini e con le modalita' stabilite dalle regole
di chiusura del periodo di programmazione 2014-2020 previste dal
predetto regolamento europeo e dagli «Orientamenti sulla chiusura dei
programmi operativi adottati per beneficiare dell'assistenza del
Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo sociale europeo, del
Fondo di coesione, del Fondo europeo per gli affari marittimi e la
pesca e dei programmi di cooperazione transfrontaliera nel quadro
dello strumento di assistenza preadesione (IPA II) (2014-2020)» di
cui alla comunicazione della Commissione europea (2022/C 474/01) del
14 dicembre 2022;
Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 recante «Disposizioni
urgenti in materia di reclutamento e funzionalita' delle pubbliche
amministrazioni», convertito con modificazioni dalla legge 9 maggio
2025, n. 69, e, in particolare, l'art. 10, il quale prevede che:
il Commissario unico di cui all'art. 5, comma 1, del
decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni,
dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, provvede, con i medesimi poteri
di cui allo stesso art. 5, anche alla bonifica dell'area denominata
«Terra dei fuochi» individuata dalle direttive dei Ministri delle
politiche agricole alimentari e forestali, dell'ambiente e della
tutela del territorio e del mare e della salute d'intesa con il
Presidente della Regione Campania, del 23 dicembre 2013, del 16
aprile 2014 e del 10 dicembre 2015 ai sensi dell'art. 1, comma 5, del
decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, recante «Disposizioni urgenti
dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a
favorire lo sviluppo delle aree interessate», convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2024, n. 6, mediante lo
svolgimento delle seguenti attivita': a) ricognizione degli
interventi di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in
sicurezza e bonifica effettuati e programmati, nonche' delle
iniziative volte a garantire la salubrita' dei prodotti
agroalimentari, il monitoraggio ambientale e il monitoraggio
sanitario delle popolazioni insediate nell'area interessata; b)
ricognizione delle risorse stanziate e di quelle disponibili per
l'attuazione degli interventi e delle iniziative di cui alla lettera
a); c) individuazione degli interventi e delle iniziative ulteriori
da porre in essere nel breve, medio e lungo periodo, nonche' stima
delle risorse finanziarie necessarie e attuazione degli interventi
medesimi; d) individuazione e perimetrazione dei siti oggetto di
contaminazione; e) realizzazione di interventi di bonifica,
ripristino ambientale e messa in sicurezza operativa o permanente; f)
comunicazione e informazione pubblica in merito agli interventi e
alle iniziative attuati e programmati (comma 5);
entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del
decreto, le amministrazioni centrali e locali, nonche' la Regione
Campania e le Province di Napoli e Caserta, a vario titolo competenti
per gli interventi e le iniziative di cui al comma 5, lettera a),
comunicano al Commissario di cui al medesimo comma le informazioni
concernenti ogni intervento e iniziativa, attuati o programmati, e i
relativi quadri finanziari (comma 6);
il Commissario di cui al comma 5, entro sessanta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto, trasmette alla
Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione avente a oggetto
le attivita' di cui al medesimo comma 5, lettere a), b) e c), nonche'
un piano di comunicazione e informazione del pubblico e, in
particolare, dei cittadini e delle imprese dei territori rientranti
nell'area denominata «Terra dei fuochi» (comma 7);
la relazione di cui al comma 7 e' trasmessa anche al Ministero
dell'ambiente e della sicurezza energetica, al Ministero della
salute, alla Regione Campania, nonche' a tutti i soggetti di cui al
comma 6, i quali provvedono, entro i successivi trenta giorni, a
trasferire le pertinenti risorse presenti nei propri bilanci alla
contabilita' speciale intestata al Commissario di cui al comma 5
(comma 8);
il Commissario di cui al comma 5 presenta alla Presidenza del
Consiglio dei ministri una relazione sulle attivita' svolte e sulle
