IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DI GOVERNO 
             per il Giubileo della Chiesa cattolica 2025 
 
  Visti: 
    il  regolamento  (UE)  2021/240  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio 10 febbraio 2021, che istituisce uno strumento di  sostegno
tecnico «Technical Support Instrument»; 
    il  regolamento  (UE)  2021/241  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e resilienza «Recovery and Resilience Facility»  (di  seguito
«il Regolamento RRF») con l'obiettivo specifico di fornire agli Stati
membri il  sostegno  finanziario  al  fine  di  conseguire  le  tappe
intermedie  e  gli  obiettivi  delle  riforme  e  degli  investimenti
stabiliti nei loro piani di ripresa e resilienza; 
    l'art. 17 del regolamento UE 2020/852 che definisce gli obiettivi
ambientali,  tra  cui  il  principio  di  non   arrecare   un   danno
significativo (DNSH «Do not significant harm»); 
    il  regolamento  delegato  UE  2021/2139  di  determinazione  dei
criteri di vaglio tecnico per il rispetto degli obiettivi ambientali,
cosi' come integrato dal regolamento  delegato  (UE)  2023/2485,  che
introduce criteri di vaglio tecnico supplementari per  gli  obiettivi
climatici per nuove attivita' economiche non previste nel  precedente
documento; 
    la comunicazione C(2021)1054 della  Commissione  europea  del  12
febbraio 2021 recante  «Orientamenti  tecnici  sull'applicazione  del
principio  "non  arrecare  un  danno  significativo"  a   norma   del
regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza»; 
    il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano  (di  seguito
«PNRR») approvato con decisione del Consiglio ECOFIN  del  13  luglio
2021, come modificato  con  decisione  del  Consiglio  ECOFIN  dell'8
dicembre 2023; 
    gli «Operational Arrangements» sottoscritti in data  22  dicembre
2021, con i quali sono stabiliti i meccanismi di  verifica  periodica
relativi al conseguimento  di  tutti  i  traguardi  e  gli  obiettivi
(milestone e target) necessari per il riconoscimento  delle  rate  di
rimborso semestrali delle risorse PNRR in favore dell'Italia; 
  Visti, altresi': 
    il  decreto-legge  6  maggio  2021,   n.   59,   convertito   con
modificazioni in legge  1°  luglio  2021,  n.  101,  recante  «Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; 
    il decreto-legge del 31  maggio  2021,  n.  77,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  luglio  2021,   n.   108,   recante
«Governance del Piano nazionale di  rilancio  e  resilienza  e  prime
misure  di  rafforzamento  delle  strutture   amministrative   e   di
accelerazione e snellimento delle  procedure»,  con  cui  sono  state
individuate la Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza
e le prime misure di rafforzamento delle strutture  amministrative  e
di accelerazione e snellimento delle procedure; 
    il  decreto-legge  9  giugno  2021,   n.   80,   convertito   con
modificazioni dalla legge 6 agosto  2021,  n.  113,  recante  «Misure
urgenti per il rafforzamento  della  capacita'  amministrativa  delle
pubbliche  amministrazioni  funzionale   all'attuazione   del   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)  e  per  l'efficienza  della
giustizia»; 
    il decreto-legge 1° marzo  2021,  n.  22,  recante  «Disposizioni
urgenti in materia di riordino  delle  attribuzioni  dei  Ministeri»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55,  e,
in particolare, l'art. 6, con cui e' stato istituito il Ministero del
turismo; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  20  maggio
2021, n. 102, recante il «Regolamento di organizzazione del Ministero
del turismo, degli uffici di diretta collaborazione e  dell'organismo
indipendente di valutazione della performance»; 
    il decreto del Ministero dell'economia  e  delle  finanze  del  6
agosto  2021,  con  il  quale  sono  state  assegnate  alle   singole
amministrazioni titolari  degli  interventi  le  risorse  finanziarie
previste  per  l'attuazione  delle  Missioni  ricomprese  nel   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); 
    la Missione 1, Componente 3  «Cultura  e  turismo»,  Investimento
