IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                   PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA 
                      E LO SVILUPPO SOSTENIBILE 
 
                 nella seduta del 24 settembre 2025 
 
  Vista la legge 27 febbraio 1967, n.  48,  recante  «Attribuzioni  e
ordinamento  del  Ministero  del  bilancio  e  della   programmazione
economica  e  istituzione  del   Comitato   dei   Ministri   per   la
programmazione economica» e, in particolare, l'art.  16,  concernente
l'istituzione e le attribuzioni del Comitato interministeriale per la
programmazione economica, di  seguito  CIPE,  nonche'  le  successive
disposizioni legislative  relative  alla  composizione  dello  stesso
Comitato, ed in particolare il decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111,
recante «Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla
direttiva 2008/50/CE sulla qualita' dell'aria e proroga  del  termine
di cui all'art. 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016,
n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre  2016,
n. 229», convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
n. 141, il quale all'art. 1-bis ha previsto che dal 1° gennaio  2021,
per «rafforzare il coordinamento delle politiche pubbliche  in  vista
del perseguimento degli obiettivi in materia di sviluppo  sostenibile
indicati dalla risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea  generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il  25  settembre  2015»,  il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato  interministeriale  per  la
programmazione economica  e  lo  sviluppo  sostenibile»,  di  seguito
CIPESS, e che «a  decorrere  dalla  medesima  data,  nella  legge  27
febbraio 1967, n. 48, e in ogni altra disposizione vigente, qualunque
richiamo al CIPE deve intendersi riferito al CIPESS»; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri» e successive modificazioni e, in particolare,
l'art. 5, comma 2; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento  delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei  ministri»,  e,
in particolare, l'art. 20, relativo all'organizzazione e  ai  compiti
del Dipartimento per  la  programmazione  e  il  coordinamento  della
politica economica, di seguito DIPE; 
  Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante «Coordinamento delle
politiche  riguardanti  l'appartenenza  dell'Italia  alle   Comunita'
europee ed adeguamento dell'ordinamento interno agli  atti  normativi
comunitari», e, in particolare, gli articoli 2 e 3 che specificano le
competenze  del  CIPE  in  tema  di  coordinamento  delle   politiche
comunitarie, demandando, tra l'altro, al Comitato stesso, nell'ambito
degli indirizzi fissati dal Governo, l'elaborazione  degli  indirizzi
generali da adottare per l'azione italiana in sede  comunitaria,  per
il coordinamento  delle  iniziative  delle  amministrazioni  ad  essa
interessate e  l'adozione  di  direttive  generali  per  il  proficuo
utilizzo dei flussi finanziari, comunitari e nazionali; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre  1988,
n. 568, recante «Approvazione del regolamento per l'organizzazione  e
le procedure amministrative del Fondo di rotazione  per  l'attuazione
delle politiche comunitarie, in esecuzione dell'art. 8 della legge 16
aprile 1987, n. 183», e successive modificazioni e integrazioni; 
  Visto il decreto-legge 31  maggio  2010,  n.  78,  recante  «Misure
urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita'
economica», convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  30  luglio
2010, n. 122, e, in  particolare,  l'art.  7,  commi  26  e  27,  che
attribuisce al Presidente del Consiglio dei ministri, o  al  Ministro
delegato, le funzioni in materia di  politiche  di  coesione  di  cui
all'art. 24, comma 1, lettera c), del decreto legislativo  30  luglio
1999, n. 300, concernente la riforma dell'organizzazione del Governo,
a norma dell'art. 11 della legge n.  59  del  1997,  ivi  inclusa  la
gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate  di  cui  all'art.  61
della legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante  «Disposizioni  per  la
formazione del bilancio annuale  e  pluriennale  dello  Stato  (legge
finanziaria 2003)» e successive modificazioni; 
  Visto il  decreto  legislativo  31  maggio  2011,  n.  88,  recante
«Disposizioni in materia di risorse aggiuntive e interventi  speciali
per la rimozione di squilibri economici e sociali, a norma  dell'art.
16 della legge 5 maggio 2009, n. 42», e, in particolare, l'art. 4, il
quale  dispone,  al  comma  1,  che  il  citato  Fondo  per  le  aree
sottoutilizzate, ridenominato Fondo per lo sviluppo e la coesione, di
seguito  FSC,  sia  finalizzato  a  dare   unita'   programmatica   e
finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi  a  finanziamento
nazionale rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le  diverse
aree del Paese,  e  al  comma  3,  che  l'intervento  del  Fondo  sia
finalizzato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere
infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo  nazionale,
interregionale e regionale, aventi natura di  grandi  progetti  o  di
investimenti  articolati  in  singoli   interventi   di   consistenza
progettuale ovvero realizzativa tra loro funzionalmente connessi,  in
relazione a obiettivi e risultati quantificabili e misurabili,  anche
per quanto attiene al profilo temporale; 
  Visto  il  decreto-legge  31   agosto   2013,   n.   101,   recante
«Disposizioni  urgenti  per  il   perseguimento   di   obiettivi   di
razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni»,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125; 
  Visto il decreto-legge 16  luglio  2020,  n.  76,  recante  «Misure
urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito,
con modificazioni, dalla legge  11  settembre  2020,  n.  120  e,  in
particolare, l'art. 41, comma 1, che ha modificato l'art.  11,  commi
2-bis, 2-ter, 2-quater e 2-quinquies, della legge 16 gennaio 2003, n.
3, in materia di Codice unico di progetto degli investimenti pubblici
(CUP), stabilendo al comma 2-bis che «gli atti  amministrativi  anche
di  natura  regolamentare  adottati  dalle  amministrazioni  di   cui
all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165,
che dispongono il finanziamento pubblico o  autorizzano  l'esecuzione
di progetti di investimento  pubblico,  sono  nulli  in  assenza  dei
corrispondenti codici di cui al comma 1  che  costituiscono  elemento
essenziale dell'atto stesso»; 
  Vista la legge 30 dicembre  2020,  n.  178,  recante  «Bilancio  di
previsione  dello  Stato  per  l'anno  finanziario  2021  e  bilancio
pluriennale per il triennio 2021-2023», e, in particolare,  il  comma
177 dell'art. 1, che ha disposto una prima assegnazione di  dotazione
aggiuntiva  a  favore  del  FSC  per  il  periodo  di  programmazione
2021-2027 nella misura di 50.000 milioni di euro; 
  Visto l'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del 2020  che  prevede
il concorso del Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della  legge  n.
183  del  1987,  nei  limiti   delle   proprie   disponibilita',   al
finanziamento  degli  oneri  relativi  all'attuazione  di   eventuali
interventi complementari rispetto ai programmi cofinanziati dai Fondi
strutturali dell'Unione europea  per  il  periodo  di  programmazione
2021-2027; la possibilita' per le regioni e le Province  autonome  di
Trento e di Bolzano di concorrere al finanziamento  degli  interventi
complementari  con  risorse  a  carico  dei  propri  bilanci  nonche'