eventuali criticita' almeno trimestralmente. Per il primo anno, il
Commissario presenta la relazione di cui al primo periodo con cadenza
mensile. Ciascuna relazione e' pubblicata in un'apposita sezione del
sito internet istituzionale del Commissario (comma 9);
i soggetti di cui al comma 6 comunicano altresi' al Commissario
ogni informazione che quest'ultimo ritenga necessario acquisire e
prestano ogni eventuale collaborazione che il medesimo richieda ai
fini dello svolgimento delle attivita' di cui al comma 5 (comma 10);
sono trasferiti al Commissario gli interventi di cui al comma 6
che risultano gia' integralmente finanziati a legislazione vigente,
con contestuale trasferimento delle risorse da parte degli enti
interessati, nonche' ulteriori interventi previa individuazione della
relativa copertura finanziaria (comma 11);
Vista la delibera CIPESS del 22 dicembre 2021, n. 78, di
approvazione della proposta di accordo di partenariato 2021-2027 e
avvio del negoziato formale con la Commissione europea, che al punto
3 stabilisce che il Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della legge
n. 183 del 1987 concorre, nei limiti delle proprie disponibilita'
quali risultanti dalla differenza tra i limiti massimi di
cofinanziamento nazionale e il tasso di cofinanziamento nazionale
effettivo dei singoli Programmi europei, al finanziamento degli oneri
relativi all'attuazione di eventuali interventi complementari
rispetto ai programmi cofinanziati dai Fondi europei 2021-2027;
Vista la delibera CIPESS 22 dicembre 2021, n. 79, recante «Fondo
sviluppo e coesione 2014-2020 e 2021-2027 - Assegnazione risorse per
interventi COVID-19 (FSC 2014-2020) e anticipazioni alle regioni e
province autonome per interventi di immediato avvio dei lavori o di
completamento di interventi in corso (FSC 2021-2027)», con la quale
e' stata disposta l'assegnazione in favore di regioni e province
autonome di 2.561,80 milioni di euro di risorse FSC, programmazione
2021-2027, per interventi di immediato avvio dei lavori o di
completamento di interventi in corso, di cui 582.186.243,46 euro a
favore della Regione Campania;
Vista la delibera CIPESS 27 dicembre 2022, n. 48, che opera una
ricognizione degli interventi privi di obbligazione giuridicamente
vincolante (di seguito «OGV») aventi i requisiti per le salvaguardie
di cui all'art. 44, comma 7-bis, del decreto-legge n. 34 del 2019;
Vista la delibera CIPESS 20 luglio 2023, n. 16 che, dando seguito
agli adempimenti previsti dalla delibera CIPESS n. 79 del 2021,
stabilisce, tra l'altro, che gli interventi finanziati con le risorse
FSC 2021-2027 assegnate in favore delle regioni e province autonome
con la citata delibera n. 79 del 2021, devono assumere le OGV entro
il termine del 31 dicembre 2024, superato il quale le assegnazioni si
intendono revocate automaticamente;
Vista la delibera CIPESS 3 agosto 2023, n. 25, che ha imputato in
via programmatica alla Regione Campania un importo netto di
5.987.535.786,17 euro - cui si aggiunge l'importo di 582.186.243,46
euro a titolo di anticipazione a valere sulle risorse FSC 2021-2027,
assegnato con delibera CIPESS n. 79 del 2021 - e ha, altresi',
indicato in applicazione della disciplina di cui al richiamato art.
23, comma 1-ter, del decreto-legge n. 152 del 2021, l'importo massimo
delle risorse FSC da destinare al cofinanziamento dei programmi
regionali FESR e FSE Plus della Regione Campania pari a
313.790.776,50 euro;
Vista la delibera CIPESS 9 luglio 2024, n. 42, che, ai sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024 e dell'art. 10, comma
2, del decreto-legge n. 91 del 2024, assegna in favore della Regione
Campania risorse FSC 2021-2027, in anticipazione, con imputazione
sulla quota regionale indicata dalla delibera CIPESS n. 25 del 2023,
per un importo complessivo di 388.556.713,19 euro, per il
completamento degli interventi finanziati dal POR FESR Campania
2014-2020 e non ultimati;
Vista la delibera CIPESS 1° agosto 2024, n. 57, che, ai sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024, assegna in favore
della Regione Campania risorse FSC 2021-2027, in anticipazione, con
imputazione sulla quota regionale indicata dalla delibera CIPESS n.