4.3. «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi  turistici»,
articolato in sei linee d'azione denominate, rispettivamente,  «Roman
Cultural Heritage for EU-Next Generation», «Giubileo 2025-Dalla  Roma
Pagana   alla    Roma    Cristiana»,    «#La    Citta'    Condivisa»,
«#Mitingodiverde»,  «#Amanotesa»   e   «#Roma4.0»,   per   un   costo
complessivo di 500 mln di euro; 
  Vista: 
    la legge 30 dicembre 2021, n. 234 e successive  modificazioni  ed
integrazioni recante «Bilancio di previsione dello Stato  per  l'anno
finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il  triennio  2022-2024»,
che, all'art. 1: 
      al comma 421, dispone la  nomina  con  decreto  del  Presidente
della Repubblica, ai sensi dell'art. 11 della legge 23  agosto  1988,
n. 400, di un Commissario straordinario del Governo, in  carica  fino
al 31 dicembre 2026, al fine di assicurare gli interventi  funzionali
alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa  cattolica  per  il  2025
nella citta' di Roma, di cui al comma 420 del richiamato art. 1; 
      al comma 422, attribuisce al Commissario straordinario  di  cui
al precedente comma, la predisposizione della proposta  di  programma
dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del  Giubileo
della Chiesa cattolica per il 2025,  da  approvare  con  decreto  del
Presidente  del  Consiglio  dei   ministri,   sentito   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, ivi inclusi  gli  interventi  relativi
alla Misura 420, individuati in accordo con il Ministro del turismo; 
      al  comma  426,  dispone  che:  «Il  Commissario  straordinario
coordina la realizzazione  di  interventi  ricompresi  nel  programma
dettagliato di  cui  al  comma  422,  nonche'  di  quelli  funzionali
all'accoglienza  e  alle  celebrazioni  del  Giubileo  della   Chiesa
cattolica per il 2025 avvalendosi della societa' di cui al comma 427,
tenendo conto, in relazione agli interventi relativi alla  Misura  di
cui al comma 420, dell'obbligo di rispettare gli obiettivi  intermedi
e gli obiettivi finali stabiliti dal Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza»; 
      ai commi 427, 438 e 441  dell'art.  1  della  citata  legge  n.
234/2021, come modificati dall'art. 40 del  decreto-legge  30  aprile
2022, n. 36, recante «Ulteriori misure urgenti per  l'attuazione  del
Piano nazionale di ripresa  e  resilienza  (PNRR)»,  convertito,  con
modificazioni, in legge 29 giugno 2022, n.  79,  i  quali  recano  la
disciplina delle modalita' di attuazione dell'Investimento 4.3  della
Misura M1C3 del PNRR; 
    il  decreto-legge  2  marzo  2024,  n.  19,  recante   «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa
e resilienza (PNRR)» convertito, con modificazioni, in legge  56  del
29 aprile 2024; 
  Visti: 
    il decreto del Presidente della Repubblica del 4  febbraio  2022,
come  modificato  dal  successivo  decreto   del   Presidente   della
Repubblica del 21 giugno 2022, con il quale il sindaco pro tempore di
Roma Capitale, prof. Roberto Gualtieri, e' stato nominato Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
(di seguito «Commissario straordinario»), al fine di  assicurare  gli
interventi funzionali alle celebrazioni  del  Giubileo  della  Chiesa
cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; 
    il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  11  giugno
2024, con il quale e' stato approvato il Programma dettagliato  degli
interventi giubilari correlati con il Giubileo della Chiesa cattolica
2025, successivamente  aggiornato  delle  modifiche  ed  integrazioni
introdotte con decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  31
luglio 2025 unitamente: 
      all'elenco degli interventi relativi alla  Misura  M1C3  -  4.3
«Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici»; 
      all'elenco delle azioni per l'accoglienza dei pellegrini; 
    l'ordinanza Rep. n. 2 del 24 giugno 2022, con cui il  Commissario
straordinario di  Governo  ha  approvato  l'elenco  degli  interventi
relativi alla Misura M1C3, Investimento 4.3 del PNRR; 
    il decreto del Ministro del turismo del 27 giugno 2022, prot.  n.