l'erogazione delle risorse, a fronte di  spese  rendicontate,  previo
inserimento, da parte  dell'amministrazione  titolare,  dei  dati  di
attuazione nel sistema informatico sviluppato e reso disponibile  dal
Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  -   Dipartimento   della
Ragioneria generale dello Stato; 
  Visto l'art. 23, comma 1-ter, del decreto-legge 6 novembre 2021, n.
152, «Disposizioni urgenti per l'attuazione del  Piano  nazionale  di
ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle  infiltrazioni
mafiose», convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  29  dicembre
2021, n. 233, che prevede la possibilita' di  utilizzare  le  risorse
del FSC al fine di ridurre, nella misura  massima  di  15  punti,  la
percentuale del cofinanziamento regionale dei programmi  cofinanziati
dai Fondi europei FESR e FSE Plus  2021-2027,  disponendo,  altresi',
che le medesime risorse possono  essere  destinate  a  copertura  del
predetto cofinanziamento  regionale  di  spese  di  investimento  dei
programmi regionali cofinanziati dai Fondi europei FESR e  FSE  Plus,
senza vincoli di riparto tra i programmi; 
  Visto l'accordo di partenariato per  l'Italia  nel  testo  adottato
dalla Commissione europea in data 15 luglio 2022,  che  definisce  la
ripartizione  delle  risorse  assegnate  per  i  programmi  regionali
2021-2027, oggetto  della  presa  d'atto  da  parte  del  CIPESS  con
delibera n. 36 del 2 agosto 2022; 
  Vista la decisione di esecuzione della Commissione europea  C(2015)
8578 del 1° dicembre  2015,  con  la  quale  e'  stato  approvato  il
Programma operativo FESR 2014-2020 della Regione Campania, oggetto di
successive  modifiche  approvate  con  decisioni  della   Commissione
europea C(2018)2283 del 17 aprile 2018,  C(2020)  5382  final  del  4
agosto 2020 e C(2023) 7429 del 26 ottobre 2023; 
  Vista la delibera CIPESS del 3 agosto 2023, n. 25, che ha  imputato
programmaticamente alle regioni e province autonome un importo  lordo
di 32.365.610.895 euro, comprensivo delle risorse  gia'  assegnate  a
titolo di anticipazione disposta per legge  o  con  delibera  CIPESS,
corrispondente  al  60  per  cento  della   dotazione   pro   tempore
disponibile del FSC per la programmazione 2021-2027, come individuata
nelle premesse della medesima delibera; 
  Considerato che la suddetta delibera CIPESS n. 25 del 2023 prevede,
altresi',  che,  nell'ambito  degli  importi  netti  da  assegnare  a
ciascuna regione o provincia autonoma all'esito della  sottoscrizione
dei rispettivi accordi secondo le indicazioni di cui in premessa alla
medesima delibera, potra' trovare attuazione l'art. 23,  comma  1-ter
del decreto-legge n. 152 del 2021, relativamente all'utilizzo, per le
regioni e province autonome che ne facciano richiesta, delle  risorse
di rispettiva competenza per il concorso alla  copertura  finanziaria
della quota di cofinanziamento  regionale  dei  rispettivi  programmi
europei di coesione, entro i limiti massimi di importo  di  cui  alla
medesima delibera; 
  Visto  il  decreto-legge  19  settembre  2023,  n.   124,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche  di  coesione,  per  il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese,  nonche'
in materia di  immigrazione»  convertito,  con  modificazioni,  dalla
legge 13 novembre 2023, n. 162, che al Capo I reca  disposizioni  per
l'utilizzazione delle risorse nazionali  ed  europee  in  materia  di
coesione, e in particolare l'art. 1, il quale, al fine di  assicurare
un piu' efficace coordinamento tra le risorse europee e nazionali per
la coesione, le risorse del PNRR e le risorse del FSC per il  periodo
di programmazione  2021-2027,  ha  novellato  la  disciplina  per  la
programmazione e  l'utilizzazione  delle  risorse  del  FSC,  di  cui
all'art. 1, comma 178, della legge n. 178  del  2020,  il  quale  nel
testo vigente prevede, in particolare, che: 
    le  risorse  FSC  sono  destinate  a   sostenere   esclusivamente
interventi per lo sviluppo, ripartiti nella proporzione  dell'80  per
cento nelle aree del Mezzogiorno e del 20 per cento  nelle  aree  del
Centro-Nord (art. 1, comma 178, primo periodo, della legge n. 178 del
2020); 
    con una o piu' delibere del  CIPESS,  adottate  su  proposta  del
Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di  coesione  e
il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo  sviluppo  e  la
coesione, sono imputate in modo  programmatico  alle  amministrazioni
centrali e alle regioni le  risorse  disponibili  FSC  2021-2027  con
indicazione dell'entita' delle risorse per ciascuna di esse (art.  1,
comma 178, lettera b), della legge n. 178 del 2020); 
    sulla base della delibera di cui sopra, dato atto  dei  risultati
dei precedenti cicli di programmazione, il Ministro  per  gli  affari
europei, il Sud, le  politiche  di  coesione  e  il  PNRR  e  ciascun
Presidente di regione o di provincia autonoma definiscono d'intesa un
accordo, denominato «Accordo per la coesione», con il  quale  vengono
individuati gli obiettivi di sviluppo  da  perseguire  attraverso  la
realizzazione di specifici interventi, anche con il concorso di  piu'
fonti di finanziamento; sullo schema di accordo per  la  coesione  e'
sentito il Ministro dell'economia  e  delle  finanze;  l'elaborazione
degli accordi per la coesione avviene  con  il  coinvolgimento  e  il
ruolo  proattivo  delle  amministrazioni  centrali  interessate,  con
particolare riferimento al tema degli interventi  infrastrutturali  e
alla loro coerenza con gli interventi nazionali, nell'ottica  di  una
collaborazione  interistituzionale  orientata  alla  verifica   della
compatibilita' delle scelte allocative delle regioni con le priorita'
programmatiche  nazionali  e  con  quelle   individuate   dai   Fondi
strutturali europei del periodo di programmazione 2021-2027 (art.  1,
comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020); 
    con delibera del CIPESS, adottata su proposta  del  Ministro  per
gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione  e  il  PNRR  si
provvede all'assegnazione  in  favore  di  ciascuna  amministrazione,
sulla base degli accordi sottoscritti, delle  risorse  finanziarie  a
valere  sulle  disponibilita'  del  FSC,  periodo  di  programmazione
2021-2027 (art. 1, comma 178, lettera e),  della  legge  n.  178  del
2020); 
    a seguito della registrazione da parte degli organi di  controllo
della delibera del CIPESS di assegnazione  delle  riscorse,  ciascuna
amministrazione assegnataria e' autorizzata ad avviare  le  attivita'
occorrenti per  l'attuazione  degli  interventi  ovvero  delle  linee
d'azione strategiche previste nell'accordo per la coesione  (art.  1,
comma 178, lettera f), della legge n. 178 del 2020); 
    le risorse assegnate con la delibera di  cui  all'art.  1,  comma
178, lettera e), legge n. 178 del 2020 sono trasferite dal  Fondo  di
sviluppo  e  coesione,  nei  limiti  degli  stanziamenti  annuali  di
bilancio, in apposita contabilita' del  Fondo  di  rotazione  di  cui
all'art. 5 della legge n. 183 del 1987 (art. 1,  comma  178,  lettera
i), della legge n. 178 del 2020); 
  Visto, infine, l'art. 1, comma 2,  del  decreto-legge  n.  124  del
2023, che ha previsto, ferme restando le  regole  di  gestione  delle
fonti finanziarie diverse dal FSC, che per gli interventi e le  linee
d'azione strategici inseriti negli accordi per  la  coesione  possono
essere utilizzate, tra l'altro, le risorse  destinate  ad  interventi
complementari di cui all'art. 1, comma 54, della  legge  n.  178  del
2020, nonche' le risorse di cui all'art. 51, commi 1-bis e 1-ter, del
decreto-legge n. 13 del 2023; 