25 del 2023, per un importo complessivo di 1.973.521.891,04 euro, per
il finanziamento di interventi aventi le caratteristiche di pronta
cantierabilita' e di particolare rilevanza strategica;
Vista la delibera CIPESS 7 novembre 2024, n. 70, recante «Regione
Campania - Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 ai sensi dell'art.
1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020 e successive
modificazioni ed integrazioni e assegnazione di risorse del Fondo di
rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, ai sensi dell'art. 1,
comma 54, della legge n. 178 del 2020 e successive modificazioni ed
integrazioni» che, sulla base dell'accordo per la coesione
sottoscritto in data 17 settembre 2024 tra il Presidente del
Consiglio dei ministri ed il Presidente della Regione Campania,
dispone l'assegnazione di risorse FSC pari a 2.201.457.181,94 euro,
ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del
2020, e di risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183
del 1987, pari a 1.277.485.160 euro, ai sensi dell'art. 1, comma 54,
della legge n. 178 del 2020;
Considerato che il predetto accordo per la coesione individua un
programma unitario di interventi e linee di azione (allegato A1
all'accordo) concordati tra le Parti, condivisi con le
amministrazioni centrali interessate, corredati dei relativi
cronoprogrammi procedurali e finanziari (allegato B1 all'accordo) per
un importo complessivo di risorse FSC 2021-2027 pari a
1.887.666.405,44 euro;
Considerato, inoltre, che il predetto accordo comprende altresi' un
elenco di interventi, corredati dei relativi cronoprogrammi
procedurali e finanziari, finanziati con le delibere CIPESS n. 57 del
2024 (allegati A2 e B2 all'accordo) e n. 42 del 2024 (allegati A3 e
B3 all'accordo) e un elenco di interventi finanziati in anticipazione
con la delibera CIPESS n. 79 del 2021, come rideterminata dalla
delibera CIPESS n. 16 del 2023 (allegato A4 all'accordo), per i quali
si applicano le disposizioni recate dalle medesime delibere;
Considerato che, in base a quanto previsto dall'art. 1, comma 2,
del decreto-legge n. 124 del 2023, nell'ambito del predetto accordo,
in aggiunta alle risorse FSC 2021-2027, sono programmate, ai sensi
dell'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del 2020, anche le risorse
nazionali complementari, di pertinenza della Regione Campania, del
Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987; pertanto, la
delibera CIPESS n. 70 del 2024 riporta in allegato, quale parte
integrante della stessa, l'elenco degli interventi finanziati dal
Fondo di rotazione, nonche' il rispettivo piano finanziario di spesa
(allegati A5 e B4 all'accordo per la coesione);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 2024,
con il quale l'onorevole Tommaso Foti e' stato nominato Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3
dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio, onorevole
Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli affari europei,
il PNRR e le politiche di coesione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per gli
affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso
Foti, e, in particolare, l'art. 3 recante «Delega di funzioni in
materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato
nominato Segretario del Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di
coordinamento della politica economica e di programmazione e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato;
Viste le note del Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari
europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisite al prot. DIPE
n. 8161-A del 17 luglio 2025 e prot. n. 9837-A del 10 settembre 2025,
e le allegate note informative per il CIPESS predisposte dal
competente Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud
della Presidenza del Consiglio dei ministri, come integrate dalla
nota acquisita al prot. DIPE n. 10281-A del 22 settembre 2025, con le
quali si propongono specifiche modifiche alle delibere CIPESS n. 42
del 2024, n. 57 del 2024 e n. 70 del 2024; in particolare:
1) con riferimento alla delibera CIPESS n. 42 del 2024, la
