IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO
per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025
Vista la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni
ed integrazioni, recante «Bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio
2022-2024» che, all'art. 1, comma 421, ha disposto la nomina con
decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, di un Commissario straordinario del
Governo, in carica fino al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare
gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica per il 2025 nella citta' di Roma e l'attuazione degli
interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (di seguito «PNRR»), di cui al
comma 420 del predetto art. 1;
Visti:
il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 2022, come
modificato dal successivo decreto del Presidente della Repubblica del
21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di Roma Capitale,
prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario straordinario
di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 (di seguito
«Commissario straordinario»), al quale, ai sensi dell'art. 1, comma
3, risultano affidati, tra gli altri, i seguenti compiti finalizzati
ad assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del
Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e, in particolare:
a) predisporre, sulla base degli indirizzi e del piano di cui
all'art. 1, comma 645, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 e
successive modificazioni ed integrazioni, la proposta di programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo;
b) coordinare la realizzazione degli interventi ricompresi nel
programma dettagliato di cui alla lettera a), nonche', avvalendosi
della societa' Giubileo 2025 di cui all'art. 1, comma 427, della n.
234/2021 e successive modificazioni ed integrazioni, di quelli
funzionali all'accoglienza e alle celebrazioni del Giubileo;
c) informare la Cabina di coordinamento di cui all'art. 1,
comma 433, della legge n. 234/2021 e successive modificazioni ed
integrazioni, in caso di mancata adozione di atti e provvedimenti
necessari all'avvio degli interventi, ovvero di ritardo, inerzia o
difformita' nell'esecuzione dei progetti del programma dettagliato di
cui alla lettera a);
d) assegnare nei casi di cui alla lettera c), nonche' qualora
sia messo a rischio - anche in via prospettica - il rispetto del
cronoprogramma, un termine per provvedere non superiore a trenta
giorni ai soggetti responsabili;
e) sentita la Cabina di coordinamento, individuare, in caso di
perdurante inerzia dei soggetti responsabili, l'amministrazione,
l'ente, l'organo o l'ufficio ai quali attribuisce, in via
sostitutiva, il potere di adottare gli atti o provvedimenti
necessari, ovvero di provvedere - anche avvalendosi di societa' di
cui all'art. 2 del testo unico di cui al decreto legislativo 19
agosto 2016, n. 175, o di altre amministrazioni pubbliche -
all'esecuzione dei progetti e degli interventi;
Il Commissario straordinario, altresi', ai sensi dell'art 1,
commi 4 e 5, del su richiamato decreto del Presidente della
Repubblica 4 febbraio 2022, partecipa alla Cabina di coordinamento di
cui all'art. 1, comma 434, della citata legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni, nonche' riferisce
periodicamente al Presidente del Consiglio dei ministri
sull'andamento delle iniziative, sui loro effetti e sugli aspetti
critici che eventualmente ne ostacolino la proficua attuazione;
il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con
modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori
misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e
resilienza (PNRR)», il cui art. 40 rubricato «Giubileo della Chiesa
cattolica per il 2025 e misure per l'attuazione di "Caput Mundi-Next
Generation EU per grandi eventi turistici"», al comma 1, prevede che:
«Ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di "Caput
Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici" di cui alla
Misura M1C3, investimento 4.3 del Piano nazionale di ripresa e
resilienza, il Ministro del turismo puo' avvalersi del Commissario
straordinario del Governo di cui all'art. 1, comma 421, della legge
30 dicembre 2021, n. 234, delegandolo alla stipula degli accordi con
i soggetti attuatori e alla conseguente fase attuativa del
programma»;
la delega conferita al Commissario straordinario dal Ministro del
turismo con decreto prot. n. 6971 del 27 maggio 2022 ai fini della
stipula, nell'ambito del PNRR degli accordi con i soggetti attuatori
e alla conseguente fase attuativa del programma degli investimenti di
cui al decreto 6 agosto 2021 del Ministro dell'economia e delle
finanze, Misura M1C3 - 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per
grandi eventi turistici»;
il decreto-legge del 17 maggio 2022, n. 50, recante «Misure
urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttivita'
delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia di
politiche sociali e di crisi ucraina», convertito con modificazioni
dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, e, in particolare, l'art. 13
rubricato «Gestione dei rifiuti a Roma e altre misure per il Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025» che, al comma 1, attribuisce al
Commissario straordinario, limitatamente al periodo del relativo
mandato e con riferimento al territorio di Roma Capitale, tenuto
anche conto di quanto disposto dall'art. 114, terzo comma, della
Costituzione, le competenze assegnate alle regioni ai sensi degli
articoli 196 e 208 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e
successive modificazioni ed integrazioni e, in particolare:
a) la predisposizione e l'adozione del piano di gestione dei
rifiuti di Roma Capitale, nel rispetto dei criteri di cui all'art.