  Visto, inoltre, l'art. 1, comma 3, del  decreto-legge  n.  124  del
2023, che prevede che gli accordi  per  la  coesione  possono  essere
modificati  d'intesa  tra  le   parti,   sulla   base   degli   esiti
dell'istruttoria svolta dal Dipartimento per le politiche di coesione
e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, in coerenza
con i profili  finanziari  definiti  dalla  delibera  del  CIPESS  di
assegnazione  delle  risorse;  qualora  le  modifiche  comportino  un
incremento o una diminuzione delle risorse  FSC  2021-2027  assegnate
ovvero una variazione dei profili finanziari  definiti,  la  modifica
dell'accordo e' sottoposta all'approvazione del CIPESS,  su  proposta
del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione
e il PNRR, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo e  la
coesione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri
del 25 febbraio 2016; la modifica del cronoprogramma,  come  definito
dall'accordo per la coesione, e'  consentita  esclusivamente  qualora
l'amministrazione  assegnataria  delle  risorse   fornisca   adeguata
dimostrazione   dell'impossibilita'   di   rispettare   il   predetto
cronoprogramma  per  circostanze  non  imputabili  a  se'  ovvero  al
soggetto attuatore dell'intervento o della linea d'azione; 
  Visti, infine, l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023, relativo
alle  modalita'  di  applicazione  del  sistema  sanzionatorio  e  di
trasferimento delle risorse FSC; l'art. 3 concernente le disposizioni
per la gestione degli interventi  cofinanziati  dall'Unione  europea,
dalla programmazione complementare e dal FSC, volte ad assicurare  il
puntuale  tracciamento  del  processo  di  erogazione  delle  risorse
europee e nazionali relative alle politiche di coesione destinate  al
finanziamento di  interventi  di  titolarita'  delle  amministrazioni
regionali;  nonche'  l'art.   4   del   medesimo   decreto,   recante
disposizioni in materia di monitoraggio dell'utilizzo  delle  risorse
per la coesione mediante il Sistema nazionale di monitoraggio; 
  Visto il decreto-legge 7 maggio 2024,  n.  60,  recante  «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione» convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  4  luglio  2024,  n.  95,  e,   in
particolare, l'art. 10, comma 1, il quale prevede che: 
    nelle more della definizione degli accordi per la coesione di cui
all'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del  2020,  con
delibera del CIPESS, adottata su proposta del Ministro per gli affari
europei, il Sud, le politiche di  coesione  e  il  PNRR,  sentita  la
Cabina di regia di cui all'art. 1, comma 703, lettera c), della legge
23 dicembre 2014, n. 190, puo' essere  disposta  un'assegnazione,  in
anticipazione alla programmazione  di  cui  all'art.  1,  comma  178,
lettera d), della legge n. 178 del 2020, a valere sulle  risorse  FSC
2021-2027 indicate dalla delibera CIPESS n. 25  del  2023,  afferenti
alle regioni per le quali  non  siano  stati  sottoscritti  i  citati
accordi per la coesione; 
    l'assegnazione  puo'  essere  disposta,   secondo   le   medesime
modalita' ivi previste, anche laddove non si addivenga  ad  un'intesa
sul contenuto dei predetti  accordi  per  la  coesione  e  alla  loro
conseguente sottoscrizione; 
    la delibera del CIPESS definisce i cronoprogrammi  procedurali  e
finanziari  degli  interventi  ai  quali  si  applicano,  in   quanto
compatibili, le disposizioni di cui al Capo I  del  decreto-legge  n.
124 del 2023; 
    l'assegnazione e'  finalizzata,  nel  rispetto  del  criterio  di
aggiuntivita' ed escludendo  ipotesi  di  sostituzione  di  coperture
finanziarie gia' presenti: 
      al  finanziamento  di  interventi  di  immediata  o  di  pronta
cantierabilita' (lettera a)); 
      al  completamento  degli  interventi  non  ancora  ultimati  al
termine dei precedenti cicli di programmazione (lettera b)); 
      al finanziamento di interventi di  particolare  complessita'  o
rilevanza per gli ambiti territoriali (lettera c)); 
  Visti, altresi', i commi 2, 3 e 4 dell'art. 10 del decreto-legge n.
60 del 2024, i quali prevedono che: 
    il Dipartimento per le politiche di coesione e per il  Sud  della
Presidenza del  Consiglio  dei  ministri  procede  all'individuazione
degli interventi ai quali puo' essere riconosciuto il  finanziamento,
sulla base degli esiti dell'istruttoria svolta ai sensi dell'art.  1,
comma 178, lettera d), n. 1), della legge n. 178 del 2020; 
    a seguito della registrazione da parte degli organi di  controllo
della  delibera  adottata  dal   CIPESS,   ciascuna   amministrazione
assegnataria delle risorse e' autorizzata  ad  avviare  le  attivita'
occorrenti; l'accordo per la coesione, da definire ai sensi dell'art.
1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020,  da'  evidenza
degli interventi e delle risorse annuali assegnate; 
    in relazione alle risorse assegnate si applica la  disciplina  di
cui all'art. 1, comma 178, lettera i), della legge n. 178 del 2020  e
le  risorse  sono  trasferite   su   richiesta   dell'amministrazione
assegnataria compatibilmente con le disponibilita' annuali di cassa; 
  Visto il decreto-legge  2  luglio  2024,  n.  91,  recante  «Misure
urgenti di prevenzione  del  rischio  sismico  connesso  al  fenomeno
bradisismico  nell'area  dei  Campi  Flegrei  e  per  interventi   di
protezione civile e di coesione» e, in particolare, l'art. 10,  comma
2, che stabilisce che, con delibera del CIPESS, da  adottare  per  le
finalita' di cui all'art. 10, comma 1, lettera b), del  decreto-legge
n. 60 del 2024, e' assegnato alla Regione Campania un  importo,  fino
alla somma complessiva di 388.557.000 euro, di cui fino a  97.139.250
euro per l'anno 2024 e fino a 291.417.750 euro  per  l'anno  2025,  a
valere sulle risorse indicate per la medesima regione nella  delibera
del CIPESS n. 25 del 2023, per il completamento di investimenti  gia'
finanziati con le risorse  del  Programma  operativo  regionale  FESR
Campania 2014-2020, che, entro il termine ultimo per l'ammissibilita'
della spesa previsto  dal  regolamento  (UE)  n.  1303/2013,  non  si
configurano  come  operazioni  completate  ai  sensi   del   medesimo
regolamento e che l'Autorita' di gestione si e' impegnata  a  rendere
funzionanti entro i termini e con le modalita' stabilite dalle regole
di chiusura del periodo  di  programmazione  2014-2020  previste  dal
predetto regolamento europeo e dagli orientamenti sulla chiusura  dei
programmi operativi  di  cui  alla  comunicazione  della  Commissione
europea (2022/C 474/01); 
  Vista la legge 8 agosto  2024,  n.  111,  recante  «Conversione  in
legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 giugno  2024,  n.  76,
recante disposizioni urgenti per la ricostruzione post-calamita', per
interventi di protezione civile e per lo svolgimento di grandi eventi
internazionali», che all'art. 1, comma 2, ha  disposto  l'abrogazione
del decreto-legge n. 91 del 2024, prevedendo, altresi',  che  restano
validi gli atti e i provvedimenti adottati e  sono  fatti  salvi  gli
effetti prodottisi e  i  rapporti  giuridici  sorti  sulla  base  del
medesimo decreto-legge n. 91 del 2024; 
  Visto l'art. 9-undecies, comma 2, del decreto-legge n. 76 del 2024,
il quale prevede che, al fine di accelerare  la  realizzazione  degli
investimenti nel territorio della Regione Campania, con delibera  del
CIPESS, da adottare ai sensi dell'art. 10, comma 1, del decreto-legge
n. 60 del 2024, e' assegnata alla Regione Campania per  le  finalita'
di cui al comma 1, lettera b), del citato art. 10,  fino  alla  somma
complessiva di euro 388.557.000, di cui fino a  euro  97.139.250  per