riduzione, per un importo complessivo pari a 30.780.538,39 euro,
dell'assegnazione FSC 2021-2027, motivata, secondo quanto
rappresentato nella documentazione istruttoria, in ragione:
del minore fabbisogno FSC 2021-2027 per sedici operazioni, per
un importo complessivo pari a 23.400.728,62 euro, risultante dai dati
finanziari attualizzati alla luce delle certificazioni gia'
intervenute sul POR FESR 2014-2020;
del venir meno dell'esigenza del finanziamento FSC per due
interventi, per complessivi 7.379.809,77 euro;
2) con riferimento all'elenco degli interventi di cui alla
delibera CIPESS n. 57 del 2024:
la modifica del soggetto attuatore di due interventi e, in
particolare, per il «Progetto per la ristrutturazione della rete
idrica comunale di Airola» (CUP H13E19000260006), il subentro del
Comune di Airola ad Alto Calore Servizi e, per gli «Interventi di
manutenzione straordinaria su guasto sulle reti idropotabili della
Regione Campania» (CUP B28B22000220002), la sostituzione della
Regione Campania, indicata per mero errore materiale quale soggetto
attuatore, con Alto Calore Servizi;
la sostituzione del CUP master B65F21000900001 dell'intervento
«Real Albergo dei Poveri» con il CUP B69D24000600002, specifico per
il predetto intervento;
3) con riferimento alla delibera CIPESS n. 70 del 2024:
l'incremento dell'assegnazione FSC 2021-2027 per un importo
pari a 30.780.538,39 euro, da destinarsi, secondo quanto
rappresentato in proposta, al finanziamento dell'intervento «Piano
triennale 2025-2027 di manutenzione straordinaria e messa in
sicurezza delle strade regionali» e della linea di azione «Aiuti alle
imprese volti al sostegno e all'attrazione di investimenti per il
rafforzamento della struttura produttiva della Regione Campania»
(allegati A1 e B1 all'accordo per la coesione della Regione
Campania);
nell'ambito dell'assegnazione di risorse del Fondo di rotazione
di cui alla legge n. 183 del 1987:
il definanziamento della linea di azione denominata
«Aerospazio», per un importo pari a 40.000.000,00 euro e
dell'intervento «Linee di trasporto marittimo ad alta valenza
turistica - annualita' 2024», per un importo pari a 2.200.000,00
euro;
la riduzione del finanziamento dell'intervento «Agevolazioni
trasporto pubblico studenti - annualita' 2024» per un importo pari a
10.000.000,00 euro;
la conseguente riprogrammazione delle risorse del Fondo di
rotazione resesi disponibili, per complessivi 52.200.000,00 euro, per
il finanziamento, in particolare, del «Piano triennale 2025-2027 di
manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle strade
regionali», per un importo pari a 12.200.000,00 euro, e di quattro
nuove progettualita', per un importo complessivo pari a 40.000.000,00
euro, di cui 2.302.060,20 euro per «Il Giardino della Torre di
Guevara»; 30.171.571,00 euro per il «Corso di studi in medicina e
chirurgia, corso di laurea magistrale a ciclo unico», presso
l'Universita' degli studi di Napoli Parthenope; 6.000.000,00 euro per
la «Costruzione e messa a norma di un edificio destinato a ospitare
il DEA»; 1.526.368,80 euro per la «Realizzazione di un ESA BIC
nell'ambito del territorio regionale campano»;
limitatamente agli interventi di bonifica e messa in sicurezza
di discariche e siti inquinanti situati nella c.d. «Terra dei
fuochi», ricompresi nell'accordo per la coesione della Regione
Campania, la modifica delle modalita' di trasferimento delle risorse
FSC 2021-2027, ferme restando tutte le altre modalita' di governance
e di monitoraggio del medesimo accordo per la coesione; al riguardo
si propone, in particolare, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del
decreto-legge n. 124 del 2023, in attuazione dell'art. 10, comma 11,
del decreto-legge n. 25 del 2025, il trasferimento diretto alla
contabilita' speciale del Commissario unico per le bonifiche delle
discariche e dei siti inquinanti di un importo massimo pari a
67.911.792,26 euro, per le seguenti linea di azione e interventi
ricompresi negli allegati A1 e A2 dell'accordo per la coesione della
Regione Campania:
la linea di azione di cui all'allegato A1 dell'accordo «Aree
agricole gdl dl 136/2013-rimoz. rifiuti superficiali, realizzaz.