8166/22, di approvazione dell'elenco degli interventi  relativi  alla
Misura  M1C3,   Investimento   4.3   del   PNRR,   come   individuati
dall'ordinanza commissariale n. 2/2022; 
    l'ordinanza del Commissario  straordinario  Rep.  n.  32  del  20
settembre 2024, con la quale sono  state  apportate  delle  modifiche
dell'elenco degli interventi relativi alla citata misura M1C3; 
    il decreto prot. n. 0289732/24 del 16 ottobre 2024,  con  cui  il
Ministero del turismo  ha  approvato  la  modifica  all'elenco  degli
interventi  relativi  alla  gia'   menzionata   misura   M1C3,   come
individuati dall'ordinanza commissariale Rep. n. 32/2024; 
    l'ordinanza  n.  34  del  30  giugno  2025,  prot.  n.  5375,  di
approvazione delle modifiche  all'elenco  degli  interventi  relativi
alla sopra richiamata Misura M1C3; 
    il decreto del Ministero del turismo, prot. n. 0237845/25 del  12
settembre 2025, di  approvazione  delle  modifiche  all'elenco  degli
interventi relativi alla misura citata M1C3, disposte  con  ordinanza
commissariale n. 34 del 30 giugno 2025; 
  Visti, altresi': 
    la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo  e  del  Consiglio
del 26 febbraio 2014 che,  all'art.  32,  paragrafo  2,  lettera  c),
prevede, nel caso di appalti pubblici di lavori, forniture e servizi,
la possibilita' di ricorrere alla procedura  negoziata  senza  previa
pubblicazione del bando «nella misura strettamente necessaria quando,
per ragioni di estrema  urgenza  derivanti  da  eventi  imprevedibili
dall'amministrazione aggiudicatrice, i termini e le procedure  aperte
o per le procedure ristrette  o  per  le  procedure  competitive  con
negoziazione non possono essere rispettati. Le  circostanze  invocate
per giustificare l'estrema urgenza non sono in alcun caso  imputabili
alle amministrazioni aggiudicatrici»; 
    il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15  novembre  2023,
pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  dell'Unione  europea  del  16
novembre 2023, di modifica, a far data dal  1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti; 
    il  decreto  legislativo  31  marzo  2023,  n.  36  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  recante:  «Codice   dei   contratti
pubblici in attuazione dell'art. 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78,
recante delega al Governo in  materia  di  contratti  pubblici»  (cd.
nuovo codice dei contratti), e, in particolare: 
      l'art. 17 che al: 
        comma 5, dispone che:  «L'organo  preposto  alla  valutazione
delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla  migliore
offerta non anomala. L'organo competente a disporre  l'aggiudicazione
esamina  la  proposta,  e,  se  la  ritiene  legittima   e   conforme
all'interesse  pubblico,  dopo  aver  verificato  il   possesso   dei
requisiti in capo all'offerente,  dispone  l'aggiudicazione,  che  e'
immediatamente efficace»; 
        comma 8, dispone che: «Fermo quanto  previsto  dall'art.  50,
comma 6, l'esecuzione del contratto puo' essere iniziata, anche prima
della stipula, per motivate ragioni. L'esecuzione e' sempre  iniziata
prima della stipula se sussistono le  ragioni  d'urgenza  di  cui  al
comma 9»; 
        comma 9, dispone che: «L'esecuzione d'urgenza  e'  effettuata
quando ricorrono eventi  oggettivamente  imprevedibili,  per  evitare
situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e  la
salute pubblica, per il  patrimonio  storico,  artistico,  culturale,
ovvero  nei  casi  in  cui  la  mancata  esecuzione  immediata  della
prestazione  dedotta  nella  gara  determinerebbe  un   grave   danno
all'interesse pubblico che e' destinata a soddisfare, ivi compresa la
perdita di finanziamenti dell'Unione europea; 
      l'art. 50 che al: 
        comma 1, individua rispettivamente: 
          alla  lettera  a),  in   150.000   euro   il   limite   per
l'affidamento diretto di lavori, anche senza  consultazione  di  piu'
operatori economici; 
          alla lettera c) per i lavori di importo pari o superiore  a
150.000 euro ed inferiore a 1 milione di euro, l'utilizzazione  della
procedura negoziata  senza  bando,  previa  consultazione  di  almeno
cinque operatori economici individuati in base a indagini di  mercato
o tramite elenchi di operatori economici; 
          alla lettera d), per lavori di importo pari o superiore a 1
milione di euro e fino alle soglie comunitarie, di  cui  all'art.  14
del decreto legislativo n. 36/2023, l'utilizzazione  della  procedura
negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori
economici, individuati in  base  a  indagini  di  mercato  o  tramite
elenchi di operatori economici; 
        comma  6  dispone  che  «Dopo  la  verifica   dei   requisiti
dell'aggiudicatario   la   stazione   appaltante    puo'    procedere
all'esecuzione anticipata del contratto [omissis]. 
