IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO 
 
  Visto il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e  del
Consiglio  del  9  marzo  2016,  relativo   alle   malattie   animali
trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti di sanita'  animale
e, in particolare, l'art. 28 (Programmi di sorveglianza  dell'Unione)
che stabilisce che gli Stati  membri  stabiliscono  un  programma  di
sorveglianza per malattie animali che hanno rilevanza per l'Unione; 
  Visto il regolamento delegato (UE) n.  2020/689  della  Commissione
del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) n. 2016/429 per
quanto riguarda le norme relative alla sorveglianza, ai programmi  di
eradicazione e allo status di indenne  da  malattia  per  determinate
malattie elencate ed emergenti, ed, in  particolare,  l'art.  10  che
stabilisce  criteri  e  contenuti  dei  programmi   di   sorveglianza
dell'Unione e che al paragrafo 3 dispone che l'autorita'  competetene
attua i programmi di sorveglianza  dell'Unione  per  la  malattia  in
questione conformemente all'allegato II del medesimo regolamento  nel
quale  sono  individuate  quali  malattie  rispondenti  ai   suddetti
criteri: l'influenza aviaria ad alta patogenicita' e  l'infezione  da
virus dell'influenza aviaria a bassa patogenicita'; 
  Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2020/690 della Commissione,
del  17  dicembre  2019,  recante  modalita'  di   applicazione   del
regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda  le  malattie  elencate
oggetto di programmi di sorveglianza dell'Unione, l'ambito geografico
di applicazione di tali programmi e le malattie elencate per le quali
puo'  essere  stabilito  lo  status  di  indenne  da   malattia   dei
compartimenti che individua l'influenza aviaria ad alta patogenicita'
e l'infezione da virus dell'influenza aviaria a  bassa  patogenicita'
quali malattie oggetto di programmi di sorveglianza dell'Unione; 
  Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2020/2002 della Commissione
del  7  dicembre  2020,  recante  modalita'   di   applicazione   del
regolamento (UE) 2016/429 per quanto riguarda la notifica nell'Unione
e la comunicazione nell'Unione delle malattie elencate, i  formati  e
le procedure per la presentazione e la comunicazione dei programmi di
sorveglianza dell'Unione e dei programmi di eradicazione nonche'  per
le domande di riconoscimento dello status di indenne da  malattia,  e
il sistema informatico per il trattamento delle informazioni; 
  Visto il regolamento (UE) 2021/690 del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio del 28 aprile 2021, che istituisce il programma relativo al
mercato interno,  alla  competitivita'  delle  imprese,  tra  cui  le
piccole e medie imprese, al  settore  delle  piante,  degli  animali,
degli alimenti e dei mangimi e alle  statistiche  europee  (programma
per il mercato unico) e che abroga i  regolamenti  (UE)  n.  99/2013,
(UE) n. 1287/2013, (UE) n. 254/2014 e (UE) n. 652/2014; 
  Visto  il  decreto  legislativo  5  agosto  2022,  n.  136  recante
«Attuazione dell'art. 14, comma 2, lettere a), b), e),  f),  h),  i),
l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n.  53  per  adeguare  e
raccordare  la  normativa  nazionale  in  materia  di  prevenzione  e
controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli  animali
o all'uomo, alle  disposizioni  del  regolamento  (UE)  2016/429  del
Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  9  marzo  2016»  e,  in
particolare, l'art. 13, comma 6 che stabilisce che il Ministro  della
salute  adotta  con  proprio  decreto  i  programmi  di  sorveglianza
predisposti ai sensi dell'art. 28 del regolamento (UE) 2016/429; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31  ottobre  2022,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
generale - del 10 novembre 2022, n. 263, con il quale l'on.  Marcello
Gemmato  e'  stato  nominato  Sottosegretario  di  Stato  presso   il
Ministero della salute; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 3 febbraio 2023, recante
«Deleghe di attribuzioni al Sottosegretario  di  Stato  on.  Marcello
Gemmato»,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della   Repubblica
italiana 10 marzo 2023, n. 5, con il  quale,  all'art.  1,  comma  1,
lettera a), e' stata conferita la  delega  alla  trattazione  e  alla
firma degli atti in materia di sanita' animale; 
  Visto il piano di  sorveglianza  dell'influenza  aviaria  2025-2027
trasmesso dal Centro di referenza nazionale per  l'influenza  aviaria
presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie in  data
1° settembre 2025; 
  Acquisito il parere tecnico favorevole della Commissione europea al
Piano di sorveglianza unionale di sorveglianza dell'influenza aviaria
italiano 2025-2027 con Grant Agreement n.  1353657  del  19  febbraio
2025; 
  Acquisito il parere favorevole della Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento  e
Bolzano, espresso nella seduta del 29 dicembre  2025  (Rep.  atti  n.
265/CSR); 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
      Adozione del programma di sorveglianza influenza aviaria 
 
  1. E' adottato il programma di sorveglianza per l'influenza aviaria
ad alta patogenicita' e l'infezione da virus dell'influenza aviaria a
bassa patogenicita' nel pollame e nei volatili  selvatici  in  Italia
per gli anni 2025-2027 di cui all'allegato 1, che  costituisce  parte
integrante del presente decreto.