IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Considerato che nel Comune di Paterno' (Catania) gli organi
elettivi sono stati rinnovati nelle consultazioni amministrative del
12 giugno 2022;
Considerato che all'esito di approfonditi accertamenti sono emerse
forme di ingerenza della criminalita' organizzata che hanno esposto
l'amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon
andamento e l'imparzialita' dell'attivita' comunale;
Rilevato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai
condizionamenti esterni della criminalita' organizzata ha arrecato
grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e ha
determinato la perdita di credibilita' dell'istituzione locale;
Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave
inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale, si rende
necessario l'intervento dello Stato mediante un commissariamento di
adeguata durata per rimuovere gli effetti pregiudizievoli per
l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale;
Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e'
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 20 novembre 2025 alla quale e' stato debitamente
invitato il Presidente della Regione Siciliana;
Decreta:
Art. 1
Il consiglio comunale di Paterno' (Catania) e' sciolto.