trincee ed eventuali caratter.» per un importo pari a 6.000.000,00
euro;
gli interventi di cui all'allegato A2 dell'accordo: «EX SIN
LDFAA - sito denominato "cava monti" nel Comune di Maddaloni - messa
in sicurezza permanente» (CUP B14J24000480001) per un importo pari a
20.000.000,00 euro; «Falda area vasta loc. Lo Uttaro (CE): messa in
sicurezza ed eventuali attivita' di monitoraggio» (CUP
B24J24000830001) per un importo pari a 2.659.499,90 euro; «Messa in
sicurezza permanente della discarica abusiva masseria annunziata nel
Comune di Villa Literno» (CUP B71G24000060001) per un importo pari a
16.817.757,68 euro; «Messa in sicurezza permanente della discarica
abusiva Cuponi Sagliano nel Comune di Villa Literno» (CUP
B74J24000770001) per un importo pari a 9.691.858,91 euro; «Messa in
sicurezza permanente/bonifica dell'area di discarica abusiva ex Pozzi
Ginori Calvi Risorta» (CUP B74J24000780001) per un importo pari a
12.742.675,77 euro;
Considerata la nota del Presidente della Regione Campania (prot. n.
2025-4358 del 27 febbraio 2025, successivamente aggiornata con nota
prot. n. 138834 del 19 marzo 2025), allegata alla proposta, con cui
e' sottoposta al Ministro per gli affari europei, il PNRR e le
politiche di coesione la richiesta di modifica degli interventi
dell'accordo per la coesione, con riferimento agli allegati A1 e B1,
A2 e B2, A3 e B3, A5 e B4 e B, quest'ultimo relativo al Piano
finanziario di spesa dell'accordo per annualita' (solo quota FSC
2021-2027);
Considerato che la suddetta richiesta e' stata istruita
favorevolmente nell'ambito del Comitato tecnico di indirizzo e
vigilanza (COTIV) dell'8 aprile 2025, riscontrata positivamente con
nota del Ministro Foti MIN_FOTI-0002227-P- 06 maggio 2025, ed e'
stata sottoposta, ai sensi dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del
2024, alla Cabina di regia FSC con procedura scritta, positivamente
conclusasi in data 13 maggio 2025;
Considerata la nota della giunta regionale della Campania allegata
alla proposta, (prot. n. 2025-243145 del 15 maggio 2025), con la
quale si rappresenta l'esigenza del trasferimento diretto delle
risorse FSC 2021-2027 destinate agli interventi di bonifica e messa
in sicurezza di discariche e siti inquinanti situati nella c.d.
«Terra dei fuochi», ricompresi nell'accordo per la coesione, sulla
contabilita' speciale del Commissario unico per la bonifica delle
discariche e dei siti inquinanti, gen. Giuseppe Vadala', al fine di
garantire l'immediata disponibilita' dei mezzi finanziari occorrenti
per la realizzazione degli stessi interventi;
Considerato che ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio 1967,
n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza
o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio dei ministri,
il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze
in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»;
Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82 recante «Regolamento
interno del Comitato interministeriale per la programmazione
economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre
2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato
interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo
sostenibile (CIPESS)»;
Vista la nota DIPE prot. n. 10369 del 24 settembre 2025 predisposta
congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze, posta a
base della seduta del Comitato;
Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata
nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma 7,
del regolamento interno del CIPESS, al Ministero dell'economia e
delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e successivamente
sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del Presidente del
Comitato;
Su proposta del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le
politiche di coesione;
Delibera:
1. Modifica della delibera CIPESS n. 42 del 2024. Variazione
dell'assegnazione di risorse FSC 2021-2027 disposta ai sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024.
