IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE
E LE POLITICHE DEL MARE
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante il
Codice della protezione civile, ed in particolare gli articoli 23 e
29;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio sen.
Nello Musumeci, e' stato conferito l'incarico per la protezione
civile e le politiche del mare;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data
12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro senza
portafoglio sen. Nello Musumeci, le funzioni del Presidente del
Consiglio dei ministri ivi indicate, con particolare riferimento
all'art. 2, concernente la delega di funzioni in materia di
protezione civile;
Considerato che nella notte di Capodanno (1° gennaio 2026) si e'
sviluppato un grave incendio in un locale notturno situato nella
localita' turistica di Crans Montana nel Cantone Vallese della
Confederazione Svizzera che ha determinato la perdita di vite umane e
numerosi feriti;
Tenuto conto che detto incendio ha provocato diversi ustionati
gravi;
Considerata la richiesta della Confederazione Svizzera di
attivazione del Meccanismo unionale di protezione civile dell'UE
(UCPM), nonche' in via bilaterale, per assistere la popolazione
colpita dagli eventi in argomento, attraverso:
interventi di evacuazione medica (Medevac) - trasporto e
trattamento;
team di valutazione medica degli ustionati (Burn assessment
teams);
Considerate le offerte di assistenza alla Confederazione Svizzera
da parte del Governo italiano presentate tramite il Centro di
coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC);
Considerata l'eccezionalita' della situazione emergenziale,
manifestatasi con gravita' tale da compromettere la vita,
l'integrita' fisica e beni di primaria importanza, e tenuto conto
della necessita' di porre in essere con immediatezza interventi
urgenti di primo soccorso e assistenza alle persone coinvolte ed ai
loro familiari;
Ravvisata la necessita' di assicurare il concorso dello Stato
italiano nell'adozione delle prime iniziative di protezione civile a
supporto delle autorita' locali, con riserva di quantificare con
separato atto le risorse finanziarie finalizzate allo scopo;
Vista la richiesta del Ministro degli affari esteri e della
cooperazione internazionale di mobilitazione straordinaria del
Servizio nazionale di protezione civile per l'intervento all'estero
del 2 gennaio 2026;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile;
Decreta:
Art. 1
1. Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli articoli
23, comma 1, e 29, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, in
considerazione di quanto espresso in premessa, e' disposta la
mobilitazione straordinaria del Servizio nazionale di protezione
civile per intervento all'estero in conseguenza del grave incendio
verificatosi in un locale notturno situato nella localita' turistica
di Crans Montana nel Cantone Vallese della Confederazione Svizzera.
2. Per fronteggiare la situazione emergenziale in atto, il
Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio
dei ministri assicura il coordinamento dell'intervento del Servizio
nazionale della protezione civile a supporto delle autorita' locali
di protezione civile.
3. Con successivo provvedimento del Capo del Dipartimento della
protezione civile, qualora non dovesse intervenire la dichiarazione
dello stato di emergenza per intervento all'estero, ai sensi
dell'art. 24, comma 1, e 29, del decreto legislativo n. 1 del 2018,
si provvedera' alla copertura finanziaria degli oneri sostenuti dalle
componenti e strutture operative del Servizio nazionale della
protezione civile mobilitate, a valere sulle risorse finanziarie del
Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 44, del citato
decreto legislativo n. 1 del 2018.