199 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modificazioni ed
integrazioni, e degli indirizzi del Programma nazionale per la
gestione dei rifiuti di cui all'art. 198-bis del medesimo decreto;
b) la regolamentazione delle attivita' di gestione dei rifiuti,
ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche
pericolosi;
c) l'elaborazione e l'approvazione del piano per la bonifica
delle aree inquinate;
d) l'approvazione dei progetti di nuovi impianti per la
gestione di rifiuti, anche pericolosi, assicurando la realizzazione
di tali impianti e autorizzando le modifiche degli impianti
esistenti, fatte salve le competenze statali di cui agli articoli 7,
comma 4-bis, e 195, comma 1, lettera f), del sopra richiamato decreto
legislativo n. 152/2006;
e) l'autorizzazione all'esercizio delle operazioni di
smaltimento e recupero di rifiuti, anche pericolosi, fatte salve le
competenze statali di cui all'art. 7, comma 4-bis, del citato decreto
legislativo n. 152/2006;
Visti, altresi':
il decreto-legge 13 febbraio 2023, n. 13, recante «Disposizioni
urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza
(PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR
(PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche di coesione e della
politica agricola comune», convertito, con modificazioni, dalla legge
21 aprile 2023, n. 41, e, in particolare, l'art. 31, recante
«Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e disposizioni per
l'attuazione di "Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi
turistici",» il quale ha integrato la disposizione dell'art. 1, comma
420, della citata legge n. 234 del 2021, prevedendo che una quota
delle risorse ivi previste «[...] nel limite massimo di 20 milioni di
euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025, puo' essere
attribuita, anche provvedendo alle opportune rimodulazioni dei
cronoprogrammi di cui al comma 423, con il decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri di cui al comma 422, al Commissario
straordinario per la realizzazione di interventi di parte corrente
connessi alle attivita' giubilari.[...]»;
la legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive modificazioni ed
integrazioni, approvativa del bilancio di previsione dello Stato per
l'anno finanziario 2024 e del bilancio pluriennale per il triennio
2024-2026, che, all'art. 1, comma 488, ha autorizzato «la spesa per
interventi di conto capitale nella misura di 50 milioni di euro per
l'anno 2024, 70 milioni di euro per l'anno 2025 e 100 milioni di euro
per l'anno 2026. [...]» per la pianificazione e la realizzazione
delle opere e degli interventi funzionali all'evento giubilare, anche
con riferimento alle relative risorse umane, disponendo l'istituzione
di un fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e
delle finanze;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno
2023 con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato degli
interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica 2025, predisposto dal Commissario straordinario ai sensi
dell'art. 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2021, n. 234,
includendo nel predetto Programma anche gli interventi gia' approvati
in forza del precedente decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 15 dicembre 2022;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 gennaio
2024, recante l'approvazione della proposta di aggiornamento del
programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del
Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, ai sensi dell'art. 43,
comma 4-ter, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, convertito con
modificazioni, dalla legge 10 agosto 2023, n. 112;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 febbraio
2024 recante l'integrazione degli interventi del programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo
della Chiesa cattolica 2025;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile
2024 di approvazione della proposta di piano delle azioni di
intervento connesse con le celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica dell'anno 2025, c.d. «Progetto accoglienza»;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno
2024, con il quale, in attuazione di quanto disposto dall'art. 1,
comma 422, della legge 31 dicembre 2021, n. 234 e successive
modificazioni e integrazioni, e' stato, da ultimo, approvato il
Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del
Giubileo della Chiesa cattolica 2025 di cui ai seguenti allegati:
allegato 1, recante «Elenco interventi del programma
dettagliato», comprensivo delle relative schede descrittive degli
interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica 2025»;
allegato 2, «Programma Caput Mundi», recante l'elenco degli
interventi relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi
- Next Generation Eu per grandi eventi turistici» del PNRR;
allegato 3, recante «Integrazione dell'elenco delle azioni per
l'accoglienza dei pellegrini - Giubileo 2025 - spesa corrente»,
approvato con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
del 10 aprile 2024;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio
2025 con il quale e' stata approvata la proposta di modifica e
integrazione dell'elenco del programma dettagliato degli interventi
del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 di cui al decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 giugno 2024, unitamente
alla ripartizione dei maggiori fondi;
la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio
pluriennale per il triennio 2025-2027» che, al fine di contribuire al
finanziamento dei costi connessi alle celebrazioni del Giubileo della
Chiesa cattolica per il 2025 nella citta' di Roma all'art. 1, comma
496, ha autorizzato, tra l'altro, la spesa per il finanziamento dei
maggiori costi connessi all'organizzazione e all'allestimento dei
grandi eventi giubilari a cura della societa' Giubileo 2025 S.p.a. e
degli eventi minori a cura di Roma Capitale, nonche', al comma 499,
la spesa volta al potenziamento dei servizi di prevenzione e di
controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica;
Richiamati:
l'art. 13, comma 3, del succitato decreto-legge n. 50/2022,
convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022, ai sensi del
quale «[...] Il Commissario straordinario si avvale di una struttura
commissariale, anche sulla base di apposite convenzioni con le
amministrazioni pubbliche, senza nuovi o maggiori oneri a carico
della finanza pubblica. [...]»;
l'art. 1, comma 5-bis, del decreto del Presidente della
Repubblica 4 febbraio 2022, cosi' come modificato dall'art. 1,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno
2022 che dispone che, per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1,
comma 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 4
febbraio 2022, il «[...] Commissario si avvale degli uffici di Roma
Capitale [...]»;
Richiamati, altresi':
la Convenzione di avvalimento sottoscritta in data 26 settembre
2022 tra il Commissario straordinario e Ama S.p.a., come integrata
dall'addendum di cui al prot. n. RM/2158 del 9 agosto 2023;
la Convenzione di avvalimento, di cui al prot. n. RM/2023/45,
sottoscritta in data 20 gennaio 2023 tra il Commissario
straordinario, Roma Capitale e la Citta' metropolitana di Roma
Capitale ai fini della costituzione della Struttura commissariale in
avvalimento a supporto del Commissario medesimo;
Dato atto che:
con disposizione n. 1 del 23 gennaio 2023, ai sensi dell'art. 13,
comma 3, del decreto-legge n. 50/2022, convertito con modificazioni
dalla legge n. 91/2022, ed in coerenza con quanto disposto con le su
richiamate convenzioni, il Commissario straordinario ha costituito la
Struttura commissariale in avvalimento, denominata «Ufficio di
supporto al Commissario straordinario di Governo per il Giubileo
della Chiesa cattolica 2025» (di seguito «Ufficio di supporto al
Commissario» o «Struttura commissariale»), da ultimo integrata con la
disposizione commissariale n. 9 del 17 aprile 2025, recante
«adeguamento organizzativo-funzionale della Struttura commissariale
in avvalimento, costituita ai sensi dell'art. 13 del decreto-legge n.
50/2022 convertito con modificazioni dalla legge n. 91/2022,
denominata «Ufficio di supporto al Commissario straordinario di
Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025» al fine di
assicurare il tempestivo ed efficace assolvimento dei compiti e delle
funzioni commissariali afferenti:
agli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della
Chiesa cattolica 2025 nella citta' di Roma e all'attuazione degli
interventi relativi alla Misura M1C3-Investimento 4.3 del PNRR, ai
sensi dell'art. 1, comma 420, della legge n. 234/2021 e successive
modificazioni ed integrazioni, come puntualmente definiti con i su
richiamati decreti del Presidente della Repubblica, decreti della
Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche' decreto del Ministro
del turismo;
alla gestione dei rifiuti a Roma, ex art. 13 del decreto-legge n.