l'anno 2024 e fino a euro 291.417.750 per l'anno 2025, a valere sulle
risorse indicate per detta regione nella delibera CIPESS  n.  25  del
2023 del 3 agosto 2023, per il completamento degli investimenti  gia'
finanziati con le risorse  del  Programma  operativo  regionale  FESR
Campania 2014-2020, che, entro il termine ultimo per l'ammissibilita'
della spesa previsto dal regolamento (UE) n. 1303 del  2013,  non  si
configurano  come  operazioni  completate  ai  sensi   del   medesimo
regolamento e che l'Autorita' di gestione si e' impegnata  a  rendere
funzionanti entro i termini e con le modalita' stabilite dalle regole
di chiusura del periodo  di  programmazione  2014-2020  previste  dal
predetto regolamento europeo e dagli «Orientamenti sulla chiusura dei
programmi operativi  adottati  per  beneficiare  dell'assistenza  del
Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo sociale  europeo,  del
Fondo di coesione, del Fondo europeo per gli affari  marittimi  e  la
pesca e dei programmi di  cooperazione  transfrontaliera  nel  quadro
dello strumento di assistenza preadesione (IPA  II)  (2014-2020)»  di
cui alla comunicazione della Commissione europea (2022/C 474/01)  del
14 dicembre 2022; 
  Visto il decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25  recante  «Disposizioni
urgenti in materia di reclutamento e  funzionalita'  delle  pubbliche
amministrazioni», convertito con modificazioni dalla legge  9  maggio
2025, n. 69, e, in particolare, l'art. 10, il quale prevede che: 
    il  Commissario  unico  di  cui  all'art.   5,   comma   1,   del
decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni,
dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, provvede, con i medesimi poteri
di cui allo stesso art. 5, anche alla bonifica  dell'area  denominata
«Terra dei fuochi» individuata dalle  direttive  dei  Ministri  delle
politiche agricole alimentari  e  forestali,  dell'ambiente  e  della
tutela del territorio e del mare  e  della  salute  d'intesa  con  il
Presidente della Regione Campania,  del  23  dicembre  2013,  del  16
aprile 2014 e del 10 dicembre 2015 ai sensi dell'art. 1, comma 5, del
decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, recante «Disposizioni urgenti
dirette a  fronteggiare  emergenze  ambientali  e  industriali  ed  a
favorire  lo  sviluppo  delle  aree  interessate»,  convertito,   con
modificazioni, dalla  legge  6  febbraio  2024,  n.  6,  mediante  lo
svolgimento  delle  seguenti   attivita':   a)   ricognizione   degli
interventi  di  indagine  ambientale,  caratterizzazione,  messa   in
sicurezza  e  bonifica  effettuati  e  programmati,   nonche'   delle
iniziative   volte   a   garantire   la   salubrita'   dei   prodotti
agroalimentari,  il  monitoraggio  ambientale   e   il   monitoraggio
sanitario  delle  popolazioni  insediate  nell'area  interessata;  b)
ricognizione delle risorse stanziate  e  di  quelle  disponibili  per
l'attuazione degli interventi e delle iniziative di cui alla  lettera
a); c) individuazione degli interventi e delle  iniziative  ulteriori
da porre in essere nel breve, medio e lungo  periodo,  nonche'  stima
delle risorse finanziarie necessarie e  attuazione  degli  interventi
medesimi; d) individuazione e  perimetrazione  dei  siti  oggetto  di
contaminazione;  e)  realizzazione   di   interventi   di   bonifica,
ripristino ambientale e messa in sicurezza operativa o permanente; f)
comunicazione e informazione pubblica in  merito  agli  interventi  e
alle iniziative attuati e programmati (comma 5); 
    entro quindici  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
decreto, le amministrazioni centrali e  locali,  nonche'  la  Regione
Campania e le Province di Napoli e Caserta, a vario titolo competenti
per gli interventi e le iniziative di cui al  comma  5,  lettera  a),
comunicano al Commissario di cui al medesimo  comma  le  informazioni
concernenti ogni intervento e iniziativa, attuati o programmati, e  i
relativi quadri finanziari (comma 6); 
    il Commissario di cui al comma 5,  entro  sessanta  giorni  dalla
data di entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  trasmette  alla
Presidenza del Consiglio dei ministri una relazione avente a  oggetto
le attivita' di cui al medesimo comma 5, lettere a), b) e c), nonche'
un  piano  di  comunicazione  e  informazione  del  pubblico  e,   in
particolare, dei cittadini e delle imprese dei  territori  rientranti
nell'area denominata «Terra dei fuochi» (comma 7); 
    la relazione di cui al comma 7 e' trasmessa  anche  al  Ministero
dell'ambiente  e  della  sicurezza  energetica,  al  Ministero  della
salute, alla Regione Campania, nonche' a tutti i soggetti di  cui  al
comma 6, i quali provvedono, entro  i  successivi  trenta  giorni,  a
trasferire le pertinenti risorse presenti  nei  propri  bilanci  alla
contabilita' speciale intestata al Commissario  di  cui  al  comma  5
(comma 8); 
    il Commissario di cui al comma 5  presenta  alla  Presidenza  del
Consiglio dei ministri una relazione sulle attivita' svolte  e  sulle
eventuali criticita' almeno trimestralmente. Per il  primo  anno,  il
Commissario presenta la relazione di cui al primo periodo con cadenza
mensile. Ciascuna relazione e' pubblicata in un'apposita sezione  del
sito internet istituzionale del Commissario (comma 9); 
    i soggetti di cui al comma 6 comunicano altresi'  al  Commissario
ogni informazione che quest'ultimo  ritenga  necessario  acquisire  e
prestano ogni eventuale collaborazione che il  medesimo  richieda  ai
fini dello svolgimento delle attivita' di cui al comma 5 (comma 10); 
    sono trasferiti al Commissario gli interventi di cui al  comma  6
che risultano gia' integralmente finanziati a  legislazione  vigente,
con contestuale trasferimento  delle  risorse  da  parte  degli  enti
interessati, nonche' ulteriori interventi previa individuazione della
relativa copertura finanziaria (comma 11); 
  Vista  la  delibera  CIPESS  del  22  dicembre  2021,  n.  78,   di
approvazione della proposta di accordo di  partenariato  2021-2027  e
avvio del negoziato formale con la Commissione europea, che al  punto
3 stabilisce che il Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della  legge
n. 183 del 1987 concorre, nei  limiti  delle  proprie  disponibilita'
quali  risultanti  dalla  differenza  tra   i   limiti   massimi   di
cofinanziamento nazionale e il  tasso  di  cofinanziamento  nazionale
effettivo dei singoli Programmi europei, al finanziamento degli oneri
relativi  all'attuazione  di   eventuali   interventi   complementari
rispetto ai programmi cofinanziati dai Fondi europei 2021-2027; 
  Vista la delibera CIPESS 22 dicembre 2021, n.  79,  recante  «Fondo
sviluppo e coesione 2014-2020 e 2021-2027 - Assegnazione risorse  per
interventi COVID-19 (FSC 2014-2020) e anticipazioni  alle  regioni  e
province autonome per interventi di immediato avvio dei lavori  o  di
completamento di interventi in corso (FSC 2021-2027)», con  la  quale
e' stata disposta l'assegnazione in  favore  di  regioni  e  province
autonome di 2.561,80 milioni di euro di risorse  FSC,  programmazione
2021-2027,  per  interventi  di  immediato  avvio  dei  lavori  o  di
completamento di interventi in corso, di cui  582.186.243,46  euro  a
favore della Regione Campania; 
  Vista la delibera CIPESS 27 dicembre 2022, n.  48,  che  opera  una
ricognizione degli interventi privi  di  obbligazione  giuridicamente
vincolante (di seguito «OGV») aventi i requisiti per le  salvaguardie
di cui all'art. 44, comma 7-bis, del decreto-legge n. 34 del 2019; 
  Vista la delibera CIPESS 20 luglio 2023, n. 16 che,  dando  seguito
