IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Visto il regolamento (UE) 2021/241 del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e la resilienza; 
  Visto il regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione, del
28 settembre 2021, che  integra  il  regolamento  (UE)  2021/241  del
Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per
la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori  comuni  e  gli
elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e  della
resilienza; 
  Visto il regolamento (UE) 2023/435 del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 27 febbraio 2023, che  modifica  il  regolamento  (UE)
2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di  capitoli  dedicati  al
piano REPowerEU nei piani per  la  ripresa  e  la  resilienza  e  che
modifica i regolamenti (UE)  n.  1303/2013,  (UE)  2021/1060  e  (UE)
2021/1755, e la direttiva 2003/87/CE; 
  Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza  (PNRR)  italiano,
approvato con decisione di esecuzione del  Consiglio  ECOFIN  del  13
luglio 2021, come successivamente  modificato  con  le  decisioni  di
esecuzione del Consiglio dell'8 dicembre 2023, del  14  maggio  2024,
del 18 novembre 2024, del 20 giugno 2025 e del 27 novembre 2025; 
  Visto il decreto-legge  6  maggio  2021,  n.  59,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n.  101,  recante  «Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»; 
  Visto il decreto-legge 31  maggio  2021,  n.  77,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  luglio  2021,   n.   108,   recante
«Governance del Piano nazionale  di  ripresa  e  resilienza  e  prime
misure  di  rafforzamento  delle  strutture   amministrative   e   di
accelerazione e snellimento delle procedure»; 
  Visto il decreto-legge  9  giugno  2021,  n.  80,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021,  n.  113,  recante  «Misure
urgenti per il rafforzamento  della  capacita'  amministrativa  delle
pubbliche  amministrazioni  funzionale   all'attuazione   del   Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)  e  per  l'efficienza  della
giustizia»; 
  Visto il decreto-legge 6 novembre 2021,  n.  152,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  29  dicembre  2021,  n.  233,   recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e  resilienza  (PNRR)  e  per  la  prevenzione  delle   infiltrazioni
mafiose»; 
  Visto il decreto-legge 30  aprile  2022,  n.  36,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante  «Ulteriori
misure urgenti per l'attuazione del  Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza (PNRR)»; 
  Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023,  n.  13,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  21  aprile   2023,   n.   41,   recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e  resilienza  (PNRR)  e  del  Piano  nazionale  degli   investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune»; 
  Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  13  novembre  2023,  n.  162,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche  di  coesione,  per  il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese,  nonche'
in materia di immigrazione»; 
  Visto il  decreto-legge  2  marzo  2024,  n.  19,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante  «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di  ripresa
e resilienza (PNRR)»; 
  Visto il decreto-legge  7  maggio  2024,  n.  60,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95,  recante  «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione»; 
  Visto il decreto-legge 28 ottobre 2024,  n.  160,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  20  dicembre  2024,  n.  199,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di lavoro,  universita',  ricerca  e
istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza»; 
  Visto il decreto-legge 31 dicembre 2024, n.  208,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20,  recante  «Misure
organizzative urgenti  per  fronteggiare  situazioni  di  particolare
emergenza, nonche' per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa  e
resilienza»; 
  Visto il decreto-legge  7  aprile  2025,  n.  45,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79,  recante  «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del  Piano
nazionale di ripresa e resilienza e per l'avvio dell'anno  scolastico
2025/2026»; 
  Vista la comunicazione della Commissione  europea  COM  (2025)  310
final, del 4 giugno 2025, «NextGenerationEU  -  La  strada  verso  il
2026»; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di  definire  misure
volte a garantire la tempestiva attuazione degli interventi  relativi
al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)  coerentemente  con
il relativo cronoprogramma; 
  Ritenuta la straordinaria  necessita'  e  urgenza  di  un'ulteriore
semplificazione e accelerazione delle procedure,  incluse  quelle  di
spesa, strumentali  all'attuazione  del  PNRR,  nonche'  di  adottare
misure per il  rafforzamento  della  capacita'  amministrativa  delle
amministrazioni titolari e dei soggetti attuatori degli interventi; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  e  urgenza   di   adottare
ulteriori misure dirette  a  intensificare  gli  interventi  volti  a
favorire il superamento del divario economico e sociale delle regioni
del  Mezzogiorno,  nonche'  ad  assicurare  un  impiego  efficace  ed
efficiente delle risorse della politica di coesione; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 29 gennaio 2026; 
  Sulla proposta del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  e  del
Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di  coesione,
di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione,  per  gli
affari regionali e le  autonomie,  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare, per le riforme istituzionali e la semplificazione
normativa,  per  le  disabilita',  dell'economia  e  delle   finanze,
dell'interno, delle infrastrutture e dei trasporti, delle  imprese  e
del made in  Italy,  del  turismo,  della  salute,  della  giustizia,
dell'ambiente e della sicurezza energetica, dell'universita' e  della
ricerca e dell'istruzione e del merito; 
 
                                Emana 
                     il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
Disposizioni in materia di responsabilita' per il conseguimento degli
                         obiettivi del PNRR 
 
  1. Al fine di rafforzare  il  monitoraggio  sul  conseguimento  dei
traguardi e  obiettivi  finali  del  Piano  nazionale  di  ripresa  e
resilienza (PNRR), i soggetti attuatori degli interventi provvedono a
rendere disponibile, entro il decimo  giorno  di  ciascun  mese,  sul
sistema informatico «ReGiS» di cui all'articolo 1, comma 1043,  della
legge 30 dicembre 2020,  n.  178,  il  cronoprogramma  procedurale  e
finanziario aggiornato di ciascun intervento, unitamente al  relativo
stato di avanzamento finanziario e procedurale rilevato alla fine del
mese  precedente,  con  l'attestazione  sull'effettiva  capacita'  di
conseguimento dell'obiettivo PNRR  assegnato  all'intervento,  ovvero
l'evidenza dell'esistenza di eventuali  criticita'  rispetto  a  tale
conseguimento, anche ai fini  dell'attivazione  della  procedura  per
l'esercizio dei  poteri  sostituivi  prevista  dall'articolo  12  del
decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 29 luglio 2021, n. 108. 
  2. Le amministrazioni centrali titolari di misure PNRR e i soggetti
attuatori  dei  relativi  interventi  espletano  gli  adempimenti  di
rispettiva competenza, riguardanti la gestione, il  monitoraggio,  la
rendicontazione e i controlli, anche oltre la data  del  31  dicembre
2026 e fino al completamento degli obblighi connessi con l'attuazione
del PNRR per ciascuna misura e intervento, continuando  ad  avvalersi
delle  funzionalita'  del  sistema   informatico   «ReGiS»   di   cui
all'articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. 
  3. Il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento  della
Ragioneria  generale  dello  Stato  provvede  allo   sviluppo   delle
necessarie funzionalita' del citato  sistema  informatico  «ReGiS»  a
supporto degli adempimenti di cui al comma 2  anche  in  vista  delle
eventuali esigenze di monitoraggio degli altri programmi e interventi
finanziati con risorse nazionali ed europee, ivi comprese le connesse
azioni di supporto tecnico specialistico. A tal fine, puo' avvalersi,
mediante stipula di  apposite  convenzioni,  della  societa'  di  cui
all'articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.  112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6  agosto  2008,  n.  133,
nonche' di altre societa' a prevalente partecipazione pubblica. 
  4. Agli adempimenti di cui al presente articolo si provvede con  le
risorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.