50/2022 e successive modificazioni ed integrazioni (convertito con
modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91);
Dato atto, altresi', che:
con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8
giugno 2023 e successive modificazioni e integrazioni, sono state
attribuite al Commissario straordinario, tra le altre, specifiche
risorse per le spese di funzionamento della gestione commissariale,
rispettivamente quantificate in euro. 1.500.000,00 (euro un milione e
cinquecentomila/00) per il 2023, euro. 1.500.000,00 (euro un milione
e cinquecentomila/00) per il 2024 e euro. 1.500.000,00 (euro un
milione e cinquecentomila/00) per il 2025, di cui all'intervento ID
189 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri,
finalizzate a garantire la piena efficienza delle strutture tecnico-
amministrative costituite per supportare le attivita' e i compiti
attribuiti al Commissario straordinario;
la Ragioneria generale di Roma Capitale ha stanziato sul bilancio
2023-2025 i suddetti fondi su capitoli di spesa vincolati a seguito
di apposite richieste di variazione al bilancio 2023-2025 trasmesse
dall'ufficio di raccordo;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11
giugno 2024 e successive modificazioni ed integrazioni, include in un
unico elenco, tutti gli interventi, comprensivi delle relative schede
descrittive, connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica 2025, tra i quali rileva il succitato intervento «ID 189
Interventi per il funzionamento della gestione commissariale,
soggetto attuatore: Commissario straordinario, costo intervento
4.500.000,00 fondi Giubileo legge 21 aprile 2023 n. 41 art. 31»;
Richiamate:
la disposizione commissariale n. 6 del 13 febbraio 2024, con cui
e' stato determinato il trattamento economico accessorio del
personale dirigenziale e non dirigenziale della Struttura
commissariale impegnato nell'attuazione del Programma dettagliato
degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa
cattolica per il 2025, di cui al decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed
integrazioni, da erogarsi sino al 31 dicembre 2025, salvo diversa
disposizione commissariale, registrata alla Corte dei conti al n. 755
in data 15 marzo 2024, con la seguente osservazione «Si sottolinea,
anche in prospettiva, l'esigenza, peraltro condivisa in sede di
riscontro a rilievo, che i poteri di deroga a disposizioni primarie,
attributi dalla legge al Commissario, siano mantenuti, in ragione
della loro natura eccezionale, entro i limiti previsti dalla norma
legittimante (art. 1, comma 425, legge n. 234/2021) e che, nella
specie, l'erogazione delle indennita' accessorie (pur slegata dalla
costituzione di un apposito fondo e alla stipula di un contratto
integrativo) osservi, in fase di liquidazione, il richiamato
principio di corrispettivita' stabilito dall'art. 7, comma 5, del
decreto legislativo n. 165/2001 (espressione del parametro di «buon
andamento» avente un diretto ancoramento costituzionale).»;
la disposizione commissariale n. 13 del 15 maggio 2024,
registrata alla Corte dei conti al n. 1641 in data 7 giugno 2024,
recante «Definizione e approvazione del sistema di misurazione e
valutazione della performance 2024 del personale dirigenziale e non
dirigenziale in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025.