1.1. E' disposta la riduzione dell'assegnazione di risorse FSC
2021-2027, di cui alla delibera CIPESS n. 42 del 2024, recante
«Regione Campania - Assegnazione in anticipazione alla programmazione
di cui all'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020
e successive modificazioni ed integrazioni (FSC 2021-2027), ai sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024 e dell'art. 10, comma
2, del decreto-legge n. 91 del 2 luglio 2024, per il completamento
degli interventi finanziati dal POR FESR Campania 2014-2020 e non
ultimati», per un importo pari a 30.780.538,39 euro relativo
all'annualita' 2025. In conseguenza della predetta riduzione,
l'imputazione sul bilancio dello Stato e' rimodulata come segue:
valori in euro
=====================================================================
| | Assegnazione FSC di competenza |
|Delibera CIPESS| |
|n. 42 del 2024 +=================+================+================+
| | Totale | 2024 | 2025 |
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|assegnazione | | | |
|originaria | 388.556.713,19| 97.139.178,30| 291.417.534,89|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|variazione | -30.780.538,39| | -30.780.538,39|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|assegnazione | | | |
|aggiornata | 357.776.174,80| 97.139.178,30| 260.636.996,50|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
In allegato alla presente delibera (allegato 1), quale parte
integrante della stessa, e' riportato l'elenco aggiornato degli
interventi di cui alla delibera CIPESS n. 42 del 2024.
2. Modifica della delibera CIPESS n. 57 del 2024. Variazione
dell'elenco degli interventi.
2.1. In ragione di quanto rappresentato nelle premesse, e'
aggiornato l'elenco degli interventi di cui alla delibera CIPESS n.
57 del 2024, recante «Regione Campania. Assegnazione in anticipazione
alla programmazione di cui all'art. 1, comma 178, lettera d), della
legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi dell'art. 10 del
decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 luglio 2024, n. 95». In allegato alla presente delibera
(allegato 2), quale parte integrante della stessa, e' riportato il
predetto elenco aggiornato degli interventi, con i relativi
cronoprogrammi procedurali e finanziari.
3. Modifiche della delibera CIPESS n. 70 del 2024.
3.1. Variazione delle assegnazioni disposte ai sensi dell'art. 1,
comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020.
E' disposto l'incremento dell'assegnazione di risorse FSC 2021-2027
di cui alla delibera CIPESS n. 70 del 2024, per un importo pari a
30.780.538,39 euro. In conseguenza di tale incremento, l'imputazione
sul bilancio dello Stato e' rimodulata come segue:
Parte di provvedimento in formato grafico
3.2. Variazione delle assegnazioni disposte ai sensi dell'art. 1,
comma 54, della legge n. 178 del 2020.
Con riferimento agli interventi di cui alla delibera CIPESS n. 70
del 2024, finanziati a valere sul Fondo di rotazione di cui alla
legge n. 183 del 1987 (ricompresi negli allegati A5 e B4 dell'accordo
per la coesione della Regione Campania), e' disposto quanto segue:
il definanziamento della linea di azione denominata «Aerospazio»,
per un importo pari a 40.000.000,00 euro;
il definanziamento dell'intervento «Linee di trasporto marittimo
ad alta valenza turistica - annualita' 2024», per un importo pari a
2.200.000,00 euro;
la riduzione del finanziamento in favore dell'intervento
«Agevolazioni trasporto pubblico studenti - annualita' 2024», per un
importo pari a 10.000.000,00 euro.
Le suddette risorse del Fondo di rotazione, resesi disponibili per
complessivi 52.200.000,00 euro, sono destinate a finanziare i
seguenti interventi:
«Piano triennale 2025-2027 di manutenzione straordinaria e messa
in sicurezza delle strade regionali», per un importo pari a
12.200.000,00 euro;
quattro nuove progettualita', per un importo complessivo pari a
40.000.000,00 euro: «Il Giardino della Torre di Guevara», per un
importo di 2.302.060,20 euro; «Corso di studi in medicina e
chirurgia, corso di laurea magistrale a ciclo unico», presso
l'Universita' degli studi di Napoli Parthenope, per un importo di
30.171.571,00 euro; «Costruzione e messa a norma di un edificio
destinato a ospitare il DEA» per un importo di 6.000.000,00 euro;
«Realizzazione di un ESA BIC nell'ambito del territorio regionale
campano» per un importo di 1.526.368,80 euro.