agli adempimenti previsti dalla  delibera  CIPESS  n.  79  del  2021,
stabilisce, tra l'altro, che gli interventi finanziati con le risorse
FSC 2021-2027 assegnate in favore delle regioni e  province  autonome
con la citata delibera n. 79 del 2021, devono assumere le  OGV  entro
il termine del 31 dicembre 2024, superato il quale le assegnazioni si
intendono revocate automaticamente; 
  Vista la delibera CIPESS 3 agosto 2023, n. 25, che ha  imputato  in
via  programmatica  alla  Regione  Campania  un  importo   netto   di
5.987.535.786,17 euro - cui si aggiunge l'importo  di  582.186.243,46
euro a titolo di anticipazione a valere sulle risorse FSC  2021-2027,
assegnato con delibera CIPESS n.  79  del  2021  -  e  ha,  altresi',
indicato in applicazione della disciplina di cui al  richiamato  art.
23, comma 1-ter, del decreto-legge n. 152 del 2021, l'importo massimo
delle risorse FSC  da  destinare  al  cofinanziamento  dei  programmi
regionali  FESR  e  FSE  Plus   della   Regione   Campania   pari   a
313.790.776,50 euro; 
  Vista la delibera CIPESS 9  luglio  2024,  n.  42,  che,  ai  sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024 e dell'art.  10,  comma
2, del decreto-legge n. 91 del 2024, assegna in favore della  Regione
Campania risorse FSC 2021-2027,  in  anticipazione,  con  imputazione
sulla quota regionale indicata dalla delibera CIPESS n. 25 del  2023,
per  un  importo  complessivo  di   388.556.713,19   euro,   per   il
completamento degli  interventi  finanziati  dal  POR  FESR  Campania
2014-2020 e non ultimati; 
  Vista la delibera CIPESS 1° agosto  2024,  n.  57,  che,  ai  sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60  del  2024,  assegna  in  favore
della Regione Campania risorse FSC 2021-2027, in  anticipazione,  con
imputazione sulla quota regionale indicata dalla delibera  CIPESS  n.
25 del 2023, per un importo complessivo di 1.973.521.891,04 euro, per
il finanziamento di interventi aventi le  caratteristiche  di  pronta
cantierabilita' e di particolare rilevanza strategica; 
  Vista la delibera CIPESS 7 novembre 2024, n. 70,  recante  «Regione
Campania - Assegnazione di risorse FSC 2021-2027 ai  sensi  dell'art.
1, comma 178, lettera e), della legge n. 178 del  2020  e  successive
modificazioni ed integrazioni e assegnazione di risorse del Fondo  di
rotazione di cui alla legge n. 183 del 1987, ai  sensi  dell'art.  1,
comma 54, della legge n. 178 del 2020 e successive  modificazioni  ed
integrazioni»  che,  sulla  base   dell'accordo   per   la   coesione
sottoscritto  in  data  17  settembre  2024  tra  il  Presidente  del
Consiglio dei ministri  ed  il  Presidente  della  Regione  Campania,
dispone l'assegnazione di risorse FSC pari a  2.201.457.181,94  euro,
ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e), della legge n.  178  del
2020, e di risorse del Fondo di rotazione di cui alla  legge  n.  183
del 1987, pari a 1.277.485.160 euro, ai sensi dell'art. 1, comma  54,
della legge n. 178 del 2020; 
  Considerato che il predetto accordo per la  coesione  individua  un
programma unitario di interventi  e  linee  di  azione  (allegato  A1
all'accordo)   concordati   tra   le   Parti,   condivisi   con    le
amministrazioni  centrali   interessate,   corredati   dei   relativi
cronoprogrammi procedurali e finanziari (allegato B1 all'accordo) per
un  importo   complessivo   di   risorse   FSC   2021-2027   pari   a
1.887.666.405,44 euro; 
  Considerato, inoltre, che il predetto accordo comprende altresi' un
elenco  di  interventi,   corredati   dei   relativi   cronoprogrammi
procedurali e finanziari, finanziati con le delibere CIPESS n. 57 del
2024 (allegati A2 e B2 all'accordo) e n. 42 del 2024 (allegati  A3  e
B3 all'accordo) e un elenco di interventi finanziati in anticipazione
con la delibera CIPESS n.  79  del  2021,  come  rideterminata  dalla
delibera CIPESS n. 16 del 2023 (allegato A4 all'accordo), per i quali
si applicano le disposizioni recate dalle medesime delibere; 
  Considerato che, in base a quanto previsto dall'art.  1,  comma  2,
del decreto-legge n. 124 del 2023, nell'ambito del predetto  accordo,
in aggiunta alle risorse FSC 2021-2027, sono  programmate,  ai  sensi
dell'art. 1, comma 54, della legge n. 178 del 2020, anche le  risorse
nazionali complementari, di pertinenza della  Regione  Campania,  del
Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183 del  1987;  pertanto,  la
delibera CIPESS n. 70 del  2024  riporta  in  allegato,  quale  parte
integrante della stessa, l'elenco  degli  interventi  finanziati  dal
Fondo di rotazione, nonche' il rispettivo piano finanziario di  spesa
(allegati A5 e B4 all'accordo per la coesione); 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2  dicembre  2024,
con il quale l'onorevole Tommaso  Foti  e'  stato  nominato  Ministro
senza portafoglio; 
  Visto il decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  3
dicembre 2024, con il quale al Ministro senza portafoglio,  onorevole
Tommaso Foti, e' stato conferito l'incarico per gli  affari  europei,
il PNRR e le politiche di coesione; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  23
dicembre 2024, concernente la delega di funzioni al Ministro per  gli
affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Tommaso
Foti, e, in particolare, l'art. 3  recante  «Delega  di  funzioni  in
materia di PNRR e di politiche di coesione territoriale»; 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  del  31  ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e'  stato  nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli  e'  stato
nominato   Segretario   del   Comitato   interministeriale   per   la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad  esercitare  le  funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio  dei  ministri  in  materia  di
coordinamento  della  politica  economica  e  di   programmazione   e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi  quelli  orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato; 
  Viste le note del Capo di Gabinetto del  Ministro  per  gli  affari
europei, il PNRR e le politiche di coesione, acquisite al prot.  DIPE
n. 8161-A del 17 luglio 2025 e prot. n. 9837-A del 10 settembre 2025,
e  le  allegate  note  informative  per  il  CIPESS  predisposte  dal
competente Dipartimento per le politiche di coesione  e  per  il  Sud
della Presidenza del Consiglio dei  ministri,  come  integrate  dalla
nota acquisita al prot. DIPE n. 10281-A del 22 settembre 2025, con le
quali si propongono specifiche modifiche alle delibere CIPESS  n.  42
del 2024, n. 57 del 2024 e n. 70 del 2024; in particolare: 
    1) con riferimento alla  delibera  CIPESS  n.  42  del  2024,  la
riduzione, per un importo  complessivo  pari  a  30.780.538,39  euro,
dell'assegnazione   FSC   2021-2027,   motivata,    secondo    quanto
rappresentato nella documentazione istruttoria, in ragione: 
      del minore fabbisogno FSC 2021-2027 per sedici operazioni,  per
un importo complessivo pari a 23.400.728,62 euro, risultante dai dati
finanziari  attualizzati  alla   luce   delle   certificazioni   gia'
intervenute sul POR FESR 2014-2020; 
      del venir meno  dell'esigenza  del  finanziamento  FSC  per due
interventi, per complessivi 7.379.809,77 euro; 
    2) con  riferimento  all'elenco  degli  interventi  di  cui  alla
delibera CIPESS n. 57 del 2024: 
      la modifica del soggetto attuatore  di  due  interventi  e,  in
particolare, per il «Progetto  per  la  ristrutturazione  della  rete
idrica comunale di Airola» (CUP  H13E19000260006),  il  subentro  del
Comune di Airola ad Alto Calore Servizi e,  per  gli  «Interventi  di
manutenzione straordinaria su guasto sulle  reti  idropotabili  della