Approvazione del Piano delle performance 2024 e degli obiettivi
gestionali e trasversali 2024» con la quale sono state ribadite le
disposizioni inerenti al trattamento economico accessorio del
personale della struttura commissariale, di cui alla precedente
disposizione n. 6/2024 adeguandole alle intervenute modifiche ad
alcuni istituti contrattuali inclusi nel contratto collettivo
decentrato della Presidenza del Consiglio dei ministri;
la disposizione commissariale n. 48 del 25 novembre 2024, recante
«Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per
l'annualita' 2024 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito
dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla Struttura
commissariale ex disposizione n. 44/2024»;
la disposizione commissariale n. 3 del 29 gennaio 2025,
registrata alla Corte dei conti al n. 424 in data 17 febbraio 2025,
recante «Approvazione del Piano triennale di prevenzione della
corruzione e della trasparenza 2025-2027 dell'Ufficio di supporto al
Commissario straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa
cattolica 2025»;
la disposizione commissariale n. 5 del 30 gennaio 2025,
registrata alla Corte dei conti al n. 423 in data 17 febbraio 2025,
recante «Approvazione del sistema di misurazione e valutazione della
performance 2025 del personale dirigenziale e non dirigenziale in
avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario di
Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 - Approvazione
del Piano delle performance 2025, delle Linee guida 2025 e degli
obiettivi gestionali e trasversali 2025»;
la disposizione commissariale n. 8 dell'11 aprile 2025 recante
«Disposizioni relative al trattamento economico accessorio del
personale della Struttura commissariale di cui all'intervento ID 189
del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e
successive modificazioni ed integrazioni»;
la disposizione commissariale n. 15 del 7 maggio 2025 relativa
alla «Performance anno 2024: valutazione del personale dirigenziale
in avvalimento all'Ufficio di supporto al Commissario straordinario
di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025»;
la disposizione n. 18 del 16 maggio 2025 relativa alla
«Definizione e approvazione degli obiettivi gestionali per
l'annualita' 2025 del personale dirigenziale in avvalimento a seguito
dell'adeguamento organizzativo-funzionale alla Struttura
commissariale ex disposizione commissariale n. 9/2025.»;
Richiamata, altresi':
l'ordinanza del sindaco di Roma Capitale n. 19 del 13 febbraio
2023 con la quale e' stato costituito l'Ufficio di scopo denominato
«Ufficio di raccordo tra Roma Capitale ed il Commissario
straordinario per il Giubileo 2025» (di seguito «Ufficio di
raccordo»), con il compito di operare il raccordo tra la Struttura
commissariale e le strutture capitoline avvalse;
Visti:
il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali» (di seguito «TUEL»);
il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni
pubbliche»;
il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive
modificazioni ed integrazioni, recante «Attuazione della legge 4
marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivita'
del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche»;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale
dirigente di Roma Capitale 2024-2026, sottoscritto in data 30
dicembre 2024;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale
non dirigente di Roma Capitale 2023-2025, sottoscritto in data 1°
dicembre 2023;
il contratto collettivo decentrato integrativo per il personale
dirigente di Citta' metropolitana di Roma Capitale 2023 (solo
economico), sottoscritto in data 12 dicembre 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale
dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri
relativo al triennio 2016-2018;
il contratto collettivo nazionale integrativo del personale
dell'area dirigenziale della Presidenza del Consiglio dei ministri,
sottoscritto il 24 luglio 2023;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale
del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri -
Quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2005 e, in
particolare, l'art. 85 disciplinante l'indennita' di Presidenza;
il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale
del comparto della Presidenza del Consiglio dei ministri quadriennio
normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007;
il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del
comparto autonomo Presidenza del Consiglio dei ministri, relativo al
triennio 2016-2018 e, in particolare, l'art. 71, recante «Incrementi
dell'indennita' di presidenza»;
il contratto collettivo nazionale integrativo relativo al
personale della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottoscritto
in data 23 dicembre 2023 e, in particolare, gli articoli 7, 8 e 9 di
cui al Titolo III «Indennita' di specificita' organizzativa»;
Atteso che:
la Ragioneria generale di Roma Capitale ha stanziato
sull'annualita' 2025, nel bilancio di previsione finanziaria
2025-2027 approvato con deliberazione dell'assemblea capitolina n.