  Richiamato l'art. 4 del su richiamato decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 11 giugno 2024 e successive  modificazioni  ed
integrazioni, che dispone che Commissario straordinario: 
    a) coordina la  realizzazione  degli  interventi  ricompresi  nel
programma dettagliato di cui all'art. 2,  al  fine  di  garantire  il
conseguimento, nei termini previsti,  degli  obiettivi  indicati  nei
cronoprogrammi procedurali e di quelli stabiliti dal PNRR; 
    b) agisce a mezzo di ordinanza nei casi  e  nelle  forme  di  cui
all'art. 1, commi 425  e  425-bis,  della  legge  n.  234  del  2021;
[omissis] 
    e) pone in essere,  sussistendone  i  presupposti,  le  procedure
acceleratorie di cui all'art. 1, comma 430,  secondo  periodo,  della
legge n. 234 del 2021; 
  Premesso che: 
    il PNRR italiano, approvato con decisione  del  Consiglio  ECOFIN
del 13 luglio 2021,  come  modificato  con  decisione  del  Consiglio
ECOFIN dell'8 dicembre 2023, prevede la  realizzazione  di  programmi
specifici  di  riforme  ed  investimenti,  suddivisi  in  missioni  e
componenti, finanziati dall'Unione europea e  da  conseguire  secondo
tappe intermedie ed obiettivi finali obbligatori e non derogabili; 
    tra le misure previste e' ricompresa la Misura M1C3, Investimento
4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici del
PNRR» (di seguito  Caput  Mundi),  che  individua  il  Ministero  del
turismo come amministrazione  centrale  titolare  del  programma,  da
attuare, tra gli altri, con il Ministero della cultura, attraverso le
sue articolazioni funzionali; 
    l'elenco degli interventi relativi alla  Misura  Caput  Mundi  e'
stato definito dal  Commissario  straordinario,  in  accordo  con  il
Ministro del turismo, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1,  comma
422, legge n. 234/2021 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,
approvato con ordinanza commissariale Rep. n. 2 del 24 giugno 2022  e
con successivo decreto ministeriale prot. 8166 del 27 giugno 2022, ed
e' stato oggetto  di  successive  modifiche  ed  integrazioni  con  i
provvedimenti sopra menzionati; 
    il  sopra  richiamato  elenco   e'   ricompreso   nel   Programma
dettagliato  degli  interventi  connessi  al  Giubileo  della  Chiesa
cattolica 2025, approvato con decreto del  Presidente  del  Consiglio
dei  ministri  15  dicembre   2022,   successivamente   integrato   e
modificato, da ultimo, con decreto del Presidente del  Consiglio  dei
ministri  31  luglio  2025,  ed  e'  riportato  nell'allegato  2;  il
Programma Caput Mundi e', altresi', incluso  nell'«Elenco  interventi
del Programma  dettagliato»,  di  cui  all'allegato  1  del  medesimo
decreto, ed e'  classificato  con  l'ID  185  recante  «PNRR  M1C3  -
Investimento 4.3 - Caput Mundi (Programma di interventi approvato con
ordinanza del Commissario straordinario n. 2 del 24 giugno 2022)»; 
    l'investimento Caput Mundi e' articolato in sei  sub-investimenti
denominati rispettivamente «Patrimonio culturale  di  Roma  per  Next
generation EU», «Percorsi giubilari:  dalla  Roma  Pagana  alla  Roma
Cristiana»,   #Lacittacondivisa,   #Roma   4.0,   #Mitingodiverde   e
#Amanotesa, con finanziamento complessivo di 500 mln di euro; 
  Premesso, altresi', che: 
    con ordinanza del Commissario straordinario Rep. 34 del 30 giugno
2025  e'  stata   approvata,   tra   le   altre,   la   rimodulazione
dell'intervento ID 232 denominato «Cave di  Grotta  Oscura:  bonifica
delle coperture in amianto, sistemazione dell'area, recupero di parte
dell'edilizia  esistente,   adeguamento   impiantistico,   messa   in
sicurezza  dei  cunicoli  della  cava,  musealizzazione   del   parco
archeologico e bonifica del verde» prevedendo la riduzione del  costo
stimato  per   l'attuazione   dell'opera,   le   cui   disponibilita'
finanziarie residue sono state contestualmente riallocate  in  favore
della realizzazione di due interventi di nuova previsione; 
    con successivo  decreto  del  Ministero  del  turismo,  prot.  n.
