LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI
E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 5 febbraio 2026:
Visto il decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con
modificazioni, dalla legge 26 maggio 2004, n. 138, recante
«Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la
salute pubblica» e, in particolare, l'art. 2-novies, il quale prevede
che il contratto del personale sanitario a rapporto convenzionale e'
garantito, sull'intero territorio nazionale, da convenzioni conformi
agli accordi collettivi nazionali stipulati mediante il procedimento
di contrattazione collettiva, definito con l'accordo in sede di
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano, previsto dall'art. 4, comma
9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, ed e' reso esecutivo con
intesa sancita dalla Conferenza permanente medesima;
Visto l'accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n.
164/CSR, avente ad oggetto la disciplina del procedimento di
contrattazione collettiva per il rinnovo degli accordi con il
personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale;
Vista la nota prot. n. 7997 del 23 dicembre 2025, acquisita, in
pari data, al prot. DAR n. 22390, con la quale il Presidente della
Conferenza delle regioni e delle province autonome, a seguito della
sottoscrizione dell'ipotesi di accordo collettivo nazionale per la
disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni,
veterinari ed altre professionalita' sanitarie (biologi, chimici,
psicologi), avvenuta il 5 novembre 2025, al fine di completare l'iter
procedurale con il perfezionamento della prevista intesa in sede di
questa Conferenza, ha trasmesso un documento relativo all'ipotesi di
accordo collettivo in titolo unitamente all'atto di indirizzo del
Comitato di settore, al parere favorevole del Comitato di settore
regioni-sanita', espresso nella seduta del 27 novembre 2025, e la
certificazione positiva della Corte dei conti del 22 dicembre 2025;
Vista la nota prot. DAR n. 22529 del 24 dicembre 2025, con la
quale l'Ufficio per il coordinamento delle attivita' della segreteria
di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle
amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province
autonome di Trento e di Bolzano;
Vista la comunicazione del 15 gennaio 2026, acquisita, in pari
data, al prot. DAR n. 641 e trasmessa, nella medesima data, con nota
prot. DAR n. 656, alle amministrazioni statali interessate, alle
regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale
l'Ufficio di Gabinetto del Ministro dell'economia e delle finanze ha
trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello
Stato del Ministero dell'economia e delle finanze, reso con nota
prot. n. 10160 del 15 gennaio 2026, con la richiesta di voler tenere
conto di quanto ivi rappresentato;
Considerato che nel corso della seduta del 15 gennaio 2026 di
questa Conferenza:
il Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze ha
rappresentato che il Ministero dell'economia e delle finanze ha
inviato alcune osservazioni al Ministero della salute;
il Sottosegretario di Stato per la salute, nel rappresentare
che aveva, da poco, ricevuto le sopracitate osservazioni, ha chiesto
il rinvio del punto;
Vista la nota prot. n. 2316 del 23 gennaio 2026, acquisita, in
pari data, al prot. DAR n. 1313 e trasmessa il 26 gennaio 2026, con
nota prot. DAR n. 1362, alle amministrazioni statali interessate,
alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la
quale il Capo di Gabinetto del Ministro della salute ha dato
riscontro alle suddette osservazioni, formulate dal Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e
delle finanze;
Vista la nota prot. n. 480 del 27 gennaio 2026, acquisita, in
pari data, al prot. DAR n. 1444 e trasmessa nella medesima data, con
nota prot. DAR n. 1458, alle amministrazioni statali interessate,
alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la
quale la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha dato
riscontro alle medesime osservazioni;
Vista la nota prot. n. 4848 del 4 febbraio 2026, acquisita, in
pari data, al prot. DAR n. 2165 e trasmessa, nella medesima data, con
nota prot. DAR n. 2184, alle amministrazioni statali interessate,
alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la
quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell'economia e delle finanze
ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato, reso con nota prot. n. 22529 del 2 febbraio 2026;
Considerato che l'argomento in questione, non iscritto all'ordine
del giorno, e' stato comunque esaminato nel corso della seduta del 5
febbraio 2026 di questa Conferenza, su richiesta delle regioni e
province autonome;
Visti gli esiti della seduta del 5 febbraio 2026 di questa
Conferenza, nel corso della quale le regioni e le Province autonome
di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all'intesa
sull'ipotesi di accordo collettivo di cui trattasi;
Acquisito l'assenso del Governo;
Sancisce intesa:
ai sensi dell'accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n.
164/CSR, sull'«Ipotesi di accordo collettivo nazionale per la
disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni,
veterinari ed altre professionalita' sanitarie (biologi, chimici,
psicologi) ambulatoriali», ai sensi dell'art. 8 del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 - Triennio 2022-2024, che,
allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte
integrante.
Il Presidente: Calderoli
Il segretario: D'Avena