Regione  Campania»  (CUP  B28B22000220002),  la  sostituzione   della
Regione Campania, indicata per mero errore materiale  quale  soggetto
attuatore, con Alto Calore Servizi; 
      la sostituzione del CUP master B65F21000900001  dell'intervento
«Real Albergo dei Poveri» con il CUP B69D24000600002,  specifico  per
il predetto intervento; 
    3) con riferimento alla delibera CIPESS n. 70 del 2024: 
      l'incremento dell'assegnazione FSC  2021-2027  per  un  importo
pari  a   30.780.538,39   euro,   da   destinarsi,   secondo   quanto
rappresentato in proposta, al  finanziamento  dell'intervento  «Piano
triennale  2025-2027  di  manutenzione  straordinaria  e   messa   in
sicurezza delle strade regionali» e della linea di azione «Aiuti alle
imprese volti al sostegno e all'attrazione  di  investimenti  per  il
rafforzamento della  struttura  produttiva  della  Regione  Campania»
(allegati  A1  e  B1  all'accordo  per  la  coesione  della   Regione
Campania); 
      nell'ambito dell'assegnazione di risorse del Fondo di rotazione
di cui alla legge n. 183 del 1987: 
        il  definanziamento  della   linea   di   azione   denominata
«Aerospazio»,  per  un  importo   pari   a   40.000.000,00   euro   e
dell'intervento  «Linee  di  trasporto  marittimo  ad  alta   valenza
turistica - annualita' 2024», per  un  importo  pari  a  2.200.000,00
euro; 
        la riduzione del finanziamento dell'intervento  «Agevolazioni
trasporto pubblico studenti - annualita' 2024» per un importo pari  a
10.000.000,00 euro; 
        la conseguente riprogrammazione delle risorse  del  Fondo  di
rotazione resesi disponibili, per complessivi 52.200.000,00 euro, per
il finanziamento, in particolare, del «Piano triennale  2025-2027  di
manutenzione  straordinaria  e  messa  in  sicurezza   delle   strade
regionali», per un importo pari a 12.200.000,00  euro,  e  di quattro
nuove progettualita', per un importo complessivo pari a 40.000.000,00
euro, di cui 2.302.060,20  euro  per  «Il  Giardino  della  Torre  di
Guevara»; 30.171.571,00 euro per il «Corso di  studi  in  medicina  e
chirurgia,  corso  di  laurea  magistrale  a  ciclo  unico»,   presso
l'Universita' degli studi di Napoli Parthenope; 6.000.000,00 euro per
la «Costruzione e messa a norma di un edificio destinato  a  ospitare
il DEA»; 1.526.368,80 euro  per  la  «Realizzazione  di  un  ESA  BIC
nell'ambito del territorio regionale campano»; 
      limitatamente agli interventi di bonifica e messa in  sicurezza
di discariche  e  siti  inquinanti  situati  nella  c.d.  «Terra  dei
fuochi»,  ricompresi  nell'accordo  per  la  coesione  della  Regione
Campania, la modifica delle modalita' di trasferimento delle  risorse
FSC 2021-2027, ferme restando tutte le altre modalita' di  governance
e di monitoraggio del medesimo accordo per la coesione;  al  riguardo
si propone, in particolare,  ai  sensi  dell'art.  2,  comma  1,  del
decreto-legge n. 124 del 2023, in attuazione dell'art. 10, comma  11,
del decreto-legge n. 25  del  2025,  il  trasferimento  diretto  alla
contabilita' speciale del Commissario unico per  le  bonifiche  delle
discariche e dei  siti  inquinanti  di  un  importo  massimo  pari  a
67.911.792,26 euro, per le seguenti  linea  di  azione  e  interventi
ricompresi negli allegati A1 e A2 dell'accordo per la coesione  della
Regione Campania: 
        la linea di azione di cui all'allegato A1 dell'accordo  «Aree
agricole gdl  dl  136/2013-rimoz.  rifiuti  superficiali,  realizzaz.
trincee ed eventuali caratter.» per un importo  pari  a  6.000.000,00
euro; 
        gli interventi di cui all'allegato A2 dell'accordo:  «EX  SIN
LDFAA - sito denominato "cava monti" nel Comune di Maddaloni -  messa
in sicurezza permanente» (CUP B14J24000480001) per un importo pari  a
20.000.000,00 euro; «Falda area vasta loc. Lo Uttaro (CE):  messa  in
sicurezza   ed   eventuali   attivita'    di    monitoraggio»    (CUP
B24J24000830001) per un importo pari a 2.659.499,90 euro;  «Messa  in
sicurezza permanente della discarica abusiva masseria annunziata  nel
Comune di Villa Literno» (CUP B71G24000060001) per un importo pari  a
16.817.757,68 euro; «Messa in sicurezza  permanente  della  discarica
abusiva  Cuponi  Sagliano  nel  Comune   di   Villa   Literno»   (CUP
B74J24000770001) per un importo pari a 9.691.858,91 euro;  «Messa  in
sicurezza permanente/bonifica dell'area di discarica abusiva ex Pozzi
Ginori Calvi Risorta» (CUP B74J24000780001) per  un  importo  pari  a
12.742.675,77 euro; 
  Considerata la nota del Presidente della Regione Campania (prot. n.
2025-4358 del 27 febbraio 2025, successivamente aggiornata  con  nota
prot. n. 138834 del 19 marzo 2025), allegata alla proposta,  con  cui
e' sottoposta al Ministro per  gli  affari  europei,  il  PNRR  e  le
politiche di coesione  la  richiesta  di  modifica  degli  interventi
dell'accordo per la coesione, con riferimento agli allegati A1 e  B1,
A2 e B2, A3 e B3, A5  e  B4  e  B,  quest'ultimo  relativo  al  Piano
finanziario di spesa dell'accordo  per  annualita'  (solo  quota  FSC
2021-2027); 
  Considerato  che  la   suddetta   richiesta   e'   stata   istruita
favorevolmente  nell'ambito  del  Comitato  tecnico  di  indirizzo  e
vigilanza (COTIV) dell'8 aprile 2025, riscontrata  positivamente  con
nota del Ministro Foti MIN_FOTI-0002227-P-  06  maggio  2025,  ed  e'
stata sottoposta, ai sensi dell'art. 10 del decreto-legge n.  60  del
2024, alla Cabina di regia FSC con procedura  scritta,  positivamente
conclusasi in data 13 maggio 2025; 
  Considerata la nota della giunta regionale della Campania  allegata
alla proposta, (prot. n. 2025-243145 del  15  maggio  2025),  con  la
quale si  rappresenta  l'esigenza  del  trasferimento  diretto  delle
risorse FSC 2021-2027 destinate agli interventi di bonifica  e  messa
in sicurezza di discariche  e  siti  inquinanti  situati  nella  c.d.
«Terra dei fuochi», ricompresi nell'accordo per  la  coesione,  sulla
contabilita' speciale del Commissario unico  per  la  bonifica  delle
discariche e dei siti inquinanti, gen. Giuseppe Vadala', al  fine  di
garantire l'immediata disponibilita' dei mezzi finanziari  occorrenti
per la realizzazione degli stessi interventi; 
  Considerato che ai sensi dell'art. 16 della legge 27 febbraio 1967,
n. 48, e successive modificazioni e integrazioni, «In caso di assenza
o impedimento temporaneo del Presidente del Consiglio  dei  ministri,
il Comitato e' presieduto dal Ministro dell'economia e delle  finanze
in qualita' di vice presidente del Comitato stesso»; 
  Vista la delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82 recante «Regolamento
interno  del  Comitato  interministeriale   per   la   programmazione
economica», cosi' come modificata dalla  delibera  CIPE  15  dicembre
2020,   n.   79,   recante   «Regolamento   interno   del    Comitato
interministeriale per  la  programmazione  economica  e  lo  sviluppo
sostenibile (CIPESS)»; 
  Vista la nota DIPE prot. n. 10369 del 24 settembre 2025 predisposta
congiuntamente  dal  Dipartimento  per   la   programmazione   e   il
coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio
dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze,  posta  a
base della seduta del Comitato; 
  Tenuto conto  che  il  testo  della  presente  delibera,  approvata
nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'art. 5, comma  7,
del regolamento interno del  CIPESS,  al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e  successivamente
sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e  del  Presidente  del
Comitato; 
  Su proposta del Ministro per gli  affari  europei,  il  PNRR  e  le
politiche di coesione; 
 