0237845/25 del 12 settembre 2025, e' stata approvata la su richiamata
ridefinizione del costo dell'intervento identificato con l'ID  232  e
l'istituzione  di  due  nuove  opere,  tra  cui  figura  l'intervento
classificato con l'ID 336 e denominato  «Restauro  della  monumentale
Fontana dell'Organo posta nei giardini del Palazzo del Quirinale»; 
    a quest'ultima  opera,  inserita  nel  medesimo  sub-investimento
#Lacittacondivisa, e' stata attribuita una dotazione finanziaria pari
a 1 mil. di euro a valere sui fondi del PNRR -  CUP  F89D25001080006,
per il quale il Ministero della  cultura  -  Soprintendenza  speciale
archeologica belle arti e paesaggio di Roma  (di  seguito  SSABAP  di
Roma) svolge la funzione di soggetto attuatore; 
    l'intervento sulla  monumentale  Fontana  dell'Organo  posta  nei
giardini nel palazzo del Quirinale concerne il restauro dell'apparato
decorativo  e  la  revisione  dell'impianto  idraulico;  i   relativi
obiettivi  e  finalita'  consistono,  in  particolare,  nell'eseguire
operazioni atte a scongiurare la perdita di  elementi  costitutivi  e
decorativi; 
  Saranno oggetto di restauro le seguenti superfici decorate: 
    i prospetti dell'edificio con il  fronte  dell'arco  dell'esedra,
compresa la balaustra in travertino  della  terrazza  soprastante  la
fontana; 
    la scalinata ad emiciclo d'accesso alla fontana  con  i  seguenti
materiali costitutivi: peperino dei gradini, l'intonaco dei parapetti
divisori, i tartari che decorano le fontane ed  il  travertino  delle
lastre di rivestimento dei muri e i vasi, nei quali  sono  posti  gli
ugelli della fontana; 
    la pavimentazione dell'esedra con il mosaico rustico,  realizzato
con fasce perimetrali in peperino e specchiature interne in  mosaico,
ovvero con ciottoli di fiume posti «a coltello»  e  fasce  decorative
con porfido rosso e verde e marmi vari; 
    il primo ordine architettonico in tufo con nicchie  decorate  con
mosaico rustico, l'intonaco lavorato a «finto tufo» e i  tartari  che
decorano le due fontane laterali; 
    la pittura su tavola della porta d'accesso alla sala dell'organo; 
    la superficie dell'esedra del secondo ordine, del catino e  della
volta, decorata con stucchi policromi e stucchi policromi con mosaico
rustico e gruppi scultorei; 
    la Fucina di Vulcano, ovvero l'ambiente che si apre sulla  destra
dell'esedra, con superfici in tufo e intonaco lavorato a finto  tufo,
nella quale sono conservate le statue in marmo; 
    le statue in marmo bianco ed  il  forno  in  marmo  Pavonazzetto,
saranno oggetto di  un  intervento  di  pulitura  e  revisione  delle
stuccature; 
  I materiali oggetto di restauro saranno quindi: 
    intonaci storici: prospetti laterali, fronte esterno della volta,
muretti della scalinata d'ingresso; 
    scossaline e copertine in rame: fronte dell'arco dell'esedra; 
    rivestimento in malta: vasche della scalinata ad emiciclo; 
    travertino: vasche e lastre della scalinata,  con  relativi  vasi
decorativi; balaustra sulla sommita' del prospetto; 
    peperino:  bordo  perimetrale  della  pavimentazione  all'interno
dell'esedra e gradinate della scala d'accesso; 
    mosaico rustico pavimentale:  parte  interna  del  pavimento  con
ciottoli di fiume e marmi policromi; 
    cotto: pavimento all'interno della Fucina di Vulcano; 
    stucchi policromi e stucchi con mosaico rustico: volta  e  catino
absidale, pareti del II ordine; 
    gruppi  scultorei  in  stucco  policromo  decorato  con   mosaico
rustico: volta e catino absidale; 
    pittura su tavola: porta  d'accesso  all'ambiente  nel  quale  e'
conservato l'organo; 
    tartari: fasce sulle vasche della scalinata,  area  attorno  alla
porta della sala dell'organo; 
    tufo:  primo  ordine  architettonico  dell'esedra,  grotta  della
Fucina; 
    statue e struttura architettonica in marmo: Fucina di Vulcano; 
  Relativamente all'intervento sul  sistema  idraulico,  il  progetto
prevede le seguenti lavorazioni: 
    installazione di un adeguato sistema di filtraggio,  addolcimento
e dosaggio di prodotti filtranti dell'acqua di alimento; 
    trattamento  delle  superfici  interne  delle   due   vasche   di
stoccaggio dell'acqua mediante applicazione di prodotti specifici per
la protezione delle superfici interne delle stesse, previa  integrale
rimozione delle vernici esistenti; 
    installazione di un piano di appoggio  delle  apparecchiature  in
grigliato; 
    sostituzione delle vetuste valvole a saracinesca a cuneo  gommato
presenti con nuove valvole a saracinesca a cuneo gommato; 
  Gli  apparati  previsti  per  il  sistema  oggetto  della  presente
progettazione sono: 
    filtro autopulente con cartuccia interna in inox; 
    addolcitore doppia  colonna,  per  l'eliminazione  dall'acqua  di
alimento  dei  sali  disciolti  nell'acqua  (carbonato  di  Calcio  e
Magnesio); 
    dosatore di  prodotti  filmanti,  a  protezione  delle  superfici
interne delle tubazioni, delle valvole  e  della  pompa  di  rilancio
acqua, oltre che di tutti gli  apparati  con  cui  l'acqua  verra'  a
contatto, ivi compresi gli ugelli; 
  Tali apparati saranno posti a  monte  delle  vasche  di  stoccaggio
dell'acqua di alimento, prevedendo un by-pass degli stessi,  al  fine
di poter utilizzare l'organo anche in caso di avaria degli stessi. 