187 del 20 dicembre 2024, i fondi sopra richiamati, di cui
all'intervento ID189 del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 8 giugno 2023 e successive modificazioni ed integrazioni;
Considerato che:
il Commissario straordinario per il Giubileo della Chiesa
cattolica 2025, ai sensi del comma 421 dell'art. 1 della legge 30
dicembre 2021, n. 234, per l'assolvimento dei compiti e delle
funzioni assegnate, resta in carica fino al 31 dicembre 2026;
nel corso del 2026, e' previsto il completamento della
realizzazione dei trecentotrentadue progetti inclusi nel Programma
dettagliato degli interventi per il Giubileo 2025 di cui al decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2025 per un
investimento superiore a 3.765 milioni di euro, nonche'
dei trecentotrentasei interventi inclusi nel Programma cosiddetto
«Caput Mundi» per un investimento pari a 500 milioni di euro, da
concludersi entro il 30 giugno 2026, termine perentorio fissato dalle
previsioni regolamentari di rango europeo (PNRR);
le azioni programmate e finanziate con risorse di spesa corrente
avranno termine il 6 gennaio 2026, con la prevista possibilita' di
alcune prosecuzioni con attivita' fino al 28 febbraio 2026 (PNRR);
tutte le attivita' pianificate, siano esse finanziate con spesa
per investimenti o con risorse di spesa corrente, saranno oggetto di
attivita' di rendicontazione, di carattere tecnico-amministrativo,
sulla qualita' dell'opera e delle azioni realizzate, sulle risorse
finanziarie utilizzate e sul rispetto del cronoprogramma procedurale
approvato;
Valutato che:
per le suesposte ragioni, la Struttura commissariale e' chiamata
a proseguire nelle funzioni di supporto al Commissario straordinario,
garantendo le necessarie attivita' di coordinamento e di raccordo
istituzionale finalizzate alla piena realizzazione della
programmazione approvata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri,
sia per gli interventi finanziati con spesa per investimenti, sia per
le azioni finanziate con risorse di parte corrente e sia, infine, per
interventi finanziati nell'ambito del PNRR e, in particolare, nella
M1C3, Investimento 4.3. «Caput Mundi», nonche' a supportare il
Commissario straordinario nelle attivita' di raccolta e analisi della
rendicontazione, tecnico-ammnistrativa e finanziaria, al fine di
garantire la successiva attivita' di informazione verso i livelli
istituzionali coinvolti nella programmazione;
la Struttura commissariale e', altresi', chiamata a supportare il
Commissario medesimo per il perseguimento delle finalita' e
l'esercizio delle funzioni allo stesso demandate, nel periodo di
durata del mandato commissariale, dal richiamato art. 13 del
decreto-legge n. 50 del 2022, con riferimento, tra l'altro,
all'approvazione e relativa realizzazione dei progetti di nuovi
impianti per la gestione di rifiuti, all'autorizzazione delle
modifiche degli impianti esistenti, nonche' alle autorizzazioni
all'esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero di rifiuti;
Atteso che le risorse finanziarie appostate sull'intervento ID 189,
in considerazione della decorrenza delle previsioni delle
disposizioni commissariali citate n. 6/2024 e n. 13/2024, sono state
parzialmente utilizzate per la liquidazione delle spettanze a titolo
di trattamento economico accessorio al personale dirigenziale e non
dirigenziale della struttura commissariale e risultano, pertanto,
sufficienti a garantire la copertura delle spese anche per
l'annualita' 2026;
Dato atto che le citate disposizioni commissariali n. 6/2024, n.
13/2024 e n. 8/2025 hanno disposto l'erogazione del trattamento
economico accessorio del personale dirigenziale e non dirigenziale in
avvalimento alla Struttura commissariale, a valere sui fondi di cui
al citato intervento ID 189, nei limiti delle risorse finanziarie
disponibili, sino al 31 dicembre 2025, salvo diversa disposizione
commissariale;
Ritenuto, pertanto, necessario:
provvedere all'erogazione del trattamento economico accessorio,
disposto sulla base dei richiamati provvedimenti commissariali n.
