IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 15;
Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante «Codice
della protezione civile»;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri del 26 gennaio
2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2026,
con la quale e' stato dichiarato, per dodici mesi dalla data di
deliberazione, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali
eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno
colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma
Sardegna e della Regione Siciliana;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1180 del 30 gennaio 2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
27 del 3 febbraio 2026, recante «Primi interventi urgenti di
protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi
meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno
colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria,
della regione autonoma Sardegna e della Regione Siciliana»;
Considerato che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, il
territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma Sardegna e
della Regione Siciliana e' stato interessato da eventi meteorologici
di eccezionale intensita' che hanno determinato una grave situazione
di pericolo per l'incolumita' delle persone e l'evacuazione di
numerose famiglie dalle loro abitazioni, nonche' gravi danni ai
territori, centri abitati e litorali coinvolti, con conseguenze
rilevanti sulle attivita' economiche e produttive, sui beni pubblici
e privati, sulle infrastrutture e sui servizi pubblici;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di disciplinare
interventi urgenti adeguati alla straordinarieta' dei citati eventi e
di consentire che tali misure possano essere assunte anche con
l'esercizio di poteri in deroga alle vigenti normative nel rispetto
dei principi generali dell'ordinamento giuridico e dei vincoli
derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di emanare ulteriori
disposizioni per fronteggiare la frana di Niscemi;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di prevedere, in
relazione al rischio «precipitazioni intense», in luogo
dell'attivazione del sistema IT-alert tramite il canale cell
broadcast, la messa in esercizio di una App dedicata, da definire a
cura del Servizio nazionale della protezione civile;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di fare fronte ai
danni occorsi al patrimonio privato e alle attivita' economiche e
produttive relativamente alle ricognizioni dei fabbisogni completate
alla data del 31 dicembre 2025, in relazione agli eventi per i quali
e' stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale verificatisi
negli anni 2023 e 2024;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di assicurare la
definizione di stime di danni derivanti da eventi catastrofali a cura
di professionisti qualificati, anche in ragione della possibilita',
al ricorrere dei presupposti di legge, che vi sia un concorso statale
nell'indennizzare i relativi danni;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di assicurare la
completa attuazione degli obblighi di pianificazione di protezione
civile comunale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 18 febbraio 2026;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di
concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, dell'ambiente
e della sicurezza energetica, dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste, delle imprese e del made in Italy, degli
affari esteri e della cooperazione internazionale, del lavoro e delle
politiche sociali, del turismo, delle infrastrutture e dei trasporti
e per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
Misure urgenti per lo svolgimento
delle attivita' di protezione civile
1. Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 448, primo periodo,
della legge 30 dicembre 2021, n. 234, si applicano anche ai
fabbisogni relativi agli eventi meteorologici verificatisi a partire
dal 18 gennaio 2026, per i quali e' stato dichiarato lo stato di
emergenza con delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio
2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2026.
A tal fine e' autorizzata la spesa di 90 milioni di euro per l'anno
2026 e di 25 milioni di euro per l'anno 2027.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 90
milioni di euro per l'anno 2026 e a 25 milioni di euro per l'anno
2027, si provvede ai sensi dell'articolo 24.
3. Le risorse di cui al comma 1 sono integrate di 50 milioni di
euro per l'anno 2027, a valere sul riparto delle risorse del fondo di
cui all'articolo 1, comma 644, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.