  L'intero intervento di restauro e', pertanto, volto a salvaguardare
e  tutelare  gli  apparati  decorativi,  nonche'   l'intero   sistema
idraulico che caratterizza la Fontana dell'Organo; 
  Atteso che: 
    l'intervento in parola ha ad oggetto l'affidamento  di  contratti
per lavori della categoria  prevalente  Cat.OS2-  A -  «Monitoraggio,
manutenzione e restauro beni  culturali  mobili,  superfici  decorate
dell'architettura, materiali storicizzati di beni  immobili»  stimati
in 700.000,00 euro, comprensivi di oneri per la sicurezza, oltre  IVA
al 10%; 
    le norme ordinarie  vigenti  in  materia  di  contratti  pubblici
disciplinano  in  maniera  specifica  e  distinta  le  procedure   di
affidamento con espressa previsione di espletamento di  un  bando  di
gara con procedura ad evidenza pubblica nei casi di superamento delle
soglie di rilevanza europea; 
    nei casi  cosiddetti  sottosoglia,  ovvero,  il  cui  valore  del
contratto non superi i limiti stabiliti con specifico regolamento UE,
per il caso in esame il regolamento  delegato  UE  2023/2495  del  15
novembre 2023, di modifica, a far data dal  1°  gennaio  2024,  delle
soglie comunitarie per i settori ordinari degli appalti, le procedure
di affidamento sono regolate dal decreto legislativo  n.  36  del  31
marzo 2023 e successive modificazioni ed integrazioni, agli  articoli
50 e segg.; 
  Atteso, altresi', che: 
    l'intervento in oggetto e' di recente istituzione e  si  e'  reso
necessario   completare   tutte   le   attivita'    preordinate    al
perfezionamento dell'iter amministrativo, con l'inserimento dei  dati
nella piattaforma di monitoraggio ReGiS, il sistema  obbligatorio  di
monitoraggio e rendicontazione degli investimenti PNRR; 
    si rende ora necessario provvedere alla fase di  affidamento  dei
lavori e non tutti  gli  operatori  economici  sono  in  possesso  di
adeguate competenze per provvedere, nei tempi previsti  dalla  Misura
Caput Mundi, alla completa attuazione dell'intervento; 
    l'opera si articola, difatti, in attivita' complesse e  minuziose
da  eseguire  sull'apparto  decorativo  e  scultoreo  della   Fontana
monumentale,  che  comprende  bassorilievi   e   ulteriori   elementi
plastici, oltre ad essere dotata di un impianto idrico  collegato  ad
un sistema sonoro di elevata complessita'; 
    ulteriore  profilo  di   specialita'   e'   rappresentato   dalla
circostanza  che  la  predetta  Fontana  e'  ubicata   in   un   sito
istituzionale di particolare rilievo e prestigio, quale il  complesso
del Quirinale; ne consegue che la selezione di un operatore economico
in possesso di comprovata esperienza  e  di  adeguata  qualificazione
professionale, idonea a garantire l'adeguata e tempestiva  esecuzione
dell'intervento, nel rispetto della  tempistica  programmata,  assume
carattere  vincolante  ai  fini  del   perseguimento   dell'interesse
pubblico sotteso; 
    per  le  ragioni  sopra  esposte,  il   soggetto   attuatore   ha
rappresentato, con nota  prot.  n.  70782-P  del  15  dicembre  2025,
registrata in pari data al protocollo della  struttura  commissariale
con  il  n.  RM/9397,  la   particolare   rilevanza   del   progetto,
richiedendo, al fine di scongiurare il concreto  rischio  di  mancato
compimento dell'opera di che trattasi nei termini  fissati  dal  PNNR
italiano,  di  valutare  l'attivazione  dei  poteri  commissariali  e
l'adozione di una ordinanza che  consenta  l'affidamento  dei  lavori
mediante una procedura negoziata con un unico operatore economico, in
deroga al codice dei contratti pubblici,  nel  rispetto  dei  vincoli
normativi e temporali imposti dal piano finanziario; 
  Considerato, che: 
    ai sensi dell'art. 421 e seguenti della legge 30  dicembre  2021,
n. 234 e successive modificazioni  ed  integrazioni,  il  Commissario
straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa cattolica  2025
e'  chiamato  ad  assicurare  la   realizzazione   degli   interventi
ricompresi nella Misura M1C3-Investimento 4.3 del Piano nazionale  di
ripresa e resilienza, nel rispetto degli obiettivi  intermedi  e  gli
obiettivi  finali  stabiliti  dal  Piano  nazionale  di   ripresa   e
resilienza; 
    Il PNRR italiano si avvale delle risorse messe a disposizione dal
programma Next  Generation  EU,  le  quali  vengono  progressivamente
erogate  dall'Unione  europea  attraverso  tranche   periodiche,   in
relazione al conseguimento degli obiettivi previsti; 
    ciascuna erogazione e' subordinata al conseguimento  di  tutti  i
milestone e target, qualitativi e quantitativi, i quali devono essere
raggiunti  nel  rispetto  di  scadenze  puntuali,  rigorose   e   non
derogabili; 
    l'eventuale mancato conseguimento anche di un solo obiettivo puo'
generare ritardi sull'attuazione complessiva del Piano,  pregiudicare
l'accesso alle tranche  di  finanziamento  successive  e  determinare
ricadute negative sull'intera programmazione nazionale; 
    il mancato rispetto  della  tempistica  concordata  nella  Misura
Caput Mundi puo' determinare il rischio di ritardo nei  pagamenti  e,
finanche, la perdita di parte  delle  risorse  stanziate  dall'Unione
europea; 
    il rispetto delle tempistiche  previste  dall'investimento  Caput
Mundi rappresenta, pertanto, una condizione essenziale per  garantire
la piena disponibilita'  delle  risorse  assegnate  e  assicurare  il
completamento  degli  interventi  strategici  delineati   dall'intero
Piano; 
  Rilevato che: 
    i tempi di  conclusione  dei  lavori  dell'intervento  in  parola
debbono essere necessariamente coerenti con il target finale, fissato
per la Misura Caput Mundi al 30 giugno 2026; 
    l'intervento e'  stato  inserito  nel  Programma  Caput  Mundi  a
seguito del citato decreto ministeriale n. 237845  del  12  settembre
2025 e, pertanto, solo a decorrere da tale data  e'  stato  possibile
avviare le attivita' di pianificazione del finanziamento; 
    l'importo di affidamento dei  lavori  non  supera  la  soglia  di
rilevanza europea di cui  all'art.  14  del  decreto  legislativo  n.
36/2023; 
    l'osservanza  delle  tempistiche   delle   procedure   ordinarie,
previste  dalla  normativa  vigente  in  materia  di   procedure   di
affidamento dei contratti pubblici, non ne garantirebbe l'effettiva e
concreta realizzazione nei tempi previsti; 
    i   tempi   di   esecuzione,   stimati   in   sede    progettuale
in centosessanta giorni, risultano  compatibili  con  l'obiettivo  di
completare  l'opera  nei  termini  prefissati  e,  pertanto,   appare
garantita la possibilita' di conseguire l'interesse pubblico connesso
all'intervento; 
    si rende, pertanto, necessario assicurare  la  piena  e  completa
realizzazione dell'intervento de  quo,  previsto  dal  PNRR,  incluso
nella linea di investimento Caput  Mundi  e,  quindi,  nel  Programma
dettagliato  degli  interventi  giubilari  approvato  con   il   gia'
richiamato decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  15
dicembre  2022  e  successive  modificazioni   ed   integrazioni,   e
introdurre, al fine di conseguire gli scopi prefissati,  elementi  di
semplificazione e facilitazione  delle  procedure  amministrative  di
affidamento dei contratti pubblici e di scelta del contraente; 
  Ritenuto, pertanto, che sussistono motivate  ragioni  di  interesse
pubblico per disporre, con i poteri di cui al comma 425  dell'art.  1
della  piu'  volte  richiamata  legge  n.   234/2021   e   successive
modificazioni ed integrazioni, puntuali deroghe alle disposizioni del
codice dei contratti pubblici,  di  cui  al  decreto  legislativo  n.