In allegato alla presente delibera (allegato 3), quale parte
integrante della stessa, e' riportato l'elenco aggiornato degli
interventi di cui alla delibera CIPESS n. 70 del 2024 finanziati a
valere sul Fondo di rotazione, con i relativi cronoprogrammi
procedurali e finanziari.
3.3. Trasferimento diretto delle risorse FSC 2021-2027 ai sensi
dell'art. 10, comma 11, del decreto-legge n. 25 del 2025.
A parziale modifica delle modalita' di trasferimento delle risorse
previste dalla delibera CIPESS n. 70 del 2024, e' disposto, ai sensi
dell'art. 10, comma 11, del decreto-legge n. 25 del 2025, il
trasferimento diretto sulla contabilita' speciale del Commissario
unico per le bonifiche delle discariche e dei siti inquinanti di un
importo massimo pari a 67.911.792,26 euro, per i seguenti interventi
ricompresi negli allegati A1 e A2 dell'accordo per la coesione della
Regione Campania:
=====================================================================
| | | | Importo FSC |
|Rif. Allegato| Denominazione | CUP | (valori in |
| all'accordo | | | euro) |
+=============+=====================+================+==============+
| |Aree agricole gdl dl | | |
| |136/2013-rimoz. | | |
| A1 |rifiuti superficiali,| | |
| |realizzaz. trincee ed| | |
| |eventuali caratter. |Linea di azione | 6.000.000,00 |
+-------------+---------------------+----------------+--------------+
| |EX SIN LDFAA - sito | | |
| |denominato «cava | | |
| |monti» nel Comune di | | |
| |Maddaloni - messa in | | |
| |sicurezza permanente |B14J24000480001 |20.000.000,00 |
| +---------------------+----------------+--------------+
| |Falda area vasta loc.| | |
| |Lo Uttaro (CE): messa| | |
| |in sicurezza ed | | |
| |eventuali attivita' | | |
| |di monitoraggio |B24J24000830001 | 2.659.499,90 |
| +---------------------+----------------+--------------+
| |Messa in sicurezza | | |
| |permanente della | | |
| A2 |discarica abusiva | | |
| |masseria annunziata | | |
| |nel Comune di Villa | | |
| |Literno |B71G24000060001 |16.817.757,68 |
| +---------------------+----------------+--------------+
| |Messa in sicurezza | | |
| |permanente della | | |
| |discarica abusiva | | |
| |Cuponi Sagliano nel | | |
| |Comune di Villa | | |
| |Literno |B74J24000770001 | 9.691.858,91 |
| +---------------------+----------------+--------------+
| |Messa in sicurezza | | |
| |permanente/bonifica | | |
| |dell'area di | | |
| |discarica abusiva ex | | |
| |Pozzi Ginori Calvi | | |
| |Risorta |B74J24000780001 |12.742.675,77 |
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Restano ferme le altre modalita' di governance e di monitoraggio
previste dall'accordo per la coesione della Regione Campania, di cui
alla delibera CIPESS n. 70 del 2024.
Resta fermo l'obbligo per la Regione Campania, in qualita' di
titolare dei suddetti interventi, di registrare nel proprio bilancio
l'entrata derivante da risorse FSC 2021-2027 e la spesa a favore del
Commissario unico per le bonifiche delle discariche e dei siti
inquinanti, in osservanza del principio contabile previsto al
paragrafo 1 dell'allegato 4/2 al decreto legislativo n. 118 del 2011.
Il Vice Presidente: Giorgetti
Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2025
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle
finanze, n. 1978