                              Delibera: 
 
1. Modifica  della  delibera  CIPESS  n.  42  del  2024.   Variazione
  dell'assegnazione  di  risorse  FSC  2021-2027  disposta  ai  sensi
  dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024. 
 
  1.1. E' disposta la  riduzione  dell'assegnazione  di  risorse  FSC
2021-2027, di cui alla  delibera  CIPESS  n.  42  del  2024,  recante
«Regione Campania - Assegnazione in anticipazione alla programmazione
di cui all'art. 1, comma 178, lettera d), della legge n. 178 del 2020
e successive modificazioni ed integrazioni (FSC 2021-2027), ai  sensi
dell'art. 10 del decreto-legge n. 60 del 2024 e dell'art.  10,  comma
2, del decreto-legge n. 91 del 2 luglio 2024,  per  il  completamento
degli interventi finanziati dal POR FESR  Campania  2014-2020  e  non
ultimati»,  per  un  importo  pari  a  30.780.538,39  euro   relativo
all'annualita'  2025.  In  conseguenza  della   predetta   riduzione,
l'imputazione sul bilancio dello Stato e' rimodulata come segue: 
 
                                                       valori in euro 
    

=====================================================================
|               |         Assegnazione FSC di competenza            |
|Delibera CIPESS|                                                   |
|n. 42 del 2024 +=================+================+================+
|               |      Totale     |      2024      |      2025      |
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|assegnazione   |                 |                |                |
|originaria     |   388.556.713,19|   97.139.178,30|  291.417.534,89|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|variazione     |   -30.780.538,39|                |  -30.780.538,39|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+
|assegnazione   |                 |                |                |
|aggiornata     |   357.776.174,80|   97.139.178,30|  260.636.996,50|
+---------------+-----------------+----------------+----------------+

    
  In allegato  alla  presente  delibera  (allegato  1),  quale  parte
integrante della  stessa,  e'  riportato  l'elenco  aggiornato  degli
interventi di cui alla delibera CIPESS n. 42 del 2024. 
 