36/2023  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni,  nel   pieno
rispetto della direttiva 2014/24/UE, art. 32, paragrafo.  2,  lettera
c); 
  Richiamato: 
    il parere formulato dall'Avvocatura generale dello Stato in  data
2 febbraio 2024, acquisito in pari data al  protocollo  commissariale
al n. RM/2024/541, la quale, esprimendosi  in  ordine  all'ambito  di
applicazione dei poteri derogatori commissariali,  di  cui  ai  commi
425, 425-bis  e  425-ter  dell'art.  1  della  legge  n.  234/2021  e
successive modificazioni ed integrazioni, rileva  come  tali  deroghe
rientrino da un lato «nell'ambito oggettivo delineato dalle norme  di
legge facoltizzanti tale deroghe [...]» e, dall'altro, che [...] esse
rispettino  il  criterio  «teleologico»  della   coerenza   e   della
proporzionalita' con le finalita' da raggiungere, rispetto all'evento
giubilare 2025 [...]; 
    Per quanto espresso in premessa e nei considerata; 
 
                               Ordina: 
 
  con i poteri di cui al comma  425,  dell'art.  1,  della  legge  30
dicembre 2021, n. 234 e successive modificazioni ed integrazioni: 
    1. che per le procedure di affidamento dei lavori dell'intervento
ID 336 recante «Restauro della monumentale Fontana dell'Organo  posta
nei giardini del Palazzo  del  Quirinale»,  ricompreso  nella  Misura
M1C3, Investimento 4.3 «Caput Mundi - Next Generation EU  per  grandi
eventi turistici del PNRR», in deroga alle  disposizioni  di  cui  al
decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 e  successive  modificazioni
ed integrazioni, fermo restando il rispetto delle soglie di rilevanza
europea di cui  all'art.  14  del  predetto  decreto  legislativo  n.
36/2023, nonche' dei principi di  risultato  e  trasparenza,  di  cui
all'art. 1 del predetto codice, sia possibile: 
      ricorrere, in deroga all'art. 49 ed  in  parziale  deroga  alle
disposizioni di cui all'art. 50, comma 1, lettere c) e d) del decreto
legislativo n. 36/2023 e successive  modificazioni  ed  integrazioni,
alla procedura negoziata senza pubblicazione di bando di gara con  un
unico operatore, in  possesso  di  documentate  esperienze  pregresse
idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, individuato tra
gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla  stazione  appaltante,
ovvero  tra  gli  iscritti  in  elenchi  o  albi   istituiti   presso
amministrazioni ed enti del comparto dei beni culturali,  per  lavori
di importo pari o superiore a 150.001,00  euro  e  fino  alla  soglia
comunitaria di cui all'art. 14 del decreto legislativo 31 marzo 2023,
n. 36. E' fatta salva la possibilita' di ricorrere alle procedure  di
scelta del contraente di cui alla Parte IV del Libro II del  predetto
decreto; 
      procedere all'esecuzione del contratto  in  via  d'urgenza,  ai
sensi dell'art. 17, comma 9, del decreto  legislativo  n.  36/2023  e
successive    modificazioni    ed    integrazioni,     nelle     more
dell'espletamento della verifica dei requisiti generali e speciali di
partecipazione in capo all'operatore economico, in  deroga  a  quanto
previsto dall'art. 17, commi 5 e 8, e  dall'art.  50,  comma  6,  del
codice dei contratti pubblici, atteso il concreto rischio di un grave
danno all'interesse pubblico derivante  dalla  possibile  perdita  di
finanziamenti dell'Unione europea. 
    2. La trasmissione  della  presente  ordinanza  commissariale  al
Ministero della cultura, alla stazione appaltante ed a Ministero  del
turismo, per opportuna conoscenza e per il seguito di competenza. 
    3. La  trasmissione  della  presente  ordinanza  alla  Cabina  di
coordinamento di cui all'art. 1, comma 433, della legge n. 234/2021 e
successive modificazioni ed integrazioni. 
    4. Pubblicazione della presente ordinanza sul sito  istituzionale
del Commissario straordinario di Governo, raggiungibile  al  seguente
indirizzo http://commissari.gov.it/giubileo2025 
  La presente ordinanza e' immediatamente efficace ed  e'  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Avverso la presente ordinanza e'  ammesso  ricorso  giurisdizionale
innanzi al Tribunale amministrativo regionale del Lazio  nel  termine
di sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi del decreto legislativo 2  luglio  2010,
n. 104, recante «Attuazione dell'art. 44 della legge 18 giugno  2009,
n. 69, recante  delega  al  Governo  per  il  riordino  del  processo
amministrativo». 
    Roma, 29 dicembre 2025 
 
                                         Il Commissario straordinario 
                                                  di Governo          
                                                   Gualtieri