6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025, al personale dirigenziale e non
dirigenziale in avvalimento alla Struttura commissariale,
appartenente alle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma
2, del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed
integrazioni, con contratto a tempo indeterminato e determinato, con
esclusione del personale di cui all'art. 90 del TUEL e successive
modificazioni ed integrazioni, in coerenza con il succitato art. 1
del CCNI del 28 dicembre 2023, anche per l'annualita' 2026;
prevedere che le prescrizioni di cui alle succitate disposizioni
commissariali n. 6/2024, n. 13/2024 e n. 8/2025 per la liquidazione
delle spettanze a titolo di trattamento economico accessorio previste
fino al 31 dicembre 2025 siano disposte anche per annualita' 2026 a
valere sui fondi di cui all'intervento ID 189 del decreto del
Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e successive
modificazioni ed integrazioni, nei limiti delle risorse finanziarie
disponibili;
Dato atto che l'art. 7, comma 5, del decreto legislativo n.
165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, dispone che «Le
amministrazioni pubbliche non possono erogare trattamenti economici
accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente
rese»;
Dato, altresi', atto che:
l'art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e successive
modificazioni ed integrazioni, dispone che «[...] I provvedimenti di
natura regolatoria, ad esclusione di quelli di natura gestionale,
adottati dal Commissario straordinario sono sottoposti al controllo
preventivo della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta
Ufficiale. Si applica l'art. 3, comma 1-bis, della legge 14 gennaio
1994, n. 20. [... ]»;
il su richiamato art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021,
prevede che «In ogni caso, durante lo svolgimento della fase del
controllo, l'organo emanante puo', con motivazione espressa,
dichiarare i predetti provvedimenti provvisoriamente efficaci,
esecutori ed esecutivi, a norma degli articoli 21-bis, 21-ter e
21-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241»;
Per quanto espresso in narrativa e nei considerata;
Dispone:
In ossequio al dettato di cui all'art. 7, comma 5, del decreto
legislativo n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni:
1. L'attribuzione, per l'anno 2026, del trattamento economico
accessorio, come previsto dalle disposizioni n. 6/2024, n. 13/2024 e
n. 8/2025, al personale dirigenziale e non dirigenziale della
Struttura di supporto al Commissario straordinario per il Giubileo
della Chiesa cattolica 2025, ivi collocato in avvalimento, in
posizione di comando, fuori ruolo o analogo istituto previsto dai
rispettivi ordinamenti, appartenente ai ruoli delle amministrazioni
pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legislativo n.
165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, con contratto a
tempo indeterminato e determinato, ad esclusione del personale di cui
all'art. 90 del TUEL e successive modificazioni ed integrazioni, in
coerenza con il succitato art. 1 del CCNI del 28 dicembre 2023;
2. La liquidazione, per l'anno 2026, del trattamento economico
accessorio, di cui alle disposizioni commissariali n. 6/2024, n.
13/2024 e n. 8/2025, a valere sui fondi di cui all'intervento ID 189
del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 giugno 2023 e
successive modificazioni ed integrazioni, nei limiti delle risorse
finanziarie disponibili, al personale di cui al punto 1., individuato
nella disposizione commissariale n. 9/2025, fatte salve le eventuali
modifiche/integrazioni del personale in avvalimento e/o delle
relative percentuali di avvalimento;
3. Di fare salva l'erogazione delle spettanze stipendiali di base
e dell'eventuale trattamento economico accessorio erogato o da
erogarsi dagli enti di appartenenza, in coerenza con il sistema di
misurazione e valutazione della performance dagli stessi adottati;
4. Di dichiarare la presente disposizione provvisoriamente
efficace, ai sensi dell'art. 1, comma 443, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni;
5. La trasmissione del presente provvedimento ai competenti
organi di controllo e la successiva pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana;
6. La trasmissione della presente disposizione al Dipartimento
organizzazione e risorse umane di Roma Capitale, all'Ufficio centrale
risorse della Citta' metropolitana di Roma Capitale, alla Ragioneria
generale di Roma Capitale per l'adozione degli atti di rispettiva
competenza;
7. La notifica della presente disposizione ai dirigenti
dell'Ufficio di supporto al Commissario;
8. La pubblicazione della presente disposizione sul sito
istituzionale del Commissario straordinario.
Roma, 18 novembre 2025
Il Commissario straordinario
di Governo
Gualtieri
Registrato alla Corte dei conti il 27 dicembre 2025
Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei
ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari
esteri e della cooperazione internazionale, n. 3340