2. Modifica  della  delibera  CIPESS  n.  57  del  2024.   Variazione
  dell'elenco degli interventi. 
 
  2.1.  In  ragione  di  quanto  rappresentato  nelle  premesse,   e'
aggiornato l'elenco degli interventi di cui alla delibera  CIPESS  n.
57 del 2024, recante «Regione Campania. Assegnazione in anticipazione
alla programmazione di cui all'art. 1, comma 178, lettera  d),  della
legge  30  dicembre  2020,  n.  178,  ai  sensi  dell'art.   10   del
decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 luglio 2024, n. 95». In allegato alla presente delibera
(allegato 2), quale parte integrante della stessa,  e'  riportato  il
predetto  elenco  aggiornato  degli  interventi,   con   i   relativi
cronoprogrammi procedurali e finanziari. 
 
3. Modifiche della delibera CIPESS n. 70 del 2024. 
 
  3.1. Variazione delle assegnazioni disposte ai sensi  dell'art.  1,
comma 178, lettera e), della legge n. 178 del 2020. 
  E' disposto l'incremento dell'assegnazione di risorse FSC 2021-2027
di cui alla delibera CIPESS n. 70 del 2024, per  un  importo  pari  a
30.780.538,39 euro. In conseguenza di tale incremento,  l'imputazione
sul bilancio dello Stato e' rimodulata come segue: 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 
  3.2. Variazione delle assegnazioni disposte ai sensi  dell'art.  1,
comma 54, della legge n. 178 del 2020. 
  Con riferimento agli interventi di cui alla delibera CIPESS  n.  70
del 2024, finanziati a valere sul Fondo  di  rotazione  di  cui  alla
legge n. 183 del 1987 (ricompresi negli allegati A5 e B4 dell'accordo
per la coesione della Regione Campania), e' disposto quanto segue: 
    il definanziamento della linea di azione denominata «Aerospazio»,
per un importo pari a 40.000.000,00 euro; 
    il definanziamento dell'intervento «Linee di trasporto  marittimo
ad alta valenza turistica - annualita' 2024», per un importo  pari  a
2.200.000,00 euro; 
    la  riduzione  del  finanziamento   in   favore   dell'intervento
«Agevolazioni trasporto pubblico studenti - annualita' 2024», per  un
importo pari a 10.000.000,00 euro. 
  Le suddette risorse del Fondo di rotazione, resesi disponibili  per
complessivi  52.200.000,00  euro,  sono  destinate  a  finanziare   i
seguenti interventi: 
    «Piano triennale 2025-2027 di manutenzione straordinaria e  messa
in  sicurezza  delle  strade  regionali»,  per  un  importo  pari   a
12.200.000,00 euro; 
    quattro nuove progettualita', per un importo complessivo  pari  a
40.000.000,00 euro: «Il Giardino della  Torre  di  Guevara»,  per  un
importo  di  2.302.060,20  euro;  «Corso  di  studi  in  medicina   e
chirurgia,  corso  di  laurea  magistrale  a  ciclo  unico»,   presso
l'Universita' degli studi di Napoli Parthenope,  per  un  importo  di
30.171.571,00 euro; «Costruzione e  messa  a  norma  di  un  edificio
destinato a ospitare il DEA» per un  importo  di  6.000.000,00  euro;
«Realizzazione di un ESA BIC  nell'ambito  del  territorio  regionale
campano» per un importo di 1.526.368,80 euro. 
  In allegato  alla  presente  delibera  (allegato  3),  quale  parte
integrante della  stessa,  e'  riportato  l'elenco  aggiornato  degli
interventi di cui alla delibera CIPESS n. 70 del  2024  finanziati  a
valere  sul  Fondo  di  rotazione,  con  i  relativi   cronoprogrammi
procedurali e finanziari. 
  3.3. Trasferimento diretto delle risorse  FSC  2021-2027  ai  sensi
dell'art. 10, comma 11, del decreto-legge n. 25 del 2025. 
  A parziale modifica delle modalita' di trasferimento delle  risorse
previste dalla delibera CIPESS n. 70 del 2024, e' disposto, ai  sensi
dell'art. 10,  comma  11,  del  decreto-legge  n.  25  del  2025,  il
trasferimento diretto sulla  contabilita'  speciale  del  Commissario
unico per le bonifiche delle discariche e dei siti inquinanti  di  un
importo massimo pari a 67.911.792,26 euro, per i seguenti  interventi
ricompresi negli allegati A1 e A2 dell'accordo per la coesione  della
Regione Campania: 
    

=====================================================================
|             |                     |                | Importo FSC  |
|Rif. Allegato|    Denominazione    |      CUP       |  (valori in  |
| all'accordo |                     |                |    euro)     |
+=============+=====================+================+==============+
|             |Aree agricole gdl dl |                |              |
|             |136/2013-rimoz.      |                |              |
|     A1      |rifiuti superficiali,|                |              |
|             |realizzaz. trincee ed|                |              |
|             |eventuali caratter.  |Linea di azione | 6.000.000,00 |
+-------------+---------------------+----------------+--------------+
|             |EX SIN LDFAA - sito  |                |              |
|             |denominato «cava     |                |              |
|             |monti» nel Comune di |                |              |
|             |Maddaloni - messa in |                |              |
|             |sicurezza permanente |B14J24000480001 |20.000.000,00 |
|             +---------------------+----------------+--------------+
|             |Falda area vasta loc.|                |              |
|             |Lo Uttaro (CE): messa|                |              |
|             |in sicurezza ed      |                |              |
|             |eventuali attivita'  |                |              |
|             |di monitoraggio      |B24J24000830001 | 2.659.499,90 |
|             +---------------------+----------------+--------------+
|             |Messa in sicurezza   |                |              |
|             |permanente della     |                |              |
|     A2      |discarica abusiva    |                |              |
|             |masseria annunziata  |                |              |
|             |nel Comune di Villa  |                |              |
|             |Literno              |B71G24000060001 |16.817.757,68 |
|             +---------------------+----------------+--------------+
|             |Messa in sicurezza   |                |              |
|             |permanente della     |                |              |
|             |discarica abusiva    |                |              |
|             |Cuponi Sagliano nel  |                |              |
|             |Comune di Villa      |                |              |
|             |Literno              |B74J24000770001 | 9.691.858,91 |
|             +---------------------+----------------+--------------+
|             |Messa in sicurezza   |                |              |
|             |permanente/bonifica  |                |              |
|             |dell'area di         |                |              |
|             |discarica abusiva ex |                |              |
|             |Pozzi Ginori Calvi   |                |              |
|             |Risorta              |B74J24000780001 |12.742.675,77 |
+-------------+---------------------+----------------+--------------+

    
  Restano ferme le altre modalita' di governance  e  di  monitoraggio
previste dall'accordo per la coesione della Regione Campania, di  cui
alla delibera CIPESS n. 70 del 2024. 
  Resta fermo l'obbligo per  la  Regione  Campania,  in  qualita'  di
titolare dei suddetti interventi, di registrare nel proprio  bilancio
l'entrata derivante da risorse FSC 2021-2027 e la spesa a favore  del
Commissario unico per  le  bonifiche  delle  discariche  e  dei  siti
inquinanti,  in  osservanza  del  principio  contabile  previsto   al
paragrafo 1 dell'allegato 4/2 al decreto legislativo n. 118 del 2011. 
 
                                        Il Vice Presidente: Giorgetti 
Il Segretario: Morelli 

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2025 
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
finanze, n. 1978